

SCHEDA PAESE SVIZZERA
Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato austriaco e svizzero, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.
PIL
[I trimestre 2026]: +0,4%
INFLAZIONE
[giugno 2026]: +0,6% (su base annua)
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[maggio 2026]: 3,%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[maggio 2026]: -38 punti
Il quadro economico si sta dimostrando stabile, caratterizzato da un'inflazione sotto controllo e da un mercato del lavoro che risente positivamente degli effetti stagionali.
L'inflazione ha infatti registrato un +0,6% su base annua. Anche se i prezzi di energia e importazioni sono leggermente aumentati a causa delle tensioni in Medio Oriente, la forza del franco ha fatto da scudo, compensando i rincari. L'inflazione core è rimasta ferma allo 0,3%, cosa che ha spinto la Banca Nazionale Svizzera a mantenere i tassi di interesse allo 0,0%.
Per quanto riguarda il mercato del lavoro, a maggio il tasso di disoccupazione si è attestato al 3,0%. Sebbene sia un dato superiore alle aspettative (2,9%), si registra comunque un calo mensile di circa 2.600 unità. Questo miglioramento è guidato soprattutto da settori stagionali come l'edilizia e l'ospitalità, con riprese evidenti nei Cantoni a forte vocazione turistica come Grigioni e Vallese.
È tuttavia da segnalare come nei primi mesi del 2026 l'economia abbia mostrato un andamento a due velocità, divisa tra la ripresa dell'attività produttiva e il pessimismo delle famiglie. Da un lato, il PIL del primo trimestre 2026, trainato principalmente dal settore industriale, è cresciuto dello 0,4% (rispetto al +0,2% del trimestre precedente). Dall'altro, i cittadini restano cauti: a maggio 2026 l'indice di fiducia dei consumatori è sceso, segnando un peggioramento rispetto al 2025. A pesare sul morale dei consumatori sono soprattutto le prospettive economiche generali e finanziarie personali.
Relativamente al referendum dal grande valore politico-demografico del 14 giugno, va sottolineato come i cittadini svizzeri abbiano bocciato col 54,8% dei voti il quesito "No 10 milioni in Svizzera", rifiutando così di porre un tetto rigido alla crescita della popolazione.
I golden agers sono i nuovi protagonisti
fonte: dertour-suisse.com
La fascia d'età over50 sta assumendo un ruolo trainante nel settore viaggi. I cosiddetti “golden agers" si distinguono per una pianificazione estremamente meticolosa: prenotano le vacanze con circa sei mesi di anticipo, un trend in netto aumento rispetto agli anni scorsi. Da evidenziare inoltre come la fascia 50-59 anni abbia aumentato il proprio budget del 12% e prediliga soggiorni più lunghi, associati a servizi di alta qualità.
Flessione dei viaggi di lusso
fonte: finews.ch
Gli svizzeri non rinunciano alle vacanze, ma riducono il budget. Un recente sondaggio di Swiss Bankers evidenzia il declino dei viaggi di lusso intercontinentali: la percentuale di chi spende più di 6.000 franchi all'anno è quasi dimezzata (dal 19% all'11,9%). A guadagnare terreno sono i viaggi di fascia media (2.000-4.000 franchi), che oggi rappresentano la fetta principale del mercato (41,9%).
+66% di prenotazioni per l’Italia
fonte: finews.ch
I paesi dell'Europa meridionale sono preferiti dal 36,9% degli svizzeri, superando la Svizzera, la Germania e l'Austria. Tra le mete più ambite spicca l’Italia, che registra un eccezionale +66% di richieste dalla Svizzera tedesca.
Trionfo dell’extralberghiero
fonte: travelnews.ch
Il turismo svizzero mostra segnali di ripresa pur restando del 15% inferiore rispetto al 2025. A causa dell'instabilità geopolitica e della riluttanza verso i viaggi a lungo raggio, gli svizzeri optano per mete nazionali e di prossimità. Questo trend sta premiando enormemente il settore del parahotel, che prevede una stagione estiva da incorniciare, grazie anche alla forte richiesta di appartamenti e case-vacanza da parte di famiglie e gruppi che ricercano autonomia, privacy e flessibilità.
TRASPORTO AEREO: i primi mesi del 2026 hanno segnato un record storico per i cieli svizzeri. Tra gennaio e marzo i passeggeri sono saliti a 13,3 milioni (+5% rispetto al 2025). L'Italia (+10%) è tra le mete che hanno trainato la crescita.
AEROPORTO DI ZURIGO: a maggio lo scalo ha registrato un vero e proprio boom (+9,1%), superando i 3 milioni di passeggeri. I voli sono stati più efficienti, con un tasso di occupazione salito al 79,7%. Sul fronte infrastrutturale, avanzano i lavori per l'allungamento approvato delle piste 28 e 32, un intervento mirato a migliorare puntualità e sicurezza, senza però aumentare il numero di decolli giornalieri.
AEROPORTO DI GINEVRA: punta sulla digitalizzazione e rinnova completamente la sua presenza online, lanciando il nuovo sito, interamente riprogettato nella grafica e nelle funzioni per offrire ai viaggiatori un'assistenza più interattiva e personalizzata.
AEROPORTO DI BERNA: dopo aver superato i passati vincoli legati al rifornimento di carburante, lo scalo della capitale è pronto a ripartire a pieno regime, offrendo un ventaglio di voli ampliato per tutta la stagione estiva.
SBB: le Ferrovie Federali entro dicembre potenzieranno i collegamenti internazionali verso Italia, Francia e Germania. La novità principale riguarda la tratta Zurigo-Venezia, sulla quale i treni diretti giornalieri passeranno da uno a due per ciascuna direzione, grazie al prolungamento di un collegamento che prima terminava a Lugano. Ne beneficeranno anche altre mete turistiche molto frequentate lungo la linea, quali Brescia, Verona e Padova.
DERTOUR SUISSE: dal 1° giugno la CEO di TUI Suisse è Nicole Pfammatter. In virtù della sua esperienza trentennale in Hotelplan Suisse, la nomina punta a rafforzare la vicinanza strategica ai clienti e la spinta all'innovazione del brand.
BCD TRAVEL: ha attuato un importante aggiornamento della propria piattaforma TripSource, basata sull'intelligenza artificiale. L'applicazione include ora l'integrazione diretta con la Deutsche Bahn e lo split ticketing nel Regno Unito.
Fonte: Feuer & Flamme. Die Agentur | Aviareps AG