

SCHEDA PAESE REGNO UNITO
Report sulla situazione socioeconomica e sulle tendenze del mercato britannico, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.
PIL
[IlI trimestre 2025]: +0,1% su base annua
INFLAZIONE
[dicembre 2025]: 3,6%
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[novembre 2025]: 5,1%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[dicembre 2025]: -17 punti
Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’ONS (Office for National Statistics), il tasso di occupazione (16-64 anni, destagionalizzato) per settembre-novembre 2025 è 75,1%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente; nello stesso periodo il tasso di disoccupazione (16+ anni, destagionalizzato) è 5,1%, in crescita di 0,7 punti su base annua (il livello più alto dal 2021 con la disoccupazione giovanile particolarmente elevata). Sul fronte dei prezzi, l’inflazione CPIH (variazione a 12 mesi) a dicembre 2025 è 3,6%, ossia +0,1 punti rispetto al mese precedente. Quanto all’attività economica, il PIL (variazione trimestre su trimestre) nel periodo luglio-settembre 2025 risulta +0,1%, ossia -0,1 punti rispetto al trimestre precedente. (Fonte: ons.gov.uk)
La Banca d’Inghilterra ha tagliato i tassi di interesse al 3,75%, il livello più basso dal febbraio 2023. La decisione è stata presa alla luce del calo dell’inflazione al 3,2% registrato per il mese di novembre.
A metà gennaio 2026 il Partito Conservatore è stato scosso da una vera e propria guerra interna dopo alcune defezioni eccellenti: l’ex Cancelliere Nadhim Zahawi, l’ex segretario ombra alla Giustizia Robert Jenrick e il segretario ombra agli Esteri Andrew Rosindell sono passati a Reform UK. Queste mosse hanno dato slancio al partito di Nigel Farage, che nei sondaggi ha registrato un vantaggio senza precedenti: secondo alcuni modelli, se si votasse oggi Reform potrebbe perfino ottenere la maggioranza. Nel frattempo i conservatori guidati da Kemi Badenoch faticano a tenere unito il partito. Per il Labour la frammentazione della destra rappresenta, almeno per ora, una protezione: riduce la pressione dell’opposizione e offre margine di manovra. Ma al tempo stesso apre un vuoto che rende più instabile e imprevedibile la gestione del governo, soprattutto mentre prosegue l’attuale contenzioso commerciale sulla Groenlandia e pesano i vincoli fiscali interni.
PIL
[III trimestre 2025]: -0,1%
INFLAZIONE
[dicembre 2025]: 2,8% su base annua
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[dicembre 2025]: 5%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[dicembre 2025]: 61,2 punti
L'indice dei prezzi al consumo (IPC) è aumentato del 2,8% tra dicembre 2024 e dicembre 2025, in calo rispetto all'aumento annuo del 3,2% registrato nei 12 mesi fino a novembre 2025. Escludendo i settori dell'energia e dei prodotti alimentari non trasformati, l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto del 2,7% nei 12 mesi fino a dicembre 2025. I prezzi al consumo sono aumentati dello 0,5% tra novembre 2025 e dicembre 2025.
A dicembre 2025, il tasso di disoccupazione destagionalizzato era del 5,0%, invariato rispetto al tasso rivisto di novembre 2025. Su base annua, il tasso di disoccupazione è aumentato dal 4,5% di dicembre 2024 al 5,0% di dicembre 2025. In termini di età, il tasso di disoccupazione mensile per le persone di età compresa tra 15 e 24 anni (tasso di disoccupazione giovanile) è stato del 14,0%, in aumento rispetto al tasso rivisto del 13,7% di novembre 2025. Si prevede che il tasso di disoccupazione rimarrà su questo valore per tutto il 2026 e per il 2027.
La crescita della domanda interna modificata (MDD) ha accelerato fino al terzo trimestre del 2025, trainata in gran parte da un picco di investimenti immateriali da parte delle multinazionali in Irlanda. I dati trimestrali dei Conti Nazionali mostrano che l'attività economica, misurata dalla domanda interna modificata, è cresciuta del 5,1% nel terzo trimestre rispetto allo stesso trimestre del 2024. Anche un aumento degli investimenti in "altri mezzi di trasporto" - principalmente aerei - ha incrementato la MDD nel trimestre.
Nel terzo trimestre del 2025, i residenti irlandesi hanno effettuato 4,6 milioni di viaggi all'estero con pernottamento (+10% rispetto al terzo trimestre del 2024). La durata media dei viaggi all’estero è diminuita da 6,8 notti nel terzo trimestre del 2024 a 6,3 notti nel terzo trimestre del 2025. Nel terzo trimestre del 2025, i residenti irlandesi hanno trascorso un totale di 12,6 milioni di notti in viaggi nazionali, con un calo del 10% rispetto al numero di notti trascorse nel terzo trimestre del 2024.
VIAGGI DA VIVERE, NON DA CONDIVIDERE SUI SOCIAL
fonte: hs-sites.com
I viaggiatori stanno sempre più abbandonando le vacanze “da Instagram” a favore di esperienze significative, capaci di nutrire l’anima, mentre i social diventano meno personali e più guidati dagli algoritmi. Con gli utenti che condividono meno della propria vita e la Gen Z che preferisce scambi privati e ristretti, le scelte di viaggio si spostano verso benessere, crescita personale e autenticità. Questa tendenza al minimalismo digitale mette al centro come ci si sente durante un viaggio, più che come si appare. Di conseguenza, aumentano la domanda e l’interesse per soggiorni off-grid, slow travel, ritiri wellness e un’immersione più profonda nella vita locale. E mentre cala la fiducia nelle immagini di viaggio online, anche a causa dei contenuti generati dall’IA, il mercato si orienta verso esperienze reali e guidate dall’autenticità: un cambiamento destinato a influenzare il settore fino al 2026 e oltre.
AUMENTANO I VIAGGI IN BASSA STAGIONE
fonte: abta.com
I nuovi dati sulle tendenze 2026 di ABTA mostrano uno spostamento significativo verso i viaggi nelle cosiddette shoulder season (i mesi “di mezzo”, appena fuori dall’alta stagione), con un netto aumento delle partenze a settembre. Sempre più persone scelgono questo periodo per risparmiare, trovare meno affollamento e godere di un clima ancora piacevole. Il report ABTA parla di “Super September”: il 24% dei viaggiatori prevede di andare in vacanza a settembre, in forte crescita rispetto al 17% del 2023. Mentre le persone più anziane di età compresa tra i 55 e i 64 anni (29%) e quelle di età superiore ai 65 anni (35%) dichiarano di essere più propense a fare vacanze all'estero a settembre, stiamo assistendo a un aumento dell'intenzione di viaggiare durante questo mese in tutte le fasce d'età. Non sorprende che siano le persone senza figli ad aver identificato settembre come un periodo estremamente popolare per viaggiare all'estero, con il 25% dei giovani sotto i 45 anni senza figli che pianifica una vacanza a settembre, percentuale che sale al 37% per gli over 45 senza figli.
METE SCONOSCIUTE PER EVITARE L’AFFOLLAMENTO
fonti: hs-sites.com
Con voli e hotel a prezzi record, e con i pacchetti per l’estate 2025 che sono costati l’11,5% in più rispetto al 2024, i viaggiatori stanno diventando più attenti al rapporto qualità-prezzo e, allo stesso tempo, cercano esperienze autentiche lontane dalla folla. Il Roxhill 2026 Consumer Trends Report sostiene che questo cambiamento sia già visibile: il 29% dei consumatori sceglie attivamente destinazioni meno conosciute per evitare l’affollamento. In questo contesto stanno guadagnando terreno città come Rotterdam, Salamanca, Beaune e Braga, sempre più considerate alternative a mete più battute come Amsterdam, Madrid, Bordeaux e Lisbona. Sarà sempre più importante mettere in luce città “fuori radar” o quartieri meno noti puntando su buoni collegamenti, hotel dal carattere particolare, attrazioni culturali e prezzi competitivi.
PREVISIONI PER IL 2026 DI AIRBNB
fonte: news.airbnb.com
Secondo le previsioni di viaggio per il 2026 pubblicate da Airbnb, tra la Gen Z cresce la tendenza a viaggi brevissimi ma intensi in città “high-energy” e ricche di cultura, invece di vacanze lunghe.
Aumenta l’interesse per soggiorni vicino ai parchi nazionali e le esperienze a contatto con la natura risultano tra le più prenotate. Il 65% delle date e città più cercate per il 2026 coincidono con grandi eventi come i giochi Olimpici invernali, la Coppa del Mondo FIFA, il Carnevale e il festival Coachella. Invece di partire e decidere in seguito come occupare le giornate, oggi molti fan progettano l’intero viaggio attorno a questi appuntamenti: cercano esperienze intense e uniche, che uniscano l’evento dal vivo alla scoperta della destinazione. È un cambiamento che rispecchia un desiderio più ampio di dare senso al viaggio e costruire ricordi. Inoltre, sempre più persone scelgono di partire da sole per self-discovery e mete dal paesaggio spettacolare (montagne, coste, isole) con ritmi più lenti. Si prevede un boom di esperienze pratiche (es. corsi di panificazione/pasticceria) e crescita dell’enoturismo anche in aree emergenti.
BOOM DEL TURISMO RIGENERATIVO
fonte: forbes.com
Il turismo rigenerativo sta passando da fenomeno di nicchia a vero motore del settore. Negli ultimi tempi, infatti, si è affermato un cambio di prospettiva: dal turismo sostenibile, che punta soprattutto a “non fare danni”, al turismo rigenerativo, che mira invece a migliorare attivamente le destinazioni.
Nel Regno Unito questo si traduce nel boom di soggiorni immersi nella natura e di forme di volonturismo (volontariato+turismo), in cui i viaggiatori scelgono di dedicare tempo a progetti di rinaturalizzazione o al recupero del patrimonio locale, più che alle classiche visite turistiche. Con la crescita di questo approccio, sistemi di certificazione come Regenera Luxury e operatori pionieri come Jacada Travel stanno contribuendo a fissare criteri più chiari e misurabili, con l’obiettivo di lasciare i luoghi visitati in condizioni migliori di come erano.
TRAFFICO AEREO: L’EES (Entry/Exit System) è stato lanciato a ottobre 2025 e all’inizio i Paesi UE dovevano registrare solo il 10% degli arrivi di cittadini extra-UE. Ora la soglia è salita al 35%, quindi l’uso del sistema si sta ampliando rapidamente. Negli scali in cui l’EES è operativo, i viaggiatori esenti da visto (es. UK, USA e altri Paesi non UE) devono registrare dati biometrici (es. impronte e scansione del volto) tramite kiosk dedicati. Molti passeggeri hanno segnalato file lunghe mentre il sistema viene gradualmente recepito sul campo; in alcuni casi i ritardi hanno portato a perdere il volo. Un report di ACI Europe (datato dicembre) afferma che l’aumento progressivo di registrazioni biometriche ha fatto crescere i tempi di controllo fino a +70%, con attese fino a 3 ore nei momenti di punta. ABTA suggerisce di andare subito al controllo passaporti appena superati check-in e sicurezza e di arrivare in anticipo, seguendo le indicazioni del vettore.
RYANAIR La compagnia aerea ha annunciato un'importante espansione del suo programma invernale, in particolare nel Regno Unito, in Finlandia e in Italia, e il lancio di nuove rotte. Ha inoltre svelato i piani per aumentare il numero di passeggeri e investire di più in basi come Bologna. Anche la recente decisione della compagnia aerea di eliminare gradualmente le carte d'imbarco fisiche ha suscitato forti reazioni negative. Tuttavia, uno degli annunci più significativi è stata la decisione di Ryanair di tagliare diverse rotte nel 2026, anche verso destinazioni importanti. Nell’ambito di questi tagli, motivati dalla ricerca di mercati in cui la politica governativa e le tariffe aeroportuali favoriscano il modello low cost di Ryanair, la compagnia interromperà le rotte da Cork per Poznań, Danzica e Roma nel marzo 2026, poiché gli aerei verranno riposizionati altrove.
AEROPORTO DI LIVERPOOL Ha registrato nel 2025 il numero più alto di passeggeri della sua storia (92 anni): oltre 5,6 milioni. La crescita viene attribuita alla ripresa post-pandemia e all’espansione di Ryanair ed easyJet, oltre all’arrivo di Jet2 nel 2024. Dicembre è stato tra i mesi più intensi, con +11% dei passeggeri rispetto al 2024.
MAG AIRPORTS Manchester Airports Group (MAG) ha servito 66 milioni di passeggeri nel 2025, il numero più alto di passeggeri in 12 mesi nella storia del gruppo. In dicembre, gli aeroporti di Manchester, Londra Stansted e East Midlands hanno servito 4,8 milioni di passeggeri durante il periodo festivo, con un aumento del 3,9% su base annua. L'aeroporto di Londra Stansted ha registrato il suo anno più trafficato di sempre, servendo 30 milioni di passeggeri nel 2025. A dicembre, tutti e tre gli aeroporti hanno registrato ottime performance operative: il 99% dei passeggeri a Londra Stansted e East Midlands ha superato i controlli di sicurezza in 15 minuti o meno. La percentuale all'aeroporto di Manchester è stata del 98%.
AEROPORTO DI HEATHROW L'aeroporto di Heathrow, il più trafficato d'Europa nel 2024 e che lo scorso anno ha annunciato un ambizioso piano di ampliamento, ha stabilito nel 2025 un nuovo record di passeggeri, superando gli 84 milioni di persone. È stato registrato il dicembre più trafficato di sempre, con quasi 7,2 milioni di passeggeri in transito. Lo scalo prevede un nuovo anno da record nel 2026, durante il quale la società che lo gestisce intende investire oltre 1,3 miliardi di sterline (1,5 miliardi di euro) per migliorare ulteriormente i servizi e l'esperienza dei clienti. Heathrow ha mantenuto il primato di aeroporto più puntuale d'Europa a dicembre, con oltre il 97% dei passeggeri in attesa ai controlli di sicurezza in meno di cinque minuti. Anche le prestazioni dei bagagli sono migliorate, raggiungendo un tasso di carico di oltre il 98% nel 2025, con un aumento di 250.000 bagagli sui voli previsti rispetto al 2024, il che si traduce in viaggi più fluidi e affidabili per passeggeri e compagnie aeree.
EASY JET: Ad aprile 2026 easyJet lancerà una nuova collezione di vacanze di lusso, che combina i suoi voli low cost con soggiorni in oltre 70 tra i migliori hotel a cinque stelle nel mondo. Le prenotazioni tramite la Luxury Collection includono trasferimenti aeroportuali privati, imbarco prioritario e una franchigia bagaglio di 26 kg, rivolgendosi a chi cerca un’esperienza più premium senza arrivare ai costi di una business class. I pacchetti partiranno da circa 999 sterline a persona, per sette notti in un hotel cinque stelle più voli inclusi.
WIZZ AIR: Wizz Air ha lanciato su alcuni voli europei una nuova opzione di posti premium chiamata WIZZ Class, pensata per chi vuole più spazio e comfort senza arrivare ai costi di una vera business class. La formula prevede il blocco del posto centrale accanto al passeggero e include imbarco prioritario, oltre a una bevanda e uno snack. La compagnia, però, mantiene la sua tipica cabina a classe unica, senza creare una sezione business separata. Il prodotto è in fase di introduzione su rotte servite da hub come Londra Luton, Londra Gatwick, Budapest, Varsavia e Roma, in risposta alla crescente domanda di un’esperienza di viaggio più comoda ma comunque accessibile nel contesto low cost.
TRAVELSPHERE ha presentato per il 2026 una nuova collezione di tour enogastronomici, pensata per rispondere alla crescente richiesta di vacanze a tema. Il programma comprende quattro itinerari europei di 8 giorni, con partenze da giugno 2026, tutti dedicati a degustazioni di vino e a esperienze culinarie legate ai territori.
I tour includono viaggio A/R (voli o Eurostar), alloggio, pasti selezionati, trasferimenti e guide specializzate, combinando la scoperta culturale con la valorizzazione delle tradizioni enologiche locali.
INTREPID TRAVEL ha rafforzato in modo significativo il proprio impegno sul clima, istituendo un dipartimento dedicato con il compito di accelerare la strategia di decarbonizzazione e gestire un nuovo fondo da 2 milioni di dollari per l’impatto climatico. Il fondo punta a ridurre in modo concreto le emissioni sia nelle attività dell’azienda sia lungo la catena di fornitura. La scelta segue il passaggio dalle tradizionali compensazioni agli investimenti diretti nella decarbonizzazione e conferma la volontà di integrare l’azione climatica in operazioni, rendicontazione e attività di advocacy nel settore.
SKYSCANNER ha ampliato la sua offerta oltre la semplice ricerca di voli e hotel, lanciando una nuova funzione per confrontare i pacchetti vacanza. Lo strumento permette di sfogliare e mettere a confronto, in un unico luogo, milioni di offerte protette da ATOL proposte dai principali operatori, tra cui TUI, Jet2, easyJet Holidays, Lastminute, Expedia, Loveholidays e OnTheBeach. La piattaforma analizza circa 25 milioni di pacchetti al giorno, includendo formule all inclusive, city break e combinazioni volo + hotel. L’iniziativa risponde alla crescente richiesta di una pianificazione più semplice e conveniente: Skyscanner segnala infatti un aumento marcato dell’interesse verso i pacchetti vacanza.
REGEN CENTRAL LTD agenzia di viaggi britannica attiva con diversi marchi, è stata messa in liquidazione il 13 gennaio 2026. La chiusura improvvisa ha interrotto l’operatività, lasciando molti clienti con viaggi cancellati e, in diversi casi, senza rimborsi. L’azienda aveva già perso la licenza ATOL, quindi i suoi pacchetti non beneficiavano più della consueta protezione finanziaria che in genere garantisce rimborsi o rimpatrio. Di conseguenza, chi aveva acquistato servizi non coperti da ATOL - ad esempio offerte solo volo o solo alloggio - al momento non è in grado di recuperare il denaro versato. Il caso si inserisce in una recente serie di fallimenti nel settore dei viaggi nel Regno Unito.
FERROVIE: Durante le feste tra Natale e Capodanno i servizi Eurostar hanno subito gravi disagi: il 30 dicembre 2025 un guasto all’alimentazione elettrica nel tunnel sotto la Manica, aggravato da un problema a un treno navetta, ha causato sospensioni e forti ritardi sulle tratte tra Londra e città come Parigi, Bruxelles e Amsterdam. Nel pieno del picco di viaggio, Eurostar ha cancellato tutti i collegamenti attraverso il tunnel, lasciando migliaia di passeggeri bloccati e invitandoli a riprenotare per date successive, mentre le reti ferroviarie lavoravano per ripristinare il servizio e smaltire gli arretrati.
FONTE: AM+A