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Marzo-Agosto 2026
Cento anni dei Cori SOSAT e SAT: una storia che appartiene al Trentino

Il centenario dei Cori SOSAT e SAT è stato accompagnato da un percorso di valorizzazione che ha coinvolto alcuni dei principali appuntamenti culturali del 2026, dal Festival dell’Economia a I Suoni delle Dolomiti, fino agli eventi diffusi in città. Un lavoro che conferma l’attenzione di Trentino Marketing verso una delle espressioni più identitarie del territorio, capace ancora oggi di unire memoria e racconto contemporaneo del Trentino.

Il centenario dei Cori SOSAT e SAT non è stato celebrato come una semplice ricorrenza, ma come un passaggio culturale di rilievo per il Trentino e per il modo in cui il territorio sceglie di raccontare una delle sue espressioni più riconoscibili. La giornata del 25 maggio, tra la cerimonia istituzionale nella Sala Gerola del Castello del Buonconsiglio e il concerto serale all’Auditorium Santa Chiara, ha rappresentato il cuore di questo percorso, riportando simbolicamente i due cori nel luogo in cui, nel 1926, prese avvio la coralità alpina trentina.

Ad accompagnare le iniziative del centenario anche Trentino Marketing, che ha scelto di valorizzare questo traguardo attraverso una presenza continuativa dei cori SOSAT e SAT nei principali contesti culturali e istituzionali dell'anno:  la partecipazione alla conferenza stampa a Milano di presentazione del Festival I Suoni delle Dolomiti il 31 marzo, la performance all’inaugurazione del Festival dell’Economia il 20 maggio, l’evento del 25 maggio, il concerto del 6 giugno in Piazza Duomo, il concerto del 24 agosto per l’apertura de I Suoni delle Dolomiti e l’appuntamento del 30 agosto al Teatro Capovolto in Piazza Battisti.

Questo insieme di iniziative rafforza il riconoscimento della coralità trentina come elemento identitario, inserendola in relazione con i principali progetti culturali del territorio, collocando i cori SOSAT e SAT in una narrazione più ampia, dove musica, montagna, comunità e patrimonio immateriale si intrecciano e si consolidano reciprocamente. 

La cerimonia al Castello del Buonconsiglio, moderata da Valentina Cappio, Head of Brand & Communication di Trentino Marketing, ha dato voce ai protagonisti di questa storia. I presidenti dei due cori, Andrea Zanotti per la SOSAT e Claudio Pedrotti per la SAT, hanno richiamato il valore umano e generazionale di un canto che continua a vivere come forma di legame. Attorno a loro sono intervenuti l’assessora provinciale Francesca Gerosa, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il vicepresidente generale del CAI Manlio Pellizzon, il presidente della SAT Cristian Ferrari, il presidente della Federazione Cori del Trentino Paolo Bergamo e, in chiusura, Ferruccio De Bortoli, che ha sottolineato la coralità come esperienza collettiva capace di generare coesione e appartenenza.

I numeri confermano la portata di questo patrimonio: la Federazione Cori del Trentino riunisce oggi oltre 200 cori e più di 6.000 cantori.

Il centenario dei cori SOSAT e SAT non riguarda una memoria da custodire, ma una voce collettiva che continua a dare forma all'immagine del territorio, alla sua sensibilità culturale e al suo modo di stare insieme.

Il suo valore sta soprattutto nel fatto che questa tradizione continua a essere vissuta e tramandata, contribuendo alla percezione stessa del Trentino oltre i confini provinciali.