

SCHEDA PAESE PAESI BASSI
Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato olandese, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.
PIL
[IV trimestre 2025]: +0,5%
INFLAZIONE
[marzo 2026]: 2,7%
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[marzo 2026]: 4%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[marzo 2026]: -30 punti
Da parte di vari partiti sta aumentando la pressione sul Governo affinché, prendendo spunto da altri Paesi europei, tra cui Spagna, Italia e Grecia, intervenga per contrastare l'aumento dei prezzi dei carburanti causato dal conflitto in Medio Oriente, riducendo ad esempio IVA e accise o introducendo un tetto massimo al prezzo alla pompa.
Il mese scorso beni di consumo e servizi hanno segnato un +2,7% su base annua, dato in linea con le stime. Alla risalita dell'inflazione ha contribuito in modo decisivo il caro-carburanti (+18,7% rispetto ad un anno prima).
Dopo settimane consecutive di calo, ora a causa dell'escalation militare in Iran anche i mutui stanno invertendo rotta e la tendenza al ribasso dei tassi sta subendo un’improvvisa battuta d'arresto.
Rispetto a marzo 2025, sono aumentati anche i fallimenti aziendali (+12%), che tuttavia hanno segnato una flessione pari al 3% su base mensile, come confermato da CBS.
PIL
[IV trimestre 2025]: +1% su base annua
INFLAZIONE
[marzo 2026]: 1,65%
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[marzo 2026]: 6,4%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[marzo 2026]: -6 punti
Il mese scorso l'inflazione è nuovamente salita e ha raggiunto l'1,65%, complici soprattutto gli aumenti di prezzo di carburanti (+11,9%) e pacchetti-vacanza (+13,8%) rispetto al mese precedente.
Per contenere i costi delle imprese più energivore, è stata approvata l'introduzione di uno standard energetico, un meccanismo che consiste in una riduzione strutturale delle tariffe dell'elettricità. Le aziende idonee potrebbero ottenere uno sconto fino al 50% sulla bolletta dell’elettricità, con la clausola che investano in progetti incentrati su decarbonizzazione ed efficienza energetica.
Da un’analisi di Statbel è emerso che negli ultimi venticinque anni il tasso di occupazione tra le persone di età compresa tra i 55 e i 64 anni è più che raddoppiato. Se nel 2000 era attivo il 24,4%, nel 2025 si trattava del 57,7%.
Scelte di viaggio: chi decide davvero
Fonte: reisbizz.nl
Diverse ricerche confermano come, per l’80% dei casi, siano le donne a prendere le decisioni concernenti un viaggio, scegliendo la destinazione, confrontando le sistemazioni e prenotando non solo per sé, ma anche per partner, famiglia o gruppo di amici. Molte prendono una decisione prima ancora di scegliere la camera d'albergo, basandosi piuttosto su atmosfera, accessibilità e attività possibili. Questo spiegherebbe il peso crescente degli influencer, che condizionano la percezione di una destinazione prima di promuovere le sistemazioni. Sono ancora pochi nel settore a concentrare la propria attenzione, anziché su digitalizzazione, IA e strumenti di prenotazione, sul profilo di chi effettua concretamente le prenotazioni.
PUBBLICATO IL RAPPORTO SULLE TENDENZE DEL TURISMO
Fonte: pretwerk.nl
È stata pubblicata la 46ª edizione del rapporto annuale sul turismo e tempo libero elaborato da NRIT, che conferma un anno record per il settore turistico nei Paesi Bassi. Il turismo internazionale si è ripreso più rapidamente del previsto. Nel complesso, il turismo genera circa 111 miliardi di euro e oltre 770.000 posti di lavoro. Guardando al futuro, emerge una domanda in forte crescita, con una previsione di circa 61 milioni di pernottamenti entro il 2035. Tuttavia, questa crescita porta anche criticità: la vivibilità nelle destinazioni turistiche è sotto pressione, mentre l’invecchiamento della popolazione e i cambiamenti sociali influenzeranno sempre più il modo di viaggiare e il tempo libero. Dal punto di vista dei flussi, il report segnala una stabilizzazione del turismo domestico e una crescita del turismo internazionale. In tema di mobilità: il traffico aereo è tornato ai livelli pre-pandemia, mentre il trasporto ferroviario resta poco sviluppato, rappresentando un ostacolo agli obiettivi di sostenibilità. Il rapporto approfondisce diversi trend emergenti, tra cui turismo rigenerativo, innovazione nel settore, inclusione, nuove forme di lavoro e il ruolo della cultura urbana, offrendo una visione ampia dell’evoluzione futura del turismo e del tempo libero.
BELGI: CRESCE L’INTERESSE PER L’EUROPA MERIDIONALE
Fonte: travmagazine.be
Secondo TUI e Sunweb, la situazione geopolitica in Medio Oriente sta determinando un netto aumento dell’interesse dei clienti belgi per le destinazioni turistiche dell’Europa occidentale e meridionale. Lo dimostrano i dati provenienti dalle agenzie di viaggio e le ricerche online. Secondo TUI, lo spostamento di interesse verso l’Europa sud-occidentale potrebbe portare a uno squilibrio sul lato dell’offerta. L’organizzazione turistica prevede che quest’anno gli hotel della regione registreranno il tutto esaurito molto più rapidamente rispetto a una stagione normale. Sempre secondo TUI, i viaggiatori con preferenze di vacanza specifiche, o coloro che sperano in promozioni o offerte last minute allettanti, rischiano di perdere l’occasione a causa della scarsa disponibilità. Pertanto, la compagnia avverte: “Chi è attento al prezzo farebbe bene a non rimandare ulteriormente le prenotazioni per le destinazioni più gettonate”. Sunweb dichiara che Spagna (+56,2%) e Portogallo (+38,6%) in particolare stanno registrando un forte aumento del numero di prenotazioni e anche la Tunisia (+66,7%) è in forte crescita.
2025 ANNO RECORD PER IL TURISMO UE
Fonti: leisure360.be
Secondo i dati Eurostat, nel 2025 il turismo nell’Unione Europea ha raggiunto un nuovo record, con circa 3,1 miliardi di pernottamenti, in crescita del 2,2% rispetto al 2024 (oltre 66 milioni di notti in più). Anche l’ultimo trimestre dell’anno conferma il trend positivo, con un aumento del 3% e crescita in quasi tutti i Paesi membri. Nei Paesi Bassi sono stati registrati circa 148 milioni di pernottamenti (+1,4%), che collocano il Paese al sesto posto in UE, mentre il Belgio è tredicesimo con 45,7 milioni (+1,9%). La stagionalità è rimasta simile al 2024, con un forte picco estivo: solo tra luglio e agosto si concentrano quasi un terzo dei pernottamenti annuali. Il segmento dominante resta quello alberghiero, che rappresenta circa il 62,5% del totale, seguito dagli affitti turistici (24,1%) e dai campeggi (13,4%).
OLANDESI E AUTO A NOLEGGIO
Fonte: reisbizz.nl
Sunny Cars: il 48% degli olandesi teme fortemente che la propria auto a noleggio possa subire danni durante le vacanze. Solo il 2% dichiara di non essere affatto preoccupato. È quanto emerge da una ricerca condotta da iVOX su commissione di Sunny Cars, società specializzata nel noleggio auto. Oltre la metà dei vacanzieri teme che i danni vengano addebitati ingiustamente, mentre il 34% è preoccupato per l’incertezza al momento della restituzione dell’auto. Anche i danni causati da terzi, la copertura assicurativa insufficiente e la mancanza di assistenza sono frequentemente citati come motivi di preoccupazione.
TRASPORTO AEREO OLANDESE: entro il 2027 è previsto un aumento delle tasse sui biglietti di circa 8 volte superiore (oltre 40€) rispetto a quelli medi degli altri Paesi UE. La decisione contrasta con l'ambizione dichiarata dell'attuale coalizione di perseguire un approccio europeo coordinato. KLM ha avvertito che il divario con i Paesi limitrofi potrebbe spingere i passeggeri verso hub alternativi di Belgio o Germania, riducendo il numero di passeggeri movimentati negli aeroporti nazionali e indebolendone nel tempo l’operatività.
«Passeggeri aggressivi 2026–2027»: compagnie aeree, aeroporti, sindacati e Ministero delle Infrastrutture hanno messo a punto una tabella di marcia congiunta per ridurre i comportamenti aggressivi dei passeggeri. Minacce, intimidazioni e violenze si verificano con sempre maggior frequenza e riguardano ogni anno ormai oltre la metà del personale di terra e di bordo. Le misure-chiave includono una migliore condivisione delle informazioni, una comunicazione più chiara delle norme di sicurezza, campagne di sensibilizzazione e formazione sulla de-escalation.
KLM, che già da fine marzo ha introdotto un supplemento, in maggio intende cancellare ottanta voli verso destinazioni europee a causa degli elevati costi del carburante. Trattandosi principalmente di destinazioni ad alta frequenza di voli, tra cui Londa e Düsseldorf, il vettore prevede di riprenotare con relativa facilità i passeggeri interessati.
AEROPORTO DI EINDHOVEN: il 2025 è stato un anno intenso, cosa che si rispecchia nei dati del rapporto annuale recentemente pubblicato. L'utile netto sarebbe stato di 25,2 milioni di euro e il numero di passeggeri di poco inferiore a 7 milioni. Struttura originariamente concepita per un massimo di 5 milioni di passeggeri all'anno, richiede ora un inevitabile ampliamento che porterà alla sua chiusura dal 1° febbraio al 19 luglio 2027.
AEROPORTO DI BRUXELLES in marzo ha gestito l'1,9 % in più di passeggeri rispetto allo stesso mese 2025, nonostante le conseguenze delle attuali tensioni geopolitiche (-80mila passeggeri).
Dal 29 marzo è in vigore il piano di voli estivo che comprende 180 destinazioni come la scorsa estate, ma con l’aggiunta di 8 nuovi collegamenti e un numero totale di compagnie ora pari a 70 (+2 rispetto al 2025).
TO VARI: L’ANVR (associazione olandese dei tour operator e delle agenzie di viaggio) insieme al settore turistico olandese, ha chiesto alla IATA di rinviare l’introduzione di regole di pagamento più rigide per le agenzie di viaggio. Attualmente, nei Paesi Bassi le agenzie pagano i biglietti aerei tramite il sistema BSP con una scadenza di circa 10 giorni, grazie a una deroga locale. Questo sistema movimenta oltre 3 miliardi di euro all’anno e funziona bene, con pochissimi rischi per le compagnie aeree. La IATA ha però deciso di eliminare queste eccezioni e ridurre i tempi di pagamento (circa 5 giorni lavorativi), obbligando quindi le agenzie a pagare più velocemente. Questo cambiamento avrebbe un impatto importante sulla liquidità delle agenzie. Per questo motivo, il settore chiede di posticipare l’entrata in vigore delle nuove regole dal 1° giugno 2026 al 1° gennaio 2028. La proposta sarà discussa a livello globale a maggio: se non verrà approvata, le nuove condizioni entreranno comunque in vigore già da giugno 2026.
TUI GROUP Il Gruppo TUI ha registrato il miglior inizio di esercizio finanziario della sua storia. Nel primo trimestre dell’anno fiscale 2026 (ottobre-dicembre 2025) il fatturato è rimasto stabile a 4,9 miliardi di euro, con 7,1 milioni di clienti, mentre l’EBIT rettificato è aumentato di 26,3 milioni, raggiungendo 77,1 milioni di euro, grazie soprattutto alle ottime performance di hotel, crociere ed escursioni. Il CEO ha presentato prospettive positive per l’anno in corso, confermando le previsioni di crescita. TUI sta inoltre rafforzando la propria presenza internazionale e riducendo la dipendenza dalla stagionalità, ampliandosi in nuovi mercati come la Romania e sviluppando nuovi hotel in Africa e Asia. L’azienda continua anche a investire nelle agenzie di viaggio fisiche, con l’apertura di 50 nuovi punti vendita nell’Europa orientale, ritenuti partner fondamentali per la vendita di viaggi di qualità. La divisione alberghiera resta la principale fonte di profitto, mentre la divisione Markets + Airline ha migliorato l’efficienza e ridotto la perdita stagionale da 125 a 115 milioni di euro. Nel trimestre 3,7 milioni di clienti hanno viaggiato con TUI, il 2% in meno rispetto all’anno precedente, in linea con la strategia di riduzione della capacità di rischio e di maggiore controllo dell’offerta. TUI presenta inoltre un nuovo concetto di viaggio: “Drive & Connect”, pensato per chi ama viaggiare in autonomia ma desidera comunque entrare in contatto con altre persone lungo il percorso. Il concept unisce la libertà di un tour individuale alla convivialità di un piccolo gruppo di viaggio informale.
Fonte: Aviareps AG