

SCHEDA PAESE AUSTRIA
Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato austriaco e svizzero, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.
PIL
[I trimestre]: 0,2%
INFLAZIONE
[giugno 2026]: 3,2%
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
[giugno 2026]: 6,9%
INDICE FIDUCIA CONSUMATORI
[giugno 2026]: -20,8 punti
Dopo un 2025 concluso in positivo, con una crescita del PIL rivista allo 0,8%, l’economia ha proseguito la sua timida ripresa nel primo trimestre dell'anno, segnando un +0,2% rispetto al trimestre precedente, grazie principalmente al buon andamento della spesa pubblica (+1,6%) e ad un leggero incremento dei consumi privati (+0,2%).
Lo slancio economico è stato però fortemente frenato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che ha spinto al rialzo i prezzi energetici e alimentato l'inflazione, causando inoltre un calo delle esportazioni (-0,7%) e la stagnazione degli investimenti. A peggiorare lo scenario si aggiunge ora la stretta monetaria della BCE, che a giugno ha nuovamente alzato i tassi d’interesse, rendendo i prestiti più cari e scoraggiando le imprese nazionali dal fare investimenti.
Nonostante l'OCSE preveda una crescita dello 0,7% nel 2026, il rischio di una revisione al ribasso rimane, soprattutto qualora i costi energetici restassero elevati e le catene di approvvigionamento continuassero a subire interruzioni.
Vacanze a budget ridotto
fonte: ots.at
Nonostante l'inflazione e le tensioni geopolitiche, le vacanze estive restano una priorità irrinunciabile per sette austriaci su dieci, con quasi un terzo che pianifica più di un viaggio. Secondo l'ultimo sondaggio di Deloitte, la crisi economica si riverbera in un cambiamento delle abitudini: per far fronte al caro-vita si pianifica con più attenzione e si scelgono mete più economiche. Il segno più evidente di questa cautela è il budget medio, che quest'anno è di circa 1300 euro a persona, ossia 200 euro in meno rispetto ad un anno fa.
Prudenza nelle scelte
fonte: ots.at
Stando ai recenti dati divulgati da Deloitte, gli austriaci anziché rinunciare alle vacanze estive, scelgono di contenerne i costi: uno su cinque spenderà meno durante il soggiorno, altri cercano sconti, scelgono mete più competitive o accorciano la permanenza. C'è forte prudenza anche a proposito delle destinazioni: quasi tre su quattro rimarranno in Europa, il 37% viaggerà all'interno dei confini nazionali e i viaggi a lungo raggio saranno pochi. Infine, oltre la metà di chi riceve la quattordicesima la spenderà per i viaggi, mentre un austriaco su quattro è ormai costretto ad impiegarla per far fronte alle spese quotidiane.
AEROPORTO DI LINK E KLAGENFURT: già alle prese con un calo del numero di passeggeri, i due aeroporti devono ora fare i conti con la decisione da parte di Ryanair di sospendere i voli per Londra a partire dal periodo invernale.
AUSTRIAN AIRLINES: agli esordi della stagione estiva, il vettore rassicura circa la stabilità del proprio piano voli. L'approvvigionamento di carburante negli aeroporti del Gruppo LH, tra cui quello di Vienna, risulta garantito, cosa che dovrebbe assicurare un regolare svolgimento delle operazioni di volo nei prossimi mesi.
AEROPORTO DI VIENNA: caso unico in Europa, la lounge è stata nuovamente premiata quale “Lounge of the Year, Europe Winner”, divenendo così la prima in assoluto a vincere per la terza volta consecutiva il prestigioso Priority Pass Excellence Award.
ÖBB: sulla linea ferroviaria del Brennero sono previste notevoli limitazioni dal 18 luglio al 1° agosto, a causa di lavori sul versante italiano, che comporteranno la sospensione dei treni a lunga percorrenza tra Innsbruck e Bolzano. La tratta sarà servita da pullman sostitutivi; verrà però meno il trasporto biciclette.
Fonte: Feuer & Flamme. Die Agentur | Aviareps AG