VACANZE SICURE

Per un soggiorno sereno e senza preoccupazioni

In questa pagina sono raccolte le principali informazioni relative alla situazione Coronavirus in Trentino e gli aggiornamenti in tempo reale sulle misure adottate dalla Provincia di Trento per ridurre i rischi e garantire la salute di ospiti e cittadini.

Fedeli allo spirito di apertura ed accoglienza che fanno parte del nostro DNA, non abbiamo mai smesso di lavorare con impegno per garantire la sicurezza di tutti e perché vogliamo che il tuo soggiorno in Trentino possa essere un momento dedicato al benessere tuo e delle persone a cui vuoi bene.

Dal 26 aprile il Trentino è zona gialla. Con comportamenti consapevoli e senso di responsabilità, riprendiamo a muoverci in libertà, a goderci le nostre montagne, la natura e la nostra gustosa enogastronomia. 

Sono consentiti gli spostamenti tra Regioni o Province autonome che si trovano in zone gialle o bianche. 
Chi è munito di pass o certificazione verde - un attestato rilasciato a chi ha completato il ciclo di vaccinazione, chi si è ammalato di Covid ed è guarito, chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo nelle ultime 48 ore - può spostarsi da una Regione all’altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni senza comprovate necessità. 
Per motivi di lavoro, salute e necessità, è invece sempre possibile spostarsi su tutto il territorio nazionale.
 
Per un maggiore dettaglio, nelle sezioni qui sotto, potrai approfondire le attuali disposizioni e le misure adottate e da adottare per un soggiorno sereno e senza preoccupazioni.

Attenzione: a causa dell'attuale situazione in continua evoluzione, possono subentrare cambiamenti normativi improvvisi con conseguente allentamento o irrigidimento dei provvedimenti. Questa pagina e le relative sezioni verranno costantemente aggiornate.

Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2021.

Ultimi aggiornamenti
  • Dal 26 aprile sono consentiti gli spostamenti fra regioni e province di colore giallo e bianco. Per gli spostamenti verso regioni di colori diversi è stato introdotta la certificazione verde che consente mobilità sul territorio nazionale e che attesta la propria validità in una delle seguenti condizioni:
    - tampone negativo nelle ultime 48 ore
    - certificato di avvenuta vaccinazione
    - guarigione da Covid negli ultimi 6 mesi

 

  • Resta in vigore il limite degli spostamenti senza comprovata necessità, fra le ore 22 e le ore 5 del mattino su tutto il territorio. Durante il resto della giornata è possibile spostarsi verso una sola abitazione privata abitata, solo 1 volta al giorno, e nei limiti di due persone (più eventuali minori o persone che necessitano di accompagnamento). Dal 1°maggio al 15 giugno sarà consentito spostarsi nel limite di 4 persone, oltre ai minori e a coloro che necessitano di accompagnamento.

     

  • Le attività di ristorazione possono offrire servizio al tavolo sia a pranzo che a cena, purché all’aperto e nel rispetto delle distanze. In base ad un provvedimento del Presidente della Provincia, è possibile raggiungere il proprio domicilio anche dopo le 22 se si è usufruito dei servizi di ristorazione all’aperto, a patto che questo avvenga nel tempo strettamente necessario a compiere il tragitto più breve fra il ristorante e la propria casa (rientra tra le responsabilità individuali dimostrare, anche con autodichiarazione, questo spostamento).
    Dal 1°giugno potranno essere consentite anche le consumazioni servite al chiuso, dalle 5 alle 18. La modalità in asporto sarà consentita fino alle ore 22 mentre sarà sempre consentita la consegna a domicilio, nel rispetto delle regole sul confezionamento e sulla consegna. La ristorazione è consentita senza limiti di orario solo all'interno delle strutture ricettive solo per i clienti alloggiati.

     

  • È obbligatorio indossare la mascherina sia al chiuso che all'aperto e nelle vicinanze di persone che non appartengono al proprio nucleo convivente (vale anche per i viaggi in automobile e in abitazione privata). Rimangono esenti da questo obbligo i bambini sotto i 6 anni, anche se resta valido l'obbligo di indossare la mascherina a partire dai 3 anni, su tutti i mezzi di trasporto e per tutta la durata del tragitto. Sono esenti dall'obbligo di utilizzo della mascherina i soggetti con patologie non compatibili con i dispositivi di protezione delle vie aeree e le persone che svolgono attività fisica in solitaria, fuori dai centri abitati e rispettando le distanze di sicurezza di almeno 2 metri dagli altri.

     

  • Dal 26 aprile riaprono i luoghi della cultura al pubblico come cinema, teatri, sale concerto, live club, musei, gallerie, biblioteche, istituti di cultura con modalità di fruizione sicura e contingentata, nel rispetto delle distanze.

     

  • Dal 26 aprile sarà possibile svolgere attività sportiva all’aperto, anche di squadra e di contatto, ma non sarà consentito l’uso degli spogliatoi e degli spazi interni. Per l’attività motoria individuale vanno rispettate le distanze minime di 2 metri dalle altre persone ed è bene evitare gli spazi troppo affollati. A partire dal 15 maggio sarà possibile utilizzare le piscine all’aperto mentre dal 1° giugno potranno riaprire le palestre nel rispetto dei protocolli specifici.

     

  • Dal 15 maggio riaprono le attività degli esercizi commerciali all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali nei giorni festivi e prefestivi nel rispetto dei protocolli.

     

  • Dal 15 giugno potranno riprendere anche le attività fieristiche mentre dal 1°luglio saranno possibili congressi e convegni, sempre nel rispetto delle linee guida e dei protocolli specifici.

     

  • Dal 1° luglio in zona gialla potranno riaprire gli stabilimenti termali, i parchi tematici e i parchi divertimento, nel rispetto delle contingentazioni e delle norme per contrastare la diffusione del virus.

Chi può entrare in Trentino e come
  • Il Trentino rientra in Zona Gialla, sono quindi possibili gli spostamenti da e per la nostra Provincia da altre zone del Paese con lo stesso colore o di colore bianco. Per gli spostamenti da regioni di altro colore varranno i motivi di comprovata necessità e la certificazione verde. Rimangono attive le limitazioni agli spostamenti fra le ore 22 e le 5 del mattino su tutto il territorio nazionale, se non motivate da comprovate necessità certificabili. 
     
  • Fra le ore 5 e le 22 è possibile raggiungere la propria seconda casa (di proprietà o con contratto di affitto lungo) anche se si proviene da altre regioni (a patto che siano gialle o arancioni), ma sarà possibile farlo solo in compagnia del proprio nucleo famigliare. 
     
  • Il DPCM del 2 marzo regola gli spostamenti da/per l'estero fino al 15 maggio: prevede l'obbligo di test molecolare o antigenico negativo effettuato entro 48 ore dall’imbarco o dal valico del confine, e la compilazione del modulo di autodichiarazione per i viaggiatori provenienti o che abbiano soggiornato/transitato dai Paesi della lista C consultabile sul sito del Ministero degli affari esteri. Tutti coloro che hanno soggiornato o transitato, nei 14 giorni antecedenti l'ingresso in Italia, in uno o più Stati dell'elenco C, indipendentemente dall'esito del test molecolare o antigenico, devono sottoporsi a un periodo di 5 giorni di quarantena presso l'abitazione o la dimora italiana a termine del quale è obbligatorio effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico.
     
  • Dal 19 aprile è fatto obbligo di test molecolare o antigenico con risultato negativo, nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia, anche per chi ha soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti in uno o più stati compresi negli elenchi D accompagnato dal modulo di autodichiarazione. Il periodo di isolamento fiduciario per chi è proviene o è transitato da questi Paesi è di 10 giorni. Al termine della quarantena fiduciaria, è obbligatorio effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone. Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato.
     
  • Per i Paesi che rientrano negli elenchi E gli spostamenti potranno essere consentiti solo in presenza di precise motivazioni e quindi non per turismo. È attualmente in vigore il divieto di ingresso in Italia da Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka fino al 30 maggio, con limitate eccezioni.
     
  • È inoltre necessario comunicare l'ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'APSS di Trento, inviando un'email al seguente indirizzo segreteria.uoisp@apss.tn.it e allegando copia dell'autocertificazione compilata, documento d'identità e referto del test effettuato, anche in lingua originale.
     
  • Per informazioni più esaustive, e per chi proviene da altri Paesi, rimandiamo al sito Viaggiare Sicuri e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.
     
  • Per informazioni in merito all’effettuazione del tampone è possibile chiamare il Ministero della Salute ai seguenti numeri:
    dall’estero: +39 0232008345 - +39 0283905385
    dall’Italia: numero gratuito 1500
     
  • In Trentino inoltre è stato istituito un numero verde 800 867 388 attivo da dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 14 il sabato per le richieste sui provvedimenti in vigore, i protocolli, gli spostamenti e le procedure su tamponi, isolamenti e quarantene.
Dormire e mangiare in Trentino
I servizi di ricettività del Trentino si sono riorganizzati per adottare tutte le misure necessarie a prevenire le situazioni di contagio e per garantirti un soggiorno in piena tranquillità e con flessibilità per rispondere alle esigenze tue e dei tuoi cari.
La ristorazione all'interno delle strutture ricettive sarà sempre garantita per gli ospiti alloggianti.

Per quanto riguarda i servizi di ristorazione, in Trentino le misure di sicurezza adottate sono le seguenti:
Le attività dei servizi di ristorazione fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, sono consentite con servizio al tavolo ma solo all'aperto, fra le ore 5 e le ore 22.
Il servizio di asporto è sempre consentito entro gli stessi orari, ma resta in vigore il divieto di consumo sul posto. Nessuna restrizione invece per il servizio a domicilio che potrà essere svolto compatibilmente con il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza e igiene. 
Attività nel tempo libero
In Trentino puoi svolgere tantissime attività all'aperto e in sicurezza, scoprendo boschi, sentieri e laghi, evitando gli assembramenti e riscoprendo la bellezza di stare all'aria aperta, respirando profondamente i profumi dei nuovi fiori e del verde tenero. In attesa che riaprano lidi all'aperto, centri termali e palestre, potrai godere del calore e dal benessere offerto dalle aree wellness delle nostre strutture ricettive, che hanno riaperto seguendo i precisi protocolli già testati nelle trascorse stagioni.

Finalmente anche i luoghi culturali della nostra provincia saranno riaperti, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza necessarie: per gli spettacoli in cinema e teatri, saranno adottate distanze minime di sicurezza e numeri contingentati. Per accedere ai musei sarà richiesto il rispetto delle distanze minime di sicurezza e per l'accesso nei weekend sarà necessario prenotare la propria visita almeno un giorno in anticipo, via telefono o tramite prenotazione online.
Mezzi di trasporto
Il Trentino vanta un’ampia rete di trasporti locali – autobus, navette e treni locali - che permette di garantire gli spostamenti all’interno delle più grandi cittadine di fondovalle e il collegamento fra queste e le valli montane immerse nel verde. Attualmente, il sistema pubblico dei trasporti locali funziona a regime contingentato con una capienza del 50%. Procedure e accortezze, come la capacità ridotta e sanificazione, garantiscono lo svolgimento del servizio in tutela dei clienti.
Numeri utili

Capillarità della rete di strutture mediche e rapidità di intervento in caso di emergenza: sono questi i due biglietti da visita del sistema sanitario trentino al servizio dei residenti, ma anche degli ospiti. Questo imprescindibile servizio, insieme a molti altri, può garantire la tranquillità della tua vacanza in Trentino. A seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, è stata istituita una task force che monitora in modo costante la curva del contagio da Coronavirus in Trentino. Gli ospedali sono stati riorganizzati, incrementando il numero di posti in terapia intensiva ed è stato attivato un pre-triage con percorso immediato e un’area dedicata per persone che presentano sintomi influenzali.

In Trentino, è attivo il numero verde 800 867 388 che risponde dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 14 il sabato, alle domande e alle chiamate di chi ha bisogno di chiarimenti rispetto agli spostamenti da e per l'estero, le modalità di quarantena e altre informazioni utili.

Il numero Covid verde nazionale attivo 24 su 24 per ogni cittadino risponde al 1500.
Il numero unico per le emergenze, il 112, deve essere contattato per emergenze di altro genere.

Cosa fare se pensi di avere sintomi da Covid-19?

Se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie o sospetti di essere stato in stretto contatto con una persona affetta da Covid-19, non recarti al pronto soccorso o presso gli ambulatori medici dislocati sul territorio! Informa la direzione o il proprietario della struttura in cui stai soggiornando per contattare al più presto il servizio di guardia medica turistica della zona, che si attiverà con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari per effettuare la visita medica in sicurezza. 

Vacanza Assicurata

Prevenire è sempre meglio: assicura il tuo viaggio!

Nonostante il periodo delicato e incerto, puoi guardare avanti verso le tue prossime vacanze, lasciando indietro le preoccupazioni.
Assicura il tuo soggiorno ideale per tempo senza doverti preoccupare delle penali di cancellazione, nemmeno in caso di quarantena obbligatoria o di malattia anche di un parente fino al 2° grado, risultato positivo a Covid-19.

La polizza ti proteggerà anche da altri imprevisti e intoppi che potrebbero ostacolare la tua partenza o la tua permanenza in Trentino, come altri casi di malattia, infortunio, gravidanza e non solo.

La polizza, infatti, interviene in caso di:

  • malattia (incluso Covid), con copertura fino al 2° grado di parentela
  • quarantena dell'assicurato o del compagno di viaggio
  • licenziamento, cassa integrazione, mobilità, assunzione
  • nomina o convocazione dell'assicurato a giurato, testimone o Giudice di pace popolare
  • danni materiali straordinari e imprevedibili all'abitazione che necessitino della presenza dell'interessato
  • furto dei documenti di identità necessari all'espatrio occorsi nei 5 giorni precedenti la data di partenza
  • impossibilità a raggiungere il luogo di vacanza per incidente o guasto lungo il tragitto patologie della gravidanza

 

L’assicurazione provvederà a rimborsarti la caparra e l'eventuale penale di annullamento già versate. Il rimborso ti verrà garantito al netto della franchigia, se dovuta.
In caso fossi obbligato a interrompere la tua vacanza, l’assicurazione ti rimborserà la parte non goduta del soggiorno.

La polizza deve essere stipulata entro 48 ore dalla conferma di prenotazione. Contatta la struttura per maggiori informazioni.

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