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Sport
20-24 Aprile 2026
Il decennale del Tour of the Alps: un modello di cooperazione transfrontaliera

A dieci anni dalla sua nascita, il Tour of the Alps conferma la forza di un progetto che unisce sport, promozione e cooperazione tra territori. Insieme a Euregio Connect, la corsa celebra il successo di un modello di collaborazione transfrontaliera tra Tirolo, Alto Adige e Trentino sotto un’unica anima sportiva e turistica.

Il decennale del Tour of the Alps: un modello di cooperazione transfrontaliera

Nato ufficialmente nel 2016 come evoluzione del Giro del Trentino, il Tour of the Alps non è solo una competizione ciclistica di livello mondiale (UCI ProSeries), ma il braccio operativo di una visione politica e territoriale ambiziosa. In questo decennio, il progetto ha dimostrato che i confini alpini non sono barriere, ma punti di incontro dove la fatica sportiva si trasforma in bellezza paesaggistica e valore economico.

La corsa a tappe euro-regionale farà tappa anche a Trento (Credits: Luca Matassoni)

In dieci anni, il Tour of the Alps ha costruito un posizionamento che va oltre la dimensione sportiva. La corsa è trasmessa in oltre 100 Paesi e ha raggiunto un valore mediatico superiore ai 17 milioni di euro con una crescita del 35% nell'ultimo biennio, ma il dato più interessante non sta soltanto nella visibilità. Sta nella capacità di trasformare un appuntamento agonistico in uno strumento di racconto e di integrazione territoriale, in cui i confini vengono superati nella percezione di chi guarda, segue, partecipa.

Per celebrare il decennale, l'edizione 2026 del Tour of the Alps - in programma dal 20 al 24 aprile -  rende omaggio alle capitali dell'Euregio: Innsbruck, Bolzano e Trento. Il tracciato di 760 km con 14.620 metri di dislivello segue il collaudato format di tappe brevi e "frizzanti", progettate per favorire attacchi e spettacolo televisivo. Le cinque tappe diventano così non solo una sfida sportiva, ma anche un viaggio dentro un territorio che si presenta come un’unica destinazione alpina.

L'evento è gestito attraverso l'Euregio Connect mbH, un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) con sede a Innsbruck. Questa struttura giuridica permette di armonizzare le attività di Trentino Marketing, IDM Alto Adige e Tirol Werbung, centralizzando l'organizzazione e valutando nuovi progetti comuni. Sotto l'attuale presidenza di Paolo Pozzi e la direzione di Luca Marrollo, Euregio Connect ha trasformato il Tour of the Alps in una "case history" di successo tecnico e comunicativo.

Il valore della cooperazione risiede nella capacità di presentare l'Euregio come un'unica destinazione turistica e sportiva, superando i confini amministrativi per offrire un palcoscenico unico ai grandi campioni del ciclismo. Come sottolineato dai rappresentanti istituzionali dei tre territori, quasi ogni tappa attraversa un confine provinciale o nazionale, rendendo tangibile il concetto di Europa delle Regioni.

Da sinistra: Andreas Tschurtschenthaler - Head of Event & PR IDM Alto Adige, Christian Wührer - Head of Research and Innovation Tirol Werbung, Paolo Pozzi - Chief Operation Officer Trentino Marketing e attuale Presidente di Euregio Connect, Maurizio Evangelista - General Manager del Tour of the Alps con il trofeo dell'evento (Credits: Sprint Cycling)

 

 

Impegno Green e mobilità sostenibile

Il Tour of the Alps è riconosciuto come un "Green Event", con politiche rigorose per la riduzione dell'uso di plastica monouso e la gestione dei rifiuti lungo il percorso. La collaborazione con partner come l'A22 (Autostrada del Brennero) permette di monitorare l'impatto ambientale della carovana e promuovere sistemi di traffico meno inquinanti e più sicuri. L'uso della bicicletta è promosso non solo come sport d'élite, ma come simbolo di mobilità alternativa, contribuendo alla salute pubblica e alla conservazione del paesaggio alpino.

Non solo iniziative di promozione, ma strumenti capaci di costruire relazione, reputazione e sviluppo condiviso. In un tempo in cui il valore dei territori si misura sempre di più nella loro capacità di fare sistema, il decennale del Tour of the Alps diventa anche il racconto di un metodo: mettere insieme visione, continuità e collaborazione per produrre risultati che durano nel tempo.