

SCHEDA PAESE PAESI BASSI
Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato olandese, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.
PIL
[gennaio 2026]: +0,5% rispetto al trimestre precedente (3°-4° trimestre)
INFLAZIONE
[gennaio 2026]: 2,4%
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[dicembre 2025]: 4%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[gennaio 2026]: -23 punti
L’economia è cresciuta dello 0,5% nel quarto trimestre 2025 rispetto al trimestre precedente (l’aumento era pari a 0,5% anche nel trimestre precedente). La crescita è dovuta soprattutto a un aumento delle esportazioni (+1,3%) e alla maggiore spesa pubblica (+1,1%). Le esportazioni sono cresciute più delle importazioni, per cui il saldo commerciale ha contribuito positivamente alla crescita. I consumi delle famiglie sono leggermente in aumento (+0,3%), mentre registrano un leggero calo gli investimenti. Su base annua, l’economia è cresciuta dell’1,8% rispetto allo stesso trimestre del 2024. In tutto il 2025, il PIL è cresciuto dell’1,9% (risultato migliore rispetto all’1,1% del 2024).
A gennaio 2026, l’inflazione annuale è scesa al 2,4%, confermando le stime preliminari e rispetto al 2,9% rivisto di dicembre. Si tratta del livello più basso da dicembre 2023. Il rallentamento è dovuto soprattutto alla diminuzione o al rallentamento dei prezzi in vari settori, tra cui alimenti e bevande analcoliche, abitazione e utenze, sanità, tempo libero, sport e cultura, ristoranti e alloggi. Su base mensile, l’indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,7% (dopo +0,2% a dicembre).
Nel gennaio 2026, l’indice complessivo di fiducia dei consumatori è pari a -23. La valutazione del clima economico è peggiorata da -35 a -40 e la propensione all’acquisto è -12. La valutazione dell’andamento economico degli ultimi 12 mesi è -49, mentre le aspettative per l’andamento economico nei prossimi 12 mesi sono -32. La valutazione della situazione finanziaria personale negli ultimi 12 mesi è -9, mentre le aspettative per la situazione finanziaria personale nei prossimi 12 mesi sono +2. L’indicatore relativo al fatto che sia il momento favorevole per fare grandi acquisti è -28.
La Camera dei Rappresentanti ha votato a favore di una proposta che introduce, a partire da gennaio 2028, un’imposta sostitutiva del 36% su risparmi, azioni, titoli e asset digitali. La tassa non si applicherebbe solamente ai profitti realizzati con la vendita dei propri asset, ma anche sulle plusvalenze non realizzate. Nel concreto, all’interno dell’anno fiscale, se approvata, questa proposta introduce una tassa su strumenti finanziari e criptovalute semplicemente sull’incremento di valore dei propri asset, senza aver realizzato un profitto.
Il 30 gennaio 2026 sono stati presentati i principali punti del programma del nuovo governo di coalizione. Tra le misure: apertura dell’aeroporto di Lelystad ai voli commerciali; aumento della spesa per la difesa fino al 3,5% del PIL entro il 2035; obiettivi per aumentare l’edilizia sociale e le abitazioni accessibili; 20 miliardi di euro per ridurre l’inquinamento da azoto; aumento della franchigia sanitaria e introduzione di una tassa sullo zucchero; mantenimento delle restrizioni sull’asilo e altre misure sull’immigrazione.
PIL
[gennaio 2026]: +1% su base annua
INFLAZIONE
[gennaio 2026]: 1,1%
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[dicembre 2025]: 6,4%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[gennaio 2026]: 4 punti
Secondo l’Istituto nazionale di statistica, nel gennaio 2026 l’indice dei prezzi al consumo è salito a 101,17 punti, con un aumento mensile di +0,44% rispetto a dicembre 2025. L’inflazione annua complessiva è pari a 1,10% (in calo dal 2,06% di dicembre 2025 e al livello più basso da novembre 2023). Nel mese di gennaio i maggiori aumenti di prezzo hanno riguardato soprattutto medicinali, villaggi turistici, servizi di telecomunicazione, bevande alcoliche, servizi domestici, verdure e bevande analcoliche, mentre biglietti aerei, carburanti e camere d’albergo hanno avuto un effetto di riduzione sull’indice.
L'indicatore di fiducia dei consumatori è salito bruscamente a 4 a gennaio 2026, il valore più alto da ottobre 2021, rispetto a -1 del mese precedente. Il miglioramento è dovuto principalmente a un aumento della capacità di risparmio delle famiglie (26 contro 22) e a un netto calo delle preoccupazioni sulla disoccupazione (-20 contro -9). D'altro canto, le famiglie sono leggermente meno ottimiste sulla situazione economica (-29 contro -28), ma leggermente più positive sulla propria situazione finanziaria (-2 contro -3).
Inaugurato a Vilvoorde il più grande parco di batterie del Belgio, con capacità di 200 MW e 800 MWh di accumulo energetico. Il parco batterie contribuisce alla stabilità della rete ad alta tensione e all'ulteriore sviluppo delle energie rinnovabili.
SOCIAL MEDIA SEMPRE PIÙ FONTE D’ISPIRAZIONE
Fonte: reisbizz.nl
I social media svolgono un ruolo sempre più importante nella ricerca di ispirazione e nella pianificazione dei viaggi. La Generazione Z, ad esempio, utilizza YouTube (54%), Instagram (59%) e TikTok (47%) per trovare idee di viaggio. Anche film e TV svolgono un ruolo importante, con il 29% della Generazione Z che ne trae ispirazione. I viaggiatori cercano consigli sinceri, esperienze personali e pareri esperti. Vogliono sapere quali sono i luoghi davvero imperdibili, cosa va di moda e dove si nascondono i tesori nascosti. I consulenti di viaggio rimangono indispensabili per ridimensionare le aspettative create dai social: le immagini perfette online non sempre rispecchiano la realtà e, ad esempio, un hotel “sul mare” visto su Instagram potrebbe non avere davvero una spiaggia a pochi passi. Essi aiutano inoltre a contestualizzare le tendenze, suggerendo periodi alternativi o mete meno affollate. L’autenticità resta la parola chiave: trasformare l’ispirazione dei social in un viaggio realistico e ben organizzato è ancora un lavoro profondamente umano.
I VIAGGIATORI OLANDESI NON SI LASCIANO SCORAGGIARE DALLE TASSE AEREE PIÙ ELEVATE E DALL'IMPATTO AMBIENTALE
Fonte: reisbizz.nl
Le abitudini di volo degli olandesi non variano molto in base all’orientamento politico. Secondo un sondaggio di Voja Travel, gli elettori dei diversi partiti prendono l’aereo in media una volta all’anno. I giovani, pur dichiarandosi più sensibili al tema ambientale e più inclini a provare “vergogna di volare”, sono anche quelli che volano più frequentemente. Il 5% afferma di provare vergogna spesso e il 17% occasionalmente, mentre il 59% dice di non sentirsi mai o quasi mai in colpa per i propri voli. Quanto all’aumento della tassa sui voli - che porterà il prelievo sui voli a lungo raggio da 40 a 71 euro il prossimo anno - le opinioni sono divise ma senza forti opposizioni: il 27% lo considera positivo, il 25% ritiene che non lo riguardi e il 43% lo giudica negativo. Secondo la consulente di viaggi indipendente Anja Bos, molti clienti sono consapevoli dell’impatto ambientale del volo, ma ne sottolineano anche i benefici, come il sostegno al turismo nei parchi nazionali africani e alle piccole imprese locali, ribadendo che viaggiare resta fondamentale per conoscere altre culture.
IMPATTO DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SUGLI SPORT INVERNALI
Fonte: hln.be
Il cambiamento climatico sta modificando profondamente il futuro degli sport invernali in Europa. Secondo uno studio pubblicato su Nature Climate Change, con un aumento della temperatura globale di 2 °C, circa il 53% delle stazioni sciistiche rischia di non avere neve sufficiente, mentre con un aumento di 4 °C il rischio salirebbe fino a quasi il 98%. Un climatologo del KNMI spiega che i giorni abbastanza freddi per le nevicate stanno diminuendo rapidamente e che il limite della neve si alza di diverse centinaia di metri per ogni grado di riscaldamento. Le aree a bassa quota saranno quindi tra le più colpite. Alcuni studi austriaci indicano che lo sci potrebbe restare praticabile fino al 2050 nelle località di media e alta quota, sopra i 1.800 metri, se si prosegue con le politiche climatiche e si ricorre maggiormente alla neve artificiale. Tuttavia, alcuni meteorologi avvertono che le stazioni sotto i 1.300 metri potrebbero chiudere entro il 2050, quando la produzione di neve artificiale diventerà economicamente insostenibile, anche nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi climatici. Il settore sta reagendo investendo in cannoni da neve più efficienti e alimentati in gran parte da energia rinnovabile, ma alcune località stanno già cambiando modello: sempre più regioni montane puntano quindi a diventare destinazioni turistiche per tutto l’anno, adattandosi a un futuro in cui la neve non sarà più garantita. Gli scienziati francesi dell'istituto meteorologico Météo-France hanno calcolato la quantità di neve che rimarrà nelle stazioni sciistiche delle Alpi dal 2050 alla fine del secolo. Secondo i ricercatori, un aumento di temperatura di 2,7 gradi accorcerebbe la stagione sciistica di circa quaranta-cinquanta giorni, dimezzando la stagione attuale. Nelle Alpi Settentrionali, dove le stazioni sciistiche si trovano ad altitudini più elevate, l'impatto è minore e la stagione sciistica si accorcerebbe in media di 22 giorni con questo aumento di temperatura.
VAKANTIE FESTIVAL 2026 NEI PAESI BASSI
Fonti: summit benelux.com, travmagazine.be
La prima edizione del Vakantie Festival, una nuova fiera-festival dedicata ai viaggi e al lifestyle, ha debuttato con successo il 5 febbraio 2026 nelle Brabanthallen. Le cifre di presenza sono state molto positive: solo nel primo giorno sono stati registrati 3.410 visitatori consumer e 846 ospiti B2B, a testimonianza dell’interesse sia del pubblico sia degli operatori del settore. La serata B2B del 5 febbraio è stata utilizzata come importante occasione di networking per i professionisti del turismo. L’evento ha dato modo agli operatori di incontrarsi, scambiare idee e consolidare relazioni, anche se l’aspetto principale del festival rimaneva rivolto al grande pubblico.
RAPPORTO TRAVEL INTELLIGENCE SULLE TENDENZE DEI BELGI
Fonte: travmagazine.be
Secondo i dati raccolti dalla Belgian Travel Confederation (BTC), il mercato dei viaggi in Belgio si sta stabilizzando. Il fatturato registra un aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre il numero di viaggiatori è in calo del 2,7% su base annua. Se si guarda a due anni fa, però, la crescita è più evidente: +12% di fatturato e +1,2% di viaggiatori. Per le partenze nel 2026, le destinazioni che stanno performando meglio sono Spagna, Francia, Italia, Grecia ed Egitto (con un significativo +50%). Al contrario, risultano al momento in ritardo rispetto allo scorso anno Turchia, Stati Uniti e Portogallo. Il report, basato sui dati di Travelnote e BTC che coprono circa 100 agenzie di viaggio, evidenzia un aumento del 5% dei viaggi a corto e medio raggio. La situazione finanziaria delle agenzie belghe resta solida: il 94,9% è considerato finanziariamente sano e quasi la metà è ritenuta anche resiliente agli shock, nonostante inflazione e commissioni più basse. Questo risultato è attribuito all’evoluzione dei modelli di business, a un migliore controllo dei margini e alla crescente accettazione da parte dei clienti di commissioni di servizio trasparenti. Il settore si prepara ora a importanti cambiamenti normativi, tra cui la revisione della direttiva sui pacchetti turistici e nuovi diritti per i passeggeri multimodali. La sostenibilità rimane centrale, con maggiore attenzione ai viaggi in treno, alla riduzione delle emissioni e alla gestione dell’overtourism. In questa direzione si inserisce anche la futura strategia UE per il 2026, che punterà a promuovere destinazioni meno conosciute per alleggerire la pressione sui luoghi più affollati.
TRENI: La nuova compagnia ferroviaria olandese GoVolta lancerà da metà marzo 2026 collegamenti diretti da Amsterdam verso Berlino e Amburgo, proponendosi come alternativa low cost all’aereo. Entrambe le rotte dovrebbero diventare giornaliere entro l’estate 2026, mentre è prevista una tratta Amsterdam-Parigi da dicembre. GoVolta punta ad attirare soprattutto viaggiatori che oggi scelgono auto o aereo, offrendo posti garantiti, una carrozza lounge e classi confortevoli a prezzi competitivi. (Fonte: travelution.expert)
AEROPORTO DI AMSTERDAM SCHIPOL Royal Schiphol Group e KLM hanno avviato una valutazione congiunta per analizzare i recenti disagi causati dal maltempo invernale estremo. La revisione esaminerà l’efficacia delle operazioni e della comunicazione durante l’emergenza, con particolare attenzione alla capacità operativa di piste e piazzali, alle procedure di sbrinamento, alla gestione delle informazioni ai passeggeri, alla collaborazione tra i diversi attori del settore e agli standard di sicurezza. L’obiettivo è individuare miglioramenti concreti per rafforzare la resilienza operativa dell’aeroporto e l’esperienza dei viaggiatori. Dall’inizio dell’anno, l’aeroporto di Schiphol è stato colpito da nevicate persistenti, pioggia gelata, temperature rigide e forti venti, con migliaia di voli cancellati o in ritardo e numerosi passeggeri costretti a trascorrere la notte in aeroporto. KLM, principale compagnia basata a Schiphol e direttamente coinvolta in processi chiave come lo sbrinamento, ha registrato il maggior numero di cancellazioni. (Fonti: nieuws.schiphol.nl, nltimes.nl)
AEROPORTO DI BRUXELLES ha iniziato il 2026 con risultati positivi sia nel traffico passeggeri sia nel cargo. A gennaio 2026 lo scalo ha registrato 1.601.051 passeggeri, pari a un aumento del 5,5% rispetto a gennaio 2025. Le condizioni meteo invernali non hanno rallentato la crescita; anzi, alcuni voli sono stati deviati dai Paesi Bassi a causa del maltempo. Le destinazioni più popolari sono state Spagna, Italia e Marocco. Il numero medio di passeggeri per volo è salito a 135 (contro 131 un anno fa) e il 18% dei viaggiatori era in transito, confermando il ruolo crescente dell’aeroporto come hub tra Europa, Africa e Nord America. I movimenti di volo complessivi sono stati 14.007, in lieve calo (-0,1%). I voli passeggeri sono aumentati dell’1,7%. (Fonte: pressroom.brusselsairport.be)
AEROPORTO DI EINDHOVEN A febbraio 2026 l’aeroporto ha raggiunto un’importante tappa nell’ampliamento del terminal, con la posa della trave del tetto che segna il punto più alto della struttura. L’espansione di circa 12.000 m² è il progetto più grande nella storia dello scalo e punta ad aumentare spazio e comfort per i passeggeri. (Fonti: airportindustry-news.com, nltimes.nl)
AEROPORTO DI ROTTERDAM ha registrato un record di traffico nel 2025, con oltre 7 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,5% rispetto al 2024 e confermandosi il secondo aeroporto più trafficato dei Paesi Bassi dopo Schiphol. La compagnia Transavia ha annunciato una nuova rotta stagionale tra Rotterdam The Hague Airport e Oujda (Marocco) per l’estate 2026. Saranno voli diretti con frequenza due volte a settimana. Il collegamento è stato introdotto per rispondere alla forte domanda verso la regione. L’aeroporto ha annunciato che circa 350 slot di volo non utilizzati nella stagione invernale 2025-26 saranno trasferiti alla stagione estiva. La decisione è legata a cancellazioni delle compagnie e serve a gestire meglio la capacità operativa. (Fonte: aviation24.be, centreforaviation.com)
AEROPORTO DI LELYSTAD Il governo dei Paesi Bassi ha ufficialmente approvato l’apertura dell’Aeroporto di Lelystad al traffico commerciale. Dopo anni di dibattito politico e ritardi, è stata confermata l’intenzione di far partire i primi voli passeggeri per il 2027, soprattutto per voli turistici e di piacere, con la possibilità di gestire fino a circa 10.000 movimenti aerei all’anno (circa 14 voli al giorno). Questo progetto rientra in una strategia più ampia per alleviare la pressione su Amsterdam Schiphol, permettendo a questo hub di concentrare le connessioni intercontinentali e i voli ad alta priorità. La struttura di Lelystad, storicamente il più grande aeroporto di aviazione generale dei Paesi Bassi, ha già visto importanti lavori di ampliamento. La pista principale è stata estesa e rafforzata per consentire operazioni con aerei commerciali, ed è in costruzione un terminal passeggeri di circa 12.000 m², con aree dedicate all’attesa dei passeggeri, negozi, ristoranti, gestione bagagli e uffici. Lelystad è di proprietà del Royal Schiphol Group, che gestisce anche Schiphol, Rotterdam e Eindhoven. Il passaggio a traffico commerciale richiede ancora l’ottenimento di tutti i permessi ambientali e legali, incluso il rispetto di norme su rumore e qualità dell’aria. Una volta completati questi passaggi, Lelystad è destinato a svolgere un ruolo strategico come secondo aeroporto per voli nazionali, regionali e turistici, migliorando l’efficienza complessiva del sistema aeroportuale dei Paesi Bassi. (Fonte: airsideint.com)
RYANAIR intende ridurre i voli da e verso gli aeroporti belgi di Bruxelles-Zaventem e Charleroi, in risposta all’aumento delle tasse sul trasporto aereo. La decisione arriva dopo l’annuncio del governo federale belga di raddoppiare la tassa sui voli a 10 euro per passeggero dal 2027, con un ulteriore aumento a 11 euro previsto per il 2029. Secondo il direttore commerciale di Ryanair, si tratta del secondo aumento in cinque mesi, per un incremento complessivo del 400% della fiscalità aeronautica belga, a cui si aggiunge la tassa comunale di 3 euro per passeggero proposta dalla città di Charleroi dal 2026. Ryanair ha reagito duramente, affermando che le compagnie trasferiranno i costi sui passeggeri e che i viaggiatori potrebbero scegliere aeroporti con tariffe più basse. Se le misure non verranno ritirate, Ryanair minaccia di tagliare 1,1 milioni di posti sui voli da e per Charleroi nel 2026 e altri 1,1 milioni nel 2027, il che significa una riduzione del 22% del traffico a Bruxelles, togliendo cinque aerei dalla sua base di Charleroi e cancellando venti rotte (tredici da Charleroi e sette dall'aeroporto di Bruxelles). Secondo la compagnia, l'aumento delle tasse nazionali e locali sull'aviazione riduce la redditività e rende gli aeroporti belgi meno competitivi. Ryanair ha inoltre avvertito che la decisione potrebbe comportare perdite occupazionali e il ritiro di circa 500 milioni di euro di investimenti, aggiungendo che due governi regionali, un governo nazionale e cinque aeroporti esteri avrebbero già contattato Ryanair per assorbire la capacità eventualmente ridotta in Belgio.
Anche nei Paesi Bassi Ryanair aveva criticato l’aumento della tassa sui voli (oggi oltre 30 euro per passeggero) e nell’ottobre scorso ha lasciato l’aeroporto di Maastricht per l’aumento dei costi. Le tasse più elevate vengono spesso giustificate con motivazioni ambientali: secondo uno studio del 2024, un’imposta legata alla distanza può ridurre le emissioni di CO₂. Inoltre, ricerche recenti mostrano che volare in Europa resta spesso più economico del treno, anche perché il carburante per aerei non è soggetto ad accise e i biglietti aerei non hanno IVA, nonostante l’impatto ambientale sia maggiore. (Fonti: belganewsagency.eu, nu.nl)
TUI FLY BELGIUM ha aggiunto un nono Boeing 737-8 alla propria flotta. L’ingresso del nuovo velivolo rientra nel programma di rinnovamento avviato nel 2018, con cui la compagnia sta sostituendo progressivamente i più vecchi Boeing 737 NG con aeromobili di nuova generazione. Rispetto ai modelli precedenti della stessa categoria, il 737-8 consuma fino al 20% di carburante in meno, con una corrispondente riduzione delle emissioni di CO₂, ed è anche circa il 40% più silenzioso. La flotta belga conta ora nove aerei di questo tipo, basati tra Zaventem e Ostenda, e fa parte di una strategia più ampia del gruppo TUI, attivo anche in Germania e nel Regno Unito, che dispone complessivamente di circa cinquanta Boeing 737-8. (Fonte: travmagazine.be)
BRUSSELS AIRLINES offrirà in futuro internet a bordo grazie al sistema satellitare Starlink, sviluppato da SpaceX di Elon Musk. L’accordo riguarda l’intero gruppo Lufthansa Group, di cui Brussels Airlines fa parte: circa 850 aeromobili, inclusi quelli di Swiss e Austrian Airlines, saranno progressivamente equipaggiati con Wi-Fi. La tecnologia, che consentirà lo streaming e il lavoro in cloud, dovrebbe essere disponibile sui primi voli a partire dalla seconda metà del 2026, mentre l’obiettivo è completare l’installazione su tutta la flotta entro la fine del 2029. Il servizio sarà gratuito per i passeggeri frequenti e per chi crea un profilo Travel ID presso una compagnia del gruppo. (Fonte: hln.be)
KLM Royal Dutch Airlines ha riconfermato Marjan Rintel come Presidente e CEO per un secondo mandato di quattro anni, con l’obiettivo di accelerare la trasformazione dell’azienda, rafforzare le basi operative e finanziarie e migliorare affidabilità e redditività. La compagnia ha commentato positivamente il riconoscimento dell’importanza dell’aviazione e della funzione di hub di Schiphol nel nuovo accordo di governo, chiedendo però un allineamento delle tasse aeronautiche con altri Paesi UE per mantenere la competitività. (Fonte: news.klm.com)
TO VARI: FRAM, uno dei tour operator più storici e conosciuti in Francia, si espanderà nei mercati di Belgio e Paesi Bassi. L’ingresso avverrà in modo graduale: il Belgio sarà il primo mercato nel 2026, seguito successivamente dal lancio nei Paesi Bassi. Dal punto di vista operativo, FRAM lancerà FRAM.be e FRAM PRO in versione francese tra gennaio e febbraio 2026, seguiti dalla versione in lingua olandese a maggio 2026. È prevista una presenza multicanale, con un focus sulla collaborazione con le agenzie di viaggio tramite un portale B2B, affiancata da una piattaforma B2C e da un servizio clienti locale.
Fonte: Aviareps AG