Ricerca Nel Sito
  1. Home page -
  2. T-Suite -
  3. INSIGHTS MERCATI -
  4. POLONIA

SCHEDA PAESE POLONIA

Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato polacco, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.

Scarica la scheda paese

PIL

[IV trimestre 2025]: 4,0% su base annua

INFLAZIONE

[dicembre 2025]: 2,4%

TASSO DI DISOCCUPAZIONE

[dicembre 2025]: 5,7%

INDICE FIDUCIA CONSUMATORI

[dicembre 2025]: -9,9 punti

Nel gennaio 2026 il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rivisto al rialzo le stime sull’economia polacca: la crescita del PIL è prevista in accelerazione al 3,5% nel 2026, sostenuta soprattutto dagli investimenti pubblici record legati al Recovery and Resilience Facility (KPO). Per il 2027, invece, il FMI si attende un rallentamento al 2,7%. Le previsioni di PKO BP sono ancora più ottimistiche: +3,7% nel 2026 grazie alla spinta degli investimenti finanziati dai fondi UE, con un contemporaneo calo dell’inflazione e del deficit delle finanze pubbliche, stimato al 6,5% del PIL. Valori simili sono indicati anche dalla Banca Nazionale Polacca (NBP), che prevede una crescita del 3,7% nel 2026. Nel complesso, queste stime sottolineano la solidità della domanda interna e confermano la Polonia tra i principali motori di crescita in Europa, un contesto favorevole per strategie di marketing basate su stabilità e fiducia economica. 


Dal 1° gennaio 2026, il salario minimo mensile lordo sale a 4.806 PLN (circa 1.023 euro), con un incremento di circa 140 PLN (30 euro) rispetto al livello precedente. L’aumento rappresenta una notizia positiva soprattutto per i lavoratori a basso reddito, in particolare nei settori del commercio al dettaglio, dell’ospitalità, della vigilanza e dei servizi in generale. Gli esperti, tuttavia, mettono in guardia: l’impatto reale sull’aumento del potere d’acquisto potrebbe essere limitato, a causa dell’inflazione e del continuo rincaro del costo della vita. Dal punto di vista delle imprese, invece, il rialzo del salario minimo comporta un aggravio dei costi, poiché cresce il costo del lavoro nel suo complesso, inclusi i contributi previdenziali e assistenziali. 


A inizio anno lo złoty polacco si è rafforzato in modo significativo sui mercati valutari. L’apprezzamento è legato soprattutto ai segnali positivi dell’economia polacca: previsioni di crescita del PIL migliori del previsto e un’inflazione stabile hanno aumentato la fiducia degli investitori. A questo si sono aggiunti il miglioramento del clima sui mercati globali e un cauto ottimismo sulla ripresa europea, che hanno sostenuto la domanda di złoty. Il rafforzamento della valuta rispetto a dollaro ed euro sta contribuendo a contenere i costi delle importazioni e a ridurre il peso del debito in valuta estera per imprese e Stato. Secondo gli analisti, questo trend può favorire la stabilità economica nel breve periodo, pur con la necessità di monitorare possibili oscillazioni legate alle tensioni geopolitiche e alle decisioni di politica monetaria a livello globale.

A gennaio, il governo polacco ha confermato la decisione di rimandare l’adozione dell’euro come moneta nazionale, citando i buoni risultati economici del Paese e la tenuta dello złoty. Secondo i funzionari, mantenere lo złoty garantisce una maggiore flessibilità di politica monetaria e offre una protezione aggiuntiva contro possibili shock esterni che potrebbero colpire l’Eurozona. La scelta si inserisce in un contesto ancora caratterizzato da incertezze globali e pressioni inflazionistiche. Pur restando formalmente impegnata a introdurre l’euro, la Polonia non ha indicato una tempistica precisa: un approccio considerato pragmatico, orientato a preservare la stabilità economica. Diversi analisti ritengono che questa linea possa aiutare a mantenere la competitività del Paese e a gestire meglio i rischi di cambio in uno scenario internazionale instabile. 

Il nuovo anno porta con sé anche buoni propositi finanziari. Secondo l’ultimo studio Financial Wellness Index condotto da Finax, molti polacchi nel 2026 intendono risparmiare di più, ma restano prudenti quando si parla di investimenti: il risparmio continua a prevalere sulla costruzione di capitale e sugli obiettivi di lungo periodo. Dallo studio emerge che il 52% prevede di aumentare i risparmi nel 2026 e il 40% vuole migliorare le proprie conoscenze finanziarie. L’interesse per gli investimenti è più contenuto: solo il 30% dichiara di voler investire più di prima; il 35% punta a sviluppare competenze legate alla crescita del capitale; il 34% intende iniziare a risparmiare per la pensione. L’indagine evidenzia anche differenze di genere: le donne si mostrano più orientate sia ad aumentare i risparmi sia ad approfondire i temi legati al risparmio. In particolare, il 56% delle donne prevede di risparmiare di più, contro il 48% degli uomini. Considerando la fascia d’età, spiccano i più giovani: il 40% dei 18–24enni vorrebbe investire importi maggiori rispetto al passato. 

 

Boom di prenotazioni per l’Italia 

fonte: waszaturystyka.pl

Il rapporto eSky Wrapped 2025 mette in evidenza le destinazioni più scelte dagli utenti nell’ultimo anno. Dai city break alle vacanze esotiche di più settimane, i clienti hanno preferito soprattutto Italia, Malta e Spagna, approfittando di offerte personalizzate per diverse fasce di budget. Nell’ultimo anno la base clienti è cresciuta in modo marcato: eSky ha servito il 240% di viaggiatori in più nel segmento dei pacchetti dinamici rispetto al 2024. In Polonia, il numero di utenti che ha prenotato city break e vacanze è aumentato di quasi il 110% su base annua. Nei pacchetti volo+hotel, la destinazione più richiesta è stata l’Italia (22%), seguita da Malta (18,8%), Spagna (17,3%), Grecia (9,5%) e Cipro (8,5%). Per i soli voli, la quota maggiore di passeggeri ha viaggiato verso l’Italia (17,6%), seguita da Spagna (11,1%) e Regno Unito (9,9%). Il 2025 ha portato anche risultati commerciali positivi e un rafforzamento delle attività promozionali. In particolare, la campagna di Black Friday, con sconti su pacchetti volo+hotel e voli, ha registrato performance molto buone: rispetto alla settimana precedente, le prenotazioni sono aumentate del 47% e, rispetto alla campagna Black Deals 2024, del 51%.

Gennaio-febbraio: mesi di punta per il turismo organizzato 

fonte: waszaturystyka.pl

Le vacanze invernali (gennaio-febbraio) sono uno dei periodi di punta per il turismo organizzato: lo dimostrano la crescente domanda di viaggi all’estero e l’aumento delle offerte predisposte dai tour operator. Secondo Wakacje.pl, la disponibilità attuale di queste proposte è circa il 30% più alta rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I dati di vendita di Wakacje.pl indicano che l’Egitto resta la destinazione più scelta per le vacanze invernali, soprattutto grazie alle temperature calde e più affidabili, oltre che più miti rispetto all’estate. Al secondo posto si colloca la Spagna, che consolida progressivamente la propria presenza nel mercato turistico polacco. Malta è terza, con un aumento significativo dell’interesse da parte dei turisti polacchi. Sono molto richieste anche le mete che garantiscono clima caldo, come gli Emirati Arabi Uniti. Tra gli altri Paesi particolarmente popolari in questo periodo figurano Tanzania, Oman, Capo Verde, Thailandia, Maldive, Repubblica Dominicana e Messico. Nel complesso, l’offerta attualmente disponibile sul mercato da parte dei tour operator è circa il 60% superiore rispetto allo scorso anno, a conferma del crescente interesse dei viaggiatori polacchi per i pacchetti organizzati.

Le preferenze degli over 60

fonte:waszaturystyka.pl

Secondo i dati di eSky, nel 2025 il numero di viaggi effettuati da persone over 60 anni è quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente. Le opzioni più scelte sono state vacanze programmate fuori dall’alta stagione, con particolare attenzione a comfort e qualità dell’esperienza. Nel 2025 gli anziani hanno preferito soprattutto destinazioni dell’Europa meridionale: Italia e Malta hanno registrato il maggior numero di prenotazioni e, insieme, hanno rappresentato oltre il 40% dei viaggi di questa fascia d’età. L’interesse maggiore si concentra in autunno e inverno (ottobre, novembre e dicembre), che insieme superano il 30% di tutte le prenotazioni. Restano molto gettonati anche aprile e maggio, grazie al clima favorevole per le visite e alla minore affluenza di turisti. La formula più scelta è il pacchetto con colazione, che supera il 54% delle prenotazioni, perché lascia più libertà nell’organizzazione della giornata. In alternativa, mezza pensione e all inclusive vengono selezionate soprattutto per soggiorni più lunghi o vacanze orientate al relax. Nel 2025 gli anziani hanno viaggiato più spesso in coppia: i pacchetti volo+hotel per due persone hanno rappresentato il 57% delle prenotazioni. Non mancano però i viaggi in gruppi familiari: quelli per 3 o 4 persone superano complessivamente il 26% in questo segmento.

Anziani: forte interesse per i viaggi, ma servono più competenze digitali

fonte: turystyka.rp.pl

 Secondo il rapporto “Informazioni sulla situazione degli anziani in Polonia per il 2024”, predisposto dal Ministero delle Politiche per gli Anziani, emerge innanzitutto che gli anziani desiderano viaggiare e sono interessati a usare strumenti digitali, ma hanno bisogno di supporto per farlo in modo sicuro e autonomo. L’86% degli intervistati dichiara di avere difficoltà con le app di traduzione, valutando la propria esperienza come bassa o molto bassa. Oltre il 70% si sente inoltre insicuro rispetto ai diritti dei consumatori e alla sicurezza quando acquista servizi di viaggio online. Il 57% giudica molto scarse le proprie competenze nel cercare voli economici. Anche le procedure aeroportuali risultano complesse: il 43% afferma di avere pochissima familiarità con il check-in online e quasi il 75% non conosce le norme attuali delle compagnie aeree sul bagaglio a mano. Il sondaggio evidenzia però anche alcuni ambiti in cui le competenze digitali sono più solide: oltre il 50% valuta come buona o molto buona la capacità di usare i motori di ricerca e Google Maps; circa il 40% dichiara almeno un livello moderato di fiducia nell’uso dei social media e delle app di messaggistica. I risultati confermano che l’educazione digitale per gli over 60 è un’esigenza sociale concreta. Secondo i dati più recenti dell’Ufficio centrale di statistica, le persone sopra i 60 anni rappresentano già il 26,6% della popolazione polacca, cioè quasi 10 milioni.

 Gen Z e Intelligenza Artificiale

fonte: turystyka.rp.pl

La Generazione Z esprime in modo sempre più chiaro le proprie aspettative verso le tecnologie usate nel turismo. Secondo l’ultimo rapporto dell’HBX Group, i giovani viaggiatori apprezzano la personalizzazione basata sui dati, ma la rifiutano quando manca trasparenza o quando la percepiscono come manipolatoria. Il messaggio centrale è chiaro: la tecnologia, inclusa l’intelligenza artificiale, dovrebbe essere un “compagno di viaggio”, non il soggetto che decide. Lo studio riguarda persone nate tra il 1997 e il 2012. La grande maggioranza degli intervistati viaggia per motivi personali: il 65% dichiara di viaggiare soprattutto per vacanza, mentre il 28% lo fa principalmente per visitare familiari e amici. Come sottolinea HBX Group, “per la Generazione Z la personalizzazione non riguarda gli algoritmi, ma la comprensione”. I brand turistici che avranno successo saranno quelli capaci di unire precisione tecnologica e autenticità, costruendo relazioni fondate su fiducia e trasparenza. L’atteggiamento verso i suggerimenti personalizzati è in generale positivo: il 26% si dice “molto interessato” e un ulteriore 40% esprime sostegno. Per le aziende del settore, progettare soluzioni tecnologiche trasparenti fin dall’inizio rappresenta quindi un’opportunità concreta per conquistare fiducia e fedeltà nel lungo periodo.

Fly.pl ha riassunto l’andamento delle prenotazioni per i viaggi durante le vacanze scolastiche invernali di gennaio e febbraio. Le prime prenotazioni per l’inverno 2026 sono arrivate già a marzo 2025. Il picco di richieste e prenotazioni si è concentrato a dicembre 2025 (30%), seguito dall’inizio di gennaio 2026 (20%) e da novembre 2025 (16%). I clienti hanno scelto più spesso soggiorni di una settimana in hotel 4 stelle con formula all inclusive. Il costo medio di un viaggio per le vacanze invernali 2026 è stato di 1.588 euro. I viaggi tra il 15 gennaio e il 3 marzo hanno attirato profili diversi: la maggior parte delle prenotazioni è stata effettuata da coppie (42%), seguite da famiglie con bambini (39%), mentre i single hanno rappresentato il 5% del totale. L’Egitto è stata la destinazione più richiesta: il 53% dei prenotanti ha scelto località come Hurghada, Marsa Alam o Sharm el-Sheikh. Malta si è piazzata al secondo posto, con oltre il 10% di tutte le prenotazioni. Al terzo posto c’è la Spagna (8,1%), seguita da Cipro (3,9%) e dalla Turchia (3,5%). Il periodo da metà gennaio a fine febbraio è apprezzato anche per i viaggi esotici (10,8% delle prenotazioni). (Fonte: waszaturystyka.pl)

RAINBOW ha registrato per tre anni consecutivi una crescita record sia nel numero di clienti sia nei risultati finanziari. L’amministratore delegato ha inoltre confermato, per l’estate 2026, un aumento a doppia cifra delle vendite rispetto all’anno precedente, con un’accelerazione particolarmente marcata dopo la metà di dicembre. Il mercato polacco è caratterizzato da una concorrenza molto intensa che genera eccesso di offerta: i tour operator sono quindi spinti ad abbassare i prezzi e, talvolta, a cancellare voli o spostare le partenze per tutelare la redditività. Rainbow, però, gestisce efficacemente le perturbazioni geopolitiche grazie alla propria presenza in oltre 100 Paesi e in circa 3.000 hotel. Le vendite di gennaio 2026 sono considerate promettenti: dopo le festività, le famiglie iniziano a pianificare le vacanze. Rainbow punta a una maggiore integrazione verticale con nuove società di gestione delle destinazioni (DMC), tra cui una di prossima apertura in Italia. (Fonte: turystyka.rp.pl)

TO vari - Offerte invernali: Gli operatori turistici polacchi promuovono principalmente l'Italia (Dolomiti, Val di Fassa/Val di Sole/Val di Fiemme) e Andorra per pacchetti sciistici organizzati con voli da Varsavia/Cracovia/Katowice. Tra le proposte più diffuse ci sono pacchetti all inclusive - con viaggio in volo o in autobus, hotel e skipass inclusi - pensati in particolare per famiglie e gruppi. Grande attenzione è riservata alle famiglie: in alcuni pacchetti i bambini sciano gratis o possono soggiornare in camera condivisa, con sconti che arrivano fino al 75%. Itaka offre una novità: una scuola di sci per bambini. L’Italia viene valorizzata soprattutto per l’ampia area delle Dolomiti e per la promessa di neve garantita. Viene incentivata la prenotazione con largo anticipo: chi si muove prima può ottenere sconti dal 15% al 40%, spesso senza alcun supplemento “last minute”. (Fonte: Travel Advance)

AEROPORTI POLACCHI Nel 2025 gli aeroporti polacchi hanno segnato un record nazionale, gestendo circa 65 milioni di passeggeri (+10% circa rispetto all’anno precedente). Questa crescita ha fatto della Polonia il mercato aeronautico in più rapida espansione in Europa: la maggior parte dei 15 principali scali del Paese ha registrato un aumento dei volumi, e l’aeroporto Chopin di Varsavia si è confermato il più trafficato. L’aviazione è un importante motore economico per la Polonia: nel solo 2024 avrebbe generato 14 miliardi di euro di valore aggiunto lordo, di cui 12 miliardi legati a effetti indiretti come turismo, investimenti e trasporto merci. In gennaio 2026, fly4free.pl descrive in dettaglio le nuove rotte prioritarie individuate dagli amministratori delegati dei principali aeroporti regionali polacchi, rivelando le ambizioni di collegamenti con il Medio Oriente, l'Asia, l'America e la Scandinavia in un contesto di forte crescita. 
AEROPORTO DI VARSAVIA-CHOPIN: Il 2025 è stato un anno storico: sono stati serviti 24,097 milioni di passeggeri, in crescita del 13% rispetto al precedente record del 2024. Dicembre ha fatto segnare il miglior risultato di sempre, con 1,793 milioni di passeggeri. A dominare sono stati i viaggi internazionali, pari a 22,5 milioni di passeggeri, ripartiti tra rotte Schengen (15,75 milioni) e non Schengen (8,35 milioni). Inoltre, i voli di linea hanno superato quelli charter. Lo scalo ha operato quasi al limite della propria capacità, con 200.958 movimenti aerei (+9%), evidenziando la necessità di un ammodernamento. È previsto un investimento da 940 milioni di PLN per portare la capacità annua a 30 milioni di passeggeri senza interruzioni operative. Dal punto di vista economico, l’aeroporto si conferma solido, con un fatturato di circa 0,5 miliardi di PLN. Per il 2026 prevede di raggiungere 25 milioni di passeggeri (+5%), operando con 46 compagnie aeree su 203 rotte.
AEROPORTO DI VARSAVIA-MODLIN: Cerca ulteriori rotte verso il Medio Oriente dopo il lancio di Sharjah da parte di Air Arabia, con vettori dell'Oman e dell'Arabia Saudita che mostrano interesse; Ryanair ha ripristinato le rotte, Wizz Air ne ha aggiunte 10 nuove (l'undicesima verso la Sardegna è imminente). Inoltre, Ryanair ha annunciato un nuovo collegamento verso Lamezia Terme (Calabria) in partenza da 30 marzo 2026. 
AEROPORTO DI KATOWICE: Nel 2025 ha registrato 7,3 milioni di passeggeri, con un aumento del 14%. La direzione prevede di raggiungere 8 milioni di viaggiatori nel 2026, grazie all’espansione di Ryanair e Wizz Air, oltre che alla realizzazione di nuovi hangar. Il traffico charter resta il vero motore dell’aeroporto: rappresenta circa la metà dell’intero volume e nel 2025 ha coinvolto oltre 3,7 milioni di passeggeri, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente. Le destinazioni più richieste sono state Antalya, Marsa Alam e Hurghada. Per il 2026 è inoltre prevista un’ampia offerta di collegamenti a lungo raggio. Secondo le stime dei responsabili, entro il 2030 lo scalo dovrebbe superare la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui. Per sostenere questa crescita sono previsti ulteriori investimenti, tra cui un nuovo terminal passeggeri principale, l’aumento dei gate e l’ampliamento dei parcheggi. 
AEROPORTO DI BRESLAVIA punta a emulare il successo di Cracovia in Medio Oriente (ad esempio, l'interesse di Air Arabia Sharjah, FlyDubai battuta da Poznań); le priorità includono Bruxelles Zaventem, Milano Malpensa (Wizz Air) e Istanbul. Transavia France, compagnia aerea low-cost del gruppo Air France-KLM, inaugura le sue operazioni a Breslavia. Dal 16 aprile di quest'anno, collegherà la capitale della Bassa Slesia con l'aeroporto di Parigi Orly. 
AEROPORTO DI RZESZÓW-JASIONKA Nel 2025 lo scalo ha superato 1,28 milioni di passeggeri, con crescita del 12% rispetto al 2024, e una rete di collegamenti in espansione. Questa crescita dinamica spinge alla ricerca di rotte di vettori hub come KLM per Amsterdam; l'aeroporto ha superato per la prima volta il milione di passeggeri nel 2023. (Fonti: torzeszow.pl, fly4free.pl)
LOT POLISH AIRLINES continua la rapida espansione della propria flotta: a fine gennaio 2026 ha ricevuto tre nuovi Boeing 737-8 MAX, portando a 23 il numero complessivo di aeromobili MAX. Questi jet di ultima generazione, dotati di sedili slimline Recaro per migliorare il comfort in classe economica, sono già impiegati sulle principali rotte europee in partenza dall’Aeroporto Chopin di Varsavia, contribuendo a soddisfare la domanda in crescita e a sostituire i più datati 737NG. Il 16 gennaio, era arrivato direttamente da Seattle un ulteriore 737-8 MAX (SP-LYC), equipaggiato con motori di nuova generazione a basso consumo e sistemi di intrattenimento di bordo (IFE). Secondo gli analisti, queste consegne rafforzano la posizione di LOT come principale operatore di corto raggio dell’Europa centrale in vista della stagione estiva, tradizionalmente molto intensa. La compagnia aerea promuove il proprio operativo invernale 2025/2026 rivolto sia ai viaggiatori d’affari sia ai turisti della neve, con collegamenti diretti da Varsavia verso alcune delle principali porte d’accesso alle Alpi, tra cui Milano, servita ogni giorno (per raggiungere Valtellina, Livigno e Bormio).
Collegamenti settimanali attivi: da Varsavia per Milano Malpensa (10/11) e Venezia (6).
RYANAIR Ryanair ha ridotto in modo significativo il programma dei voli per l'inverno, sospendendo e riducendo il numero di molti collegamenti tra la Polonia e l'Italia. (Fonti: Travel Advance)
Oggi la compagnia garantisce numerosi voli settimanali. Da Varsavia partono collegamenti per Bologna (3), Venezia Treviso (3), Milano Bergamo (14) e Milano Malpensa (7). Da Cracovia si vola verso Milano Bergamo (18), Bologna (5), Venezia Treviso (3) e Milano Malpensa (3). La rotta Cracovia–Torino è attualmente sospesa. Da Katowice sono operativi i voli per Bergamo (3), mentre quelli per Venezia Treviso e Bologna Forlì sono sospesi. Da Breslavia si vola verso Bergamo (5), Bologna (4) e Venezia Treviso (2). Da Poznań partono voli per Bergamo (4) e Bologna Forlì (3), mentre la rotta per Venezia Treviso è sospesa. Da Danzica si vola verso Bergamo (4) e Venezia Treviso (2). Da Łódź per Bergamo (2), da Lublino per Bergamo (2). Da Rzeszów per Milano Malpensa (2).
WIZZ AIR: annuncia tre nuove rotte dirette dalla Polonia per la stagione primavera/estate 2026: da Varsavia-Modlin a Varna (3 voli a settimana), da Varsavia-Modlin a Rimini (4 voli a settimana) e da Cracovia a Rodi (3 voli a settimana). Le tre destinazioni sono viste come mete balneari e leisure: Varna sul Mar Nero, Rimini come porta della Riviera Adriatica e base per visitare l’Emilia-Romagna, e Rodi come isola con spiagge e patrimonio storico. Ad oggi, la compagnia opera 234 rotte verso 32 Paesi e dichiara di aver trasportato quasi 130 milioni di passeggeri da quando vola sul mercato polacco. 

Collegamenti settimanali attivi: da Varsavia verso Bergamo (14), Milano Malpensa (7), Bologna (3), Venezia Marco Polo (4). La rotta da Varsavia a Milano Bergamo opera 14 voli a settimana. Da Cracovia per Milano Malpensa (7), per Verona (2, novità). Da Danzica per Milano Malpensa (3). Sospese le tratte Rzeszów-Milano Malpensa, Varsavia-Verona, Varsavia-Torino, Cracovia-Bologna e Danzica-Verona.
ENTER AIR: ha firmato un nuovo accordo charter con Rainbow Tours per la stagione estiva 2026 e quella invernale 2026/2027. Il valore stimato del programma commerciale è pari a 109,8 milioni di dollari, con un aumento del 17% rispetto al contratto attuale. Il valore stimato dell’accordo in essere tra Enter Air e Rainbow Tours per la stagione estate 2025 - inverno 2025/2026 era di 93,2 milioni di dollari (circa 366,3 milioni di PLN). L’intesa è stata sottoscritta per il periodo dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2027 e riguarda la fornitura, da parte di Enter Air, di servizi di trasporto aereo per passeggeri e bagagli. Grazie alla collaborazione tra le aziende e l’Aeroporto di Danzica, Rainbow opererà un secondo aeromobile basato a Danzica. Inoltre, dopo il successo dei voli dello scorso anno dall’Aeroporto di Katowice-Pyrzowice verso Mombasa, quest’estate i collegamenti per quella destinazione partiranno anche dall’Aeroporto Chopin di Varsavia. 
SINDBAD gestisce collegamenti in pullman con diverse città italiane, tra cui Trento, Verona, Bolzano, Brescia e Bergamo, due volte alla settimana.

 

Fonte: Travel Advance

News
Risultati (28)
Tendenze di viaggio dei Polacchi per la stagione invernale 2023/2024
16 gennaio 2024
Tendenze di viaggio dei Polacchi per la stagione invernale 2023/2024
In base ai risultati del sondaggio condotto per la stagione invernale 2023/2024 dall'Organizzazione Polacca del Turismo, emerge che: Il 53% dei polacchi tra i 18 e i 65 anni ha in programma viaggi a scopo turistico con almeno un pernottamento. La maggioranza di loro (57%) ha in programma uno o più viaggi all’interno del Paese, il 19% progetta solo viaggi all'estero e l'11% si muoverà sia dentro che fuori dai confini nazionali. Per il 65% di coloro che partono, il viaggio invernale principale (il più lungo o più importante) avviene all’interno della Polonia. La destinazione più popolare per i viaggi invernali nel Paese resta la montagna. Per quanto riguarda i viaggi invernali all'estero, lo scopo principale della vacanza è il relax e il riposo (39%), seguiti dalla visita di attrazioni turistiche (19%). E’ in aumento la percentuale di coloro che scelgono di praticare sport invernali. Il periodo più popolare per le partenze è durante le vacanze scolastiche (35%). Circa un intervistato su cinque aveva dichiarato di voler viaggiare soprattutto durante il periodo di Natale e Capodanno, mentre il 31% ha scelto un'altra data invernale. Quasi la metà di coloro che hanno in programma una vacanza invernale si fermerà da quattro a sette giorni. I viaggi nazionali saranno in media leggermente più brevi di quelli all'estero. Quasi 3 viaggiatori su 10 sono soliti pianificare le vacanze invernali circa un mese prima della partenza, mentre il 31% pianifica il viaggio con 2 o 3 mesi d’anticipo se non addirittura prima, il 16% decide di viaggiare con poco preavviso - due o tre settimane prima. La tendenza a viaggiare nella stagione invernale è maggiore tra gli intervistati più giovani (con un picco del 62% nella fascia di età 25-34 anni). Le vacanze invernali, infine, sono più popolari tra gli uomini che tra le donne (56% contro 49%). Leggi l'articolo completo in lingua originale
2024
1 2 3 4 5