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SCHEDA PAESE SVIZZERA

Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato austriaco e svizzero, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.

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PIL

[anno 2025]: +1,4%

INFLAZIONE

[gennaio 2026]: 0,1%

TASSO DI DISOCCUPAZIONE

[gennaio 2026]: 3,2%

INDICE FIDUCIA CONSUMATORI

[gennaio 2026]: -30 punti

All’inizio del 2026 l’economia svizzera mostra segnali di crescita modesta ma stabile. Secondo la stima rapida sul PIL reale relativa al quarto trimestre del 2025, l’economia ha registrato un aumento dello 0,2% rispetto al trimestre precedente, riflettendo una dinamica congiunturale contenuta con espansione limitata nel terziario e stagnazione del settore industriale. Nel complesso del 2025 il prodotto interno lordo è cresciuto dell’1,4%, in miglioramento rispetto all’1,2% dell’anno precedente ma sotto la media storica di lungo periodo.

Sul fronte inflazione, i prezzi al consumo in gennaio 2026 sono risultati in crescita su base annua di circa 0,1%. Il presidente della BNS ha indicato che, pur con possibile presenza di letture occasionalmente negative nei mesi a venire, la banca guarda alla stabilità dei prezzi nel medio termine e prevede che l’inflazione possa aumentare gradualmente nel corso del 2026.

La disoccupazione ha mostrato un lieve peggioramento a gennaio 2026: il numero di persone disoccupate è aumentato di circa 5.005 unità (+3,4%) rispetto a dicembre, portando il totale a 152.280 persone e facendo salire il tasso di disoccupazione al 3,2%.

Per quanto riguarda l’indice di fiducia dei consumatori, a gennaio 2026 l’indicatore si è attestato a -30 punti, segnando il valore più alto da inizio 2025. Questo aumento è stato guidato da una percezione meno negativa della situazione finanziaria personale e delle condizioni economiche passate, anche se le aspettative sull’economia futura sono leggermente peggiorate e le prospettive di inflazione a breve termine si sono attenuate.

Spettacoli ed eventi sportivi sono il motore di un segmento in evoluzione

fonte: abouttravel.ch

Gli eventi dal vivo si affermano sempre più come il vero motore della domanda turistica. Festival internazionali, maratone, concerti e appuntamenti culturali non rappresentano più un semplice complemento alla vacanza, ma diventano il fulcro stesso del viaggio. Secondo gli operatori del settore, tra cui Dertour Suisse con i marchi Finass Reisen, Kuoni Sports Travel e Railtour, i cosiddetti “event-trip” seguono dinamiche ben precise: soggiorni brevi, generalmente di due o tre notti, costruiti interamente attorno all’appuntamento clou; disponibilità limitata che alimenta la domanda e aumenta la disponibilità di spesa; prenotazioni con largo anticipo, spesso fino a uno o due anni prima della data dell’evento. Particolarmente forte è l’attrattiva degli eventi sportivi, ma cresce anche l’interesse per il turismo culturale, tra musical, opere e mostre. Le proposte vengono strutturate come pacchetti completi che integrano trasporti, sistemazione alberghiera e attività collaterali, trasformando l’esperienza in un prodotto turistico chiavi in mano.

 

Prenotazioni in continuo cambiamento:

fonte: abouttravel.ch

Un recente sondaggio firmato TRAVEL INSIDE mostra che il comportamento di prenotazione dei turisti svizzeri resta volatile e poco uniforme. Mentre nel 2025 il 57% delle agenzie riteneva che l’anno sarebbe stato dominato dalle prenotazioni last-minute e il 43% da quelle anticipate, nel 2026 la percezione si è bilanciata rispettivamente al 52% e 48%. Le prenotazioni previste da 60 a 90 giorni o da 90 a 180 giorni prima del viaggio sono meno pronunciate rispetto all’anno precedente, mentre è raddoppiato il numero di TO (dal 12% al 24%) che si aspettano prenotazioni con un anno di anticipo. Anche le destinazioni percepite come più popolari sono cambiate: nel 2025 oltre la metà delle agenzie prevedeva che i clienti avrebbero scelto mete balneari in Europa, mentre nel 2026 questo dato scende a circa il 40%, con una maggiore attenzione verso le destinazioni long-haul. Secondo l’indagine 2026, i principali fattori che influenzano il comportamento di prenotazione sono le finanze personali dei clienti (39%) e le incertezze economiche e geopolitiche (30%). Nel complesso il quadro resta diversificato e difficile da prevedere, richiedendo alle aziende del settore di offrire sia opzioni di prenotazione anticipate sia soluzioni flessibili a breve termine. 

 

Il glamping è la vacanza del futuro?

fonte: abouttravel.ch

Secondo i dati delle prenotazioni della catena italo-olandese “Vacanze col cuore”, il glamping si sta affermando come una valida alternativa alle grandi catene alberghiere. Nel 2025 numerose famiglie e amanti della natura hanno scelto i resort di Vacanze col cuore, confermando la solidità di questo concetto rispetto all’anno precedente. Considerando tutti e nove i resort in Italia e nei Paesi Bassi, Vacanze col cuore ha registrato oltre 137.000 ospiti nel corso dell’ultimo anno. La Germania è il principale mercato di provenienza, con circa un terzo delle prenotazioni, seguita da Paesi Bassi e Italia. Secondo Alessandro van de Loo, co-proprietario della catena, il concetto funziona anche al di fuori di destinazioni turistiche consolidate; anzi, molte persone scoprono luoghi nuovi proprio grazie alle offerte del glamping. La sede sul Trasimeno in Umbria ha infatti mostrato una crescita marcata nel 2025: nel suo secondo anno di attività le prenotazioni sono passate da 1.684 a 4.017.

Treno e crociera: i due nuovi amori degli svizzeri

fonte: abouttravel.ch

La voglia di viaggiare della popolazione svizzera resta molto alta, come mostrano sia i risultati del TCS-Reisebarometer sia i numeri di prenotazione di TCS Reisen per il 2025 e il 2026. Il TO specializzato in viaggi organizzati per piccoli gruppi ha registrato nel 2025 nuovi massimi di prenotazioni ed ha ampliato la sua base di clienti. Anche per il 2026 i dati correnti indicano una forte domanda. Le offerte più richieste includono crociere di lusso combinate con safari in Sud Africa o crociere artiche, viaggi in treno, ad esempio itinerari panoramici attraverso Canada o lungo la Via della Seta, e destinazioni a lungo raggio come Uganda, Belize, Filippine, India, Nepal e Bhutan. Circa il 29% dei partecipanti ha già effettuato più di una vacanza di gruppo con TCS. Il programma 2026 comprende nuove proposte come una crociera in Alaska, un viaggio nel nord della Thailandia con sosta nelle Isole Phi Phi e offerte stagionali come il Carnevale di Venezia o i mercatini di Natale di Tallinn.

Viaggi d’affari: i 3 tipi di viaggiatori

fonte: abouttravel.ch

Secondo una recente indagine di SAP Concur i viaggiatori d’affari non sono tutti uguali: possono essere suddivisi in tre profili chiari con bisogni diversi.
1. I ponderatori. Sono spesso più giovani, di sesso femminile e hanno una maggiore propensione al lavoro da remoto. Pur disponibili a viaggiare per lavoro, rifiutano trasferte che non rispettano i loro valori o il benessere personale. Molti vorrebbero più trasparenza nelle regole di viaggio e opzioni più sostenibili (alcuni pagherebbero di tasca propria per questo).
2. Gli strateghi del tempo. Danno priorità all’efficienza, utilizzano strumenti digitali (anche IA) per risparmiare tempo in prenotazioni e spese, e preferiscono tratte dirette, anche se più dispendiose. Tuttavia, dimostrano maggiore preoccupazione per la privacy e la sicurezza dei dati.
3. Gli ottimizzatori di esperienze. Vivono spesso in grandi città e cercano il massimo comfort possibile nelle trasferte lavorative: prenotano alloggi migliori, accettano upgrade e talvolta cercano modi creativi per aumentare il rimborso.

AEROPORTO DI BASILEA: L’EuroAirport Basel-Mulhouse-Freiburg ha registrato 9,6 milioni di passeggeri nel 2025, segnando il miglior risultato di sempre nella storia dello scalo. Il dato supera il livello pre-pandemia e riflette una forte domanda, soprattutto durante la stagione estiva, con oltre 2,4 milioni di transiti in un periodo di 10 settimane (+9% rispetto all’anno precedente).

AEROPORTO DI ZURIGO: l’aeroporto ha raggiunto un accordo con le principali compagnie aeree e le associazioni di settore per ridurre le tariffe aeroportuali dal 1° ottobre 2026.
Nel dettaglio, le tasse aeroportuali per i passeggeri diminuiranno in media di circa il 10%, portando la quota per chi parte da 35 a circa 30,40 franchi. Il taglio è reso possibile dall’aumento del traffico passeggeri negli ultimi anni, che permette di distribuire i costi su una base più ampia, e a una pianificazione prudente degli investimenti.
Tra gli altri, hanno partecipato alle trattative Swiss International Air Lines e EasyJet Europe, con l’Ufficio federale dell’aviazione civile (BAZL) come osservatore.
La misura vuole rafforzare la competitività di Zurigo come hub internazionale e offrire sollievo sia alle compagnie che ai viaggiatori, in un contesto di traffico in crescita.

DERTOUR SUISSE ha avviato una profonda riorganizzazione di Hotelplan e Kuoni dopo la loro fusione, il più grande cambiamento strutturale nel turismo svizzero recente. L’operazione comporta sovrapposizioni manageriali, possibili tagli di personale e ristrutturazioni interne. Il mercato osserva con attenzione i possibili effetti sulle quote nel segmento balneare e family. L’integrazione è ancora in corso e porterà ulteriori cambiamenti nei prossimi mesi.

SUNNY CARS ha registrato oltre 260.000 prenotazioni nel primo trimestre dell’anno commerciale 2025/2026 (dal 1° novembre 2025 al 31 gennaio 2026), segnando il più forte primo trimestre di sempre. Questo dato deriva dai principali mercati di clientela in Germania, Austria e Svizzera (DACH), oltre che da Belgio, Francia, Italia e Paesi Bassi. Gennaio 2026 è stato il mese con il numero di prenotazioni più alto nella storia trentennale dell’azienda, mentre le tariffe di noleggio sono aumentate solo leggermente rispetto all’anno precedente. Dal punto di vista delle preferenze dei clienti, circa il 27% delle prenotazioni nel trimestre è stato effettuato a breve termine (per partenze da novembre a gennaio), il 31% a medio termine (per febbraio-aprile) e oltre il 40% a lungo termine (per viaggi a partire da maggio 2026), con alcuni clienti che hanno già prenotato per il 2027. Le destinazioni più popolari sono Grecia, Italia, Portogallo e Spagna, mentre tra le mete long-haul dominano Stati Uniti e Sudafrica.

FFS: Per l’estate 2026 le Ferrovie di stato svizzere offriranno nuovamente un collegamento diretto stagionale da Zurigo a Rimini. Il servizio sarà operativo tutti i giorni da fine maggio a inizio ottobre.
Railtour Suisse integra il nuovo servizio ferroviario con pacchetti alberghieri completi. L’offerta è rivolta sia alle agenzie di viaggio che ai clienti privati.

 

Fonte: Feuer & Flamme. Die Agentur | Aviareps AG

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