Nato dall’evoluzione del Giro del Trentino, il Tour of the Alps ha costruito in dieci anni un modello condiviso tra Trentino, Alto Adige e Tirolo. Un progetto che usa lo sport come leva di promozione territoriale e che oggi guarda avanti, con il rinnovo della collaborazione per il prossimo quinquennio.
La corsa si è conclusa, ma il valore del Tour of the Alps va oltre i cinque giorni di gara.
Nel 2016, Trentino, Alto Adige e Tirolo hanno scelto di trasformare il Giro del Trentino in una competizione transfrontaliera, dando vita a un progetto comune capace di rappresentare l’intero spazio alpino dell’Euregio. Dal 2017 il Tour attraversa i tre territori con un’identità unica, mettendo insieme sport, paesaggio e promozione.
Tre territori, una stessa direzione
Alla base del progetto c’è una collaborazione stabile tra Trentino Marketing, IDM Südtirol-Alto Adige e Tirol Werbung, con il patrocinio dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino e il supporto dell’organizzazione sportiva e dei partner strategici.
Il lavoro comune parte dalla definizione del percorso e arriva alla promozione, alla comunicazione e alla valorizzazione internazionale dell’evento. Ogni territorio porta le proprie specificità, ma il Tour viene presentato come un unico sistema alpino, riconoscibile per valori, paesaggi e cultura dello sport.
È questo uno degli elementi che rendono il progetto significativo anche oltre il ciclismo: la cooperazione diventa concreta, visibile e facilmente comprensibile. I confini amministrativi restano sullo sfondo, mentre il territorio viene percepito come uno spazio continuo.
Una collaborazione che guarda avanti
Il decennale coincide con un passaggio importante: la volontà di dare continuità al progetto anche nei prossimi anni.
Nel 2026 l’Euregio ha infatti confermato il proprio sostegno al Tour of the Alps e al suo sviluppo per il periodo 2026-2031, affidando a Euregio Connect il coordinamento strategico dell’evoluzione del progetto. Euregio Connect riunisce le tre organizzazioni territoriali – Tirol Werbung, IDM Südtirol-Alto Adige e Trentino Marketing – chiamate a rafforzare ulteriormente il valore della collaborazione transfrontaliera.
La firma per il prossimo quinquennio dà quindi continuità a un modello che ha dimostrato di funzionare nel tempo e apre una nuova fase, orientata a consolidare la dimensione internazionale del progetto e il suo ruolo come piattaforma comune di promozione.
Lo sport come linguaggio comune
Il ciclismo offre una chiave particolarmente efficace per raccontare questa dimensione.
Le tappe attraversano valli, città e passi alpini, collegando fisicamente i tre territori e restituendo attraverso le immagini una geografia condivisa. Il Tour diventa così uno strumento di promozione che mette in relazione evento sportivo, mobilità, turismo e stile di vita alpino. L’Euregio stessa indica la corsa come un progetto capace di esprimere valori che vanno oltre la competizione e di rendere visibile la collaborazione tra i tre territori.
La dimensione internazionale della gara rafforza ulteriormente questa funzione: il Tour viene trasmesso in oltre 100 Paesi e ha raggiunto un valore media superiore ai 17 milioni di euro, consolidando il proprio posizionamento nel panorama ciclistico internazionale.
Un modello che dura nel tempo
Dieci anni rappresentano soprattutto una misura della continuità.
La collaborazione ha superato la logica del singolo evento e si è trasformata in un modello stabile di lavoro. Ogni edizione richiede coordinamento, condivisione degli obiettivi e capacità di trovare una sintesi tra esigenze diverse.
Proprio questa continuità è uno degli aspetti più interessanti del Tour of the Alps: dimostra come una progettualità sportiva possa diventare nel tempo anche uno strumento di relazione tra territori e un laboratorio di cooperazione transfrontaliera.
Per Trentino Marketing, lavorare insieme a IDM Südtirol-Alto Adige e Tirol Werbung significa ampliare la scala della promozione e collocare il Trentino all’interno di un sistema alpino più ampio, capace di presentarsi con maggiore forza sui mercati internazionali.
La scelta di proseguire insieme per i prossimi cinque anni conferma proprio questo valore: il Tour of the Alps resta una corsa, ma soprattutto una piattaforma di cooperazione che mette in relazione territori, competenze e visioni comuni.


