Ricerca Nel Sito
  1. Home page -
  2. T-Suite -
  3. INSIGHTS MERCATI -
  4. AUSTRIA

SCHEDA PAESE AUSTRIA

Report sulla situazione socioeconomica nel 2024 e sulle tendenze del mercato austriaco e svizzero, con un’analisi dettagliata dei flussi e della distribuzione delle presenze stagionali in Trentino per il periodo estate 2024 - inverno 2024/2025.

Scarica la scheda paese Austria

PIL

[IV trimestre 2025]: +0,5%

INFLAZIONE

[marzo 2026]: 3,1%

TASSO DI DISOCCUPAZIONE

[febbraio 2026]: 7,5%

INDICE FIDUCIA CONSUMATORI

[marzo 2026]: -20,3 punti

A causa del conflitto scoppiato in Medio Oriente la graduale ripresa dell'economia iniziata nel 2025 e prevista anche per l'anno in corso appare più incerta. L'instabilità geopolitica sta incidendo negativamente su investimenti, ordini industriali ed esportazioni e un nuovo aumento dell’inflazione, innescato dal rialzo dei prezzi dell’energia, potrebbe compromettere i consumi interni, cresciuti finora in misura modesta. La crisi mediorientale non rappresenta tuttavia l'unica congiuntura negativa: gli indicatori della fiducia già a febbraio suggerivano un deterioramento delle aspettative da parte delle imprese.

Secondo stime preliminari, dopo aver registrato ancora un 2,2% a febbraio, il tasso d’inflazione dovrebbe attestarsi al 3,1% a marzo, tornando quindi ai livelli del primo semestre 2025. L'aumento di 0,9 punti percentuali è quasi interamente imputabile all'impennata dei prezzi dei carburanti e del gas.

Qualora il caro-energia si protraesse fino a fine anno, la Banca Nazionale stima una crescita inferiore di 0,5 punti percentuali per il PIL. Se invece i prezzi di petrolio e gas tornassero a livelli pre-crisi, si potrebbe verificare una flessione di soli 0,25 punti percentuali.

Secondo un'indagine sulla forza lavoro condotta recentemente da Statistik Austria, nel 2025 si sarebbero raggiunti i 4,5 milioni di occupati (+20,1% rispetto al 2005), valore che supera nettamente quello della crescita demografica (+11,5%) e che si deve in particolare al contribuito di persone di età compresa tra i 55 e i 64 anni, donne e cittadini non austriaci.

Cambiamento climatico e scelte di prenotazione

fonte: ots.at

Da un recente sondaggio, condotto da Protect Our Winters in collaborazione con l'Università di Innsbruck nella destinazione turistica Saalfelden-Leogang, emerge come il cambiamento climatico influenzi le modalità di prenotazione degli sciatori. Stando ai dati, il 72% giudica negativamente la scarsità di neve naturale e il 51,7% tende a prenotare in destinazioni che garantiscano un maggiore innevamento. Nel complesso è l'81% degli intervistati a dichiarare che gli effetti del cambiamento climatico incidono sulle sue scelte e il 75,5% ad affermare che le condizioni della neve sono determinanti nella scelta del comprensorio sciistico.

Lusso = unicità. Più l’esperienza è rara, più aumenta di valore

fonte: presse.tui.at

Secondo airtours, brand di fascia alta del gruppo TUI, nel 2026 il turismo di lusso non sarà più legato all’ostentazione e sarà sempre più orientato a esperienze profonde, sostenibili e su misura.
Tra le destinazioni più richieste figurano Africa e safari esclusivi, ma anche Giappone, Thailandia e altre mete asiatiche, apprezzate per cultura e autenticità. Cresce inoltre l’interesse per destinazioni remote e poco affollate, dove il vero lusso è rappresentato dal silenzio e dalla tranquillità. Sempre più popolari anche crociere boutique, yacht privati e lodge immersi nella natura. Parallelamente aumenta la domanda di viaggi dedicati al benessere e alla rigenerazione, con programmi che combinano spa, salute e longevità.

AEROPORTO DI VIENNA: in estate si appresta ad abolire il limite di 100 millilitri per i liquidi nel bagaglio a mano. Nel mese di febbraio assieme agli altri aeroporti appartenenti al Gruppo ha registrato oltre 2,6 milioni di passeggeri, segnando un +5,8% su base annua e quale singolo aeroporto un +1,7% per un totale di poco meno di 2 milioni di viaggiatori. A partire da fine febbraio il conflitto in Medio Oriente ha causato alcune limitazioni al traffico ma senza ripercussioni significative.

AEROPORTO DI GRAZ: ha presentato il nuovo piano voli estivo, che comprenderà 35 destinazioni e costituisce un «mix diversificato e interessante», come ha sottolineato l’AD Wolfgang Grimus. L'introduzione e il potenziamento dei collegamenti, tra cui quelli per Londra, Olbia e Zurigo, sono volti all'affermazione in chiave internazionale dell'hub.

 

ÖBB: intende continuare a sfruttare le energie rinnovabili anche nel 2026. In tempi di tensioni geopolitiche, mercati energetici volatili e prezzi in aumento, l’autosufficienza energetica si conferma fondamentale in ambito ferroviario, non ultimo in una prospettiva di mobilità attenta all’ambiente.

DERTOUR registra una crescita della domanda nel mercato turistico europeo, confermando il forte desiderio di viaggiare dopo gli anni di crisi. Nell’ultimo anno solare il numero di ospiti è cresciuto organicamente del 7%, nonostante le incertezze economiche. A trainare il settore sono soprattutto i pacchetti turistici, sempre più apprezzati perché offrono prezzi chiari, comodità e organizzazione semplificata. Per la prossima stagione estiva, che va dal 1° maggio al 31 ottobre 2026, le prenotazioni sono in aumento del 4% rispetto al 2025. Un aumento significativo è evidente nel Mediterraneo orientale: l’Egitto ha registrato un +14%, mentre la Turchia è cresciuta dell’8%. Seguono in classifica Grecia, Spagna, Egitto e Tunisia. La quota di viaggi a lungo raggio sul volume totale di passeggeri rimane stabile intorno al 10% durante l’estate. Sebbene attualmente vi sia una notevole riluttanza a recarsi negli Stati Uniti, il Nord America si colloca ancora al secondo posto nella classifica dei viaggi a lungo raggio. La crescita più significativa si registra nell’Oceano Indiano e nell’Africa meridionale.

Fonte: Feuer & Flamme. Die Agentur | Aviareps AG

News
Risultati (7)
1 2