

SCHEDA PAESE PAESI BASSI
Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato olandese, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.
PIL
1.2%, +0,5% rispetto al trimestre precedente (3°-4° trimestre)
INFLAZIONE
[febbraio 2026]: 2,4%
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[gennaio 2026]: 4%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[febbraio 2026]: -24 punti
A febbraio 2026, l’inflazione si è attestata al 2,4%, è lo stesso valore registrato a gennaio 2026 e coincide con la stima preliminare pubblicata il 3 marzo (nell’eurozona l’inflazione è stata 1,9%). Rispetto a gennaio 2026, i prezzi al consumo sono aumentati dell’1,0%. I voli internazionali più costosi hanno spinto l’inflazione verso l’alto, mentre la crescita più lenta dei prezzi di cibo e bevande analcoliche ha contribuito a ridurre l’indice. I settori che hanno contribuito maggiormente all’aumento dei prezzi sono abitazione ed energia, ristorazione e alloggi, trasporti. L’economia olandese è cresciuta dello 0,5% nel quarto trimestre 2025 rispetto al trimestre precedente. Il tasso di disoccupazione è circa 4,0% della forza lavoro.
Il 23 febbraio 2026 è entrato ufficialmente in carica il governo Jetten, con giuramento al Palazzo Huis ten Bosch all’Aia alla presenza del re Willem-Alexander. Il nuovo esecutivo è una coalizione tra D66, VVD e CDA ed è composto da 18 ministri e 10 segretari di Stato. D66 ha 7 ministri e 3 segretari di Stato, il VVD 6 ministri e 3 segretari di Stato, mentre il CDA 5 ministri e 3 segretari di Stato; la segretaria di Stato Sandra Palmen è indipendente. Il governo ha tre ministeri in meno rispetto al precedente, perché alcune competenze sono state integrate in altri dicasteri, tra cui asilo e migrazione, clima e crescita verde, e edilizia e pianificazione territoriale. Si è assistito anche a proteste degli attivisti per il clima, delusi dalle ambizioni climatiche del nuovo governo. Il 18 marzo, i Paesi Bassi andranno alle urne per eleggere i membri di 342 consigli locali.
Il gruppo di hacker ShinyHunters ha pubblicato un nuovo set di dati rubati alla compagnia telefonica olandese Odido, esponendo circa 800.000 record con informazioni sensibili. Tra questi ci sono numeri di patente, carte d’identità europee e passaporti, oltre a dati personali come numeri di telefono, date di nascita, indirizzi e conti bancari. Secondo RTL Nieuws, queste informazioni potrebbero essere usate per phishing e frodi, ad esempio fingendosi banche, enti pubblici o la stessa Odido. Particolarmente grave è la presenza nei dati anche di informazioni su vittime di violenza domestica e stalking, che potrebbe mettere a rischio la loro sicurezza personale.
L’Unione Europea sta accelerando gli sforzi per rafforzare la propria autonomia digitale e ridurre la dipendenza dalle grandi aziende tecnologiche statunitensi. La Commissione europea ha lanciato il Digital Commons European Digital Infrastructure Consortium (DC-EDIC), co-fondato da Paesi Bassi, Francia, Italia e Germania. Lo scopo è quello di sviluppare infrastrutture digitali aperte, interoperabili e riutilizzabili (beni comuni digitali) che possano essere condivise tra gli Stati membri. Tuttavia, l’Europa è ancora molto indietro nel settore cloud, dove i provider europei detengono meno del 15% del mercato. Per colmare il divario, l’UE ha avviato iniziative come Gaia-X, progetti di intelligenza artificiale europei e nuovi programmi di investimento tecnologico. Gli esperti sottolineano però che senza maggiore coordinamento politico e investimenti significativi l’Europa rischia di rimanere dipendente dalle tecnologie straniere.
PIL
[febbraio 2026]: +1% su base annua
INFLAZIONE
[febbraio 2026]: 1,45%
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[febbraio 2026]: 6,4%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[febbraio 2026]: 1 punti
L’inflazione è ora pari all’1,45%, rispetto all’1,10% di gennaio e al 2,06% di dicembre. L’inflazione di fondo (che non tiene conto dell’andamento dei prezzi dei prodotti energetici e degli alimenti non trasformati) è 2,83% a febbraio, rispetto al 2,54% di gennaio e al 3,00% di dicembre. Il tasso di disoccupazione è sceso al 6,40% a gennaio, rispetto al 6,50% di dicembre 2025.
Per sette anni i lavoratori del settore horeca (ristorazione e ospitalità) con meno di 23 anni non hanno ricevuto il contributo al fondo pensione complementare, anche se dal 2019 avevano diritto a riceverlo. L’errore è stato scoperto solo alla fine del 2025. Nel settore horeca una parte del salario lordo (1,1%) viene versata per il piano pensionistico integrativo. In base a un accordo settoriale del 2018, dal 1° gennaio 2019 anche i lavoratori sotto i 23 anni avrebbero dovuto ricevere questo contributo, ma la trattenuta non è mai stata applicata. Il problema è stato segnalato dal sindacato ACV e da un parlamentare, e ora si sta cercando di capire quanti lavoratori siano stati coinvolti. I lavoratori riceveranno comunque i contributi pensionistici a cui hanno diritto. L’ente della sicurezza sociale belga (RSZ) recupererà i contributi arretrati dal 2023 ad oggi, alcuni datori di lavoro potrebbero quindi ricevere fatture retroattive. Per il periodo 2019-2022 la legge non permette più di recuperare i contributi, quindi si sta cercando un’altra soluzione. È stato avviato un audit esterno per capire cosa sia successo ed evitare che accada di nuovo.
2025 PROFICUO PER BOOKING HOLDINGS
Fonte: travmagazine.be
Booking Holdings, la società che possiede anche Booking.com, ha registrato risultati finanziari molto positivi nel 2025, con una crescita significativa soprattutto nell’ultimo trimestre dell’anno. Nel 2025, il fatturato è cresciuto del 13,4%, il numero di notti prenotate è aumentato dell’8%, la spesa per il marketing è stata la voce di costo maggiore. Dopo la pubblicazione dei risultati, il valore delle azioni è salito del 2%. Per il 2026, booking prevede una crescita continua della domanda di viaggi, un aumento delle prenotazioni (grazie anche ai grandi eventi come i Mondiali di calcio), una crescita delle notti prenotate tra il 5% e il 7% nel primo trimestre 2026 e un fatturato in aumento tra il 14% e il 16%. L’azienda punta inoltre a utilizzare sempre di più l’intelligenza artificiale generativa per migliorare i servizi per viaggiatori e partner.
PUBBLICATO IL RAPPORTO SULLE TENDENZE DEL TURISMO
Fonte: pretwerk.nl
È stata pubblicata la 46ª edizione del rapporto annuale sul turismo e tempo libero elaborato da NRIT, che conferma un anno record per il settore turistico nei Paesi Bassi. Il turismo internazionale si è ripreso più rapidamente del previsto. Nel complesso, il turismo genera circa 111 miliardi di euro e oltre 770.000 posti di lavoro. Guardando al futuro, emerge una domanda in forte crescita, con una previsione di circa 61 milioni di pernottamenti entro il 2035. Tuttavia, questa crescita porta anche criticità: la vivibilità nelle destinazioni turistiche è sotto pressione, mentre l’invecchiamento della popolazione e i cambiamenti sociali influenzeranno sempre più il modo di viaggiare e il tempo libero. Dal punto di vista dei flussi, il report segnala una stabilizzazione del turismo domestico e una crescita del turismo internazionale. In tema di mobilità: il traffico aereo è tornato ai livelli pre-pandemia, mentre il trasporto ferroviario resta poco sviluppato, rappresentando un ostacolo agli obiettivi di sostenibilità. Il rapporto approfondisce diversi trend emergenti, tra cui turismo rigenerativo, innovazione nel settore, inclusione, nuove forme di lavoro e il ruolo della cultura urbana, offrendo una visione ampia dell’evoluzione futura del turismo e del tempo libero.
BELGI: CRESCE L’INTERESSE PER L’EUROPA MERIDIONALE
Fonte: travmagazine.be
Secondo TUI e Sunweb, la situazione geopolitica in Medio Oriente sta determinando un netto aumento dell’interesse dei clienti belgi per le destinazioni turistiche dell’Europa occidentale e meridionale. Lo dimostrano i dati provenienti dalle agenzie di viaggio e le ricerche online. Secondo TUI, lo spostamento di interesse verso l’Europa sud-occidentale potrebbe portare a uno squilibrio sul lato dell’offerta. L’organizzazione turistica prevede che quest’anno gli hotel della regione registreranno il tutto esaurito molto più rapidamente rispetto a una stagione normale. Sempre secondo TUI, i viaggiatori con preferenze di vacanza specifiche, o coloro che sperano in promozioni o offerte last minute allettanti, rischiano di perdere l’occasione a causa della scarsa disponibilità. Pertanto, la compagnia avverte: “Chi è attento al prezzo farebbe bene a non rimandare ulteriormente le prenotazioni per le destinazioni più gettonate”. Sunweb dichiara che Spagna (+56,2%) e Portogallo (+38,6%) in particolare stanno registrando un forte aumento del numero di prenotazioni e anche la Tunisia (+66,7%) è in forte crescita.
2025 ANNO RECORD PER IL TURISMO UE
Fonti: leisure360.be
Secondo i dati Eurostat, nel 2025 il turismo nell’Unione Europea ha raggiunto un nuovo record, con circa 3,1 miliardi di pernottamenti, in crescita del 2,2% rispetto al 2024 (oltre 66 milioni di notti in più). Anche l’ultimo trimestre dell’anno conferma il trend positivo, con un aumento del 3% e crescita in quasi tutti i Paesi membri. Nei Paesi Bassi sono stati registrati circa 148 milioni di pernottamenti (+1,4%), che collocano il Paese al sesto posto in UE, mentre il Belgio è tredicesimo con 45,7 milioni (+1,9%). La stagionalità è rimasta simile al 2024, con un forte picco estivo: solo tra luglio e agosto si concentrano quasi un terzo dei pernottamenti annuali. Il segmento dominante resta quello alberghiero, che rappresenta circa il 62,5% del totale, seguito dagli affitti turistici (24,1%) e dai campeggi (13,4%).
OLANDESI E AUTO A NOLEGGIO
Fonte: reisbizz.nl
Sunny Cars: il 48% degli olandesi teme fortemente che la propria auto a noleggio possa subire danni durante le vacanze. Solo il 2% dichiara di non essere affatto preoccupato. È quanto emerge da una ricerca condotta da iVOX su commissione di Sunny Cars, società specializzata nel noleggio auto. Oltre la metà dei vacanzieri teme che i danni vengano addebitati ingiustamente, mentre il 34% è preoccupato per l’incertezza al momento della restituzione dell’auto. Anche i danni causati da terzi, la copertura assicurativa insufficiente e la mancanza di assistenza sono frequentemente citati come motivi di preoccupazione.
TRASPORTI: I sindacati di De Lijn (azienda pubblica che gestisce il trasporto locale nella regione delle Fiandre, in Belgio) hanno annunciato nove giorni di sciopero tra marzo e aprile per protestare contro i nuovi tagli al bilancio imposti dal governo fiammingo. Oltre ai 30 milioni di euro di risparmi già previsti per il 2026, sono stati annunciati ulteriori tagli di 5,5 milioni, che secondo i sindacati colpiranno soprattutto le aree rurali e peggioreranno le condizioni di lavoro degli autisti. Le organizzazioni sindacali accusano la ministra Annick De Ridder di non rispettare gli accordi. Le prossime proteste si svolgeranno tra il 7 e il 10 aprile. Alcuni scioperi, soprattutto nel Brabante Fiammingo, potrebbero avere ripercussioni anche sui collegamenti con Bruxelles.
AEROPORTO DI AMSTERDAM SCHIPOL Dal punto di vista dei volumi, il traffico si mantiene su livelli piuttosto stabili. Tra metà febbraio e inizio marzo si registrano in media circa 1.200-1.250 voli al giorno, mentre per la seconda metà di marzo le previsioni indicano un leggero aumento. Schiphol continua dunque a operare vicino alla sua capacità regolata, mantenendo un equilibrio tra domanda e vincoli ambientali. A marzo 2026 una decisione della giustizia olandese ha annullato il tetto massimo di 478.000 voli annui che era stato previsto per ridurre l’impatto ambientale e acustico dell’aeroporto. Questa sentenza apre la possibilità di una futura espansione del traffico, restituendo maggiore flessibilità alle compagnie aeree nella pianificazione delle rotte e delle frequenze. In prospettiva, ciò potrebbe tradursi in un aumento dei collegamenti, soprattutto sulle direttrici più redditizie e strategiche.
AEROPORTO DI BRUXELLES Nel mese di marzo 2026, l’aeroporto conferma un andamento positivo, sia in termini di traffico passeggeri sia di sviluppo del network. In febbraio, lo scalo ha superato 1,62 milioni di passeggeri (+6,3% rispetto allo stesso periodo del 2025). Il network evidenzia una forte concentrazione sui principali mercati europei, tra cui Spagna, Italia, Germania e Francia, ma anche su destinazioni extra-UE. Circa il 15% dei passeggeri utilizza Bruxelles come aeroporto di transito. Tuttavia, il mese è stato caratterizzato anche da alcune interruzioni rilevanti che hanno inciso temporaneamente sull’operatività e sulle rotte. In particolare, lo sciopero nazionale del 12 marzo ha comportato la cancellazione di tutte le partenze passeggeri. Parallelamente, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno portato alla sospensione di diverse rotte verso hub strategici come Dubai, Doha e Tel Aviv.
AEROPORTO DI LELYSTAD Il nuovo governo vuole aprire l’aeroporto di Lelystad ai voli turistici, ma gli esperti nutrono seri dubbi sul fatto che verrà concessa un’autorizzazione ambientale, ha riferito il sito di notizie Nu.nl. Le amministrazioni precedenti hanno investito 243 milioni di euro per preparare Lelystad alle operazioni commerciali, ma l’aeroporto necessita ancora di un permesso ufficiale a causa dell’impatto sul territorio circostante. Il gruppo Schiphol, proprietario statale dell’aeroporto di Lelystad, si sta preparando ad avviare voli commerciali a partire dal 2027, ma gli esperti mettono in dubbio la fattibilità di questa tempistica. Attualmente Lelystad è utilizzato da aerei privati e da una scuola di volo. Molte compagnie charter hanno inoltre espresso resistenza a essere trasferite a Lelystad, che non dispone di un collegamento diretto con Schiphol e non ha una stazione ferroviaria. L’aeroporto è inoltre destinato a diventare una base per i caccia F-35, un progetto che probabilmente andrà avanti per motivi di sicurezza nazionale.
RYANAIR ha annunciato il suo operativo per l’estate 2026. Dall’aeroporto Galileo Galilei di Pisa saranno operative 58 rotte complessivamente. Il programma estivo prevede anche l’aumento delle frequenze settimanali su alcune rotte già esistenti, tra cui Bruxelles e Copenaghen.
BRUSSELS AIRLINES I ricavi di Brussels Airlines sono aumentati del 7%, superando 1,6 miliardi di euro, mentre la compagnia ha trasportato 9,1 milioni di passeggeri su oltre 68.000 voli, con un incremento dell’11% su base annua. Nonostante la crescita dell’attività, la redditività si è indebolita significativamente. La compagnia ha registrato un margine di profitto dell’1,7%, ben al di sotto del margine operativo del 4,9% raggiunto dal Gruppo Lufthansa nel suo complesso nel 2025. Ha inoltre dovuto affrontare problemi tecnici con parte della sua flotta a lungo raggio, il che l’ha costretta a noleggiare temporaneamente aerei con equipaggio per mantenere le operazioni. Questi fermi a terra hanno comportato costi aggiuntivi per circa 19 milioni di euro. Brussels Airlines ha dichiarato di non avere intenzione di introdurre un supplemento carburante nel breve termine, nonostante l’aumento dei prezzi del carburante per aerei legato alle tensioni in Medio Oriente e alle interruzioni del traffico aereo nello Stretto di Hormuz.
Air France-KLM Il gruppo Air France-KLM ha registrato un impatto negativo di circa 90 milioni di euro a causa delle forti nevicate che hanno colpito gli aeroporti di Amsterdam e Parigi all’inizio del 2026, provocando numerose cancellazioni e un aumento dei costi operativi. L’amministratore delegato di KLM aveva già previsto all’inizio di gennaio che le condizioni meteo avrebbero causato danni significativi, previsione poi confermata dai dati ufficiali. Nonostante ciò, il 2025 si è chiuso con risultati molto positivi: per la prima volta nella sua storia ha superato i 2 miliardi di euro di risultato operativo, i ricavi sono saliti a 33 miliardi di euro (+4,9%), mentre il numero di passeggeri è aumentato del 5%, raggiungendo i 102,8 milioni. KLM ha mantenuto risultati stabili grazie al programma di riduzione dei costi “Back on Track”. Secondo l’amministratore delegato, è necessario continuare a ridurre i costi e migliorare l’affidabilità operativa, rendendo il 2026 un anno decisivo per il rafforzamento del gruppo.
TO VARI: L’ANVR (associazione olandese dei tour operator e delle agenzie di viaggio) insieme al settore turistico olandese, ha chiesto alla IATA di rinviare l’introduzione di regole di pagamento più rigide per le agenzie di viaggio. Attualmente, nei Paesi Bassi le agenzie pagano i biglietti aerei tramite il sistema BSP con una scadenza di circa 10 giorni, grazie a una deroga locale. Questo sistema movimenta oltre 3 miliardi di euro all’anno e funziona bene, con pochissimi rischi per le compagnie aeree. La IATA ha però deciso di eliminare queste eccezioni e ridurre i tempi di pagamento (circa 5 giorni lavorativi), obbligando quindi le agenzie a pagare più velocemente. Questo cambiamento avrebbe un impatto importante sulla liquidità delle agenzie. Per questo motivo, il settore chiede di posticipare l’entrata in vigore delle nuove regole dal 1° giugno 2026 al 1° gennaio 2028. La proposta sarà discussa a livello globale a maggio: se non verrà approvata, le nuove condizioni entreranno comunque in vigore già da giugno 2026.
TUI GROUP Il Gruppo TUI ha registrato il miglior inizio di esercizio finanziario della sua storia. Nel primo trimestre dell’anno fiscale 2026 (ottobre-dicembre 2025) il fatturato è rimasto stabile a 4,9 miliardi di euro, con 7,1 milioni di clienti, mentre l’EBIT rettificato è aumentato di 26,3 milioni, raggiungendo 77,1 milioni di euro, grazie soprattutto alle ottime performance di hotel, crociere ed escursioni. Il CEO ha presentato prospettive positive per l’anno in corso, confermando le previsioni di crescita. TUI sta inoltre rafforzando la propria presenza internazionale e riducendo la dipendenza dalla stagionalità, ampliandosi in nuovi mercati come la Romania e sviluppando nuovi hotel in Africa e Asia. L’azienda continua anche a investire nelle agenzie di viaggio fisiche, con l’apertura di 50 nuovi punti vendita nell’Europa orientale, ritenuti partner fondamentali per la vendita di viaggi di qualità. La divisione alberghiera resta la principale fonte di profitto, mentre la divisione Markets + Airline ha migliorato l’efficienza e ridotto la perdita stagionale da 125 a 115 milioni di euro. Nel trimestre 3,7 milioni di clienti hanno viaggiato con TUI, il 2% in meno rispetto all’anno precedente, in linea con la strategia di riduzione della capacità di rischio e di maggiore controllo dell’offerta. TUI presenta inoltre un nuovo concetto di viaggio: “Drive & Connect”, pensato per chi ama viaggiare in autonomia ma desidera comunque entrare in contatto con altre persone lungo il percorso. Il concept unisce la libertà di un tour individuale alla convivialità di un piccolo gruppo di viaggio informale.
Fonte: Aviareps AG