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NOTIZIE DAL MERCATO AUSTRIACO E SVIZZERO

Indicazioni aggiornate al 30 aprile 2024

PIL

marzo 2024: +0,4%

INFLAZIONE

marzo 2024: 4,1%

TASSO DI DISOCCUPAZIONE

marzo 2024: 6,9% 

INDICE FIDUCIA CONSUMATORI

marzo 2024: -16,6 punti 

A marzo il tasso d’inflazione ha mantenuto il valore raggiunto a febbraio, confermandosi al 4,1%. A impedirne un ulteriore calo ha concorso soprattutto il prezzo elevato del gas, che vede l’Austria in testa ai Paesi UE quanto a rincari (+201% da gennaio 2021).

Rispetto alla crescita del PIL, il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto le proprie stime, abbassandole allo 0,4% per l’anno in corso e all'1,6% per il 2025.

Il mese scorso il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 6,9% (+0,7 su base annua). Se da un lato i vertici dell'Agenzia per il Lavoro AMS non si attendono una riduzione imminente del numero di disoccupati, dall’altro il Ministro del Lavoro Martin Kocher sottolinea come quello attuale rappresenti un “valore basso” rispetto agli anni pre-pandemia.

PIL

marzo 2024: +1,3% 

INFLAZIONE

marzo 2024: 1,0%

TASSO DI DISOCCUPAZIONE

marzo 2024:  2,4% 

INDICE FIDUCIA CONSUMATORI

marzo 2024: -38 punti 

Contro le aspettative degli economisti, il mese scorso l'inflazione è scesa ulteriormente, toccando quota 1,0% (-0,2% rispetto a febbraio). Alla luce del livello raggiunto, compreso tra lo 0 e il 2% come auspicato, la Banca Centrale BNS ha prontamente abbassato i tassi d'interesse. 

Sostenuto dal calo dell'inflazione e da una politica monetaria meno restrittiva, il PIL secondo il Fondo Monetario Internazionale crescerà dell'1,3% nel 2024, mentre il 2025 segnerà un +1,4%.

Il mercato del lavoro si conferma solido, nonostante a marzo il tasso di disoccupazione, anziché scendere al 2,3% come previsto dagli esperti, sia rimasto invariato al 2,4%.

AUSTRIA

Voglia di viaggiare immutata

fonte: YouGov

La voglia di viaggiare degli Austriaci non sembra risentire della crisi economica globale. A confermarlo sarebbero i dati raccolti e analizzati da YouGov su incarico di TUI Austria. 4 Austriaci su 5 dichiarano infatti di voler fare una vacanza nel 2024 e un terzo degli intervistati di averla già prenotata. Il 77% vorrebbe recarsi all'estero e poco meno della metà opterebbe per un Paese vicino. Risulta forte l’interesse per città d’arte (33%) e destinazioni in montagna o campagna (22%), oltre a quelle marittime.

SVIZZERA

Attratti dalla coolcation

fonte: Marketagent

 Da un recente sondaggio commissionato da Kuoni emerge come nel 2023 gli Svizzeri interessati ad un soggiorno estivo in zone fresche, quali ad esempio Scandinavia e Islanda, fossero quasi il 60%. Ad essere popolari quali mète estive non sarebbero quindi più soltanto destinazioni del Mediterraneo, bensì anche del Nord, a cominciare da quelle nelle Alpi.

AEROPORTO DI VIENNA: nonostante gli scioperi indetti da Austrian Airlines a fine mese, in marzo il numero di passeggeri transitati dalla struttura ha superato quello del 2023, segnando un +7,6%.

RYANAIR grazie ad un numero maggiore di collegamenti e a prezzi più contenuti, per l’estate 2024 previde un aumento del 15% delle movimentazioni in Austria, per un totale di circa 7 milioni di passeggeri. 

TUI AT sta registrando un boom di prenotazioni per l’estate. Anche in tempi incerti viaggiare si conferma una priorità per gli Austriaci, interessati soprattutto ai mesi di luglio ed agosto.  

TUI SUISSE rileva un forte incremento delle prenotazioni di soggiorni esclusivi. "Il mercato dei viaggi di lusso sta crescendo in modo significativo e con esso la richiesta di esperienze uniche", conferma il Managing Director Philipp von Czapiewski, che sottolinea come vi sia grande richiesta di soggiorni anche in Paesi europei, a cominciare da Croazia e Portogallo.

DER TOURISTIK SUISSE e le proprie affiliate Kuoni, Helvetic Tours e Kuoni Specialists possono guardare con soddisfazione ai risultati conseguiti nel 2023, anno in cui la crescita del fatturato è stata del 22%, per un totale di quasi 590 milioni di franchi.

Fonte: Global Communication Experts