OVERVIEW GERMANIA

12 gennaio 2021

Aggiornamenti e notizie dal mercato tedesco
Indicazioni aggiornate al 12 gennaio 2021


SITUAZIONE GENERALE

In Germania, dove da inizio pandemia i contagi sono ormai quasi 2 milioni e i decessi oltre 40.000 (con quote giornaliere che hanno superato più volte i 1000), per scongiurare il sovraccarico del sistema sanitario che vede occupati già più dell'80% dei letti disponibili in terapia intensiva, il governo federale ha disposto la proroga del lockdown nazionale fino al 31 gennaio. Avvertendo che le prossime settimane saranno "la fase più dura della pandemia”, martedì scorso la Cancelliera ha chiarito: «Le misure che abbiamo adottato oggi sono più drastiche: non sono soltanto la prosecuzione di quelle prese prima di Natale. La diffusione dei contagi, infatti, non ci permette di riprendere le azioni di tracciamento utili a fermare la corsa del virus». Fino a fine mese restano quindi chiusi bar, ristoranti, hotel, impianti sciistici, negozi di generi non essenziali, scuole e asili e si potrà accogliere in casa soltanto una persona non convivente, laddove invece finora era possibile avere due ospiti. Nei territori nei quali l’incidenza settimanale si attesti oltre le 200 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti saranno inoltre vietati tutti gli spostamenti fuori da un raggio di 15 chilometri dal luogo di residenza. In occasione della prossima conferenza Stato-Regioni prevista per il 25 gennaio, Länder e governo federale decideranno come procedere a partire dal 1° febbraio e se disporre eventuali allentamenti o inasprimenti.

Nel frattempo il Paese prosegue nella campagna vaccinale dopo essersi assicurato la fornitura di 140 milioni di dosi da parte di Biontech e Moderna. Secondo quanto dichiarato dal Ministro della Salute Jens Spahn, essendo due le dosi del vaccino a dover essere somministrate, si stima che entro la metà di febbraio saranno vaccinati circa 2,7 milioni di Tedeschi.


SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

 

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: Proroga del lockdown nazionale fino al 31 gennaio.
  • SITUAZIONE TURISMO: Al rientro in Germania da zone a rischio è necessario registrarsi sul portale www.einreiseanmeldung.de e osservare una quarantena di 10 giorni (presentando un test negativo si potrà ridurre anche a soli 5 giorni). L’Italia, che come pressoché tutti i Paesi europei è ritenuta per intero zona “rossa” dall’RKI, fino al 15 gennaio richiede a quanti provengono dalla Germania (in quanto Paese appartenente alla lista “C”) per motivi non di necessità di osservare un isolamento fiduciario di 14 giorni.
  • VOLI: Adeguamento dei programmi di volo in base ai nuovi avvisi di viaggio.


Il Ministro del Turismo Thomas Bareiß ha avvertito che sono al vaglio regole d'ingresso più severe per quanti provengano da aree considerate ad alto rischio e che verrà riservata un’attenzione particolare a quelle nelle quali avvengono mutazioni del virus. È possibile che nella prossima riunione di gabinetto di mercoledì si decida di affiancare alla quarantena anche l’obbligo di test al rientro da zone in cui, su base settimanale, si registrino più di 200 nuovi contagi ogni 100.000 abitanti.


Flash news trasporti e Tour Operator

  • DEUTSCHE BAHN ha annunciato la riduzione dei servizi a lunga percorrenza alla luce dell'inasprimento delle restrizioni. Dal 7 gennaio e fino a nuovo avviso DB garantisce così alla clientela circa l'85% della normale offerta di posti a sedere.
  • LUFTHANSA ha deciso di utilizzare 8 dei propri aeromobili Airbus A350 e A320 a garanzia di ulteriori prestiti. Durante il 2020 al finanziamento del Gruppo hanno concorso banche, fondi pensione nonché investitori europei e asiatici per un totale di 500 milioni di euro cui si sono poi aggiunti i prestiti statali.
  • FTI: nel terzo maggiore TO tedesco è avvenuto un cambio di leadership. Il fondatore Dietmar Gunz si è dimesso passando il testimone all’amministratore delegato Ralph Schiller, che alla luce dell’ulteriore prestito statale di 250 milioni di euro, si dichiara ottimista rispetto al futuro. Intanto il TO, puntando su flessibilità e prezzi allettanti, ha prolungato fino al 31 gennaio due promozioni: "Kids Free" (gratuità per max 3 bambini fino a 11 anni in camera con i genitori nel periodo dal 26 marzo al 31 ottobre 2021) e "Besser geht's nicht" (garanzia del miglior prezzo fino a quattro settimane prima della partenza, possibilità di riprenotazione e cancellazione gratuita fino a 14 giorni prima dell'inizio del viaggio e rimborso entro 14 giorni in caso di cancellazione).
  • TO VARI: i principali TO tedeschi finora sono riusciti a mantenere pressoché intatta la propria rete di punti vendita. DER Touristik, ad esempio, ha dichiarato in un’intervista a Touristik Aktuell che il numero delle sue agenzie (500) è rimasto "invariato". Alltours, che ha chiuso solo temporaneamente i propri uffici aeroportuali, prosegue l’attività con orari di apertura ridotti negli altri quasi 90 punti vendita.

FONTE: BZ-COMM



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