Per molto tempo l’autunno è stato considerato un periodo di passaggio. Oggi rappresenta una stagione con una propria identità, capace di generare nuove motivazioni di viaggio e di contribuire a un turismo più equilibrato durante l’anno. È una trasformazione che nasce dal lavoro condiviso del sistema turistico trentino e da una visione che mette al centro il valore delle “belle stagioni”.
Per anni il turismo ha concentrato la propria attenzione soprattutto sui mesi estivi e invernali. Oggi il Trentino guarda anche all’autunno con una prospettiva diversa: un periodo che esprime caratteristiche proprie e offre nuove opportunità di sviluppo per i territori.
Questa evoluzione si inserisce nella strategia dedicata alle “belle stagioni”, che considera primavera e autunno momenti capaci di arricchire il calendario turistico e di intercettare pubblici diversi, interessati a esperienze autentiche, ritmi più distesi e una relazione più profonda con i luoghi.
Una stagione che cresce
I dati confermano questa evoluzione. In settembre e ottobre oltre 700 mila ospiti hanno soggiornato in Trentino, generando più di 2,4 milioni di pernottamenti, pari a poco più del 10% del totale annuo.
Rispetto al 2019, arrivi e presenze sono cresciuti del 20%, segnalando una maggiore attrattività dell’autunno e una crescente capacità degli operatori di valorizzare questo periodo.
La componente internazionale resta particolarmente significativa, con una quota del 56%. Accanto ai mercati consolidati come Austria, Svizzera, Regno Unito e Paesi Bassi, emergono Polonia e Repubblica Ceca, tradizionalmente più legate all’inverno, insieme a Stati Uniti e Francia. La Germania presenta invece un andamento più discontinuo.

Un'offerta che prende forma nei territori
L’identità dell’autunno nasce dall’incontro tra paesaggi, prodotti, servizi ed esperienze. La montagna mantiene un forte potere attrattivo soprattutto in settembre, mentre laghi, borghi, città, castelli, cantine e percorsi enogastronomici contribuiscono ad ampliare la proposta anche nel mese di ottobre.
La montagna trentina sta valorizzando con sempre maggiore decisione questo periodo dell’anno. Nel 2025 ha sfiorato il milione di pernottamenti, con una crescita del 25% rispetto al 2019. Il 30% del movimento è generato da ospiti internazionali, una quota nettamente superiore a quella del periodo estivo.
Accanto a queste esperienze trovano spazio anche le passioni che orientano il viaggio: trekking, bike, pesca, outdoor leggero e itinerari tematici, insieme a un calendario di eventi che accompagna la stagione e rafforza le motivazioni di visita.


Una visione costruita insieme
La crescita dell’autunno come prodotto turistico è il risultato di un lavoro condiviso tra Trentino Marketing, Aziende per il Turismo, operatori e territori. Una collaborazione che mette in relazione visione strategica e conoscenza locale, trasformando le vocazioni dei singoli ambiti in proposte concrete, facilmente fruibili e coerenti con le aspettative degli ospiti.
Le prime proiezioni per l’autunno 2026 indicano un tasso di occupazione già al 45%, sostanzialmente in linea con il 2025. In montagna la domanda continua a concentrarsi soprattutto nelle prime settimane di settembre, mentre sui laghi e nelle città la stagione si estende maggiormente verso ottobre.
Anche le tariffe di vendita sono in crescita. Pur restando inferiori rispetto ai livelli estivi, indicano una maggiore capacità del sistema ricettivo di dare valore economico alla stagione.


Una stagione che esprime l’identità del Trentino
I grandi eventi contribuiscono a dare ritmo e visibilità alla stagione, ma l’autunno trova la propria forza soprattutto nella qualità diffusa dell’offerta: il paesaggio che cambia colore, l’enogastronomia, l’ospitalità, le esperienze outdoor, la cultura e il tempo dedicato alla scoperta.
I numeri mostrano che questa proposta incontra un interesse crescente. La sfida è ora consolidare il percorso, rendendo l’autunno sempre più riconoscibile nei diversi territori e costruendo un’offerta capace di distribuire nel tempo opportunità, presenze e valore.
In questa prospettiva, l’autunno rappresenta una componente sempre più strutturale dell’offerta turistica trentina: una stagione capace di ampliare le motivazioni di viaggio e di contribuire a un turismo più equilibrato durante l’anno.


Per approfondire
🍂 Autunno in Trentino
Esperienze, itinerari ed eventi della stagione su Visit Trentino.
📖 Turismo & Ospitalità in Trentino
L'articolo dedicato alle "belle stagioni" è pubblicato nel numero di luglio-agosto della rivista.


