OVERVIEW PAESI BASSI

23 dicembre 2020
Aggiornamenti e notizie dal mercato olandese e belga
Indicazioni aggiornate al 23 dicembre 2020


SITUAZIONE GENERALE

Nei Paesi Bassi, dove nelle ultime due settimane si è avuto un consistente aumento del numero di positivi e il livello di rischio è stato elevato a 4 nell’intero Paese, dal 15 dicembre fino al 19 gennaio è scattato un nuovo lockdown. Il premier Mark Rutte lo ha annunciato in diretta televisiva, innescando delle proteste sotto il palazzo del governo: "Ho paura che dovremo ingoiare il boccone amaro finché le cose non miglioreranno - cosa che accadrà". Chiusi quindi scuole, negozi non essenziali, musei, teatri, cinema, parrucchieri e palestre. Bar e ristoranti, chiusi già da metà ottobre, lo resteranno fino a data da definirsi. In casa si potranno avere un massimo di due ospiti, ad eccezione del 24-25-26 dicembre, quando il limite sarà di tre (bambini sotto i 13 anni esclusi).
Gli hotel rimangono aperti ma senza poter servire cibo agli ospiti.

«La situazione è molto grave», ha ribadito il Ministro della Salute Hugo de Jonge, riferendosi agli ospedali in difficoltà per il numero crescente di pazienti-covid (+20% nell’ultima settimana) e al numero ancora molto alto di contagi (oltre 13.000 il 20 dicembre). 

Entro fine anno dovrebbero essere consegnate le prime 500.000 dosi del vaccino BioNTech/Pfizer appena approvato dall'EMA che permetteranno alla campagna di vaccinazione di iniziare l’8 gennaio, dando priorità ai dipendenti delle RSA e agli infermieri.

In Belgio le autorità sono preoccupate per la curva dei contagi che, nonostante le misure di contenimento, non sta evolvendo favorevolmente. Dopo un significativo calo nelle ultime settimane, i contagi infatti sono di nuovo in aumento (+13% nell’ultima settimana). Gli esperti ritengono non vi siano margini per allentare prima del 15 gennaio le misure in vigore (tra cui la chiusura di bar e ristoranti e il coprifuoco notturno) e invitano anzi ad effettuare controlli puntuali affinché vengano rispettate. Le autorità stanno lavorando ad un piano di emergenza da applicare qualora il numero dei contagi dovesse crescere ulteriormente. Se entro inizio anno la curva non rallenterà, verranno chiusi i negozi non essenziali (riaperti dal 1° dicembre) ed eventualmente prolungate di una settimana le vacanze scolastiche, come indicato dal Comitato Scientifico che raccomanda di “evitare a tutti i costi assembramenti e situazioni rischiose sulle vie dello shopping”.


 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

 

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: (Paesi Bassi) Nuovo lockdown fino al 19 gennaio; (Belgio) rialzo del numero dei contagi e conseguente conferma delle misure in vigore.
  • SITUAZIONE TURISMO(Paesi Bassi) E’ raccomandato di non effettuare spostamenti non essenziali verso Paesi extraeuropei, tutti contrassegnati come “arancioni” o “rossi” dal 16 dicembre. I confini rimangono invece aperti verso gli altri Paesi europei (ad eccezione del Regno Unito dal 21 dicembre), che sono però considerati tutti zone a rischio, al rientro dalle quali è fortemente consigliata una quarantena di 10 giorni. Le autorità italiane richiedono a quanti fanno ingresso in Italia tra il 21 dicembre ed il 15 gennaio in provenienza dai Paesi Bassi (appartenenti alla lista “C”) per motivi non di necessità di osservare l’isolamento fiduciario per 14 giorni.
    (Belgio) Restano aperte le frontiere all'interno dell'UE che tuttavia è considerata interamente zona “rossa” (fanno eccezione solo Corsica e Norvegia). Dal 18 dicembre il governo ha reintrodotto la quarantena obbligatoria al rientro per tutti coloro che si siano recati in Paesi ritenuti a rischio. Oltre a compilare il consueto modulo, si dovrà pertanto osservare una quarantena di dieci giorni con l'effettuazione del test a partire dal settimo giorno e la possibilità di ridurla ad una settimana.
    Per quanto riguarda l’Italia, è ancora considerato zona a rischio l’intero territorio nazionale. Le autorità italiane da parte loro prevedono per chi proviene dal Belgio (Paese appartenente alla lista “C”) tra il 21 dicembre ed il 15 gennaio per motivi non di necessità l’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni.
  • VOLI: (Paesi Bassi) I voli verso zone “arancioni” continuano ad essere operati; (Belgio) Brussels Airlines opera voli su Roma e Milano con orario ridotto; Ryanair mantiene il collegamento Roma-Fiumicino da Zaventem. Negli aeroporti sono confermati l’obbligo di mascherina e il controllo della temperatura.


Il Ministro delle Infrastrutture olandese Cora van Nieuwenhuizen ha ribadito l’invito a non recarsi all’estero e a non prenotare viaggi che non siano strettamente necessari fino al 15 marzo 2021. “Se i viaggiatori decidono di andare comunque in vacanza è da considerarsi altamente irresponsabile e inappropriato”, è quanto scrive in una lettera indirizzata al Parlamento nella quale specifica di aver rivolto un appello al settore del trasporto aereo affinché assuma un atteggiamento responsabile, non proponendo vacanze nelle zone “arancioni” fino al 15 marzo 2021 e richiedendo a tutti i passeggeri un tampone negativo prima della partenza da aree a rischio. 

Anche le autorità belghe scoraggiano esplicitamente i cittadini dall’intraprendere viaggi internazionali da e per il Belgio nei prossimi due mesi.


 

Flash news trasporti e Tour Operator

  • Alcuni dei maggiori TO olandesi, tra cui Corendon, TUI Nederland e Sunweb hanno deciso di cancellare i viaggi in aree attualmente “arancioni” fino a quando resterà valido l’avviso di viaggio e ritengono che anche le compagnie aeree debbano agire più responsabilmente: KLM, tra le altre, continua infatti a vendere biglietti per destinazioni considerate a rischio.
  • TUI retail e Untamed Travelling hanno iniziato a collaborare a dicembre. Le agenzie TUI e TUI at Home MRA potranno così attingere alla vasta gamma di prodotti del TO specializzato in viaggi altamente personalizzati a lungo raggio e in Europa. 
  • ISROPA REIZEN: dopo oltre 45 anni il nome “Isropa Reizen” verrà sostituito dal nuovo “& Olives Travel”. Secondo un portavoce del TO “l’idea di un nuovo nome è nata durante la pandemia, che ha trasformato il concetto stesso di vacanza e cambiato le esigenze di viaggio, portandoci a sviluppare prodotti diversi e un nuovo marchio” attraverso il quale proporre “viaggi che vorremmo fare noi stessi, per cui la nostra conoscenza delle destinazioni, associata alla consulenza individuale, è fondamentale”.
  • KLM: Per evitare esuberi, la compagnia ha ceduto parte del proprio personale di bordo all’affiliata Cityhopper, cosa che, unita al gran numero di adesioni al “programma di mobilità volontaria”, permetterà di evitare licenziamenti coatti, come ha sottolineato la sindacalista del VNC Annette Groeneveld.


    FONTE: Interface Tourism Netherlands
Paesi Bassi e Belgio
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