Da Zurigo a Stoccolma, passando per Londra, Monaco di Baviera, Anversa, Amsterdam, Praga, Varsavia e Cracovia, la primavera 2026 di Trentino Marketing sui mercati internazionali ha preso forma attraverso sette incontri stampa costruiti su temi, format e pubblici diversi. Un percorso che ha coinvolto oltre 150 testate, da National Geographic Traveller a Condé Nast Traveller, da Süddeutsche Zeitung a Vogue, fino ai principali media di Polonia, Repubblica Ceca, Belgio e Svezia, aprendo nuove opportunità di visibilità e collaborazione per la destinazione.
La stagione degli incontri stampa internazionali realizzati tra febbraio e maggio conferma la visione che guida il nostro lavoro, quella per cui sui mercati internazionali non è sufficiente esserci, ma è necessario costruire un racconto riconoscibile, coerente con la destinazione e adatto alla sensibilità di interlocutori diversi. In continuità con il posizionamento espresso anche dalla Campagna primavera 2026, questo percorso ha portato sui mercati un Trentino capace di tenere insieme rigenerazione, natura, cultura, autenticità e qualità dell’esperienza, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di relazione editoriale e di progettualità futura. Da Zurigo a Stoccolma, passando per Londra, Monaco di Baviera, Anversa, Amsterdam e tre capitali dell’Europa centrale, Trentino Marketing ha incontrato oltre 150 testate e giornalisti.
Zurigo ha aperto il ciclo con un press breakfast dedicato al mercato svizzero, da sempre attento all’outdoor di qualità e alla solidità dell’offerta. Il Trentino si è presentato come destinazione completa, capace di unire sentieri, rifugi, enogastronomia e qualità dell’accoglienza davanti a testate come Travelnews, Travelmagazin, AeroTelegraph, Blick, Display magazine, nineteen.golf e Hochedel. È stato un primo passaggio importante, utile a consolidare la presenza in un mercato particolarmente recettivo per una proposta fatta di natura ben curata e contenuti concreti.

Londra, l’11 marzo, ha scelto un linguaggio diverso. Nessuna conferenza stampa tradizionale, ma una sessione di yoga immersiva per raccontare la primavera trentina attraverso i codici del benessere, della rigenerazione e della natura. Il focus su forest bathing, sentieri barefoot e longevity ha trovato ascolto presso testate di primo piano come National Geographic Traveller, Condé Nast Traveller, The Times, The Sunday Times, The Telegraph, Evening Standard, Country & Town House, Women’s Fitness e Pebble Magazine. Il valore dell’incontro non è stato solo nella qualità delle presenze, ma nel tipo di conversazioni avviate: proprio sui temi del wellness e della longevità si sono aperte ipotesi di viaggi stampa e sviluppi editoriali per i prossimi mesi.

Monaco di Baviera, il 17 marzo, ha rappresentato un altro esempio di racconto identitario calibrato sul mercato. Al centro dell’incontro non sono stati solo i paesaggi o le attività outdoor, ma il tema delle minoranze linguistiche e della lingua cimbra, raccontato dalla professoressa Monica Pedrazza, presidente dell’Istituto Cimbro di Luserna. La sua testimonianza diretta ha dato profondità e autenticità al contenuto, coinvolgendo una ventina di media tra cui Süddeutsche Zeitung, Bergsteiger, DAV Panorama, oltre a Bunte, Freundin e diversi freelance specializzati in montagna, outdoor e camping. Anche in questo caso il risultato è andato oltre l’incontro: relazioni riallacciate, materiali mirati inviati ai giornalisti e nuovi spunti per uno speciale autunnale già in lavorazione.

Anversa, il 19 marzo, ha invece intercettato il mercato fiammingo con un focus molto preciso: city break primaverili, turismo lento, gastronomia e passeggiate soft tra fondovalle e borghi. Il Trentino è stato proposto come una destinazione rigenerante, colta e accessibile, in grado di unire piacere del viaggio, qualità dei luoghi e ritmo più disteso dell’esperienza. Tra le testate presenti figuravano Marie Claire, Feeling, Psychologies, Culinaire Ambiance, Ambiance, Grande, Goodbye, Papillio Magazine, Touring, Pasar, Het Laatste Nieuws, Gazet van Antwerpen e Knack. Il dato più significativo è che da questo incontro sono già nati viaggi stampa concreti, a conferma di un dialogo editoriale che si è trasformato rapidamente in opportunità operative.

Il tour tra Praga, Varsavia e Cracovia ha portato sui mercati della Polonia e della Repubblica Ceca un concept forte e distintivo: “The Trentino of Wood”. Il bosco è stato raccontato non solo come paesaggio, ma come infrastruttura culturale ed economica del territorio: outdoor, economia circolare - come la filiera che va dal legno di risonanza per la liuteria al design del progetto NODI - forest bathing, gastronomia dei boschi, artigianato, aree protette. In questo racconto il legno è diventato un vero ambasciatore del Trentino, capace di collegare natura e innovazione. Le testate incontrate includono National Geographic, GQ, Forbes Women, Zwierciadło, Weranda, Dolce Vita, Travel Magazine, Outdoor, Lide a Zeme, oltre ai principali media nazionali come TVN, TVP, Onet, Interia, Seznam, Gazeta Wyborcza, Denik e Mlada Fronta Dnes. È una presenza che ha rafforzato in modo netto il posizionamento del Trentino in mercati molto sensibili ai temi dell’outdoor e della sostenibilità.

Amsterdam, il 9 aprile, ha puntato su un format interattivo e relazionale: un Aperiquiz introdotto da un teaser digitale inviato ai giornalisti prima dell’evento. Qui il racconto si è concentrato su progetti capaci di dare un volto alla destinazione, come Food Tales, dedicato al passaggio generazionale tra chef affermati e giovani talenti, e l’esperienza dei greeters volontari di San Lorenzo Dorsino, esempio concreto di accoglienza di comunità. Tra i presenti: National Geographic Traveler, Vogue, De Smaak van Italië, Italie magazine, Columbus, Jan Magazine, Delicious, NatureScanner, Bergen Magazine, RTL Nieuws, VROUW, Linda Magazine, Margriet e il gruppo Pijper Media con Grazia, Beau Monde e Nouveau. Anche in questo caso l’incontro ha già prodotto risultati tangibili, con collaborazioni avviate e nuovi viaggi stampa in preparazione.

Stoccolma, il 18 maggio, ha chiuso il percorso con un racconto composito ma molto efficace: fishing, bike e hiking, Trenino dei Castelli, innovazione agricola con la funivia delle mele. Una combinazione che ha permesso di parlare insieme di paesaggio, outdoor, cultura e capacità di innovazione. Hanno partecipato testate come Freedom Travel, Ute Magasinet, Gourmet, Åka Skidor, Vagabond, Husvagn&Camping e vari freelance del mondo outdoor e leisure. Anche qui sono emerse richieste di press tour già per il 2026 e per il 2027, a conferma dell’interesse generato da un racconto ben calibrato sul mercato nordico.

Sette tappe dove abbiamo cercato di costruire ogni volta una chiave di lettura adatta al contesto: il benessere a Londra, l’identità culturale a Monaco, la lentezza e la gastronomia ad Anversa, le storie di comunità ad Amsterdam, il bosco come sistema in Europa centrale, la varietà dell’esperienza a Stoccolma. Questo lavoro di adattamento, senza perdere coerenza, ci ha consentito di trasformare gli incontri in relazioni durature e in una pipeline concreta di servizi, speciali, viaggi stampa e collaborazioni.


