Arrivare in Trentino: info utili

Rimani aggiornato e scopri le misure adottate per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività turistiche offerte dal Trentino, qui di seguito vi forniamo alcune importanti indicazioni sulle nuove disposizioni adottate dal Governo Italiano.

Informa i Tour Operator condividendo con loro una pratica infografica contenente tutte le disposizioni principali attuate dal Governo.
Scaricala qui (disponibile in 3 lingue):  Italiano  -  Inglese  -  Polacco

Per informare tempestivamente i tuoi ospiti e rendere disponibili tutte le informazioni utili e sempre aggiornate sulla situazione attuale, scarica gratuitamente il widget Vacanze Sicure da utilizzare sul sito web della tua struttura!  Per saperne di più clicca qui.

 



Il Trentino rientra in Zona Gialla
, per cui è consentito muoversi senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento sia all’interno del Trentino che verso altre località italiane in zona bianca e gialla.
In zona gialla le mascherine sono obbligatorie anche all'aperto e dove non ci sono assembramenti.

Regole per l'ingresso e il rientro in Italia

A seguito dell'ordinanza del Ministero della Salute, fino al 31 gennaio 2022, per l'ingresso/rientro in Italia è obbligatorio:

> Dai Paesi dell'ELENCO A (Stato della Città del Vaticano e Rep. di San Marino)

Non è prevista alcuna limitazione né l'obbligo di compilazione del dPLF (modulo di localizzazione digitale). Le certificazioni di vaccinazione e/o avvenuta guarigione emesse dalle rispettive autorità sanitarie competenti sono, a tutti gli effetti, equivalenti a quelle italiane e quindi possono essere usate, qualora necessario, sul territorio italiano.

Per le deroghe e informazioni più esaustive, rimandiamo al sito del Ministero della Salute e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.

> Dai Paesi dell'ELENCO C 

Presentare a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli la seguente documentazione:

  1. Il modulo di localizzazione digitale (PLF - "passenger location form") compilabile online 
  2. La Certificazione verde COVID-19 (EU Digital COVID Certificate) o altra certificazione equipollente  che attesti il completato del ciclo vaccinale, oppure l'avvenuta guarigione dal COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo)
  3. Di essersi sottoposti a tampone con risultato negativo nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia se con test molecolare o con un test antigenico effettuato nelle 24 ore antecedenti l’ingresso nel territorio nazionale (i minori sotto i 6 anni sono esentati dall'effettuare il tampone)

Fermo restando l’obbligo di effettuare il tampone prima dell’ingresso in Italia, in assenza di una delle certificazioni verdi Covid-19 ottenute attraverso l'immunizzazione, è previsto l’isolamento fiduciario per 5 giorni, presso l’indirizzo comunicato nel formulario di localizzazione, al termine del quale il soggetto dovrà sottoporsi ad un ulteriore tampone.

N.B: Per chi è in possesso di esenzione dalla vaccinazione per motivi medici deve sottoporsi a tampone pre-partenza e isolamento. Una volta in Italia, invece, è possibile usare l’esenzione dalla vaccinazione per accedere ai servizi che richiedono il Green Pass Rafforzato.

INGRESSO DI MINORI:
Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa:

0-5 anni:

  1. esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico
  2. esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento

6-11 anni:

  1. test molecolare o antigenico pre-partenza obbligatorio
  2. esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento 

12-17 anni:

  1. test molecolare o antigenico pre-partenza obbligatorio
  2. se non in possesso di vaccinazione o certificate di guarigione sono esentati dall’isolamento solo se accompagnati da genitore con adeguata certificazione vaccinale o di guarigione
  3. è richiesto di presentare il Green Pass Rafforzato per accedere alle attività dove previsto, come per impianti di risalita e strutture ricettive

Gli spostamenti da e per questi Paesi possono avvenire liberamente per qualsiasi motivazione, quindi anche per turismo, a patto che non si abbia soggiornato o transitato in uno dei Paesi in elenco E nei 14 giorni prima dell'ingresso in Italia.

Per l'elenco completo dei Paesi C, le deroghe e informazioni più esaustive, rimandiamo al sito del Ministero della Salute e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.
 

> Dai Paesi dell'ELENCO D (compresi Regno Unito, Irlanda del Nord e Israele)

  1. Il modulo di localizzazione digitale (PLF - "passenger location form") compilabile online
  2. La Certificazione verde COVID-19 (EU Digital COVID Certificate) o altra certificazione equipollente, che attesti il completamento del ciclo vaccinale (2 dosi o 1 dose solo nel caso di Johnson & Johnson). Solo per le persone che hanno soggiornato o transitato in Canada, Giappone e Stati Uniti d'America nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia è valida anche la certificazione verde COVID-19 attestante l'avvenuta guarigione.
  3. Di essersi sottoposti a tampone con risultato negativo nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Italia se con test molecolare o con un test antigenico effettuato nelle 24 ore antecedenti l’ingresso nel territorio nazionale (i minori sotto i 6 anni sono esentati dall'effettuare il tampone). Nel caso di ingressi da Regno Unito e Irlanda del Nord e dalle isole, il termine per il tampone molecolare è ridotto a 48 ore dall'ingresso in Italia.

In caso di mancata presentazione dei documenti richiesti, è fatto obbligo di sottoporsi ad un periodo di isolamento fiduciario di 5 giorni presso l'indirizzo indicato nel dPLF e di effettuare un tampone molecolare o antigenico alla fine di tale periodo.

N.B: Per chi è in possesso di esenzione dalla vaccinazione per motivi medici deve sottoporsi a tampone pre-partenza e isolamento. Una volta in Italia, invece, è possibile usare l’esenzione dalla vaccinazione per accedere ai servizi che richiedono il Green Pass Rafforzato.


INGRESSO DI MINORI:
Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa:

0-5 anni:

  1. esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico
  2. esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento

6-11 anni:

  1. test molecolare o antigenico pre-partenza obbligatorio
  2. esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento 

12-17 anni:

  1. test molecolare o antigenico pre-partenza obbligatorio
  2. se non in possesso di vaccinazione o certificate di guarigione sono esentati dall’isolamento solo se accompagnati da genitore con adeguata certificazione vaccinale o di guarigione
  3. è richiesto di presentare il Green Pass Rafforzato per accedere alle attività dove previsto, come per impianti di risalita e strutture ricettive


I gruppi scolastici che dal Regno Unito entrano in Italia non accompagnati dai propri genitori e con una singola dose di vaccino, non sono esentati dall'isolamento fiduciario.

Per l'elenco completo dei Paesi D, le deroghe e informazioni più esaustive, rimandiamo al sito del Ministero della Salute e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.

> Dai Paesi dell'ELENCO E (compresi Russia, Bielorussia, Ucraina, Moldavia, Serbia, Montenegro)

L’ingresso in Italia da questi Paesi non necessita di alcuna autorizzazione da parte del Ministero della Salute ma è consentito solo con dovuti adempimenti e per specifici motivi:

  • Lavoro
  • Salute
  • Studio
  • Assoluta urgenza
  • Rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza
  • Visita a familiari residenti legalmente in Italia


Gli spostamenti per turismo sono possibili a patto che si sia transitato/soggiornato in uno dei Paesi dell'elenco C o D per un minimo di 14 giorni prima dell'ingresso in Italia, in questo caso è necessario seguire gli adempimenti previsti per i Paesi in questione (elenco C o D).

Sono previste delle deroghe, mediante autodichiarazione, esclusivamente per alcune categorie, tra cui:

  • Al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore (5 giorni) 

Consulta la sezione Deroghe per conoscere gli altri casi e avere maggiori informazioni a riguardo.

Sono vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno transitato/soggiornato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, Eswatini. Eccezione viene fatta per i cittadini italiani che hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore alla presente ordinanza.

Dose di richiamo per cittadini vaccinati con vaccini non riconosciuti dall'Europa:
Le persone vaccinate all’estero con un vaccino non autorizzato dall’EMA (Agenzia europea per i medicinali) possono ricevere una dose di richiamo “booster” con vaccino a m-RNA (Comirnaty o Spikevax). Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato è riconosciuto come equivalente e dà diritto al Green Pass. (rif. Circolare Ministero della Salute 0050269-04711/2021- DGPRE-DGPRE-P)

Per accedere ai centri vaccinali in libero accesso è necessario essere in possesso di:

  1. Codice Fiscale italiano (oppure Codice Univoco ad 11 cifre emesso dalla Prefettura o Codice STP)
  2.  Certificati vaccinali del ciclo effettuato con vaccino non EMA contenente i dati identificativi del vaccinato, i dati relativi al vaccino, data/e di somministrazione del vaccino, dati indentificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

Per l'elenco completo dei Paesi E e informazioni più esaustive, rimandiamo al sito del Ministero della Salute e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.


Per avere informazioni di carattere tecnico-sanitario sul virus Sars-Cov-2 o segnalare una positività, far riferimento al numero verde regionale Coronavirus del Trentino: 800 867 388 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00, esclusi festivi).
In alternativa, il numero Covid verde nazionale attivo 24 su 24 per ogni cittadino risponde al 1500.

Modulo di localizzazione digitale (dPLF): cos'è e come funziona

A partire dal 24 maggio 2021, a tutte le persone in arrivo in Italia da qualsiasi Paese (esclusi San Marino e Vaticano), attraverso qualsiasi mezzo di trasporto, sarà richiesto di compilare il modulo di localizzazione del passeggero (Digital Passenger Locator Form - dPLF), in sostituzione dell’autodichiarazione cartacea, seguendo le istruzioni di seguito riportate:


  • collegarsi al sito: https://app.euplf.eu/#/
  • seguire la procedura guidata per accedere al dPLF
  • scegliere “Italia” come Paese di destinazione
  • registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
  • confermare l’account tramite il link arrivato all’indirizzo email indicato (è necessario farlo solo la prima volta)
  • compilare ed inviare il dPLF seguendo la procedura guidata

 

Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà - all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione - il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.

È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto; in caso di presenza di minori quest’ultimi potranno essere registrati nel modulo dell’adulto accompagnatore. In caso di minori non accompagnati, il dPLF dovrà essere compilato dal tutore prima della partenza.


Fonte: ASAT
Procedura compilazione dPLF - in inglese
Green Pass: come richiederlo, come ottenerlo, a cosa dà diritto

Che cos'è la "Certificazione verde COVID-19"?

La Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID certificate nasce su proposta della Commissione europea per agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell'Unione europea durante la pandemia di COVID-19.

È una certificazione sia digitale che cartacea, che contiene un QR Code. In Italia, viene emessa soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

La certificazioni contengono un QR Code che permette di verificarne l’autenticità e la validità. A partire dal 1° febbraio 2022 la durata del Green Pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi.

A partire dal 6 dicembre, in Italia, entrerà in vigore il ‘Decreto Super Green Pass’ che stabilisce una differenziazione tra Green Pass Rafforzato e Green Pass Base.

I bambini sotto i 12 anni sono esenti dall'obbligo di Certificazione verde COVID-19 per accedere alle attività e servizi per i quali è previsto il Green Pass.

Il certificato di esenzione dalla vaccinazione per motivi medici è valido per accedere ai servizi che richiedono il Green Pass Rafforzato.

La Commissione europea ha creato una piattaforma comune (Gateway europeo) per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutti i Paesi dell’UE. In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute in formato sia digitale sia cartaceo.

Per approfondimenti ti consigliamo di consultare il sito https://www.dgc.gov.it/web/ e le FAQ relative.

Come ottenere il Green Pass?

La Certificazione verde COVID-19 viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:

  1. essere vaccinati, Per la prima dose la Certificazione sarà generata entro 48h dopo la somministrazione ma avrà validità a partire dal 15° giorno dalla prima dose (per gli altri Paesi solo al termine del ciclo vaccinale)
  2. essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti
  3. essere risultati negativi a un tampone molecolare nelle ultime 72 ore o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti

Per conoscere il regolamento europeo sul EU digital COVID certificate clicca qui.

Che cos'è e come ottenere il Green Pass Rafforzato?

Dal 6 dicembre e fino al 31 marzo, anche in zona bianca, si dovrà avere il Green Pass Rafforzato cioè un Green Pass di vaccinazione o di guarigione per accedere ad attività e servizi che altrimenti sarebbero limitati o sospesi.

Viene messo a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:

  1. essere vaccinati. Per la prima dose la Certificazione sarà generata entro 48h dopo la somministrazione ma avrà validità a partire dal 15° giorno dalla prima dose (per gli altri Paesi solo al termine del ciclo vaccinale)
  2. essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti


Chi possiede già un Green Pass per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova Certificazione. Sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità.

Per ulteriori chiarimenti relativi al Green Pass "rafforzato" puoi visitare la pagina dedicata sul sito dell'ASAT o le FAQ messe a disposizione dal governo.

In quali casi verrà richiesto il Green Pass Rafforzato?

Sarà necessario essere in possesso del Green Pass Rafforzato, in zona bianca, gialla e arancione, per accedere ai seguenti ambiti:

  • Soggiorno in tutte le strutture ricettive
  • Ristorazione al chiuso e all’aperto (fino al 31 marzo 2022, anche per le attività di somministrazione alimenti e bevande consumate al banco, compresi operatori agrituristici ed enoturistici)
  • Impianti di risalita con finalità turistico-commerciale, anche se ubicati in comprensori sciistici
  • Cinema e teatri (con obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2)
  • Musei, mostre, centri sociali e ricreativi anche per attività all’aperto e altri luoghi di cultura
  • Piscine, palestre, centri natatori, circoli sportivi, centri benessere e termali anche all’aperto
  • Sale gioco e sale bingo
  • Parchi tematici e di divertimento
  • Feste e conseguenti alle cerimonie civili o religiose
  • Cerimonie pubbliche
  • Mezzi di trasporto a lunga percorrenza, regionali e pubblico locale


Il Governo ha messo a disposizione on line la tabella aggiornata al 31/12/2021 delle attività consentite senza green pass, con green pass "base" e con green pass "rafforzato”.

É inoltre possibile visitare la pagina dedicata sul sito dell'ASAT.

Quanto dura?

La durata della certificazione verde dipende dal tipo di certificato che viene presentato:

  • Nel caso di certificato vaccinale la durata è di 9 mesi, ma può essere rilasciato già dopo la prima dose (solo in Italia) e avere validità dal 15° giorno successivo fino alla data del richiamo. A partire dal 1° febbraio 2022 la durata del Green Pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi.
  • Il certificato di avvenuta guarigione dal Covid dura 6 mesi dalla data di fine isolamento
  • Nei casi di tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità di 48 ore dall’ora del prelievo in caso di test antigenico rapido e di 72 ore in caso di test molecolare


È valido all'estero?

Dal 1° luglio, il Green Pass Europeo è valido nei Paesi dello spazio Schengen, con le seguenti modalità:

  • QR code che conferma l’avvenuta vaccinazione (ciclo completo) o guarigione o il tampone negativo;
  • nome e cognome e data di nascita;
  • durata della certificazione: 9 mesi dal giorno della vaccinazione, 6 mesi dalla guarigione e 48 ore dall’avvenuto tampone.


Il Regolamento europeo sulla Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID certificate, approvato il 9 giugno 2021 dal Parlamento europeo, prevede che gli Stati dell’Ue non possano imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati - come quarantena, autoisolamento o test - a meno che “non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”.

La Commissione europea ha creato una piattaforma tecnica comune (gateway), attiva dal 1 giugno 2021, per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutta l'UE.

La Certificazione resterà in vigore per un anno a partire dal 1 luglio 2021.

Come verificare la validità del Green Pass

Al fine di consentire la corretta verifica dei QR code di Green Pass base e Green Pass Rafforzato, è stata predisposta una nuova versione dell’app VerificaC19 che sarà presto disponibile sugli store (Apple, Google e Huawei).
 
Pertanto, chi non lo avesse ancora fatto, dovrà scaricare l’applicazione VerificaC19 sul proprio dispositivo, mentre chi dispone già dell’app dovrà procedere con il relativo aggiornamento.

Una volta ottenuta la nuova versione dell’applicazione, dovrà, quindi, essere scelta la tipologia di verifica “due opzioni”:

  1. Per il controllo di un Green Pass Base, si dovrà accedere alla sezione “Verifica base” per verificare il QR code del certificato del proprio ospite
  2. Per il controllo di un Super Green Pass, si dovrà accedere alla sezione “Verifica rafforzata” per verificare il QR code del certificato del proprio cliente.

 
In entrambe le sezioni, se il certificato è valido, comparirà la spunta verde; mentre, se non dovesse essere valido, verrà visualizzata una “x” rossa.
 
É stato reso disponibile sul canale YouTube de IlSole24Ore un breve filmato che illustra le nuove funzionalità dell’app VerificaC19: clicca qui per guardare il video!

info per le strutture ricettive

Dal 6 dicembre 2021 è stato esteso l’obbligo di Green Pass Base anche agli ospiti delle strutture ricettive, mentre per accedere ai servizi e attività, fino al 15 gennaio 2022, è richiesto il Green Pass Rafforzato.

Dal 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria, per soggiornare in tutte le strutture ricettive del Trentino sarà richiesto il Green Pass Rafforzato.
 
Federalberghi ha messo a disposizione una tabella che illustra quale tipologia di Green Pass è richiesto nelle diverse attività e servizi. Per consultare la tabella clicca qui. (fonte ASAT)

Vi ricordiamo che se il Green Pass non è valido sono previste delle sanzioni amministrative a carico sia dell'esercente che dell'utente. Si consiglia, nel momento della verifica, di informare gli ospiti che durante l'intero periodo di soggiorno il Green Pass Base dovrà essere sempre valido, con particolare riferimento ai Green Pass ottenuti a mezzo tampone rapido o molecolare con validità di 48 o 72 ore dall'effettuazione del tampone.

Con il decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172 sono state apportate importanti novità riguardanti la nuova ordinanza di recepimento delle "Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali". Per saperne di più ti consigliamo di leggere quanto riportato da ASAT cliccando qui.

Per accesso a impianti e attività outdoor

Le regole per l’accesso agli impianti per la stagione invernale prevedono:

  • il possesso del Green Pass Base per gli impianti chiusi, ovvero funivie, cabinovie e seggiovie, queste ultime qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento -dal 10 gennaio 2022 Green Pass Rafforzato per impianti di risalita con finalità turistico-commerciale, anche se ubicati in comprensori sciistici
  • il mantenimento del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro nei percorsi di accesso e uscita
  • l’utilizzo della mascherina FFP2 negli spazi comuni e durante il trasporto sugli impianti chiusi, ovvero funivie, cabinovie e seggiovie, queste ultime qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento
  • l’utilizzo della mascherina comune o superiore negli spazi comuni e durante il trasporto su tutti gli altri impianti

La portata degli impianti sarà al 100% per le seggiovie, all’80% per funivie, cabinovie e seggiovie se utilizzate con la chiusura delle cupole paravento.

In base al D.lgs 40-2021, a partire dall’01/01/2022 lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino dovrà possedere una assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi (sarà possibile acquistarla anche contestualmente allo skipass).
Inoltre, sarà fatto obbligo ai soggetti di età inferiore ai 18 anni di indossare un casco protettivo nell'esercizio della pratica dello sci alpino e dello snowboard, del telemark, della slitta e dello slittino e di dotarsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca (ARVA), pala e sonda da neve nel praticare sci fuori pista, sci-alpinismo e attività escursionistiche (ad es. escursione con le ciaspole) laddove consentito e dove sussista il rischio di valanghe (tenere come riferimento il bollettino valanghe giornaliero).

Vaccino: prenotazioni per turisti, lavoratori stagionali e studenti

I turisti, gli studenti e i lavoratori stagionali non residenti che desiderano fare il vaccino in Trentino, possono prenotare al Cup online (Centro Unico Prenotazioni del Trentino):


  • Il ciclo vaccinale completo (per studenti, lavoratori stagionali e turisti dai 18 anni in su che si fermano in Trentino per almeno 15 giorni)
  • Soltanto la seconda dose (per coloro che hanno già ricevuto la 1° dose in altra regione e alloggiano in Trentino per più di 14 gg) 
  • La somministrazione di una dose di richiamo booster, indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario e purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 6 mesi (150 giorni) dal completamento dello stesso, a partire dal 1° febbraio 2022 di almeno 4 mesi (120 giorni).


Dose di richiamo per cittadini vaccinati con vaccini non riconosciuti dall'Europa:
Le persone vaccinate all’estero con un vaccino non autorizzato dall’EMA (Agenzia europea per i medicinali) possono ricevere una dose di richiamo “booster” con vaccino a m-RNA (Comirnaty o Spikevax). Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato è riconosciuto come equivalente e dà diritto al Green Pass. (rif. Circolare Ministero della Salute 0050269-04711/2021- DGPRE-DGPRE-P)


Per accedere ai centri vaccinali in libero accesso è necessario essere in possesso di:

  1. Codice Fiscale italiano (oppure Codice Univoco ad 11 cifre emesso dalla Prefettura o Codice STP)
  2.  Certificati vaccinali del ciclo effettuato con vaccino non EMA contenente i dati identificativi del vaccinato, i dati relativi al vaccino, data/e di somministrazione del vaccino, dati indentificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

Per maggiori informazioni consultare il sito https://www.dgc.gov.it/web/

Covid Test Centre: punti prelievo tamponi

Di seguito l'elenco, in costante aggiornamento, dei Covid Test Centres – Farmacie e centri che effettuano tamponi antigenici /rapidi o molecolari (suddivisi per ambito). Prestano il servizio sia per coloro che necessitano dell’esito del test per motivi di lavoro, viaggio, certificazione verde Covid-19, ecc., sia su prescrizione medica a carico del Servizio Sanitario provinciale.

Qui trovi il documento consultabile online (aggiornato quotidianamente).
Qui invece puoi scaricare il file PDF (aggiornato settimanalmente).

*Il prezzi indicati sono aggiornati al 21 gennaio e potrebbero variare in base a nuovi accordi governativi.

Come comportarsi in caso di positività per un ospite che soggiorna in Trentino?

In caso di positività da parte di un turista è necessario contattare il numero verde regionale 800 867 388  e seguire le procedure di quarantena che si concludono con la negatività del tampone. In questo caso tramite la APSS è possibile far registrare sul passaporto l'EU Digital Covid Certificate (Green Pass Rafforzato) per avvenuta guarigione.

La norma prevede che il positivo non svolga alcuno spostamento, né con mezzo proprio né assolutamente con mezzi pubblici, salvo specifiche eccezioni. Solo una volta guariti si potrà rientrare nel proprio Paese di origine in base alle direttive adottate da quel Paese.

Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 29 dicembre 2021 e in vigore dal 10 gennaio 2022, prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo. Fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare - solo qualora sintomatici - un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all'ultima esposizione al caso.


La Provincia autonoma di Trento dispone di una struttura dedicata all'isolamento/quarantena dei soggetti che non possono svolgere tali misure presso il proprio domicilio. In alternativa e a proprie spese, può svolgere l'isolamento presso appartamento/casa in affitto oppure attivare un trasporto protetto (ambulanza) chiamando il numero 116117 per il rientro presso il proprio domicilio, sempre a proprie spese.

Per maggiori dettagli clicca qui e consulta le FAQ messa a disposizione dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento.

A tua disposizione questo utile schema che ti permette di comprendere meglio la complessità delle quarantene nei vari casi:

Trentino sicuro
Info utili per il rientro al Paese di origine

Per informare i tuoi ospiti stranieri delle procedure che dovranno seguire al momento del ritorno a casa, cliccando sul link qui sotto potrai visualizzare un documento riassuntivo nel quale sono rappresentate, in forma sintetica e tabellare, le principali informazioni rispetto alle direttive di viaggio in vigore nei vari paesi di interesse, oltre alle informazioni relative a situazione epidemiologica e vaccinazioni.

DETTAGLIO SITUAZIONE PAESI

La tabella viene costantemente aggiornata man mano che le notizie dall’estero vengono elaborate.

Numeri utili

In Trentino, è stato riattivato il numero verde 800 867 388 che risponde dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, alle domande e alle chiamate di chi ha bisogno di chiarimenti rispetto agli spostamenti da e per l'estero, le modalità di quarantena in caso di positività e altre informazioni utili.

Il numero Covid verde nazionale attivo 24 su 24 per ogni cittadino risponde al 1500. Il numero unico per le emergenze, il 112, deve essere contattato per emergenze di altro genere.

Il 116117 è il nuovo numero unico europeo per l'accesso alle cure mediche non urgenti e ad altri servizi della sanità trentina. È gratuito, attivo H24 , sette giorni su sette.

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