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SCHEDA PAESE POLONIA

Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato polacco, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.

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PIL

[I trimestre 2026]: 3,5%

INFLAZIONE

[aprile 2026]: 3,2%

TASSO DI DISOCCUPAZIONE

[aprile 2026]: 6%

INDICE FIDUCIA CONSUMATORI

[aprile 2026]: -14,1 punti

A maggio si è registrato un ottimo risultato sul fronte inflazione, scesa su base annua al 3,1% (rispetto al 3,6-3,7% previsto). Il calo dei prezzi è stato trainato dalla flessione del costo di alimentari e bevande analcoliche. Gli economisti escludono il rischio di incorrere in una spirale salari-prezzi, nonostante la preoccupazione per l’aumento dell’inflazione resti un dato di fatto. Complice una certa resilienza del mercato del lavoro, si ritiene verosimile che la Banca centrale a giugno mantenga i tassi d'interesse invariati al 3,75%.

Il Governo dal canto suo ha prorogato fino al 15 giugno il pacchetto di misure contro il caro-carburanti introdotte a marzo, che include la riduzione di IVA e accise e tetti temporanei ai prezzi, con l'obiettivo di limitare i costi legati alla volatilità dei mercati petroliferi globali.

I dati dell'Ufficio Centrale di Statistica indicano un netto aumento della disoccupazione ad aprile, arrivata a quota 6% (+131mila su base annua). Nel primo trimestre 2026 il mercato del lavoro è apparso tuttavia più stabile, con un tasso di disoccupazione al 3,3% e un'occupazione in crescita su base annua.

La Polonia si conferma tra i Paesi UE con l'orario di lavoro più lungo: per i lavoratori della fascia 20-64 anni in media le ore settimanali sono 38,7, dato che vede Polonia e Bulgaria in seconda posizione, appena dietro alla Grecia (39,6 ore).

L'anno scorso il rischio povertà è sceso al minimo storico del 13,2%, riguardando per la prima volta meno di 5 milioni di persone (4,8). Questo risultato posiziona il Paese al settimo posto in Europa, superando sia la media UE (16,3%) sia la Germania (16,1%). Il netto miglioramento, che quasi dimezza il picco del 20,5% registrato nel 2005, è dovuto principalmente ai sussidi sociali e al forte aumento del salario minimo.

Famiglie in viaggio

fonte: wiadomosciturystyczne.pl

un'indagine Ipsos condotta per conto di Airbnb evidenzia come le famiglie polacche non rinuncino a viaggiare con i figli e come prediligano soggiorni lunghi (7-10 notti) e alloggi spaziosi, in particolare case e appartamenti (66%). Il budget condizionerebbe però fortemente le loro scelte: nel 2025 il 33% ha infatti ridotto o annullato i viaggi a causa dei costi elevati, mentre la metà ha faticato a trovare alloggi adatti ed economici. Oltre al fattore economico e al meteo, sulla scelta della meta incidono sempre più infrastrutture e servizi.

Boom di viaggi a maggio

fonte: wiadomosciturystyczne.pl

secondo un sondaggio dell'Ente Turismo Polacco, in maggio si è assistito ad un forte incremento dell'interesse dei polacchi per i viaggi, con il 48% degli intervistati intenzionato a pernottare fuori casa almeno una notte (+5% rispetto al 2025). La maggior parte avrebbe optato per mete nazionali (23%) anziché estere (10%), mentre il 15% sarebbe rimasto indeciso fino all'ultimo, confermando la tendenza delle prenotazioni flessibili. I viaggi, incentrati su relax in famiglia e visite culturali, sono stati condizionati nella scelta della sistemazione da fattori quali costo, comfort e contatto con la natura, mentre le mete estere sono state caratterizzate da soggiorni più lunghi. 

Corpus Domini: raddoppiano le prenotazioni

fonte: wiadomosciturystyczne.pl

stando ai dati di kiwi.com per il lungo weekend del Corpus Domini si è registrato un autentico boom di prenotazioni, con un incremento del 126% su base annua. Come destinazione l’Italia ha segnato un +72%.

TOs VARI: i dati del Fondo di Garanzia per il turismo mostrano come nel primo trimestre 2026 le vendite di viaggi organizzati in Polonia siano diminuite. I pacchetti acquistati presso agenzie di viaggio sono stati infatti circa 120mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, calo imputabile allo scoppio del conflitto in Medio Oriente con conseguenti numerose cancellazioni (oltre 136mila, ossia il doppio del 2025).

ALLEGRO WAKACJE: ad inizio maggio la più grande piattaforma e-commerce polacca si è arricchita di una nuova sezione dedicata ai viaggi. Al momento del lancio, Itaka ha reso disponibili alcune offerte last-minute selezionate, tra cui vacanze in famiglia, crociere e tour guidati. Per Allegro, la mossa si inserisce in una più ampia strategia d’espansione nel settore dei servizi, mentre Itaka accede così ad un nuovo canale di vendita online e attinge all’ampio portfolio clienti della piattaforma.

TRASPORTO AEREO: sta vivendo una fase di straordinaria espansione, inserendosi in un contesto europeo che ha raggiunto i 2,6 miliardi di passeggeri e che è destinato ad aumentare di un 4% annuo fino al 2034. Nel Paese la domanda di voli è così forte da aver generato un record di 66 milioni di passeggeri, ponendo il problema del superamento dei limiti fisici delle infrastrutture attuali.

AEROPORTO VARSAVIA CHOPIN ad aprile ha registrato una forte crescita, accogliendo 1,94 milioni di passeggeri (+6,7% su base annua), per un totale di 7,15 milioni di viaggiatori da inizio anno. Il noto scalo, pur distinguendosi per puntualità e gestione dei ritardi, si sta avvicinando ai propri limiti di capacità, motivo per cui i nuovi progetti infrastrutturali sono da considerarsi cruciali.

ENTER AIR si prepara ad una stagione estiva da record grazie alle partnership siglate con i maggiori operatori. Nonostante le tensioni geopolitiche, la compagnia ha ampliato la propria flotta, registrando nel primo trimestre un +14% di fatturato e un +9% di operazioni di volo.

LOT garantisce collegamenti settimanali da Varsavia per Milano Malpensa (13), Venezia (6) e Bologna (5).

RYANAIR ha annunciato che attiverà un ancor più esteso piano voli il prossimo inverno. Sommando quelli da Modlin e da Chopin, saranno infatti garantiti 46 collegamenti con l’obiettivo di raggiungere i 4 milioni di passeggeri. Dei 12 nuovi voli in partenza da Varsavia, molti raggiungeranno destinazioni italiane (Bari, Bologna, Catania, Napoli, Torino e Venezia).
Vengono garantiti settimanalmente numerosi voli su Bergamo: da Varsavia Modlin (14), Cracovia (19), Poznan (10), Wroclaw (7), Gdansk (7), Katowice (9), Łódź (5) e Lublin (2).
Diversi sono inoltre i collegamenti con Treviso: 4 da Varsavia Modlin, 6 da Cracovia, 2 da Gdansk, 3 da Wroclaw, 2 da Katowice e 3 da Poznan.
Anche su Bologna si vola più volte alla settimana da Varsavia Modlin (4), Cracovia (8) e Wroclaw (4).
Per Milano Malpensa sono attivi collegamenti da Varsavia Modlin (7), Cracovia (2) e da Rzeszow (2).
Da Cracovia si raggiunge anche Torino 2 volte alla settimana.

WIZZ AIR opera i seguenti collegamenti settimanali: da Varsavia verso Bergamo (14), Milano Malpensa (10), Bologna (7) e Venezia (4); da Cracovia per Milano Malpensa (7) e Venezia (3); da Gdansk per Milano Malpensa (5); da Varsavia Modlin per Bergamo (14).

SINDBAD gestisce collegamenti in pullman con diverse città italiane, tra cui Trento, Verona e Bolzano, due volte alla settimana (andata: mercoledì e sabato; ritorno: lunedì e sabato).

Fonte: Travel Advance

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Risultati (31)
Tendenze di viaggio dei Polacchi per la stagione invernale 2023/2024
16 gennaio 2024
Tendenze di viaggio dei Polacchi per la stagione invernale 2023/2024
In base ai risultati del sondaggio condotto per la stagione invernale 2023/2024 dall'Organizzazione Polacca del Turismo, emerge che: Il 53% dei polacchi tra i 18 e i 65 anni ha in programma viaggi a scopo turistico con almeno un pernottamento. La maggioranza di loro (57%) ha in programma uno o più viaggi all’interno del Paese, il 19% progetta solo viaggi all'estero e l'11% si muoverà sia dentro che fuori dai confini nazionali. Per il 65% di coloro che partono, il viaggio invernale principale (il più lungo o più importante) avviene all’interno della Polonia. La destinazione più popolare per i viaggi invernali nel Paese resta la montagna. Per quanto riguarda i viaggi invernali all'estero, lo scopo principale della vacanza è il relax e il riposo (39%), seguiti dalla visita di attrazioni turistiche (19%). E’ in aumento la percentuale di coloro che scelgono di praticare sport invernali. Il periodo più popolare per le partenze è durante le vacanze scolastiche (35%). Circa un intervistato su cinque aveva dichiarato di voler viaggiare soprattutto durante il periodo di Natale e Capodanno, mentre il 31% ha scelto un'altra data invernale. Quasi la metà di coloro che hanno in programma una vacanza invernale si fermerà da quattro a sette giorni. I viaggi nazionali saranno in media leggermente più brevi di quelli all'estero. Quasi 3 viaggiatori su 10 sono soliti pianificare le vacanze invernali circa un mese prima della partenza, mentre il 31% pianifica il viaggio con 2 o 3 mesi d’anticipo se non addirittura prima, il 16% decide di viaggiare con poco preavviso - due o tre settimane prima. La tendenza a viaggiare nella stagione invernale è maggiore tra gli intervistati più giovani (con un picco del 62% nella fascia di età 25-34 anni). Le vacanze invernali, infine, sono più popolari tra gli uomini che tra le donne (56% contro 49%). Leggi l'articolo completo in lingua originale
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