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PROGETTI DI MOBILITA'

Dopo la condivisione del Masterplan con gli stakeholders del territorio (ApT, Comuni, Comunità di Valle e società funiviarie) e dopo l’approvazione degli Assessori provinciali competenti, si vuole procedere con la realizzazione concreta delle iniziative previste, con particolare riferimento all’incremento dei collegamenti su gomma fra l’Altopiano della Paganella e Trento. Le prime sperimentazioni dovrebbero partire già con la primavera 2026. 

Implementazione di un sistema di cashback da utilizzare presso la piscina e gli impianti di risalita del Pradel, in prosecuzione alla sperimentazione di ParkMolveno. 

Mutuando il metodo utilizzato sull’Altopiano della Paganella, anche in Val di Sole si vuole giungere alla definizione e condivisione con gli stakeholders (ApT, Comuni, Comunità di Valle e società funiviarie) di un Masterplan della Mobilità. L’obiettivo è quello di giungere all’approvazione del Piano da parte degli organi provinciali ed all’avvio delle prime iniziative concrete. 

Terzo anno di sperimentazione del servizio navetta da Fucine al Lago dei Caprioli/Valpiana per regolamentare l’accesso all’area attraverso la possibilità di raggiungere il luogo in modo più sostenibile, dal 28 giugno al 20 luglio, calmierando il numero massimo di accessi in auto e istituendo un servizio di navetta alternativo. 

Dopo la condivisione con gli stakeholders (ApT, Comune, Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino) del quadro conoscitivo perfezionato nel 2025, in previsione della stagione estiva 2026, si intendono definire delle e monitorare delle iniziative di mobilità sostenibile, gestendo meglio rispetto al passato il flusso di auto private. Le misure dovranno considerare il contesto naturale nel quale vengono applicate e non essere semplicemente copia di quando già riscontrabile in ambito urbano. 

A seguito del Piano di Mobilità sostenibile definito nel corso del 2024 e presentato alla popolazione nel gennaio 2025, in previsione della stagione estiva 2026 si vuole giungere all’applicazione di almeno 3-4 iniziative presenti nel Piano (che ne comprende 32). Fondamentale, la presa in carico delle azioni da parte del Comune e la collaborazione con l’APT locale per quanto concerne la comunicazione nei confronti del turismo ed il coinvolgimento della società civile locale. 

A partire dal metodo adottato sull’Altopiano della Paganella, anche sul Garda trentino si vorrebbe stilare un Masterplan della mobilità. Data la grande pressione di auto private nella lunga stagione turistica estiva dell’ambito (aprile-ottobre) e i prossimi interventi sulla viabilità del luogo, il progetto si presenta come particolarmente sfidante ma necessario. Si conta sul forte coinvolgimento degli stakeholders (ApT, Comuni, Comunità di valle ed operatori turistici) perché il progetto possa avere tempi di realizzazione coerenti con il difficile compito e non si creino false aspettative. 

Assieme al Garda trentino, si tratta di uno degli ambiti più sotto pressione per il traffico veicolare e quello nel quale, già oggi, i turisti cominciano a manifestare qualche insofferenza. A partire dal coinvolgimento dei principali stakeholders (APT, Comuni, Comun General e Società impianti), riteniamo importante aggredire l’argomento con approccio sistemico, inserendo in questo Piano iniziative più specifiche quali la gestione mediante supporto digitale dei parcheggi pubblici, la ridefinizione di alcune linee di skibus, la gestione dei flussi sul Passo Sella (in condivisione con Val Gardena e Alta Badia). 

A partire dagli studi già realizzati negli anni passati, si sta intraprendendo un percorso di sviluppo della mobilità sostenibile nel comprensorio delle Dolomiti di Brenta per unire Paganella e Val di Sole attraverso la Val Rendena. L’obiettivo è quello di rendere il trasporto pubblico accessibile non solo da e per, ma anche tra le valli, per agevolare la comunità locale e i turisti nelle aree periferiche del Trentino. 

Il nuovo impianto funiviario da Trento al Monte Bondone deve rappresentare un’infrastruttura sostenibile che può significare un’occasione di connessione rapida e continua tra valle e i luoghi in quota e, come tale, deve essere correttamente integrata con treno e mezzi pubblici (TPL). 

L’idea è quella di supportare e collaborare con ApT locale, Comune e Trentino Trasporti per far sì che questa idea di mobilità dolce, intermodale e “verticale” possa effettivamente realizzarsi a favore di ospiti e residenti del capoluogo di Provincia, di fatto già hub della mobilità regionale. 

I Piani di mobilità sostenibile che si stanno definendo a partire dai fenomeni turistici, perché possano concretizzarsi, hanno bisogno di una costante condivisione con gli organi provinciali che si occupano appunto di mobilità. Per questa ragione, il Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia Autonoma di Trento ha dato vita al Tavolo provinciale Mobilità e Turismo i cui membri, oltre al Dipartimento stesso, sono il Servizio Mobilità della Provincia, Trentino Trasporti, il Consorzio dei Comuni, il Consorzio delle ApT e Trentino Marketing. 

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Contatta il referente EU Funding & Mobility:

Enrico Miorelli
enrico.miorelli@trentinomarketing.org