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07 aprile 2021

Aggiornamenti e notizie dal mercato tedesco
Indicazioni aggiornate al 07 aprile 2021


SITUAZIONE GENERALE

In Germania, dove il lockdown resta in vigore fino al 18 aprile, le autorità sanitarie alla data del 6 aprile segnalano 6.885 nuovi contagi, a fronte degli oltre 9.500 di una settimana fa, quando anche i decessi risultavano essere il doppio. Sono tuttavia in risalita i ricoveri in terapia intensiva che a marzo erano scesi sotto i tremila e ora superano nuovamente quota 4.000, provocando forte preoccupazione.

In considerazione del numero dei contagi, Angela Merkel si dichiara favorevole a misure più severe, sostenendo restrizioni brevi ma inasprite.

Si conferma intanto la netta differenziazione tra i Länder relativamente alle misure adottate che, secondo il Ministro dell'Interno Horst Seehofer, andrebbero invece uniformate per legge. Nel Saarland, ad esempio, contro il parere di noti virologi come Martin Stürmer, che lo ritiene prematuro, si intendono allentare le restrizioni e anche in Baviera, essendo scesa per tre giorni consecutivi sotto i 100 casi l’incidenza, sono stati disposti nuovi allentamenti, tra cui la revoca del coprifuoco, la riapertura di zoo e giardini botanici e la ripresa dell’attività sportiva all'esterno per gruppi fino a 5 persone. Il Primo Ministro della Renania settentrionale-Vestfalia ha chiesto un "Brücken-Lockdown" fino a quando la campagna di vaccinazione non avesse avuto un impatto decisivo e anche il Primo Ministro bavarese si è espresso a favore di un lockdown breve e coerente.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, ora che sembrano superate le lentezze e le difficoltà iniziali, il ritmo si è intensificato. Nel contrasto alla diffusione della variante inglese, divenuta ormai dominante come confermato dagli esperti, si punta anche sul tracciamento grazie ai tamponi gratuiti settimanali disponibili per tutti i cittadini in farmacie, ospedali e cliniche, nonché sul supporto dei medici di famiglia che nel frattempo possono somministrare i vaccini nei loro studi privati. 

Dai dati ufficiali sarebbero 10 milioni finora i Tedeschi ad aver ricevuto la prima dose del vaccino (pari al 12,1% della popolazione) e 4,3 milioni (5,2%) ad aver completato l’intero iter.
 
 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

 

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: Leggera flessione dei contagi associata ad allentamenti localizzati definiti a discrezione dei singoli Länder.
  • SITUAZIONE TURISMO: Al rientro in Germania da zone a rischio “normale” (Risikogebiete), ovvero la maggior parte dei Paesi europei tra cui l’Italia, i viaggiatori devono registrarsi sul portale www.einreiseanmeldung.de e osservare una quarantena di 10 giorni (che, presentando un test negativo, si potrà ridurre anche a soli 5 giorni). Chi provenga invece da aree “ad alta incidenza” (Hochinzidenzgebiete), attualmente rappresentate da 41 Paesi tra cui diversi europei (Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Bulgaria, Polonia, Svezia, Ungheria, Albania, Bosnia, Serbia, Slovenia, Slovacchia) e molti extraeuropei (Messico, Libano, Emirati Arabi, Egitto, Colombia etc.), dovrà invece effettuare il test nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in Germania. L’elenco delle aree con varianti (Virusvarianten-Gebiete) comprende ora 10 Paesi: diversi Stati africani, nonché il Brasile e la regione francese della Mosella.
    Dal 30 marzo al 12 maggio è in vigore inoltre una nuova disposizione: chiunque arrivi in aereo in Germania deve presentare al vettore il risultato negativo di un test eseguito non più di 48 ore prima dell’imbarco. Tale obbligo si applica indipendentemente dal fatto che il trasporto avvenga da una zona a rischio o meno. 
    L’Italia che, come molti altri Paesi europei (fanno eccezione solamente l’Islanda e alcune aree di Finlandia, Norvegia, Portogallo e Irlanda), è ritenuta per intero zona “rossa” dall’RKI, in base all’ordinanza 2 aprile 2021 del Ministro della Salute proroga fino al 30 aprile 2021 le limitazioni disposte per chi abbia soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti  in uno Stato dell’elenco C, richiedendo a chi provenga dalla Germania di presentare l'esito negativo di un tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore prima dell'arrivo, di osservare a prescindere dall’esito del test molecolare o antigenico la quarantena per un periodo di cinque giorni e, al termine dei cinque giorni, di sottoporsi ad ulteriore test.
  •  VOLI: Adeguamento dei programmi di volo in base alle nuove categorie di rischio assegnate alle singole destinazioni.

Il Ministro dei Trasporti Andreas Scheuer si è espresso a favore dell'estensione dell’obbligo di test per viaggiare in aereo, dichiarando che "i test diventeranno prassi per chi viaggia, in quanto necessari finché non saranno tutti vaccinati”.

Secondo il Ministro della Salute Jens Spahn, nelle prossime settimane chi è stato già immunizzato riconquisterà alcune libertà, potendo ad esempio entrare nei negozi o andare dal parrucchiere senza sottoporsi a test e, come confermato dallo stesso RKI, non dovendo più osservare la quarantena", poiché da considerarsi “al pari di chi risulta negativo ai test".

Gli operatori del settore turistico e alberghiero hanno ora diritto a nuove sovvenzioni statali che si inseriscono nel quadro del cosiddetto Überbrückungshilfen III, cosa accolta con favore dall'associazione di categoria DRV.



Flash news trasporti e Tour Operator

  • TUI intende ridurre ulteriormente la propria capacità in estate portando il volume al 75% del 2019, anziché all’80% come previsto inizialmente. Nel complesso, le prenotazioni per l'estate del 2021 presso il Gruppo, comprese le riprenotazioni e i voucher, pur riguardando 2,8 milioni di turisti, segnano un calo del 60% rispetto all'estate 2019, come ha confermato il CEO Fritz Joussen durante l'ultima assemblea generale.
  • DER TOURISTIK: Dertour, ITS, Jahn e Meiers Weltreisen hanno esteso la validità delle opzioni flessibili di riprenotazione e cancellazione per i pacchetti che prevedono il solo pernottamento in hotel, viaggi di andata e ritorno e noleggio auto. Fino al 30 aprile le prestazioni possono quindi essere riprenotate o cancellate entro 14 giorni prima della partenza senza necessità di giustificazioni e indipendentemente dalla presenza di un avviso di viaggio. 
  • SCHAUINSLAND ora permette alla propria clientela di pagare anche con paypal. Grazie al nuovo strumento Schauinsland-Reisen-Pay, volto a garantire maggiore flessibilità e sicurezza nelle operazioni di pagamento, il cliente riceve un link via mail al momento della prenotazione e può selezionare il metodo di pagamento desiderato. 
  • DEUTSCHE BAHN, che nell'ultimo anno ha dovuto far fronte a ingenti perdite (2,9 miliardi di euro, di cui 1,7 nel solo trasporto a lunga percorrenza), punta ad una rinnovata redditività già dal prossimo anno facendo investimenti record (12,7 miliardi di euro) che si concentreranno soprattutto sulla modernizzazione e la digitalizzazione dell'infrastruttura esistente, come ha anticipato il CEO Richard Lutz contestualmente alla presentazione del bilancio.

FONTE: BZ-COMM



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