Ryanair taglia i servizi da settembre

17 agosto 2020
Ryanair intende aumentare progressivamente la frequenza dei voli durante il mese di agosto e conta di garantire fino a 11000 voli settimanali su 1600 rotte (cfr. sono ripresi una serie di voli per destinazioni conosciute quali Bari, Bastia, Bodrum, Bordeaux, Catania, Figari, Cefalonia, Malta, Paphos, Pola nonché, a lungo raggio, Antigua e Nairobi. Sono ripresi anche i servizi per Islamabad, Francoforte, Genova, Lione e Lussemburgo in partenza da Heathrow).

Per settembre e ottobre il vettore ha invece annunciato che ridurrà la propria capacità di volo del 20%. I servizi da e per Spagna, Francia, Svezia e Irlanda saranno quelli che ne risentiranno maggiormente. Tale decisione, che comporterà riduzioni nelle frequenze piuttosto che la chiusura di rotte, si è resa necessaria dopo "la flessione subìta dalle prenotazioni negli ultimi 10 giorni" a causa dei crescenti tassi di infezione in alcuni Paesi dell'Unione Europea.

La compagnia ha inoltre smentito l'affermazione dell'Enac secondo la quale non rispetterebbe le norme anticovid. Un portavoce ha dichiarato che la compagnia aerea si è impegnata a garantire il massimo livello di sicurezza per passeggeri e equipaggio, definendo le affermazioni dell'Enac "imprecise", in quanto "Ryanair rispetta pienamente le misure stabilite dal governo italiano e i passeggeri possono essere certi che viene fatto tutto il possibile per ridurre l'interazione sia sugli aerei che negli aeroporti allo scopo di proteggere la loro salute”.

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