Il progetto “Rinascita di un borgo germanico a sud delle Alpi”, sviluppato nell’ambito del PNRR Borghi – Palù del Fersina, punta a fare della Valle dei Mòcheni un modello nazionale di rigenerazione sostenibile dei borghi alpini. Al centro dell’intervento c’è il Comune di Palù del Fersina, scelto come progetto pilota per sperimentare un percorso capace di coniugare tutela culturale, coesione sociale e nuove opportunità economiche, rendendo la storia del territorio un motore di futuro.
L’iniziativa si concentra sulla tutela e valorizzazione della cultura e della lingua mòchena, minoranza germanofona storica del Trentino, non solo come patrimonio da proteggere, ma come leva che permette a quella lingua di non dissolversi e venire dimenticata.
Il progetto racconta una comunità viva e accogliente che nei secoli ha custodito una lingua, un paesaggio e una forma di vita in equilibrio con la natura, e oggi ne rinnova il significato in chiave contemporanea.
Sono previsti interventi e attività orientati a una riqualificazione del borgo in chiave di turismo sostenibile e di sviluppo locale. Le azioni includono iniziative di turismo esperienziale, il recupero del patrimonio storico, la valorizzazione dei prodotti tipici e il rafforzamento dei presidi culturali.
L’obiettivo è rafforzare identità culturale, coesione sociale, economia locale e sostenibilità ambientale, mettendo al centro la comunità e la sua capacità di interpretare il territorio come “natura abitata”.
2025–2026: narrazione autentica, riconoscibile e in evoluzione
L’intervento si inserisce nel percorso avviato nel 2025 e proseguirà nel 2026 con un piano di comunicazione integrato, pensato per costruire una narrazione riconoscibile e autentica della valle. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza della cultura mòchena in Italia e, successivamente, estendere il racconto ai mercati internazionali, in coerenza con la strategia di posizionamento del Trentino come territorio di vita e di natura abitata.
La narrazione, in continuità con la content strategy delle Belle Stagioni e con il posizionamento Find Your Nature, si articolerà attorno a sei pilastri narrativi identitari. Nel 2025 il focus è stato sul posizionamento: far conoscere e “rendere visibile” una valle ancora poco presente nell’immaginario, anche locale. Nel 2026 l’obiettivo sarà accompagnare la comunità nella costruzione di un prodotto culturale capace di accogliere gli ospiti e raccontarsi con strumenti e linguaggi contemporanei.
Nel 2025, elementi come lingua, architettura rurale e riti legati al Natale e all’Epifania hanno permesso di scoprire origini e storia della minoranza mòchena. Nel 2026 il racconto entrerà nella vita quotidiana della comunità, valorizzando le persone e le loro migrazioni, musica e leggende, tradizione culinaria e Carnevale, già oggi capace di attrarre visitatori.
In questo percorso, l’Arca delle Lingue – fulcro culturale del progetto – è destinata a diventare un presidio permanente di divulgazione e sperimentazione: un luogo fisico e simbolico per il dialogo tra culture e generazioni.

Una strategia di comunicazione integrata e multilingue
La strategia di comunicazione accompagna questo percorso con un’impostazione chiara: sostenere il passaggio da minoranza tutelata a comunità protagonista, capace di partecipare a dialoghi globali partendo da storie locali e attivando una riflessione di respiro universale.
L’approccio si basa su una multicanalità integrata – media, televisione, digitale, eventi e PR istituzionali – e su un utilizzo strategico del multilinguismo (italiano, mòcheno, tedesco e inglese) come elemento distintivo di narrazione e posizionamento.
La comunicazione è inoltre pienamente coerente con la strategia della destinazione Trentino, garantendo riconoscibilità, continuità narrativa e impatto.
Governance e cooperazione territoriale
L’attuazione del piano è coordinata da Trentino Marketing su mandato della Provincia autonoma di Trento, in stretta collaborazione con Servizio Turismo, Servizio Cultura, TSM–STEP, l’ApT di riferimento e le istituzioni locali della valle. Un modello di lavoro fondato sulla cooperazione, necessario per trasformare un patrimonio identitario in un progetto condiviso e duraturo.


