

SCHEDA PAESE GERMANIA
Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato tedesco, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.
PIL
[II trimestre 2026]: +0,9%
INFLAZIONE
[settembre 2026]: 3,3%
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[settembre 2026]: 6,4%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[ottobre 2026]: -30,6 punti
Il mese scorso i prezzi-record dei carburanti hanno spinto l’inflazione al livello più alto da fine 2023, facendole segnare un +3,3% su base annua. Si è trattato di un aumento inaspettatamente forte, connesso alle preoccupazioni relative all’approvvigionamento globale di petrolio.
A settembre anche la fiducia dei consumatori ha segnato un netto peggioramento, condizionata da un brusco crollo delle aspettative di reddito a causa dell'impatto del caro-energia sul potere d'acquisto. Quest’incertezza ha spinto la propensione al risparmio a livelli che non si registravano dalla crisi finanziaria del 2008.
La propensione alla spesa si conferma di conseguenza estremamente bassa, mentre le aspettative economiche generali mostrano un lievissimo miglioramento, supportato da risultati migliori alle attese sul primo semestre e da previsioni di crescita del PIL riviste poco sopra l'1% per il 2026 e il 2027.
Tra early booking e last-minute
fonte: fvw.de
Nonostante la crisi globale e le temperature elevate, la voglia di viaggiare dei tedeschi in estate si è confermata forte e ha visto un netto cambiamento nelle tempistiche di prenotazione. La quota di chi ha prenotato entro 50 giorni dalla partenza è infatti salita al 28,5% (+2,5%), con circa il 60% delle prenotazioni effettuate a meno di 28 giorni dal viaggio. Contestualmente sono scese al 32,5% quelle fatte tra 51 e 150 giorni dalla partenza, mentre la maggior parte dei turisti (39%), seppur in lieve calo, ha continuato a preferire la programmazione anticipata (di oltre cinque mesi).
Il budget riduce il numero dei viaggi
fonte: fvw.de
Una recente analisi condotta da YouGov evidenzia come inflazione, incertezza economica, tensioni geopolitiche e costi energetici stiano condizionando la capacità di spesa dei tedeschi, portandoli a viaggiare meno frequentemente. Nell'anno turistico 2025/26 la spesa complessiva (47,7 miliardi di euro) è aumentata dell'1%, a fronte però di un calo del 3% nel numero totale di viaggi, scesi a 126 milioni, nonché del numero effettivo di viaggiatori (41 milioni) diminuiti del 14%.
Europa e Mediterraneo mete predilette
fonte: fvw.de
La vacanza principale mantiene un ruolo cruciale per i tedeschi, che nel 2026 hanno indirizzato le proprie scelte verso destinazioni note, favorendo in modo netto quelle europee e mediterranee. Se il 52% ha preferito rimanere in Germania (+5%), le mete europee hanno intercettato il 45% delle preferenze (+4%).
Autunno: cala la propensione ai viaggi
fonte: tageskarte.io
I dati DTV relativi a fine agosto mostrano un calo dei viaggi nel trimestre settembre-novembre. La quota di prenotazioni è infatti scesa al 55% (contro il 61% di un anno fa). La flessione riguarda in modo trasversale le varie fasce anagrafiche: la generazione Z scende dal 64% al 51%, la generazione Y dal 63% al 56%, la generazione X dal 62% al 59% e i baby boomer dal 57% al 54%. Il calo si riflette sui viaggi sia nazionali, sia internazionali.
AEROPORTO DI FRANCOFORTE: Ad agosto il numero di passeggeri (6,3 milioni) è rimasto stabile. Si è trattato dello 0,3% in meno rispetto all’anno scorso, ma ha rappresentato un nuovo record mensile per il 2026, nonostante il numero di decolli e atterraggi abbia registrato un calo del 4,6%».
EUROPEAN SLEEPER: Ha attivato un nuovo servizio di treni notturni che dal 9 settembre collega Bruxelles, Colonia, la Svizzera e il Nord Italia. Per i viaggiatori in partenza dalla Germania la fermata di Colonia risulta particolarmente rilevante: da qui la tratta verso sud parte la sera e viaggia durante la notte servendo stazioni svizzere e lombarde come Bellinzona, Lugano, Como San Giovanni e infine Milano Porta Garibaldi. Nella direzione opposta, il treno parte da Milano nel pomeriggio e raggiunge Colonia il mattino seguente.
DEUTSCHE BAHN: Il nuovo collegamento Monaco-Milano/Roma costituisce il secondo di dieci progetti-pilota promossi dalla Commissione Europea per superare gli ostacoli al trasporto ferroviario transfrontaliero e favorire la mobilità sostenibile. DB è coinvolta in tre di questi progetti comunitari, tra cui appunto la tratta italo-tedesca da Monaco verso Milano e Roma, su cui dall'estate 2027 sono previsti due treni al giorno con fermate a Innsbruck, Bolzano, Trento, Rovereto, Verona, Brescia, Bologna e Firenze.
Fonte: Feuer & Flamme. Die Agentur