OVERVIEW REGNO UNITO

29 ottobre 2020
Aggiornamenti e notizie dal mercato britannico
Indicazioni aggiornate al 29 ottobre 2020


SITUAZIONE GENERALE

Secondo il sistema dei tre livelli di allerta recentemente introdotto, il Regno Unito rientra in gran parte in quello medio, ovvero il più basso, ma sono sempre di più le regioni in cui viene imposto il livello massimo di restrizioni, quello previsto dalla cosiddetta “allerta 3” (tra cui chiusura di bar, pub, palestre e dalle 22 anche dei ristoranti, divieto di contatti tra nuclei familiari diversi). Ad osservare regole più rigide, proprie del livello “alto”, sono dunque già milioni di cittadini britannici, ad esempio quelli del Warrington, del Nottingham, del Greater Manchester, dello Yorkshire e del Galles.

A destare forte preoccupazione è il fatto che l'impennata del numero di positivi non sia proporzionale all'aumento dei tamponi, come ha rilevato il National Office of Statistics.

In un’ottica di sostegno alle imprese, su proposta del Ministro Sunak dal 1° novembre entrerà in vigore un nuovo provvedimento che prevede, in caso di chiusura forzata di un’azienda per la crisi sanitaria in corso, l’erogazione da parte dello Stato di 2/3 dello stipendio per sei mesi ai dipendenti. 

Secondo le ultime rilevazioni, in settembre le vendite al dettaglio hanno segnato un incremento record: il loro volume ha superato del 4,7% quello dell’anno precedente, registrando contro ogni previsione l’aumento più significativo da aprile 2019.

 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: impennata della curva dei contagi con conseguenti lockdown (Galles) o innalzamento del livello di allerta su base locale (Manchester).
  • SITUAZIONE TURISMO: a causa del forte aumento dei contagi dal 18 ottobre è stata aggiunta anche l’Italia alla lista dei Paesi (tra cui Spagna, Francia, Austria, Svizzera, Croazia, Turchia, Polonia) al rientro dai quali è obbligatorio l’autoisolamento. Il governo italiano a sua volta ha aggiornato i requisiti di ingresso per i viaggiatori britannici e richiede ora un test negativo eseguito non oltre 72 ore prima dell’arrivo oppure al momento dell’arrivo.
  • VOLI: apertura di rotte invernali in seguito all’istituzione di nuovi corridoi aerei verso alcune destinazioni (Isole Canarie, Danimarca, Maldive e Mykonos).
    Agenti e operatori hanno accolto con favore l'istituzione di nuovi corridoi, ma i dubbi sulla gestione della quarantena da parte del governo permangono. Le compagnie aeree continuano per questo a sollecitare le autorità a puntare invece sul testing, fattore cruciale per invogliare le persone a volare nuovamente. 


    Nel recente webinar organizzato da ABTA "Reducing the Impact of COVID-19 on Sustainable Travel Accommodation" si è discusso di sicurezza e sostenibilità. Per gli albergatori e il comparto in generale la sostenibilità dev’essere centrale, ma salute e sicurezza restano la priorità. Al proposito Clare Jenkinson, responsabile sostenibilità in ABTA, ha precisato che "non si tratta di contrapporre la salute e la sicurezza alla sostenibilità, si tratta di gestire salute e sicurezza con un occhio di riguardo alla sostenibilità". La raccomandazione di fondo è pertanto che gli operatori rivedano le procedure esistenti alla luce della sostenibilità e differenzino tra controllo e prevenzione.




      
     

    Flash news trasporti e Tour Operator

    • COMPAGNIE AEREE: EasyJet e EasyJet Holidays si sono uniti a TUI e Jet2.com nell'annunciare la ripresa dei voli verso le Isole Canarie, una destinazione invernale di vitale importanza per il Regno Unito. Un portavoce di EasyJet ha dichiarato con sollievo: "Molti dei nostri clienti potranno fare una vacanza in queste mète tanto popolari o recuperarne una che non hanno potuto fare in estate". 
    • BRITISH AIRWAYS: L’amministratore delegato Alex Cruz, a capo della compagnia dal 2016, verrà sostituito da Sean Doyle, dirigente di Aer Lingus, che punta ad introdurre i test pre-volo, non ritenendo che la quarantena possa essere una soluzione a lungo termine.
    • EASYJET: l'attuale direttore finanziario Andrew Findlay si dimetterà a febbraio e verrà sostituito da Kenton Jarvis, al momento dirigente TUI.
    • RYANAIR: Le basi di Cork, Shannon e Tolosa resteranno chiuse per il periodo invernale, mentre il numero di aerei con base in Belgio, Germania, Spagna, Portogallo e Vienna sarà ridotto.
    • WIZZ AIR lancia due nuove rotte invernali per Tenerife e Fuerteventura da Gatwick. L'amministratore delegato UK, Owain Jones, ha recentemente ribadito l’intenzione della compagnia aerea di aggiudicarsi una ventina dei circa 110 slot di decollo e atterraggio della concorrenza.
    • COX & KINGS: Abercrombie & Kent ha acquisito Cox & Kings, che ha un ampio portafoglio italiano, nel dicembre dello scorso anno. Il co-titolare Geoffrey Kent ha dichiarato di esserne "molto contento" e di non avere timori per via del periodo, in quanto "i marchi sopravvivono alle crisi".
    • DNATA TRAVEL UK: il TO ha sottolineato che sarà costretto a fare ulteriori tagli se le richieste non aumenteranno per altri sei mesi. Intervenendo all'ABTA Travel Convention, l'amministratore delegato John Bevan ha infatti dichiarato che "se i livelli rimangono dove sono, nessuno potrà sedersi e rimanere dove è. Dovremo tutti fare di più", aggiungendo però anche che "c'è speranza. Il bello dell'industria dei viaggi è che quando la ruota gira, gira molto velocemente".
    • INGHAMS: propone un anticipo di sole 75 sterline sulle prenotazioni effettuate entro il 18 dicembre per viaggi da intraprendersi tra maggio e ottobre del prossimo anno con destinazione Austria, Canada, Francia, Germania, Islanda, Italia, Norvegia, Slovenia e Svizzera.
    • INTREPID TRAVEL: avendo deciso di investire sulla sostenibilità ambientale, il TO intende ridurre le emissioni in tutte le attività e nei propri viaggi, proponendo ad esempio voli brevi o trasferimenti in treno.
    • OPODO nel corso del mese di settembre ha assistito ad una stabilizzazione nelle prenotazioni, che da maggio erano aumentate del 70%, ma prevede ulteriori incrementi positivi nel prossimo trimestre.
    • THOMAS COOK ha riscontrato un enorme aumento dell'interesse (le ricerche sul sito sono aumentate di oltre 20 volte rispetto alla settimana precedente) da parte della clientela nei confronti di viaggi alle Canarie dopo l’apertura del corridoio aereo. "Gli inglesi chiedono a gran voce di poter raggiungere mète calde in inverno", ha sottolineato un portavoce dell’OTA.



    FONTE: Hills Balfour

    Regno Unito
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