Austria e Svizzera revocano quasi tutte le restrizioni

16 febbraio 2022
Dal 5 marzo non dovrebbero esserci più restrizioni per l’accesso a negozi e strutture in Austria, se non l’obbligo di mascherina. E già dal 19 febbraio la vigente regola 2G verrà sostituita dalla 3G nella gastronomia, per gli eventi, per l’accesso a impianti di risalita e negli impianti sportivi.
"Non abbiamo ancora superato la pandemia", ha sottolineato il cancelliere Karl Nehammer, ma data la situazione stabile sono possibili delle graduali fasi di apertura.
La situazione potrebbe peggiorare ancora in autunno, ha avvertito il ministro, è pertanto necessario utilizzare l'estate per la vaccinazione, ancora solo al 70% circa.

Il Consiglio federale in Svizzera ha eliminato dal 17 febbraio la maggior parte delle disposizioni Covid dopo che, meno di un mese fa  è stato revocato l'obbligo di fare il test al rientro in Svizzera. E’ stato mantenuto solo l’obbligo di test per in non vaccinati.
Ciò significa che 23 mesi di “situazione straordinaria” sono praticamente giunti al termine: «Un importante ritorno alla normalità», ha detto il consigliere federale Ignazio Cassis, che ha comunque invitato le persone a rischio a proteggersi.
Anche l’ingresso in Svizzera non è più soggetto ad alcuna regolamentazione speciale e sarà mantenuto l'isolamento di cinque giorni per le persone che risultano positive al Covid-19. 
Le misure che sono state mantenute si applicheranno fino a fine marzo 2022 e poi si ritornerà alla situazione normale, a patto che non ci siano drastici cambiamenti.
 

Leggi la notizia in lingua originale cliccando qui e qui (notizia disponibile con abbonamento FVW)
 
 


Austria e Svizzera
Scegli una sottovoce di menù
Iscriviti alla newsletter