OVERVIEW

24 dicembre 2020
📌 Viaggiare sicuri - Farnesina
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Viaggiare Sicuri

Viaggiare Sicuri è un servizio dell'Unità di Crisi della Farnesina. Mette a disposizione informazioni ufficiali ed aggiornate rispetto allo stato di apertura delle frontiere, alle procedure sanitarie o di quarantena richieste e ad ogni altro aspetto legato ai viaggi in ingresso ed uscita dall'Italia.
Visita il sito e clicca sulla sezione a sinistra "Cerca Paese" per avere una panoramica completa di tutti i paesi.


DPCM 03 dicembre 2020

Il DPCM del 3 dicembre ha definito, tra gli altri aspetti, le regole per gli spostamenti da/per l’estero e le relative limitazioni valevoli fino al 15 gennaio. Il decreto dispone, a partire dal 10 dicembre 2020, modifiche alle fasce di appartenenza dei singoli Stati esteri e di conseguenza dei criteri e delle condizioni di ingresso ed uscita dall'Italia.
Scopri cosa cambia cliccando qui.

È inoltre disponibile un questionario interattivo per verificare gli obblighi in vigore in merito all’ingresso nel nostro Paese a seconda dello stato di provenienza o di transito.
Accedi il questionario interattivo cliccando qui.
📌 Re-open EU
Unione Europea
Re-open EU un servizio dell'Unione Europea. Mette a disposizione informazioni ufficiali ed aggiornate rispetto allo stato di apertura delle frontiere, alle procedure sanitarie o di quarantena richieste e ad ogni altro aspetto legato ai viaggi in ingresso ed uscita dall'Italia.

Visita il sito o scarica dal tuo store l'app Re-open EU
📌 BOLLETTINO PAESI
Bollettino ENIT n.10
I bollettini ENIT raccolgono dati ed informazioni dai principali mercati di interesse, monitorando le conseguenze a breve termine della pandemia del Coronavirus sul sul settore turistico.

Leggi il bollettino
Cosa accade in Francia
21 dicembre 2020
Situazione generale

Dal 15 dicembre deconfinamento totale diurno: ristoranti, bar, cinema, teatri e musei restano completamente chiusi e lockdown totale dalle 20.00 alle 06.00 Deroga la vigilia di Natale dove la circolazione sarà libera. Le stazioni sciistiche resteranno chiuse fino a gennaio.

Situazione turismo/viaggi

Studi di mercato Orchestra, MisterFly, Air France, la SNCF e Air Caraïbes confermano delle tendenze palpabili. Da due settimane, la piattaforma Orchestra ha constatato un aumento delle vendite, che restano comunque modeste rispetto allo stesso periodo del 2019. Tutte le destinazioni registrano un volume d’affari di -72% rispetto al 2019, ma il risultato è incoraggiante in confronto al -95% registrato nel mese di novembre 2020. Santo Domingo, Emirati Arabi Uniti (Dubai), Martinica, La Réunione rilevano i migliori aumenti. Air France conferma una ripresa dei Dom-Tom, ma con una diminuzione dei prezzi compresa tra il 25% e il 30%. Marc Rochet, presidente d’Air Caraïbes e il presidente di French Bee, confermano la ripresa sulle Antille francesi, l’isola della Réunion.
«Circa l’80% delle partenze riguardano dicembre, il 13% gennaio», sottolinea Nicolas Brumelot, presidente dello specialista di voli secchi e dell’alberghiero on line MisterFly. Le misure di flessibilità prolungate da Air France hanno la vocazione di motivare i viaggiatori che hanno paura di pianificare le vacanze senza visibilità sull’evoluzione sanitaria in Francia. 

Tendenze consumatori


Per Natale e fine anno 2020 solo il 15% dei francesi andrà in vacanza (rispetto al 24% nel 2019), come riportato dallo studio di Mondial Assistance realizzato su un campione di 1004 persone, rappresentative della popolazione francese. Le principali tendenze che emergono sono le seguenti: • a causa della crisi sanitaria, più di un francese su due adatta i suoi progetti di vacanze, al fine di evitare la folla • il 76% dei francesi rimarrà in Francia, mentre il 14% partirà in Europa • il budget consacrato a queste vacanze è in leggero aumento: 724€, +30€ rispetto al 2019 • la durata del soggiorno aumenta: 7,5 giorni di media vs. 7 giorni nel 2019.

Benchmarking Francia

Un nuovo bilancio realizzato dall’ufficio studi Protourisme constata una perdita di 60 miliardi di euro per il settore turismo dal primo lockdown, di cui 5 miliardi di euro per Adv e TO francesi. Gli hotels, i campings, le residenze di turismo, i B&B e gli affitti delle case registrano più di 12 miliardi di euro di perdite. Il settore MICE accusa 10 miliardi di perdita. Senza dimenticare i settori dei prestatori di attività, siti turistici, impianti di risalita e parchi di attrazione che registrano 2 miliardi di perdita. La stagione invernale si presenta complicata per il settore del turismo in montagna: le prenotazioni registrano un ritardo medio del 35% e perdite pari a 2,5 miliardi di euro.

Trasporti

Alitalia ha confermato fino al 6 gennaio 5 voli alla settimana Nizza-Roma, 7 voli alla settimana Parigi-Roma e 5 voli alla settimana Parigi-Milano.

Tour Operator

Directours, filiale del gruppo NG Travel diretto da Olivier Kervella, acquista l’emblematico To Jet tours. NG Travel (5° gruppo TO francese) possiede anche le società Boomerang Voyages, Promoséjours e le marche di hotel club Kappa Club e Club Coralia.

Mice

Nel 2020 il settore ha dimostrato grande resilienza e adattabilità, in particolare accelerando la transizione verso eventi virtuali, ibridi ma anche eco-responsabili. La tendenza è verso i piccoli incontri, le aziende sentono la necessità di riunirsi e la fine della crisi porterà alcuni cambiamenti: c'è da aspettarsi un forte calo degli eventi virtuali. In effetti, le piattaforme digitali hanno i loro limiti e non potranno mai sostituire alcuni eventi dal vivo. Gli eventi post-crisi saranno probabilmente brevi, più vicini e quindi più eco-responsabili.


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT
Cosa accade nei Nordics
20 novembre 2020

Situazione generale

La Scandinavia vede in questo momento una situazione Covid piuttosto difficile. In Svezia misure restrittive senza precedenti.

Svezia
Le curve Covid sono salite drammaticamente, in particolare il numero di contagi confermati – che comunque risulta impossibile paragonare con i precedenti mesi, in quanto non si facevano tamponi di massa– per i quali si nota, comunque, una timida frenata nell’ultima settimana. La mortalità non è assolutamente al livello del peak in primavera e lo stesso vale per il numero di persone in terapia intensiva. Considerando una sempre più diffusa noncuranza nei confronti dei consigli di comportamento delle autorità, in particolar modo tra i giovani, il governo ha pubblicato nuove restrizioni che entreranno in vigore dal 24 novembre per un mese: il numero massimo di partecipanti ad eventi pubblici e nei locali pubblici sarà di 8 persone. La speranza è che questo limite venga applicato e rispettato anche per eventi privati e presso strutture private (ristoranti e simili), dove, secondo la costituzione, il governo non può applicare divieti. Divieto di servire alcolici dopo le ore 22 e di sedersi più di 8 persone insieme. Il consiglio generale è di rimanere a casa e non incontrare nessuno. Di conseguenza, la catena di cinema più importante ha deciso di chiudere da adesso per un mese. Molti musei, nonché locali di ristorazione faranno lo stesso. Il consiglio generale è di lavorare da casa fino al 31 dicembre. Per le scuole si fa eccezione consigliando loro di rimanere aperte, anche se molte chiudono per decisione locale. Il 13 dicembre saranno presentate le direttive nazionali valide per le feste di Natale e Capodanno, che potranno includere il consiglio generale di non effettuare spostamenti e di non incontrare nessun’altro oltre i conviventi. Vivace dibattito circa l’utilizzo della mascherina, ancora non consigliato ufficialmente dalle autorità, tranne per situazioni dove risulta difficile tenere la distanza raccomandata, per esempio sui mezzi pubblici. La vaccinazione è garantita a tutta la popolazione, ma a chi non fa parte dei gruppi prioritari si stima poterla offrire solo il secondo semestre 2021. La tendenza generale dell’economia privata è che si spende di meno per l’insicurezza della situazione. Il quotidiano nazionale più importante, oltre alla notizia sulle problematiche della direzione sanitaria in Calabria, riferisce anche della tendenza dei nuovi contagi che in Italia si sta stabilizzando.

Danimarca
Curve sempre negative ma che si stanno stabilizzando.

Norvegia
Curve allarmanti sia per il numero dei contagi che dei decessi, anche se, in confronto con altri Paesi, sempre a livelli contenuti. Dal 16 novembre sono proibite tutte le attività ricreative (incluse quelle sportive e culturali) al chiuso nell’area metropolitana di Oslo, la zona più colpita in Norvegia. Le disposizioni sono valide per ora fino al 1°dicembre.

Finlandia
Situazione più stabile in confronto agli altri paesi.

Islanda
Situazione in fase di stabilità


Situazione turismo/viaggi

Svezia
Le frontiere sono aperte, non si applica la quarantena per chi torna dall’Italia, ma la voglia di viaggiare è inesistente. La tendenza generale dell’economia privata è che si spende di meno per l’insicurezza della situazione. Un’indagine di fine agosto sottolinea che il 32% degli svedesi è pronto a viaggiare solo dopo la vaccinazione ed il 43% pensa di farlo in Svezia nei prossimi 12 mesi. Il giro d’affari complessivo dei T.O. e AdV svedesi è stimato in calo del 90% dall’inizio della pandemia. Analisti prevedono tendenze negative per il travel trade per un periodo ancora molto lungo. Il 70% dei CEO del settore stima di avere una situazione economica ancora peggiore di oggi fra 6 mesi. In media il personale presso T.O. e A.V. è diminuito del 44% e si prevede un -60% fra 6 mesi. Il settore MICE vede le prospettive 2021 in negativo assoluto. I viaggi d’affari sono quasi azzerati in questo periodo pandemico ed il 73% dei travel planners aziendali stimano un ulteriore declino nei prossimi 12 mesi. I Bus Operators si organizzano per adeguare l’offerta a trasporti sicuri ma trovano grossi problemi nella programmazione a causa dell’insicurezza di transito in Europa per raggiungere il Mediterraneo, in merito al fatto se si trovano frontiere aperte o chiuse. Indagini indicano che una maggioranza di privati interpellati vogliono viaggiare solo una volta vaccinati e per la grande massa questo sarà solo nel secondo semestre 2021. Parallelamente uno su tre si esprime molto scettico al vaccino. Chi prenota viaggi all’estero lo fa all’ultimo minuto. Le destinazioni sciistiche locali hanno più prenotazioni che mai per l’inverno in arrivo, a seguito della scelta di molti svedesi di fare la vacanza sulla neve in Svezia invece di recarsi sulle Alpi. Non è escluso che potrebbero seguire indicazioni e restrizioni a livello locale tali da far rinunciare alla vacanza sulla neve. Le località sciistiche investono in grande anche su novità per la prossima stagione estiva per avvantaggiarsi delle opportunità in vista.

Danimarca
Dal 25 novembre, 24 gates dell’aeroporto di Copenaghen Kastrup saranno chiusi dimezzando così la superficie attiva. L’attuale media giornaliera di passeggeri è di circa 5.600 in confronto con il normale livello di 83.000 passeggeri. Sconsigliati i viaggi non indispensabili in Italia. Obbligo di tampone e quarantena di 14 giorni al rientro dall’Italia.

Norvegia
Si sconsiglia di effettuare spostamenti anche domestici e i viaggi non indispensabili in Italia. Obbligo di tampone e quarantena di 10 giorni al rientro dall’Italia. La compagnia aerea Norwegian si trova in grosse difficoltà dopo il riscontro negativo dallo Stato sulla richiesta di nuovi sussidi e, avendo ultimamente ristretto il traffico domestico, un nuovo attore, Wizz Air (Ungheria), si è lanciato con delle rotte domestiche in Norvegia.

Finlandia
Si sconsigliano i viaggi non indispensabili in Italia e si consiglia la quarantena di 10 giorni al rientro dall’Italia.

Islanda
Le frontiere sono aperte ma è richiesta pre-registrazione con autocertificazione per chi arriva in Islanda e comunque 14 giorni di quarantena o doppio test con risultato negativo per chi arriva dall’estero.
 

Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT

Cosa accade in Spagna
11 dicembre 2020
Situazione generale

L'evoluzione della pandemia è migliorata negli ultimi giorni. Tutte le Regioni sono al di sotto del tasso di 300 e anche il tasso di positività della PCR è sceso. Il governo ha comunicato le nuove misure per il periodo natalizio: il coprifuoco è stato esteso all'1:30 del mattino in giorni come la vigilia di Natale o la notte di Capodanno, è stato innalzato a dieci persone il limite per ogni riunione ed è consentito il viaggio per andare a trovare parenti, anche se le autorità sanitarie insistono sull'importanza di non spostarsi da una regione all'altra. Ogni Regione ha comunque fissato misure precise all'interno del proprio territorio.

Situazione turismo/viaggi

Comparto aereo Secondo uno studio di Eurostat, tra gli aeroporti europei più colpiti da COVID-19, tre sono spagnoli: Palma de Mallorca (-66%), Barcelona-ElPrat (-63%) e Madrid-Barajas (-60%). Ryanair aprirà una nuova base a Venezia a marzo, da dove volerà verso 20 aeroporti in Europa, tra cui la città spagnola di Alicante. Dal 17 dicembre al 10 gennaio Vueling mantiene la campagna natalizia e riprende i collegamenti con Napoli, Palermo e Torino. La compagnia aerea ha ripristinato 7 rotte da/verso l’Italia. Secondo la previsione della capacità aerea stimata da Turespaña, nel trimestre dicembre 2020- febbraio 2021 l'offerta di posti sui voli da/per l'Italia si riduce del 55,3% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Ma si prevede un'evoluzione molto positiva per il 2021: 99.174 posti a dicembre, 368.025 a gennaio e 420.664 a febbraio. Studi di mercato Expedia Group ha presentato, alla sua convention annuale Explore'20, i risultati di uno studio (11.000 persone intervistate provenienti da 11 Paesi) riguardanti le questioni chiave che i viaggiatori prenderanno in considerazione quando decideranno di viaggiare nel 2021. La domanda turistica accumulata crescerà perché le motivazioni di viaggio sono ancora presenti, ulteriormente aumentate dal confinamento. La prova di ciò è che un viaggiatore su due si sente ottimista sulla possibilità di viaggiare nei prossimi 12 mesi, anche se l'uso obbligatorio di mascherine, i servizi senza contatto e la flessibilità, compresi rimborsi semplici o politiche di cancellazione, influenzeranno la scelta della destinazione. A livello globale è più probabile che i turisti tornino a viaggiare tra aprile e settembre 2021, anche se i Millennials e la Generazione Z potrebbero essere in anticipo sul primo trimestre dell'anno per il loro sentimento positivo verso la ripresa dell'attività turistica Sulla scelta del trasporto peserà l'uso obbligatorio delle mascherine (50%), il costo (47%) e le politiche di rimborso o di cancellazione semplice (45%).
Sulla scelta dell'alloggio i protocolli di igiene sono rilevanti indipendentemente dalla tipologia. Sono considerate anche le alternative senza contatto per il check-in (23%) o il servizio in camera, compreso il cibo da asporto.
Tutti i canali vedono un aumento del loro utilizzo da parte degli utenti per l'informazione e la pianificazione dei viaggi: nel caso dell'OTA il 24% in più rispetto a prima della pandemia, mentre l'utilizzo dei siti web delle destinazioni come strumenti di pianificazione è aumentato del 20%. La nota rivista del settore Hosteltur rende noto che il 68% dei turisti spagnoli eviterà di recarsi all'estero mentre rimane in vigore l'obbligo di effettuare una PCR negativa nelle ultime 72 ore per poter tornare in Spagna. Il 31% non vede alcun problema nel viaggiare e nell'effettuare questo test prima di tornare nel Paese. La rivista Agenttravel ha pubblicato i risultati della sua indagine Travelranking realizzata con le agenzie di viaggio, che hanno selezionato Roma come la terza città straniera con una maggiore attrattiva turistica. 


MICE
La rivista Expreso ha fatto eco alla notizia che ENIT ha annunciato una partnership esclusiva di un anno con il marchio specializzato IBTM Events comprendente gli eventi IBTM Asia Pacific 2021, IBTM Americas 2021 e IBTM World 2021, oltre al IBTM World Virtual 2020 tenutosi dall’8 al 10 dicembre.


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link

FONTE: ENIT
Cosa accade in Australia
20 dicembre 2020
Situazione generale

Dopo un grande focolaio registrato nelle zone delle "Northern Beaches", le autorità locali australiane hanno deciso per un lockdown a Sydney dal 19 fino alla mezzanotte del 23 dicembre. La decisione della premier del New South Wales è stata quella di emettere un ordine per indurre la popolazione a restare a casa ed evitare gli spostamenti che potrebbero aumentare i contagi, anche se per Natale si potrebbero autorizzare i viaggi. La premier ha avvertito che l'introduzione di misure più severe a Sydney non sono da escludere. Possibile uscire di casa solo per necessità, ovvero per acquistare cibo, medicine, fare esercizio fisico, svolgere lavori che non possono essere fatti da casa. Chiusi pub, club, palestre, luoghi di culto, negozi al dettaglio e la zona delle spiagge. I residenti di Northern Beaches devono restare a casa, in base a restrizioni che erano state imposte l'ultima volta nella zona a marzo, durante il picco della crisi COVID-19. I premier dei vari stati hanno annunciato la chiusura dei loro confini per chi giunge dalla greater Sydney con obbligo di isolarsi per due settimane. Nel tardo pomeriggio di sabato, è stato annunciato che la prestigiosa gara di vela Sydney to Hobart yacht race è stata cancellata per la prima volta nella sua storia, a causa della reintroduzione di restrizioni sui confini statali che ne rendono impossibile lo svolgimento. Il sequenziamento genomico ha collegato il focolaio ad un ceppo statunitense del virus, che potrebbe essere giunto a Sydney con un viaggiatore a inizio dicembre. Quel viaggiatore non ha mai lasciato il sistema di quarantena negli alberghi, e la connessione tra questo caso e i contagi nelle Northern Beaches rimane ancora non chiarito. I casi acquisiti localmente mettono fine a 12 giorni senza trasmissione di coronavirus nello stato del New South Wales.

Situazione turismo/viaggi

Gli australiani non potranno viaggiare all’estero fino al 17 marzo 2021. Il Ministro della Salute ha richiesto una proroga di tre mesi all’emergenza per la biosicurezza umana. L'Australia si prepara a richiedere ai passeggeri internazionali in arrivo una certificazione che siano vaccinati contro il Covid-19, mentre le autorità delineano le possibili restrizioni di protezione dal virus, nella futura 'nuova normalità'. Il ministro della Salute ha indicato che la vaccinazione e una stretta quarantena di 2 settimane, saranno condizioni necessari per entrare in Australia. Qantas ha annunciato che i viaggiatori internazionali in partenza dovranno essere vaccinati contro il Covid-19 per volare con la compagnia aerea, una volta che il vaccino sarà disponibile al pubblico, aggiungendo che simili regole saranno probabilmente adottate su scala globale. Il passaporto digitale di vaccinazione sarà contenuto in una app dello smartphone.



Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT
Cosa accade in Canada
6 dicembre 2020
Situazione turismo/viaggi

Restano in vigore i moniti del governo in relazione agli spostamenti non-essenziali dei cittadini canadesi verso tutte le destinazioni internazionali. Il 29 novembre scorso, il Ministero della sicurezza pubblica e il Ministero della salute hanno annunciato l’estensione della quarantena obbligatoria di 14 giorni e delle restrizioni di viaggio fino al 21 gennaio 2021. Invece, le restrizioni di viaggio per cittadini statunitensi ed altri cittadini stranieri provenienti dagli Stati Uniti, rimarranno in vigore fino al 21 dicembre 2020. Sulla stampa consumer e trade sono riportate le opinioni dei canadesi che prendono in considerazione la possibilità di tornare a viaggiare all'estero, nonostante gli avvertimenti del governo e i moniti concernenti le restrizioni che i viaggiatori troveranno al loro rientro. L’associazione CLHIA (Canadian Life and Health Insurance Association) invita i canadesi a considerare alcuni importanti aspetti prima di prendere qualsiasi decisione di viaggio, facendo osservare che alcune compagnie assicuratrici hanno deciso di aggiungere una specifica copertura COVID-19 all’interno dei prodotti dedicati ai viaggiatori. CHLIA ha inoltre diffuso un elenco di raccomandazioni indirizzate a coloro che intendono viaggiare fuori dal Canada: - poiché diversi paesi hanno implementato restrizioni per l'entrata nei loro territori nazionali, è importante che i viaggiatori si tengano informati su eventuali requisiti di entrata in vigore nella destinazione prescelta; - i vari governi potrebbero da un giorno all'altro imporre nuove restrizioni all'interno dei loro confini nazionali e, se durante un viaggio il governo dovesse imporre un lockdown, la possibilità di accedere a voli di rientro in patria potrebbe essere limitata; - in caso di emergenza sanitaria durante il viaggio, l'accesso all'assistenza potrebbe essere ridotto o limitato. Il governo federale ha recentemente ribadito che non rimpatrierà i canadesi in difficoltà che hanno deciso di viaggiare nonostante le raccomandazioni. - CHLIA suggerisce di registrarsi nell'elenco dei canadesi all'estero, in modo che il governo possa rintracciarli ed eventualmente contattarli. 

Aiuti finanziari

Il 30 novembre 2020, il vice Primo Ministro canadese Chrystia Freeland ha annunciato che Ottawa metterà a disposizione una nuova serie di aiuti finanziari per le industrie più colpite dalla pandemia. Questa iniziativa consiste in un programma di disponibilità di credito denominato “Highly Affected Sectors Credit Availability Program” (programma di disponibilità di credito per i settori altamente colpiti). Il governo ha pianificato di spendere 100 miliardi di dollari per dare il via al rilancio dell'economia nazionale a fronte di proiezioni poco rosee: deficit di oltre 381 miliardi di dollari.
Non sono stati diffusi aggiornamenti dettagliati in merito ad azioni di supporto a compagnie aeree canadesi o protezione degli agenti di viaggio per quanto riguarda le commissioni. L'assenza di notizie in riferimento a questi aiuti da parte del governo ha provocato lo scontento di molti e, prima tra tutti, di ACITA (Association of Canadian Independent Travel Advisors), la quale ha rappresentato in diverse sedi il bisogno urgente di proteggere la sopravvivenza economica degli agenti di viaggio. Anche TPI (Travel Professional International, dopo l’annuncio del vice Ministro, ha lanciato una petizione per proteggere gli agenti di viaggio dalle richieste di rimborso delle commissioni, che ha raccolto migliaia firme. Il presidente e CEO di NACC (National Airlines Council of Canada) Mike McNaney ha affermato che, mentre diversi paesi nel mondo lavorano da mesi per supportare le loro compagnie aeree, ʺil Canada rimane un'anomalia globale ed è ancora fermo alla fase zero nel processo di pianificazione governativa di supportoʺ. Nel frattempo, gli agenti di viaggio versano in una situazione precaria: è ancora presente il problema del rimborso delle commissioni contingente al risarcimento dei biglietti aerei. McNaney afferma che il Canada ha perso l'85% della connettività aerea a causa della pandemia, con voli ridotti o addirittura eliminati. McNaney ha dunque lanciato un appello ad Ottawa per implementare un regime di screening sottoponendo gli individui al tampone negli aeroporti, in modo da supportare una ripartenza sicura del settore. Il Primo Ministro Justin Trudeau ha annunciato, il 4 dicembre 2020, che le richieste per il prestito CEBA (Canada Emergency Business Account) di $20.000 sono ufficialmente aperte. Il progetto permetterà alle piccole attività, idonee alla domanda, di accedere ad un finanziamento massimo di $20.000 che si aggiunge ai finanziamenti già offerti in precedenza. Il prestito CEBA ha aiutato già circa 800.000 piccole attività nel paese.


Vettori


La quarantena obbligatoria è in vigore da metà marzo e molti all'interno del settore turistico la considerano il più grande ostacolo alla ripresa dell'industria dei viaggi. Il progetto di screening della compagnia WestJet, in collaborazione con l'aeroporto di Calgary e con il supporto del Governo Federale, ha la funzione di ridurre la quarantena di 14 giorni. Le intenzioni sono quelle di estendere il progetto anche ad altri aeroporti canadesi, ma non è stato comunicato un calendario d'azione specifico. Air Canada ha annunciato un accordo con la catena retail Shoppers Drug Mart che fornirà l’opportunità di effettuare un test rapido COVID-19 a tutti i passeggeri che si imbarcano su voli internazionali. Le sedi per i test, per ora disponibilisolo in Ontario, Alberta e British Columbia, rilasceranno l’esito entro 48 ore. L’ufficiale sanitario di Air Canada ha dichiarato che la misura faciliterà gli spostamenti verso le destinazioni internazionali che stanno gradualmente introducendo tale requisito per consentire l’ingresso ai flussi leisure. L’esempio più recente è dato dalle Hawaii: dal 15 dicembre i canadesi diretti nelle isole Hawaii possono evitare la quarantena obbligatoria se entro le 72 ore precedenti al viaggio hanno effettuato il test COVID (con esito negativo) presso i laboratori approvati dai vettori canadesi WestJet o Air Canada.
L’UNWTO - World Tourism Organization, l’agenzia ONU per il turismo ha annunciato che il numero di destinazioni chiuse al turismo internazionale continua a scendere. Ad oggi, il 70% delle destinazioni mondiali ha alleggerito le restrizioni di viaggio introdotte in risposta alla pandemia da COVID-19. Solo una destinazione su 4 continua a tenere i propri confini completamente chiusi ai turisti internazionali. Secondo lo studio svolto da UNWTO, le destinazioni con un punteggio più alto per gli indicatori di igiene e di sanità sono tra quelle che hanno ridotto le limitazioni più velocemente. Tuttavia, ci sono delle eccezioni, come il Canada che, attualmente, ha deciso di mantenere in vigore le restrizioni all’entrata dei confini nazionali. L'organizzazione evidenzia che i governi hanno un ruolo importantissimo nel rivitalizzare il turismo. L'alleggerimento delle restrizioni di viaggio è essenziale per guidarci ad un più ampio ricovero dagli impatti sociali ed economici della pandemia. 

Operatori


I TO Globus e Cosmos hanno rivelato una larga selezione di itinerari europei e nordamericani per viaggi nel 2022. I consulenti di viaggio offrono ai propri clienti la possibilità di organizzare una vacanza nel 2021 o addirittura nel 2022, includendo anche quei viaggiatori che sono in attesa di ricevere un credito di viaggio per sostituire le prenotazioni del 2020. Il report fornito dal TO Collette a novembre offre dati interessanti in merito alle ricerche correlate all'Italia, effettuate dagli utenti canadesi attraverso il sito ufficiale GoCollette.com: su un totale di 1.323 visualizzazioni di pagina inerenti alla destinazione Europa, ben 160 (8%) riguardano l'Italia. 

Orientamento dei canadesi

Secondo un sondaggio commissionato da Sunwig, più della metà dei canadesi (55%) vorrebbe ricevere una vacanza come regalo per questo Natale e degli intervistati, l'89% preferirebbe un pacchetto all-inclusive. In base ad un ulteriore sondaggio realizzato da GlobalData, il viaggio su rotaia prospererà dopo la fine della pandemia, con i turisti che tenderanno a favorire destinazioni più vicine alla loro residenza. Il sondaggio ha inoltre evidenziato che il 48% degli intervistati darà priorità ad esperienze che si propongono di ridurre l'impatto sull'ambiente, oggi più che mai.

Immagine dell’Italia nei media

I reportage televisivi e della stampa generalista evidenziano che l’Italia è al secondo posto in Europa per numero di decessi da COVID, dietro il Regno Unito. I notiziari hanno riportato le novità introdotte dai più recenti DPCM, ma avvertono il pubblico circa l’estrema fluidità e variabilità delle restrizioni implementate a livello regionale. Secondo la recente indagine di mercato pubblicata dal settimanale trade TravelWeek, sempre più canadesi sceglieranno di prenotare un viaggio con l’assistenza di un agente: il 62% dei 2.599 consumers intervistati preferirà affidarsi a un agente di viaggio per programmare i futuri spostamenti. Ricevere suggerimenti sui posti meno affollati e sui protocolli sanitari da un esperto, costituirà un elemento sempre più importante per coloro che devono prenotare una vacanza.

Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT
Cosa accade in Cina
20 novembre 2020
Situazione turismo/viaggi

Il mercato del turismo di Macao si sta riprendendo dalle ricadute del coronavirus con i visitatori in aumento dopo che la pandemia si è stabilizzata e la regione ha riaperto alla terraferma. La città ha visto tra i 20.000 e i 25.000 arrivi giornalieri di turisti, contro circa i 200 durante la pandemia. Inoltre, l'occupazione degli hotel locali è tornata al 40% dal 10% segnando una netta ripresa del comparto. Secondo le statistiche del Center for Disease Control and Prevention, Macao non vede nuovi casi locali da 7 mesi e nessun caso importato da più di 4 mesi. Wen Qihua, direttore dell'Ente per il turismo della città, sottolinea che, oltre alle attività regolari di promozione e di marketing, la cosa più importante per l'industria del turismo di Macao è ricostruire la fiducia dei turisti della terraferma. A questo proposito, la SAR e l'industria del turismo hanno lanciato congiuntamente una serie di attività che includono Grand Prix, Food Festival, International Marathon e the World Table Tennis Professional League Macao Competition ecc. Israele ha annunciato che la Cina è stata aggiunta alla lista delle "Green Destination". A partire dal 10 novembre scorso, i viaggiatori dalla Cina continentale non devono essere messi in quarantena quando arrivano nel paese se non sono rimasti nelle "Red Locations" per 14 giorni dall'arrivo in Israele. Anche Zvi Heifetz, ambasciatore di Israele in Cina, ha annunciato questa notizia su Weibo per dare il benvenuto ai turisti cinesi che si recheranno nel paese nel prossimo futuro. Il China International Travel Mart (CITM) 2020, una delle più grandi fiere di viaggi della regione Asia-Pacifico, è stata inaugurata a Shanghai. L'evento di novembre, con circa 1.500 rappresentanti ed espositori da circa 50 paesi/regioni ed un'area espositiva di 45.000 metri quadrati, ha presentato la vasta gamma del comparto tra cui prodotti culturali, creativi e servizi turistici. L’esposizione è stata anche spostata online per consentire alle persone da casa e all'estero di sperimentare gli ultimi prodotti e servizi e facilitare gli affari e le trattative sia per i venditori che per gli acquirenti. Gli analisti affermano che il CITM 2020 dovrebbe rafforzare la cooperazione culturale e turistica con i paesi stranieri e aumentare la fiducia del mercato del turismo in entrata nel lungo termine.


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT
Cosa accade in Giappone
23 dicembre 2020
Situazione generale

La situazione dei contagi è cambiata nel mese di novembre ed il numero di persone infette è aumentato dalla metà del mese. A Tokyo il numero di persone contagiate giornalmente ha superato quota 500 per tre giorni consecutivi, fino al 22 novembre quando i nuovi contagi sono scesi sotto i 400 per la prima volta in 5 giorni. Ad Osaka sono stati confermati quasi 500 contagi, mentre meno di 250 ad Hokkaido, che si trova nella parte più settentrionale del Giappone. Il 15 novembre, il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Thomas Bach, ha visitato il Giappone e ha confermato che avrebbe collaborato alla realizzazione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Tokyo. Il Comitato Olimpico Internazionale si farà carico del vaccino per gli atleti che parteciperanno alle olimpiadi. Il Primo Ministro Suga che l’ha incontrato il giorno successivo, ha confermato che lavoreranno insieme per realizzare le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Tokyo. "L’evento sarà sicuramente realizzato e sarà un simbolo di solidarietà umana e coesione nel mondo post-Corona. L'Holy Fire delle Olimpiadi sarà la luce che potrà essere vista oltre il tunnel". ll presidente Bach, inoltre, ha visitato l'Ufficio del Governo Metropolitano di Tokyo ed incontrato il governatore, Yuriko Koike. Bach ha detto che "ci si aspetta" di sviluppare un nuovo vaccino contro il coronavirus e che avrebbe fatto del suo meglio per garantire che gli atleti fossero vaccinati nei loro paesi d'origine prima di recarsi in Giappone. 

Situazione turismo/viaggi

Il 23 novembre è festa nazionale in Giappone e molte persone hanno viaggiato nel fine settimana affollando diverse destinazioni turistiche. Tuttavia, la settimana prima delle vacanze, il numero di nuove infezioni COVID- 19 è aumentato non solo a Tokyo ma anche in altre prefetture e per questo motivo, il governo ha dovuto rivedere parzialmente la campagna GO TO Campaign, il progetto di sostegno che è stato utilizzato da molti giapponesi e aiutato la ripresa economica dei fornitori di servizi turistici e ristorazione. Il 18 novembre, il Presidente della Japan Medical Association ha affermato che la misura di incentivi ai viaggi del governo "Go To Travel" "è stata sicuramente un fattore scatenante" per i nuovi contagi, dando così il suo punto di vista. Inoltre, una sottocommissione composta da esperti di malattie infettive ha compilato una proposta per richiedere una revisione della campagna e l'ha presentata al governo. Anche se il governo è stato costantemente negativo sulla revisione del business "Go to Travel", il Primo Ministro Suga ha successivamente sospeso l'applicazione del programma di incentivi per le nuove prenotazioni dei viaggi nelle aree in cui l'infezione è diffusa. Saranno sospesi anche i ticket del programma ‘Go To Eat’.


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT
Cosa accade in USA
25 novembre 2020

Situazione turismo/viaggi

Per ciò che riguarda il turismo, il 69% degli operatori soci di USTOA, United States Tour Operators Association, si è dichiarato ottimista e ritiene che il 2021 sarà l’anno della ripresa. Sulla base delle prenotazioni eseguite dagli operatori negli ultimi 60 giorni, emerge che il 92% ha ricevuto richieste di viaggi per il terzo trimestre del prossimo anno, il 79% riporta prenotazioni per il quarto trimestre ed il 33% per il primo trimestre. Il 60% degli operatori ha già effettuato prenotazioni per il 2022 (il sondaggio è stato condotto prima che Pfizer e BioNTech, Moderna e AstraZeneca-Oxford annunciassero risultati positivi delle sperimentazioni dei vaccini). La sfida più grande per l’operatività nel 2021, concordano gli operatori, è la fiducia del consumatore in termini di sicurezza e sanificazione dei viaggi. Seguono la chiusura delle frontiere e la confusione tra paesi/stati e l'incertezza del vaccino COVID-19, nonche’ il coordinamento dei protocolli attraverso stati/confini/ disponibilità di test COVID-19 rapidi, collegamento dei voli, copertura assicurativa COVID-19, insicurezza sui servizi dei fornitori (chiusura di hotel, prezzi etc.) Tra le destinazioni internazionali maggiormente richieste dai consumatori per i viaggi nel 2021, prevale l’Italia, in prima posizione, con la sua offerta di prodotti artistici ed enogastronomici. Seguono Irlanda, Germania, Grecia e Regno Unito. Le line aeree Delta e United hanno dichiarato che i ricavi operativi negli ultimi 3 mesi fino a settembre sono diminuiti quasi dell'80% rispetto allo scorso anno. Oltre al drastico calo dei viaggi estivi, diminuiscono quelli aziendali tipici della stagione autunnale. Numerose aziende operano cautamente il ritorno alla normalità ed hanno deciso di tenere i propri dipendenti a lavorare da casa fino al prossimo luglio. Aprono al turismo dagli USA le destinazioni caraibiche e dell’America Latina, mantenendo comunque mandatorie le misure di prevenzione e di controllo ai passeggeri, sia con COVID test all’aeroporto di arrivo, che limitando il numero dei visitatori nella stessa destinazione. Lo stato della California ha stabilito le linee guida per la riapertura dei parchi a tema, ma è possibile una lunga lista d’attesa prima che Disneyland possa accogliere nuovamente tutte le richieste dei visitatori.


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT

Iscriviti alla newsletter