Crollo del turismo in Svizzera

06 luglio 2020
Nel mese di maggio i pernottamenti hanno registrato una flessione del 79,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In Ticino la contrazione è stata del 72,3%, mentre i Grigioni hanno contenuto il crollo (-46,4%). Si è tuttavia registrato un miglioramento rispetto al mese di aprile, nel quale la diminuzione in tutta la Confederazione si era attestata al -92,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Stando ai dati provvisori forniti dall'Ufficio federale di statistica UST, nel quinto mese dell'anno la diminuzione in assoluto più marcata è stata quella registrata a Zurigo (-91,5%), seguita da Ginevra (-90,8%). Nei primi cinque mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2019, il calo dei pernottamenti registrato in Svizzera è del 43,8%. Tra gennaio e maggio il crollo più considerevole l'ha registrato il Ticino, con una diminuzione dei pernottamenti pari al 62,3%. Nella Confederazione, la flessione in maggio ha interessato più gli stranieri, perlopiù provenienti dalla Germania, che dagli oltre 1,77 milioni sono passati a soli 85099 pernottamenti (-95,2%).

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