Nell’ambito delle attività di comunicazione volte a valorizzare le Belle stagioni, il Trentino è protagonista di due uscite editoriali di rilievo sui mercati internazionali. Due numeri speciali che contribuiscono a consolidare il posizionamento della destinazione con un taglio autorevole e “di esperienza”, rafforzando in particolare il segmento bike & outdoor, in coerenza con la narrazione di destinazione.
ADAC Reisemagazin è una testata di viaggio rivolta a un pubblico che cerca esperienze autentiche, con un’impostazione editoriale che invita a “sentirsi local” e a leggere i territori attraverso paesaggi, persone, abitudini e cultura del vivere. Con 51.000 copie di tiratura e una readership che arriva a quasi 800.000 lettori per edizione, parla a un target con buona propensione alla spesa e interesse per outdoor, lifestyle, mobilità e cultura.
Nel numero marzo/aprile 2026 il Trentino è in copertina e diventa protagonista di un reportage esteso di 54 pagine, costruito come un vero viaggio “a tappe”. La narrazione parte dal risveglio primaverile e valorizza le Dolomiti con un racconto di escursioni e passeggiate a diversi livelli di difficoltà, alternando scorci panoramici, piccoli dettagli e atmosfere quotidiane. Il taglio non è solo paesaggistico: ampio spazio è dedicato alla dimensione culturale della montagna, come la vita d’alpeggio e il rapporto tra comunità, tradizioni e ambiente.
L’enogastronomia entra nel racconto come parte dell’identità: prodotti locali e cucina vengono trattati come esperienza, non come “appendice”, in coerenza con uno stile editoriale che privilegia il contesto e il significato dei luoghi. Il percorso si apre poi alle città – Trento e Rovereto – inserendo musei e cultura contemporanea dentro l’idea di viaggio outdoor, e includendo tappe esperienziali come Arte Sella.
Il magazine integra inoltre la dimensione bike con un focus sul gravel DOGA, e collega il racconto alpino alla sponda del Garda, mostrando la varietà del Trentino e la continuità tra ambienti diversi all’interno della stessa destinazione. A completare la narrazione, trova spazio anche I Suoni delle Dolomiti, come esempio di evento che valorizza la montagna nelle Belle stagioni e arricchisce l’esperienza con contenuti culturali di respiro internazionale.
Accanto al racconto “di viaggio”, il Trentino è stato protagonista anche su BIKE Magazin, testata di riferimento per il pubblico appassionato di bici con un taglio più tecnico e orientato alla scelta della destinazione in base a trail, infrastrutture e servizi. Il numero 3/2026 include uno speciale di 20 pagine dedicato al Trentino, all’interno di una testata con 42.426 copie di diffusione e una reach dichiarata di 330.000 lettori.
Lo speciale propone una panoramica strutturata delle proposte bike del territorio, mettendo in evidenza la pluralità delle discipline: MTB, trail riding, bike park e gravel vengono raccontati come parti integrate di un sistema che investe in continuità, manutenzione e servizi. Il taglio editoriale è pratico: l’impostazione alterna ispirazione e informazioni operative, con sezioni che aiutano a orientarsi tra le diverse aree e tra i diversi stili di esperienza.
Una sezione dedicata alle novità valorizza aperture di stagione, ampliamenti e aggiornamenti dell’offerta, mentre altri approfondimenti presentano l’ecosistema di infrastrutture e servizi che rendono il Trentino attrattivo per chi cerca vacanze attive: trail, collegamenti, proposte intermodali e organizzazione del prodotto. Ampio risalto è dato anche al calendario di appuntamenti di livello internazionale - campionati mondiali UCI Mountain Bike World Championships, gli UCI Marathon World Championships e l’Enduro World Cup - come elemento che rafforza la reputazione bike e alimenta la domanda nelle Belle stagioni.
Il magazine propone inoltre un focus dedicato ai numeri dell’offerta – nove bike park e undici itinerari MTB selezionati – e chiude con un’attenzione specifica al gravel, disciplina in crescita e particolarmente coerente con la fruizione di primavera e inizio estate: un modo di vivere il territorio che unisce paesaggio, ritmo lento e scoperta, valorizzando anche aree meno battute e itinerari di media distanza.
Un impatto che va oltre la visibilità
Nel loro insieme, queste due uscite rafforzano il posizionamento del Trentino sui mercati internazionali con un doppio registro: ispirazionale e culturale (ADAC) da un lato, specialistico e orientato alla scelta (BIKE) dall’altro. Un contributo editoriale di qualità che aiuta a mantenere alta l’attenzione sulla destinazione nelle Belle stagioni e a valorizzare il segmento bike & outdoor come driver di attrattività e permanenza.


