Al Mountain Travel Symposium 2026 di Whistler, in Canada, il Trentino ha preso parte al principale appuntamento internazionale dedicato al turismo montano, rafforzando relazioni e visibilità sui mercati. Nel corso dell’evento, Trentino Open ha ricevuto il MTS Summit Award 2026, riconoscimento che valorizza un approccio all’accessibilità fondato su attenzione alle persone, lavoro di sistema e qualità dell’accoglienza.
Dal 13 al 18 aprile il Trentino ha partecipato al Mountain Travel Symposium 2026 di Whistler, British Columbia, il più importante appuntamento internazionale dedicato ai professionisti del turismo montano. Ogni anno l’evento riunisce oltre 900 rappresentanti da più di 35 Paesi tra destinazioni, tour operator, buyer, vendor e operatori specializzati, offrendo uno spazio di incontro in cui si costruiscono relazioni, si sviluppano opportunità di business e si confrontano visioni sul futuro della montagna.
Per il Trentino, essere presenti in questo contesto significa stare dentro un confronto globale che riguarda il posizionamento della destinazione, la qualità dell’offerta e la capacità di dialogare con i mercati internazionali. Il Mountain Travel Symposium non è infatti solo una fiera di settore, ma un luogo in cui il turismo montano si racconta, si misura e si rinnova attraverso appuntamenti commerciali, panel, workshop e momenti di networking ad alta specializzazione.
Tra i format principali dell’edizione 2026: il Trade Exchange, che in due giorni permette di fissare fino a 50 appuntamenti one-to-one tra buyer (tour operator, wholesaler, OTA) e supplier (destinazioni, resort, alloggi, trasporti, scuole sci e noleggio); il Forum, con keynote, panel e workshop dedicati a sales e marketing; il Group Exchange, che mette in contatto supplier e ski club internazionali alla ricerca di destinazioni per gruppi da 20 a 500 persone — oltre 120 club presenti, il 75% dei quali organizza almeno un viaggio internazionale a stagione. Un ecosistema articolato che conferma il valore strategico della presenza del Trentino in un contesto dove si incontrano domanda, offerta e visioni di lungo periodo.
Alla partecipazione del Trentino hanno contribuito Trentino Marketing insieme alle ApT Madonna di Campiglio, Paganella, Alpe Cimbra e Val di Fassa, Consorzio Pontedilegno-Tonale con la presenza di Caldana Tours in qualità di tour operator. Un lavoro di rappresentanza costruito come sistema, in cui la forza del territorio si esprime attraverso il dialogo tra promozione, prodotto e commercializzazione.
MTS Summit Award 2026
In una manifestazione di questo tipo, il valore non sta solo negli incontri o nelle occasioni di scambio, ma anche nel modo in cui una destinazione viene percepita da chi la osserva da fuori.
In questo quadro inserisce il riconoscimento ottenuto dal Trentino, un passaggio che ha dato ulteriore evidenza al lavoro sviluppato negli ultimi anni sul tema dell’accessibilità.
Il 16 aprile il Trentino ha ricevuto il MTS Summit Award 2026, un riconoscimento assegnato durante il Mountain Travel Symposium ai progetti che, nel turismo montano, dimostrano di generare un impatto reale e misurabile andando oltre le buone intenzioni. Sponsorizzato da United for Business, il premio valorizza organizzazioni, programmi e persone capaci di spingere il settore verso standard più avanzati.
A essere premiato è stato Trentino Open, un percorso di trasformazione sistemica del turismo montano in Trentino. Il progetto coinvolge cinque destinazioni alpine — Dolomiti Paganella, Madonna di Campiglio-Valle del Chiese, Alpe Cimbra, Val di Sole e Fiemme & Cembra — e affronta l’accessibilità non come servizio aggiuntivo, ma come standard da integrare in infrastrutture, formazione, governance, sistemi digitali e cultura delle comunità.
A ritirare il premio per Trentino Marketing è stata Ilaria Galli, del team International Travel Trade & Media PR, insieme a Daniela Vecchiato, direttrice di APT Alpe Cimbra, che ha portato a Whistler un esempio concreto del lavoro sviluppato sul territorio. Un percorso condiviso anche con Servizio Turismo, UMSE Disabilità, Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento e TSM - Trentino School of Management, partner che hanno contribuito a dare continuità e solidità a questo approccio.
Integrando l’accessibilità nelle infrastrutture, nella formazione, nella governance, negli strumenti digitali e nella cultura delle comunità, il Trentino sta costruendo un modello di turismo realmente inclusivo.



