OVERVIEW PAESI BASSI

30 giugno 2021
Aggiornamenti e notizie dal mercato olandese e belga
Indicazioni aggiornate al 30 giugno 2021


SITUAZIONE GENERALE

I contagi continuano a diminuire nei Paesi Bassi, la scorsa settimana è stato segnalato il 26% in meno di test COVID-19 positivi rispetto alla settimana prima.
Finora sono state somministrate più di 15 milioni di vaccinazioni. Questa situazione notevolmente migliorata consente un allentamento ancora maggiore. Dal 26 giugno infatti è stato abolito l'obbligo della mascherina, ad eccezione dei mezzi pubblici e negli aeroporti; i bar, ristoranti, teatri e cinema inoltre possono aprire di nuovo senza un orario di chiusura specifico a condizione che venga rispettata la distanza di 1,5m fra le persone. Tutti gli sport possono essere ripresi, anche con gli spettatori. Ad oggi il 54,3% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 31,91% ha ricevuto entrambe le dosi.

Lato economico, Rabobank e DNB (De Nederlandsche Bank) stimano che l’economia della nazione si possa riprendere più velocemente rispetto ad altri paesi. Quest'anno infatti l'economia olandese sta crescendo più velocemente di quanto si pensasse in precedenza. Gli economisti di Rabobank prevedono che quest'anno, la crescita non dovrebbe essere del 2,3%, ma bensì del 3,8%. Nel 2022, l'economia tornerà al tasso di crescita precedente alla crisi e, sempre secondo gli economisti, nel 2023 la crescita si "normalizzerà" all'1,9%. La ripresa sta anche procedendo molto più velocemente rispetto alla crisi finanziaria del 2008.

 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

 

 

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: (Paesi Bassi) Continuo calo dei contagi.
  • SITUAZIONE VIAGGI(Paesi Bassi) Tolto il divieto di viaggiare all’estero ma bisogna controllare il codice colore dei singoli paesi: il divieto persiste solo per i viaggi nei paesi arancioni o rossi (l’Italia è di colore giallo).
    A partire da martedì 1 giugno, i viaggiatori olandesi devono sottoporsi a quarantena obbligatoria, anche se vaccinati, se tornano da una zona cosiddetta a "rischio molto alto" (arancione o rosso) e dal 15 giugno, tale obbligo è stato esteso ai paesi con la variante Delta. I viaggiatori che non rispettano l’obbligo di quarantena possono essere multati di €339.
    Per chi rientra da paesi gialli invece (Italia) la quarantena non è obbligatoria, basta infatti mostrare la prova di un test negativo o di una vaccinazione.
    L’Italia include i Paesi Bassi tra i Paesi della lista “C”, informazioni per l’ingresso disponibili al seguente link: https://www.trentinomarketing.org/it/trentino-suite/restart-riaprire-preparati-e-informati/arrivare-in-trentino-info-utili/

    (Belgio) Chiunque arrivi da un Paese UE/Shengen nelle 48 ore prima dell'arrivo è tenuto a compilare il Passanger Locator Form (eccetto che per ingressi in auto per soggiorni inferiori alle 48 ore o che facciano seguito a viaggi all’estero di pari durata).
    In arrivo da una zona verde o arancione (Trentino e tutta l’Italia è verde/arancione) in linea di principio non si è tenuti ad obblighi di test o di quarantena, che però può venire richiesta se la regione di provenienza era indicata come rossa nei 14 giorni precedenti.
    Quasi tutti i Paesi dell'UE e dell'area Schengen sono considerati verdi, con alcune eccezioni. Mentre dal 30 giugno alle regioni spagnole di Cantabria e Isole Canarie è stato assegnato un codice rosso. 
    Nonostante la fine del divieto di viaggi non essenziali da/per l'area UE-Schengen dal 19 aprile, gli spostamenti per turismo rimangono ancora  fortemente sconsigliati. Maggiori dettagli: www.info-coronavirus.be/en/colour-codes-by-country
    L’Italia include il Belgio tra i Paesi della lista “C”, informazioni per l’ingresso disponibili al seguente link:https://www.trentinomarketing.org/it/trentino-suite/restart-riaprire-preparati-e-informati/arrivare-in-trentino-info-utili/
  • VOLIAdeguamento dei programmi di volo in base alle nuove categorie di rischio assegnate alle singole destinazioni.
     



Dopo parecchio tempo e grazie al calo dei contagi, i Paesi Bassi stanno diventando verdi e gialli nella lista ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control). Si prevede che, di conseguenza, gli Olandesi avranno un accesso più facile ad altri paesi. 

Tuttavia per il settore viaggi, è ancora impensabile un’estate "normale". Si stima che a causa della pandemia, dell’assenza di un “passaporto Covid” e di tutte le restrizioni vigenti in Europa e nel mondo, il fatturato di quest’anno di tutto il comparto sarà inferiore del 30-40% rispetto a prima della crisi.
 

Flash news trasporti e Tour Operator

  • TUI si lamenta con il Financieel Dagblad che le condizioni di ingresso dei vari Paesi sono troppo in continua evoluzione e questo causa incertezza per i viaggiatori.
  • CORENDON, invece, si aspetta una buona fine dell'estate e pensa di poter salire entro ottobre almeno al 50-60% del livello precedente la crisi.

     

     
    FONTE: Interface Tourism Netherlands
Paesi Bassi e Belgio
Scegli una sottovoce di menù
Iscriviti alla newsletter