Ricerca Nel Sito
  1. Home page -
  2. T-Suite -
  3. INSIGHTS MERCATI -
  4. REGNO UNITO

SCHEDA PAESE REGNO UNITO

Report sulla situazione socioeconomica e sulle tendenze del mercato britannico, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.

Scarica la scheda paese

PIL

[maggio 2026]: +0,1%

INFLAZIONE

[giugno 2026]: 2,6%

TASSO DI DISOCCUPAZIONE

[giugno 2026]: 4,9%

INDICE FIDUCIA CONSUMATORI

[giugno 2026]: -23 punti

Dopo le dimissioni di Keir Starmer, Andy Burnham grazie al sostegno di oltre il 94% dei deputati laburisti è diventato il nuovo leader e dal 20 luglio ha assunto la carica di Primo Ministro, diventando il settimo in un decennio e ponendo fine ad un periodo di forte crisi del partito, che ha visto la perdita di un migliaio di seggi comunali a maggio e le dimissioni del Ministro della Salute Wes Streeting.
Nonostante un'inflazione in forte crescita soprattutto nel settore dei servizi e dei trasporti, a giugno la Banca d'Inghilterra ha mantenuto i tassi al 3,75%. La decisione che verrà presa il 30 luglio resta invece in bilico e potrebbe ribaltare le speranze di inizio anno di un calo dei costi per imprese e consumatori. Gli economisti appaiono inoltre piuttosto convinti circa possibili rialzi nel 2027.

 

 

PIL

[I trimestre 2026]: -0,2% su base trimestrale

INFLAZIONE

[giugno 2026]: 3,4%

TASSO DI DISOCCUPAZIONE

[maggio 2026]: 4,9%

INDICE FIDUCIA CONSUMATORI

[giugno 2026]: 62,2 punti

Secondo le ultime stime della Banca d’Irlanda l’inflazione nel 2026 potrebbe attestarsi complessivamente intorno al 3,1% e, con il protrarsi delle tensioni in Medio Oriente, famiglie ed imprese potrebbero vedersi costrette a ridurre consumi ed investimenti, ritrovandosi ad affrontare costi sempre più onerosi.

Il mese scorso i prezzi al consumo hanno segnato una crescita dello 0,3% su base mensile, dato inferiore a quello di giugno 2025 (0,5%). Gli aumenti più significativi si sono registrati nei settori tempo libero (+4,3%, complice l’incremento dei costi dei pacchetti-vacanza) e prodotti energetici (+0,6%).

Turisti britannici attratti dai last minute

 fonte: abta.com

una ricerca condotta a giugno da ABTA conferma come la guerra in Iran abbia stravolto le abitudini dei turisti del Regno Unito. Oltre un terzo dei viaggiatori ha infatti rimandato la prenotazione delle vacanze estive, spinto dal caro-vita e dalle preoccupazioni geopolitiche, preferendo opzioni last minute. Nonostante ciò, la voglia di viaggiare all'estero resta: i britannici preferiscono tagliare su ristoranti e abbigliamento piuttosto che rinunciare alle vacanze. Inoltre, cresce la fiducia nei confronti delle agenzie di viaggio (+31%).

Eventi sportivi e viaggi

fonte: itij.com

il turismo internazionale sta registrando un forte incremento delle "race-cations", la tipologia di vacanze scelta da appassionati di sport che pianificano i propri viaggi in funzione della partecipazione a maratone, eventi HYROX e gare di resistenza. Grandi TOs, tra cui TUI, stanno cavalcando il trend e sponsorizzando eventi anche in Italia.

Il caro-vita non ferma i viaggi

fonte: abta.com

il caro-vita sta cambiando radicalmente le vacanze estive dei britannici, ma senza frenarne la voglia di viaggiare. Secondo un recente sondaggio condotto da YouGov, il 42% indica l'inflazione come il fattore decisivo nelle proprie scelte, condizionate soprattutto dai rincari di voli e hotel. Invece di rinunciare alla partenza, i viaggiatori si stanno però adattando: il 31% sceglierà la bassa stagione e molti opteranno per mete nazionali, soggiorni più brevi o spese ridotte sul posto. Il trend è confermato anche da Expedia, che evidenzia la chiara preferenza per mete più vicine, nonostante oltre un terzo degli intervistati preveda comunque di spendere più dell'anno scorso a causa dei rincari.

Meno estero e più flessibilità: la ricetta di Expedia

fonte: ir.expediagroup.com

 il recente rapporto "Unpack '26 Summer: The Trends in Travel" rivela che l'aumento dei costi e gli scenari globali stanno modificando radicalmente il modo di viaggiare, senza però ridurre il desiderio di staccare la spina. A livello mondiale, le conversazioni sui social dedicate alle vacanze all'interno dei confini nazionali sono letteralmente esplose (+77% rispetto al 2025) e ben il 45% dei britannici dichiara di preferire una vacanza nel proprio Paese. Per ottimizzare il budget e mantenere la massima flessibilità, i viaggiatori stanno riscoprendo le città costiere, i borghi rurali e le mete immerse nella natura: una strategia per difendersi dai rincari, accorciando le distanze ma senza rinunciare a viaggiare.

TRASPORTO AEREO UK: la prima metà di luglio è stata caratterizzata da pesanti disagi nei principali scali del Regno Unito. Nelle giornate del 2 e del 12 luglio si sono registrate decine di cancellazioni e centinaia di voli in ritardo che hanno paralizzato gli aeroporti di Heathrow, Gatwick, Manchester e London City. I disservizi hanno colpito i passeggeri delle maggiori compagnie, tra cui British Airways, EasyJet e Lufthansa. Ad aggravare la situazione e ad allungare le code sono stati i continui problemi tecnici legati al sistema di scansione biometrica europeo EES.

AEROPORTO DI HEATHROW ha ricevuto dal Governo il via libera formale al progetto per la costruzione di una terza pista. La riprogettazione dei terminal prevede un finanziamento interamente privato ed è già pronto l'avvio del cantiere, con l'obiettivo di rendere l'infrastruttura operativa entro dieci anni. Nonostante l'approvazione ministeriale, il piano resta sotto attenta osservazione da parte di British Airways, preoccupata per il potenziale aumento dei costi operativi a carico dei vettori.

Ryanair ha registrato un crollo del 34% degli utili, scesi a 538 milioni di euro, nel primo trimestre 2026. La causa principale è il raddoppio dei costi del carburante, schizzato oltre i 150 dollari al barile a causa della guerra in Iran. Per ovviare alla ridotta richiesta di viaggi aerei, il vettore ha dovuto tagliare i prezzi dei biglietti del 6%. Vista la forte incertezza geopolitica e macroeconomica, l'AD Michael O'Leary non ha rilasciato dichiarazioni rispetto alle previsioni per l'intero anno.

Gemini Trains: la startup, finanziata da un fondo sovrano mediorientale, ha annunciato l’avvio in collaborazione con Uber di un nuovo servizio ferroviario ad alta velocità, che vedrà la riattivazione di stazioni non più servite da Eurostar (Ebbsfleet e Ashford International) ed il cui debutto è previsto entro il 2029. I treni collegheranno Stratford International a Parigi, per poi raggiungere Colonia, Francoforte e Düsseldorf, garantendo il primo collegamento ferroviario diretto tra Regno Unito e Germania.

Jet2 ad inizio mese ha registrato un balzo dell'11% delle proprie azioni dopo la pubblicazione dei risultati annuali, apparsi in linea con le previsioni. L’operatore, la cui nuova base di Gatwick ha portato il bacino d'utenza dei potenziali clienti a 15 milioni, conferma una forte domanda per la stagione estiva, pur sottolineando la tendenza dei clienti a prenotare a ridosso della partenza.

TUI per il 2026 prevede una crescita dei ricavi del 2-4% e un utile operativo del 7-10%, dati inferiori rispetto al 2025. Il Gruppo attribuisce il rallentamento al conflitto in Iran. In termini di licenze ATOL, nel Regno Unito l’operatore è scivolato al secondo posto dietro a Jet2holidays.

OLIVER’S TRAVELS sta assistendo ad un cambio di rotta da parte dei propri clienti con alta capacità di spesa: tendono sempre più a prenotare sotto data, come dimostra la crescita del 45% delle prenotazioni effettuate entro 60 giorni dalla partenza. La scelta dei last minute non viene però fatta per risparmiare, bensì per motivi di flessibilità e sicurezza. Tra aprile e giugno le prenotazioni di ville di lusso sono infatti cresciute del 33% su base annua e anche la durata media dei soggiorni è salita da 11,2 a 15,6 notti.

FONTE: AM+A

News
Risultati (39)
1 2 3 4 5 6 7