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15 maggio 2021
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📌 Viaggiare sicuri: Farnesina
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Viaggiare Sicuri

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📌 BOLLETTINO PAESI
Bollettino ENIT n.11
I bollettini ENIT raccolgono dati ed informazioni dai principali mercati di interesse, monitorando le conseguenze a breve termine della pandemia del Coronavirus sul sul settore turistico.

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Cosa accade in Francia
04 febbraio 2021
Situazione generale

Situazione sanitaria e lockdown
I casi registrati di COVID-19 il 03/02/21 sono 3 251 160. Persone che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino in Francia sono 1 615 088. I nuovi ricoveri sono 11 212 di cui 1 788 in rianimazione negli ultimi 7 giorni. I decessi sono saliti a 77 595. Per tutte le persone in provenienza dall’UE è obbligatorio un test PCR 72 ore. Lockdown dalle 18 alle 6 su tutto il territorio nazionale. Per le stazioni sciistiche nessuna riapertura prevista, nemmeno in vista delle 2 settimane di vacanza e neanche per musei, sale concerti, eventi e cinema ecc. Bar e restauranti sono completamente chiusi, nessuna riapertura prevista. Nessuna restrizione di circolazione tra le regioni durante le 2 settimane di vacanze scolastiche invernali di febbraio (dal 6/2 all’8/3 in funzione della zona accademica). 

Situazione turismo/viaggi

Studi di mercato
L’economia francese è colpita da una recessione storica, la più importante dalla II guerra mondiale; la perdita PIL si stabilisce a -8,5%. La Francia accusa una perdita del 41% dei guadagni per il settore del turismo nel 2020, a causa dell’epidemia del Covid-19. La quasi assenza dei turisti stranieri, si è fatta sentire (-32miliardi di Euro), tranne per belgi, tedeschi e olandesi che, malgrado tutto, sono rimasti l’estate scorsa. Vista la chiusura prolungata delle stazioni sciistiche, la montagna francese sta cercando di reinventare il proprio “Business Model”. Armelle Solelhac, esperta del turismo montano nel suo libro “Management e Marketing delle stazioni di montagna”, delinea delle soluzioni e propone delle nuove idee. “Le 2 settimane delle vacanze scolastiche di febbraio rappresentano il 35% del giro d’affari annuale. Anche se lo sci alpino resta l’attrattiva maggiore, le stazioni sciistiche sono obbligate a diversificarsi rapidamente”. Definisce così 4 tendenze in piena evoluzione:
• L’evoluzione dal turismo di massa al turismo dello spazio - meno flussi turistici, per una migliore fidelizzazione della clientela.
• La “Friction Free” o esperienza turistica «sur mesure et sans couture». Il 64% dei consumatori pensano, che l’esperienza è più importante del prezzo. Bisogna reinventare il percorsocliente, quindi si incontra l’importanza di poter proporre delle belle esperienze per l’iperconnessione o sconnessione in “digital detox” e soprattutto fare delle esperienze al proprio ritmo.
• “Green tourisme” ovvero passare delle vacanze in montagna, sviluppando un turismo etico e eco-responsabili per soddisfare tutti.
• Creazione di spazi Coworking per i nomadi numerici e per i lavoratori distanziali, amanti della montagna. 
Secondo il Barometro Orchestra del Trade Magazine “L’Echo Touristique”, le vendite globali dei viaggi delle agenzie francesi offline e online per la maggioranza delle destinazioni sono in calo. 

Tendenze consumatori


Secondo Maud Bailly, DG Europa del Sud per il gruppo Accor, le tendenze del 2021 saranno:
1. “Staycation”, termine anglo-sassone che indica vacanze domestiche tra i 100 e 300 km di distanza dal proprio luogo di residenza, sarà un tema preponderante nel 2021. La clientela domestica, lo diventerà ancora di più. Tutto sarà sul tema della prossimità. Il turismo europeo tornerà verso il 2022/2023.
2. Rassicurare sarà una parola chiave per tutto il 2021. Si sta andando verso una labelizzazione sanitaria del turismo (viaggi, accoglienza e trasporti), con protocolli sanitari che saranno certamente perennizzati da una nuova normativa.
3. Flessibilità commerciale di modifica e di annullamento di viaggi o soggiorni.
4. Esperienze culinarie e well-being (benessere) sono le tendenze emergenti per il 2021.
5. Riorganizzazione B2B del turismo d’affari che è in perdita di velocità. Le aziende stanno rivedendo i futuri appuntamenti dei propri manager tra presenziale e distanziale.
6. Resilienza diventa una parola chiave per il turismo che permetterà a questo settore di rigenerarsi (è un concetto che indica la capacità di fare fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre).   

Trasporti

Il traffico degli aeroporti parigini ha subito una perdita del 69,4 % nel 2020 sotto l’effetto del Covid. Il gestore Groupe Aéroports De Paris annuncia che le «hub» di Paris-Charles de Gaulle ha accolto solo 22,3 milioni di passeggeri, ovvero il 70,8% in meno del 2019 e l’aeroporto d’Orly 10,8 milioni (-66,1%). Il 2020 ha riportato il settore dei trasporti aerei al livello degli anni 2000. I francesi hanno vissuto nell’incertezza durante quasi tutto l’anno, senza sapere quello che è possibile fare in materia di viaggi. Paradossalmente, quest’incertezza ha potuto rinforzare la voglia di prendere l’aereo non appena se ne presenterà l’occasione. Fabrice Dariot, presidente del sito internet «bourse de vols», specialista della vendita dei biglietti aerei «secs», è ottimista, per lui «la crisi attuale non ha completamente scoraggiato i francesi riguardo i voli charter e alcuni consumatori hanno trovato pure l’opportunità di godere di tariffe preferenziali per quelle destinazioni che normalmente sono reputate onerose: Brasile, Messico, Dubai o Santo Domingo». Annus horribilis invece per SNCF (ferrovie dello stato francesi) che tra gennaio e fine ottobre 2020 registra una perdita di guadagno di 5 miliardi di Euro e il 42% di viaggiatori in meno.

Tour Operator

Nel settore Tour operating ci sono 5 novità:
1. Il TO Voyamar ha pubblicato due brochure: una per la Francia e una per il vecchio continente con delle destinazioni a meno di 3 ore dal Paese.
2. Il TO Nouvelles Frontieres ha moltiplicato invece le offerte per dei circuiti nell’esagono.
3. Lidl viaggirealizza in questo istante il 64% del giro d’affari sulle prenotazioni primavera/estate, con una partenza che va dal 1/4/2021 al 31/08/2021, che rappresenta il 15% in più rispetto allo stesso periodo del 2020. I viaggi prenotati si compongono di: 64% fatti in Europa (di cui 40% in Francia) e 36% internazionali. Bisogna evidenziare che il 68% dei clienti sono assicurati in caso di annullamento (+20% includono delle garanzie pandemia Covid-19).
4. Decathlon (catena di negozi sportivi in Francia) crea una piattaforma di distribuzione intermediaria di viaggi, Decathlon Experience, dove i propri clienti potranno in un primo tempo organizzarsi delle vacanze in montagna.
5. Asia Viaggi, per diversificarsi dalla situazione difficile che sta incontrando sul continente asiatico, ha deciso di allearsi con il TO Intermedes. In tale contesto, l’Italia trova un ruolo predominante, infatti 9 circuiti sono programmati a Roma, Venezia e altre città d’arte, passando anche per le regioni della Toscana, Umbria, Puglia e dei laghi 

Mice

L’ultimo barometro Epsa-Iftm3 sul turismo d’affari, svela che il settore è stato pesantemente impattato dalla crisi sanitaria. L’annullamento di eventi MICE ha trainato una diminuzione dei viaggi d’affari ed ha registrato un abbassamento inedito, compreso tra -63% e -72% nel 2020. Meccanicamente, l’impatto si è risentito sull’insieme del settore turistico. Questa crisi ha senza dubbio provocato un cambiamento nell’organizzazione aziendale, sconvolgendone le politiche. Il 57% dei sondati sono più favorevoli a delle videoconferenze rispetto agli spostamenti, che sarebbero privilegiati non appena possibile. Sempre secondo il barometro, i partecipanti al sondaggio dichiarano che le politiche dei viaggi delle proprie società sono evolute al 76% sul piano sanitario e al 55% sul quello economico (restrizioni di budget). Se una ripresa progressiva è attesa nel 2021, bisognerà comunque attendere che i siti congressuali e le sale dei seminari possano riaprire. Il trade Magazine Meet and Travel Mag, lo scorso 20 gennaio, riporta che il gruppo Accor (sondaggio effettuato sotto il nome di “Consumer & Market Insight”) analizza il comportamento degli uomini d’affari e professionisti del MICE dall’inizio della crisi del Covid-19, deducendone quanto segue:
• 77% delle persone intervistate privilegiano le esigenze di igiene e di rispetto della riduzione dei contatti nella scelta del proprio albergo.
• Flessibilità e la sicurezza risultano al primo rango per l’organizzazione di riunioni. Riducendo “la durata, la grandezza e la distanza dell’evento”. Il 58% dei professionisti prevede di ridurre le riunioni con più di 150 persone, sono anche il 25% quelli che pensano di ridurle a meno di 30 partecipanti. La maggioranza pensa che gli eventi internazionali saranno impattati doppiamente rispetto agli eventi locali. Il 70% sottolinea che le riunioni virtuali o ibride prevarranno su quelle fisiche, il 50 % prevede che le riunioni in presenza passino in modo virtuale. Infine, più della metà degli intervistati dichiara che il livello di formazione dovrebbe essere più importante che prima della crisi pandemica. 


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT
Cosa accade nei Nordics
01 febbraio 2021

Situazione generale

In generale, le curve si stabiliscono, ma c’è molta preoccupazione per le nuove mutazioni. Le vaccinazioni sono partite ma la distribuzione non è riuscita come auspicato e l’annunciata visione di aver vaccinato tutta la popolazione dei paesi nordici entro giugno ormai comincia a vedere dei dubbi. 

Svezia
Contagi confermati, totale: 564.557 Contagi confermati per mln di abitanti: 55.440 (Italia: 41.626) Decessi, totale: 11.520 Decessi per mln di abitanti: 1.131,2 (Italia: 1.445,9) Nuova “legge pandemia” in vigore dal 10 gennaio che snellisce l’iter sia per chiudere attività che riaprire con più flessibilità. La pressione sugli ospedali sta diminuendo, eppure le autorità sottolineano di continuare a badare alle raccomandazioni e direttive che continuano a valere, di evitare spostamenti e lavorare quanto possibile da casa. La mutazione britannica è ancora limitata ma sta prendendo quota. Frustrazione generale per i ritardi nella vaccinazione. Per ora l’1,91% della popolazione risulta vaccinato, quindi sotto la media europea (2,11%).

Danimarca
Contagi confermati, totale: 197.892 Contagi confermati per mln di abitanti: 34.134 (Italia: 41.626) Decessi, totale: 2.072 Decessi per mln di abitanti: 357,4 (Italia: 1.445,9) La diffusione dei contagi sta diminuendo ma la mutazione britannica si è confermata. Restrizioni livello lock-down: negozi, ristoranti, teatri ecc. chiusi, lavoro da remoto, obbligo di mascherina. La progressione delle vaccinazioni è relativamente buona, con il 3,69% della popolazione vaccinato al momento.

Norvegia
Contagi confermati, totale: 62.276 Contagi confermati per mln di abitanti: 11.718 (Italia: 41.626) Decessi, totale: 557 Decessi per mln di abitanti: 104,8 (Italia: 1.445,9) Anche in Norvegia i contagi stanno decisamente diminuendo, ma il diffondersi della variante britannica ha portato al lock-down temporaneo il 23 gennaio in 25 comuni inclusa la capitale. Molta insoddisfazione riguardo la distribuzione del vaccino: solo l’1,48% risulta vaccinato.

Finlandia
Contagi confermati, totale: 44.039 Contagi confermati per mln di abitanti: 7.981 (Italia: 41.626) Decessi, totale: 664 Decessi per mln di abitanti: 120,3 (Italia: 1.445,9) Trend negativo nel mese di gennaio con un aumento di contagi in varie regioni. Le vaccinazioni seguono il piano, con il 2,5% della popolazione vaccinato con la prima dose.

Islanda
Contagi confermati, totale: 6.001 Contagi confermati per mln di abitanti: 16.972 (Italia: 41.626) Decessi, totale: 29 Decessi per mln di abitanti: 82 (Italia: 1.445,9) Grado di vaccinazione più altro tra i Paesi nordici: il 4,46% ad ora.


Situazione turismo/viaggi


Le prenotazioni per l’estate e l’autunno vedono un trend positivo grazie alla disponibilità da parte dei T.O. e compagnie aeree di cancellazioni gratuite. Una recente indagine di Virke (associazione di categoria norvegese) indica che il 31% pensa di effettuare meno viaggi all’estero, mentre il 13% pensa di viaggiare di più all’estero passata la pandemia. Continua il trend di vacanza attiva ed il focus sulla sostenibilità. La compagnia aerea Norwegian sembra salvarsi con nuovi sussidi statali, avendo presentato un nuovo piano di ristrutturazione che porterà a chiudere rotte long-haul e focalizzare su rotte domestiche e selezionate destinazioni europee. L’industria dell’aviazione stima che il mercato dei flussi aerei diminuirà il 20-30% in modo permanente dopo la pandemia. Eppure, sta nascendo una nuova compagnia aerea norvegese– Flyr – con lancio programmato nel primo semestre 2021. I dettagli sono ancora da rivelarsi. L’Italia rimane una delle destinazioni più sognate, secondo indagini di testate con i propri lettori

Svezia
Sconsigliati fino al 15 aprile i viaggi fuori UE/Schengen ed indicazioni per non effettuarne anche entro l’UE per ora. Frontiere chiuse con la Norvegia, la Danimarca e la Gran Bretagna, fino al 14 febbraio.

Danimarca
Direttive di evitare ogni tipo di viaggio per ora fino al 28 febbraio.

Norvegia
Dal 29 gennaio entra in vigore la chiusura delle frontiere bloccando l’ingresso a tutti i non residenti per un periodo di almeno 2 settimane. Sconsigliati in generale i viaggi fino al 1° marzo, con un probabile allungamento del periodo così da evitare prenotazioni nel periodo pasquale che poi non potrebbero essere realizzabili.

Finlandia
Sconsigliati i viaggi non indispensabili, come prima. Restrizioni più forti dal 27 gennaio per il rientro dall’estero con test obbligatori e quarantena richiesta di 14 gg. 



Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT

Cosa accade in Spagna
15 febbraio 2021
Situazione generale

Quadro epidemiologico al 02/02/20: 2.822.805 contagiati 59.081 decessi La vaccinazione è attualmente al 2,55%. Il tasso di incidenza cumulativo è di 865 casi per 14 giorni e per 100.000 abitanti. Anche se è ancora alto, è in calo rispetto al tasso di incidenza cumulativa del venerdì prima di 886 casi. Il Direttore del Centro di Coordinamento degli Allarmi e delle Emergenze Sanitarie ha assicurato che la situazione in Spagna sarebbe accettabile per viaggiare a Pasqua se l'incidenza cumulativa è di 150 casi di coronavirus massimo per 100.000 abitanti in 14 giorni.  

Situazione comprensori sciistici, hotel e ristoranti
In tutta la Spagna gli impianti dei resorts sciistici sono aperti, ma accessibili solo dai residenti delle regioni in cui si trovano a causa delle restrizioni degli spostamenti vigenti fra le diverse regioni. Sierra Nevada, al sud del paese, denota un po' più di movimento turistico rispetto alle altre aree, specialmente sui Pirenei. In Andorra, che ha una regolamentazione ibrida e meno restrittiva in questo momento rispetto alla vicina Spagna, gli impianti sono aperti ma, anche in questo caso, registra pochi turisti.
Gli hotel e i ristoranti possono tenere aperto in tutto il paese, a discrezione dei proprietari.

Situazione turismo/viaggi

Il turismo nell'economia
I dati dell'Istituto Nazionale di Statistica (INE) appena pubblicati mostrano l'impatto del coronavirus sia sul fatturato che sull’occupazione delle agenzie di viaggio nel 2020. Le agenzie e i T.O. hanno registrato in novembre un crollo del fatturato dell'87% rispetto allo stesso mese del 2019. I maggiori cali nelle vendite delle agenzie si sono verificati ad aprile (-92,3%), maggio (-93,8%), giugno (-91,4%) e ottobre.

Ultimo rapporto dell’Associazione Exceltur
Il contributo del turismo all'economia spagnola è sceso dal 12,4% al 4,3%. L'arrivo di turisti stranieri è calato del 78%, 65 milioni in meno, con una diminuzione del 77% delle entrate di ritorno in Spagna. Si stima che alla fine del 2021 si potrebbe raggiungere un risultato di 96.369 milioni di euro e il contributo al PIL salirebbe all'8,2%. Tuttavia, Exceltur denuncia che il settore non ha ricevuto un sostegno pubblico proporzionato alla sua importanza sull’economia, poiché non c'è stata una misura specifica o un aiuto diretto come in altri paesi europei. Il rapporto evidenzia il forte impatto che il calo del turismo ha avuto sull'occupazione. Il turismo rappresenta l'85% del calo su base annua e il 56% delle persone colpite da ERTE (regolamento temporaneo sul lavoro).

Trasporti
È previsto un aumento della connettività aerea Spagna-Italia dal 28 marzo:
• Iberia Express inizierà ad operare la rotta Madrid-Napoli.
• Easyjet apre la rotta per Milano. La compagnia ha lanciato una grande campagna di sconti per viaggiare tra il 18 febbraio e il 31 ottobre di quest'anno.
• Volotea inizierà a operare la rotta Minorca-Venezia dal 29 maggio, con 2 frequenze settimanali.
Gli aeroporti spagnoli hanno chiuso il 2020 con 76.064.322 passeggeri contro i 275.247.387 del 2019, un calo del 72,4%. Del totale di passeggeri, più di 33,7 milioni corrispondono a voli nazionali (-60,6%) e più di 41,8 milioni a rotte internazionali (-77,8%). 
Tra le strutture che hanno ricevuto più traffico nell'anno della pandemia, l'aeroporto di MadridBarajas che ha registrato il maggior numero di passeggeri (-72,3%), seguito da Barcellona-El Prat (- 75,8%) e Palma de Mallorca (-79,4%). Il 28 febbraio debutterà una nuova nave di Costa Crociere di recente costruzione, con un itinerario che unisce destinazioni italiane (Genova, La Spezia e Napoli), spagnole (Valencia e Barcellona) e francesi (Marsiglia). Navigherà nel Mediterraneo fino a ottobre 2021, quando si sposterà in Asia

Rapporto Federazione spagnola delle famiglie numerose per l'estate 2021
• Il 45% delle famiglie ritiene che fino al 2022 non potrà più viaggiare come prima della pandemia.
• Il 36% delle famiglie dice che viaggerà meno per ragioni economiche.
• Il 45% mantiene il suo reddito, ma viaggerà meno per evitare rischi.
• Il 19% delle famiglie manterrà il proprio reddito intatto e dice che viaggerà di più "per aiutare l'industria a riprendersi".
• Il 57% organizzerà il viaggio vicino alla data di partenza o senza prenotazione.
• Le famiglie punteranno su luoghi di sole e spiaggia (50,3%), seguiti da destinazioni rurali (24%) e di montagna (15%), mentre le destinazioni urbane interessano solo, per il momento, ad una famiglia su 10.
• Preferiscono gli alloggi nella natura, come le case rurali e i campeggi, rispetto agli hotel o agli appartamenti.
• Le famiglie scelgono attività che si possono fare all'aperto e con meno concentrazione di persone, come quelle legate alla natura e all'ecoturismo.
• I luoghi con una maggiore concentrazione di persone, come i parchi a tema, alle famiglie interessano il 18% in meno di prima.

Tendenze consumatori
La Confederazione spagnola delle Agenzie di Viaggio (CEAV) e la società di consulenza Braintrust, hanno pubblicato i risultati del loro primo studio su come saranno i nuovi viaggiatori post-pandemia e le destinazioni che richiederanno. Neanche una pandemia di questa portata sta cambiando il desiderio degli spagnoli di viaggiare:
• A seconda delle restrizioni, il 20% degli spagnoli viaggerà nei prossimi 6 mesi e il 49% lo farà se la situazione migliorerà.
• Il nuovo viaggiatore post-COVID vuole continuare a godersi le sue vacanze, ma ha bisogno di sentirsi al sicuro dai contagi.
• Preferirà destinazioni meno affollate, in ambienti rurali e zone immerse nella natura e di montagna.
• Sceglierà di spostarsi verso la destinazione con la propria auto e alloggiare in agriturismo, piccoli hotel con poche stanze o case in affitto.
• Cercherà coperture di cancellazione e l'assistenza in viaggio.
• Il canale di prenotazione sarà online e con un maggiore supporto delle agenzie di viaggio che generano sicurezza e fiducia nel viaggiatore.
Il direttore dell'area turismo di Braintrust afferma che è necessario adattarsi alle nuove esigenze di questo viaggiatore post-COVID, per sopravvivere alla crisi senza dimenticare che alcune di queste nuove esigenze e cambiamenti nelle abitudini dei viaggiatori potrebbero rimanere nel tempo.
Secondo lo studio, l'alto numero di viaggi cancellati avrà un "effetto rimbalzo" di grande portata nel settore quando la situazione tornerà alla normalità. Il profilo degli early adopters post COVID-19
• I giovani, perché sono il gruppo a più basso rischio sanitario.
• I viaggiatori con redditi più alti e con meno rischi che la crisi economica abbia avuto un forte impatto sulla loro economia.
• I residenti delle grandi città, a causa della loro "cultura del viaggio", sono meno avversi al rischio.
• Le famiglie e le coppie, in quanto conviventi, si metteranno in viaggio prima rispetto a chi viaggia con gli amici e persone non conviventi "bolle di convivenza". Destinazioni diverse e viaggi unici
• I viaggiatori cercheranno esperienze più innovative ed esotiche.
• La personalizzazione prenderà forza, con la progettazione di viaggi su misura.
• Lo Slow Tourism, un modello che consiste nel viaggiare in modo tranquillo e senza orari, tornerà con forza. 


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link

FONTE: ENIT
Cosa accade in Australia
06 febbraio 2021
Situazione generale

L’Australia sta vincendo la battaglia contro la pandemia grazie ad una strategia di contenimento e lockdown severi nelle principali città per evitare che il virus torni a circolare nella comunità. Nella città di Perth, la quarta più popolosa del paese, 2 milioni di persone sono finite in lockdown per 5 giorni dal 31 gennaio, perché un singolo cittadino è risultato positivo al coronavirus. Una guardia giurata in servizio in un hotel per le quarantene, unico caso di contagio sul suolo australiano, cosa che non avveniva da settimane. Il governo decide così di muoversi immediatamente e impone il lockdown su tutta Perth e nei sobborghi della città per stroncare sul nascere un possibile focolaio. Una scelta che può sembrare severa, ma che in Australia è la regola. Nei mesi scorsi è accaduta la stessa cosa prima a Brisbane e poi a Sydney. Un modello, che ha permesso all’Australia di tornare da tempo a vivere una situazione di quasi normalità. Nelle ultime 2 settimane, i casi sono stati in totale 107. L’ultima vittima è stata registrata il 19 ottobre. Da inizio pandemia i casi sono stati 28.818 e i decessi 909, dati che mostrano come l’Australia sia tra i paesi che meglio hanno saputo contrastare la diffusione del coronavirus. Il sistema del tracciamento, abbandonato da quasi tutti i paesi con l’esplosione della seconda ondata, è stato mantenuto in pieno funzionamento per isolare immediatamente nelle strutture preposte i casi di trasmissione locale Appena viene individuato un contagio, la zona è subito messa in lockdown per permettere un più rapido e agevole controllo di tutti i contatti del malato. Bar e ristoranti sono aperti, le attività proseguono senza cambiamenti, le mascherine sono consigliate e obbligatorie solo sui trasporti pubblici. Unica regola è cercare di mantenere il distanziamento sociale. 

Vaccinazioni
L’Australia ha finora ottenuto 150 milioni di vaccini, che saranno condivisi anche con i vicini nella regione del Pacifico. Questi includono 20 milioni di vaccini Pfizer, 53,8 milioni di AstraZeneca, 51 milioni di Novavax e 25 milioni attraverso la struttura internazionale COVAX. Il governo sta tentando di alleviare le preoccupazioni per l'arrivo dei vaccini contro il COVID-19 in Australia mentre i Paesi di tutto il mondo continuano a competere per l'accesso alle forniture. La pressione è aumentata dopo che l'Unione Europea ha approvato un piano per controllare l'esportazione di vaccini dall'UE dopo che sono state segnalate carenze di approvvigionamento. Il segretario del Dipartimento federale della sanità ha affermato che l'acquisto supplementare fornirebbe "un'assicurazione aggiuntiva e opzioni aggiuntive" per la distribuzione in Australia. La tabella di marcia per la distribuzione del vaccino rimane invariata. Le prime dosi di Pfizer arriveranno a fine febbraio, mentre quelle AstraZeneca nella prima settimana di marzo. Il Primo Ministro Scott Morrison ha presentato il programma vaccinale australiano, affermando che l'obiettivo è di immunizzare tutta la popolazione entro fine anno con un investimento complessivo da 6,3 miliardi di dollari. 

Economia
Il Primo Ministro ha confermato che saranno definitivamente sospesi i sussidi governativi JobKeeper, che da marzo 2020 hanno fornito supporto economico ad oltre 2 milioni di cittadini e residenti permanenti. I vari ammortizzatori sociali, hanno assistito circa 6 milioni di cittadini e residenti permanenti. Secondo i dati, oltre 2 milioni di australiani hanno smesso di accedere ai fondi del JobKeeper e il 90% di chi è rimasto disoccupato ha trovato un nuovo impiego nel frattempo e quindi il mercato del lavoro si è adeguato alla situazione ancora meglio del previsto. Tuttavia secondo gli esperti, porre fine al sussidio JobKeeper rappresenta un rischio per l'economia australiana. 

Situazione turismo/viaggi

Prima di tutto, l’Australia è ovviamente facilitata dalla sua natura insulare, già da marzo 2020 ha imposto una severa limitazione all’ingresso nel paese. Per coloro che ancora possono arrivare, è obbligatoria una quarantena di 14 giorni in un Covid hotel, così da restare separati anche dai familiari. L’8 febbraio a Melbourne è iniziato l’Australian Open di tennis. Sono attesi oltre 30mila spettatori al giorno. 



Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT
Cosa accade in Canada
07 febbraio 2021
Situazione generale 

Situazione sanitaria al 07 gennaio 2021 (in parentesi la variazione nelle ultime 24 ore) Test eseguiti: 22.165.992 (122.105) Casi positivi: 775.048 (4.255) Decessi totali: 20.702 (93) Guariti: 734.644 (3.914) Percentuale della popolazione che ha ricevuto almeno una dose: 2.35% Prime dosi somministrate: 1.064.360 (21.469) Seconde dosi somministrate: 168.987 

Situazione viaggi/turismo

Restano in vigore i moniti del governo federale per gli spostamenti non-essenziali dei cittadini canadesi verso tutte le destinazioni internazionali. Visitatori internazionali e cittadini canadesi che tornano da un viaggio all’estero sono obbligati al periodo di quarantena, o all’autoisolamento anche in assenza di sintomi. I viaggiatori in entrata da destinazioni internazionali devono produrre un certificato di negatività al COVID-19 con test molecolare eseguito entro le ultime 72 ore. I rappresentanti delle varie categorie collegate all’industria turistica canadese non attenuano le fortissime critiche e le polemiche innescate dalle ulteriori restrizioni introdotte dal governo Trudeau, il quale ha disposto il blocco di tutti i voli che collegano il Canada verso il Messico e tutte le destinazioni caraibiche fino al 30 aprile 2021. Il Primo Ministro conferma che tali provvedimenti resteranno in vigore e valide “fino a quando ritenuto necessario per garantire la salute e la sicurezza dei canadesi”. Il World Travel and Tourism Council (WTTC) ha condannato le nuove misure imposte dal governo, definendole un passo che creerà “danni incalcolabili”. Gloria Guevara, presidente e CEO del WTTC ha dichiarato che “la cancellazione generalizzata di tutti i voli e gli obblighi di quarantena inefficaci e onerosi non rappresentano la soluzione al problema e causeranno solo una più lenta ripresa di questo importante settore. [...] Crediamo fortemente che test rapidi alla partenza per tutti, con misure di tracciamento, siano l’unico modo per salvaguardare il settore”. Il presidente e CEO della compagnia aerea Air Transat, Jean-Marc Eustache, ha indirizzato una accorata lettera aperta al governo federale nella quale sono riassunti in modo esemplare le forti preoccupazioni che tutto il settore del trasporto aereo e l’industria turistica domestica esprimono con sempre maggiore intensità verso le autorità del paese. L’annuncio include ulteriori misure di prevenzione e contenimento del contagio: l’obbligo di effettuare test molecolare per tutti i passeggeri in arrivo sul territorio canadese, con 3 giorni di attesa obbligatori posti a carico degli stessi, presso strutture alberghiere indicate dal Ministero della Salute. Una misura che avrà un costo medio per passeggero pari a circa $2.000. Il governo ha stabilito che gli unici approdi dall’estero saranno diretti esclusivamente presso gli aeroporti internazionali di Vancouver, Calgary, Toronto e Montreal. L’Association of Canadian Travel Agencies – ACTA, ha reagito con veemenza agli annunci federali, facendosi interprete delle numerosissime e immediate proteste espresse dai propri associati.

Il Presidente ACTA, Wendy Paradis, ha definito l’attuale situazione “totalmente devastante per tutti i settori dell’industria turistica. [...] In assenza di un sostegno urgente e sostenuto e senza una forma di protezione contro i rimborsi delle commissioni, si verificheranno a breve una serie di chiusure e fallimenti tra gli agenti di viaggio canadesi e tra gli altri operatori”. David Harris, CEO di Ensemble Travel Group, ha definite l’annuncio del primo ministro “devastante per l’industria turistica, a tutti i livelli.” I test rapidi introdotti su base volontaria presso l’aeroporto internazionale di Toronto hanno consentito di riscontrare 146 positivi al COVID su 6.800 testati (2.26%). Tali dati, insieme agli altri test effettuati su base volontaria in altri aeroporti, confermano la bassa incidenza del traffico internazionale sulla diffusione, con circa 1.8% del totale contagio COVID in Canada, ascrivibile al flusso di viaggiatori internazionali. Il Presidente del Canadian Airports Council (CAC) ha rinnovato i recenti appelli al governo federale per nuove e massicce forme di supporto, ricordando che nei 10 mesi precedenti alla crisi, gli aeroporti canadesi hanno sperimentato una crescita constante e di reinvestimento dei proventi, consentendo il rinnovo di infrastrutture che rappresentano la base per il rilancio dell’industria turistica canadese, con conseguenze per migliaia di posti di lavoro. Il settore è stimato ad un valore di circa $104 miliardi. CAC chiede di introdurre test molecolari obbligatori prima della partenza miranti ad eliminare la quarantena in entrata/arrivo per tutti i viaggiatori internazionali. In risposta alle gravi conseguenze scaturite dalle nuove regole recentemente imposte dal governo federale, il portavoce di Air Transat ha annunciato la sospensione di tutti i voli in partenza presso l’Hub di Toronto fino al 30 aprile 2021. 

Sondaggi di Tripadvisor
Parlando delle ricerche compiute negli ultimi mesi su utenti canadesi, Carol Johnson, senior client principal partner di Tripadvisor, ha espresso un cauto ottimismo, dichiarando che, sebbene non in grado di esprimere conversioni in vendite, tutti i portali Tripadvisor restano tra i siti più visitati sul web. In dicembre, i siti hanno catturato globalmente 2 miliardi di visite e 14 miliardi di page views, indicazione che i potenziali viaggiatori proseguono a compiere ricerche per viaggi futuri. Gli USA restano la destinazione estera privilegiata. Ma in generale, oltre due terzi dei consumatori canadesi, intervistati o sottoposti a sondaggi, hanno dichiarato che la possibilità di evitare luoghi affollati durante il viaggio è più importante della scelta della specifica destinazione rispetto al periodo di ricerca pre-pandemico. Il 52% è maggiormente attratto da esperienze outdoor.

Sondaggi di Expedia
Raina Williams, senior regional manager di Canada Expedia Group Media Solutions ha dichiarato che “con i confini ancora chiusi, i canadesi continuano a esplorare il viaggio da soggetti in cerca di ispirazioni e suggestioni”. Le recenti ricerche elaborate mostrano che “l’84% dei canadesi dichiara di voler viaggiare per perseguire una rinascita psicofisica e noi riteniamo che questa tendenza proseguirà bel oltre i prossimi 12 mesi”. È molto probabile che i canadesi decideranno di viaggiare nella seconda metà del 2021 - laddove le restrizioni fossero cancellate - con ben il 60% di essi che si dichiara disposto a farlo nel periodo da luglio a settembre. Rivolgendosi ai T.O. e alle organizzazioni turistiche domestiche e internazionali, Williams dichiara: “anche se non siete pronti a riattivare l’accoglienza, mantenere motivati e ispirati i viaggiatori sarà cruciale per le scelte di consumo che faranno quando saranno pronti a partire”. 

TravelWeek - Conferenza sul futuro del turismo canadese
Quasi 2.000 agenti di viaggio hanno assistito all’iniziativa virtuale promossa dal settimanale trade TravelWeek dal titolo “Future of Travel: A Brand New Year” per ascoltare gli interventi dei rappresentanti di alcuni tra i maggiori Tour Operators e compagnie aeree. La sede canadese della ETC-European Travel Commission e 6 diversi tourist board nazionali, hanno avuto la possibilità di presentare la propria destinazione e di fornire spunti e ispirazioni per il futuro. La sede ENIT ha partecipato illustrando alcune delle iniziative in programma (itinerari per celebrare i 700 anni di Dante) e, per il periodo in cui sarà possibile riprendere a viaggiare, alcuni percorsi per vacanze active ed esperienze wellness. Nel corso dell’intervento, il referente ENIT ha anche annunciato l’imminente Workshop Active & Leisure 2021, il primo evento virtuale di una destinazione europea a supporto della commercializzazione. 


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FONTE: ENIT
Cosa accade in Cina
01 febbraio 2021
Situazione turismo/viaggi

L'aeroporto internazionale di Chengdu Tianfu, nella provincia del Sichuan, nella Cina sud-occidentale, ha completato un test con l'atterraggio di diversi aerei passeggeri, un passo fondamentale verso l'apertura. L'aeroporto sarà il più grande di quest’area e il secondo aeroporto internazionale della capitale provinciale Chengdu. Si trova a circa 50 km dal centro e l'apertura è prevista nel 2021. Vanta un terminal di 1,26 milioni di metri quadrati e può soddisfare un volume di passeggeri annuo di 90 milioni, secondo il Sichuan Airport Group Co., Ltd. L'apertura del secondo aeroporto aiuterà Chengdu a diventare un hub di trasporto internazionale integrato, che collega la Cina con l'Europa, il Medio Oriente, l'Asia centrale e il sud-est asiatico. L'aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun è stato quello più trafficato del mondo con 43,768 milioni di passeggeri nel 2020. La prima volta che un aeroporto cinese raggiunge questo risultato. I dati hanno battuto il record dell'aeroporto internazionale di Atlanta negli Stati Uniti dopo 22 anni, sebbene il traffico passeggeri è inferiore del 40% rispetto al 2019. A novembre 2020, Baiyun è diventato l'unico aeroporto nazionale a superare i 5 milioni di passeggeri. Dietro queste cifre c'è il forte sostegno fornito dalla rapida ripresa del lavoro e della produzione nella provincia del Guangdong, nella Cina meridionale, uno dei principali centri produttivi della nazione. Il traffico passeggeri nel 2018 è stato di 69,74 milioni e ha portato l’aeroporto di Baiyun, uno dei 3 aeroporti più grandi della Cina insieme a quelli di Pechino e Shanghai, al 13° posto a livello globale, per poi salire all'11° posto nel 2019 con 73,39 milioni.

Festival di Primavera
La Cina potrebbe registrare un numero record di viaggiatori durante il Festival di Primavera. Il Paese ha lanciato una serie di linee guida per garantire il benessere delle persone alle quali era stato chiesto di evitare di viaggiare durante le prossime festività. Come afferma una recente circolare rilasciata dagli uffici generali del Comitato centrale del Partito comunista cinese e dal Consiglio di Stato, tutti i residenti nelle aree ad alto rischio COVID-19 rimarranno nelle loro attuali località di residenza per evitare la diffusione dell'epidemia. I viaggi da aree a medio rischio richiederanno il permesso delle autorità locali di prevenzione e controllo delle epidemie. Coloro che vivono in aree a basso rischio devono essere avvisati che è preferibile evitare di viaggiare se non necessario. Secondo la circolare, tutte le località, in particolare le città di grandi e medie dimensioni, sono chiamate a garantire stabili approvvigionamenti di necessità ed energia. Servizi logistici e di trasporto fluidi per soddisfare le esigenze di shopping, svago ed intrattenimento delle persone che lavorano durante le vacanze. I passeggeri aerei che acquistano i biglietti durante il periodo del Festival di Primavera, dal 28 gennaio all'8 marzo, possono chiederne il rimborso gratuito o riprogrammarli almeno una volta, secondo una dichiarazione l'Amministrazione dell'aviazione civile cinese (CAAC). Lo scopo è di limitare lo spostamento della popolazione durante le vacanze per ridurre il rischio di contagio. Secondo la dichiarazione, i passeggeri le cui date di volo vanno dal 28 gennaio al 3 febbraio possono richiedere il rimborso o riprogrammare fino a prima del decollo, mentre i passeggeri con date dal 4 febbraio all'8 marzo possono fare richiesta fino a 7 giorni prima della partenza del volo.

Recentemente, China Daily ha pubblicato un rapporto sulla performance economica della Cina nel 2020. L'economia cinese è cresciuta del 2,3% nel 2020, uscendo da una contrazione storica nei primi mesi dell’anno per diventare l'unica grande economia mondiale a crescere nell’anno devastato dalla pandemia. 

ByteDance, sostenuto da Douyin, ha recentemente pubblicato un White Paper sull'industria dei Travel vlogger nel 2020 insieme a People’s Cultural Tourism e Trend Insight. Da novembre 2019 a novembre 2020, il viaggio è uno dei 10 contenuti video TOP su Douyin. Tra tutti i contenuti relativi ai viaggi pubblicati lo scorso anno, i video di paesaggi naturali rappresentavano il 58%, mentre i contenuti relativi ai paesaggi culturali rappresentavano il 42%. 
A partire da novembre 2020, il numero di contenuti relativi ai viaggi su Douyin è aumentato del 143% su base annua, mentre il numero di visualizzazioni del 135%. Sempre più persone cercano ispirazione e informazioni di viaggio tramite Douyin. Il white paper mostra che nel 2020 gli utenti di Douyin erano più interessati a guardare video sul paesaggio naturale piuttosto che sullo scenario urbano, poiché le visualizzazioni per i contenuti relativi al paesaggio naturale hanno sovraperformato lo scenario urbano. Una nuova tendenza per gli utenti è di creare brevi video di paesaggi mozzafiato mentre viaggiano. Da novembre 2019 a novembre 2020, il numero di questi video brevi ha raggiunto i 700 milioni. La maggior parte dei luoghi di "check-in" sono ristoranti e attrazioni. 
Il live streaming è diventato lo strumento essenziale per gli utenti per "fare il giro del mondo" durante la pandemia. Secondo il white paper, il numero dei travel vlogger nel novembre 2020 è aumentato di 6 volte rispetto a gennaio dello stesso anno, anche i follower della loro stanza live streaming sono aumentati del 528%


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FONTE: ENIT
Cosa accade in Giappone
08 febbraio 2021
Situazione generale

Persone contagiate (numero di positivi): 403.435 (+ 2.276 rispetto al giorno precedente) Decessi: 6.338 (+ 95 rispetto al giorno precedente) Persone che necessitano di ricovero in ospedale: 34.930 (di cui 795 gravemente malati) Persone che sono stati dimesse o annullate cure mediche: 362.231 Numero di test PCR: 7.221.664 
Da oggi prosegue lo stato di emergenza prolungato dal governo giapponese in 10 prefetture, inclusa Tokyo, fino al 7 marzo in quanto le strutture mediche sono ancora al limite. Le imprese e le organizzazioni sono state invitate a intraprendere ulteriori azioni di telelavoro e ristoranti a chiudere alle 20:00. Se la situazione migliora, lo stato di emergenza potrebbe venire rimosso in anticipo in alcune località. Il numero di persone contagiate è in fase calante, a livello nazionale era aumentato notevolmente durante le vacanze di fine anno e di Capodanno e ha raggiunto il picco intorno al 4 del mese scorso per poi diminuire alla fine. Il numero di persone decedute è rimasto ai massimi livelli, raggiungendo il record di 120 il 3 febbraio. In due mesi raddoppiate le vittime a Tokyo. Ad oggi, la vaccinazione non è ancora iniziata in Giappone Pfizer ha presentato domanda per il vaccino nel dicembre dello scorso anno e dopo aver confermato l'efficacia e la sicurezza in base ai risultati dei test, il governo deciderà se approvarlo a metà febbraio per poi iniziare la vaccinazione. Il 12 di questo mese il vaccino dovrebbe ricevere l’autorizzazione dal ministero della salute. Se approvato, il governo vuole avviare la vaccinazione degli addetti/operatori sanitari in sequenza dalla fine di febbraio. Successivamente, dal 1° aprile le persone di età superiore a 65 anni, le persone con malattie dopo aprile, chi lavora in strutture per anziani, la fascia di età compresa tra 60 e 64 anni e la gente comune dopo il mese di maggio. Il 5 febbraio anche AstraZeneca ha richiesto l’approvazione in Giappone per il proprio vaccino. Il prolungamento dello stato di emergenza è un brutto colpo per i consumi: nel trimestre gennaio-marzo prevista una crescita negativa. Il medesimo allunga anche i tempi delle misure di contenimento ai confini nazionali, che difficilmente saranno totalmente rimosse alla fine del periodo di emergenza. Si temono conseguenze per i turisti/visitatori attesi con le Olimpiadi. Sebbene l'opinione pubblica teme la cancellazione dell'evento, il governo giapponese afferma che è possibile tenere le Olimpiadi. Il mese scorso, il presidente del CIO Bach ha commentato che saranno preparate una serie di contromisure, come regole di immigrazione e quarantena e che sta facendo ogni sforzo per tenere l'evento. Non è stata esclusa la possibilità di organizzare un evento senza pubblico. Proseguono le difficoltà per la ristorazione: a gennaio in molti casi le vendite sono calate fino al 90% su base annua. La campagna di interventi del governo è insufficiente a coprire le spese. Risultano oltre 1000 i fallimenti dovuti al COVID-19. 

Situazione turismo/viaggi

JAL (Japan Airlines) prevede 300miliardi di yen di passivo, ancora peggio delle previsioni iniziali per via dei voli interni che non riprendono. Alitalia rinvierà nuovamente la rotta Haneda-Roma al 2 aprile, originariamente prevista per l’inizio delle operazioni a marzo, a causa della continua diffusione del nuovo contagio di Covid 19. La compagnia ha ripreso regolare da questo mese il servizio merci sulle rotte del Giappone. La campagna del governo giapponese per il turismo “Go To Travel” sarà rinviata almeno fino al 7 marzo.


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FONTE: ENIT
Cosa accade in Israele
22 febbraio 2021
Situazione turismo/viaggi

Ai sensi delle più recenti decisioni del Governo, la chiusura dello spazio aereo civile israeliano è stata prorogata fino al 20 febbraio 2021, con le limitate eccezioni. L’autorizzazione all’ingresso e all’uscita dal Paese può essere richiesta in base alla procedura digitale nel sito del Ministero degli Interni. Inoltre, persiste l’obbligo di permanenza all’ingresso nel Paese negli hotel COVID-19 designati dallo Stato fino al 21 febbraio 2021, salvo certificato di vaccinazione emesso dall’ Amministrazione pubblica e le eccezioni che saranno valutate, caso per caso all’arrivo, dallo speciale "Comitato d'Accoglienza" predisposto presso l’aeroporto Ben Gurion.

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FONTE
: ENIT


Flash news

Gli Israeliani vaccinati possono andare in bar e ristoranti con un "green pass". Leggi la news cliccando qui


Cosa accade in USA
05 febbraio 2021

Situazione generale

Totali casi 26,398,337 (+121,212 nuovi casi rispetto 29/01) Decessi 449,020 (+3,756 rispetto al 29/01) Nuovi casi al 04/02/2021: 941,667 Stato di New York: totale casi 1.447.979. I numeri dei casi rimangono molto alti. Rimangono chiusi scuole superiori, ristoranti (forse si prevede riapertura a metà febbraio, con capacità al 25%) e teatri. Pur non essendo in atto una restrizione come nel caso della California, il Governatore Cuomo consiglia, laddove possibile, lo smart working. Stato della California: totale casi 3.281.271. Nella maggior parte delle contee, inclusa la città di Los Angeles, è in atto uno Safer at Home Order per tutti I lavoratori “non essenziali”

Situazione turismo/viaggi


Lo Stato di NY continua ad imporre la quarantena (solo di 3 giorni con esito negativo del test) da chi arriva da altri stati ritenuti ad alto potenziale di contagio. Non ci sono restrizioni di viaggio da/per Messico 


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FONTE: ENIT

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