Il tracollo delle (ex) big del trasporto aereo

28 settembre 2020
L’ultima brutta notizia arriva da Parigi e Amsterdam. I 10,4 miliardi di euro ricevuti da Air France e Klm dai rispettivi governi per superare l’emergenza sono sufficienti per meno di 12 mesi. Per questo motivo, sia Benjamin Smith, ceo del Gruppo franco-olandese, che Pieter Elbers, presidente e ceo di Klm, sono alla ricerca di un’ulteriore ricapitalizzazione, che serva a vedere la luce in fondo al tunnel.

Non meglio vanno le cose dalle parti di Lufthansa, dove è di pochi giorni fa la decisione di ridurre in modo permanente la flotta di 150 aeromobili, e di tagliare da qui ai prossimi anni 25-26mila posti di lavoro.


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