easyJet riorganizza le attività in Italia

25 novembre 2020
Per far fronte agli impatti senza precedenti della pandemia sul traffico aereo easyJet riorganizza le attività in Italia

Lorenzo Lagorio, Country Manager easyJet Italia: “Italia rimane mercato chiave, ma senza una riduzione strutturale dei costi e supporto al settore da parte delle Istituzioni, preclusa la possibilità di una vera ripresa del comparto”

Il management di easyJet ha informato le organizzazioni sindacali, i dipendenti e i principali partner e fornitori di servizi nel mercato italiano della propria intenzione di avviare – nei tempi e nei modi previsti dalla legge e considerate le attuali restrizioni – un processo di riorganizzazione delle operazioni in Italia per far fronte all’impatto senza precedenti della pandemia.

Quest’anno il settore del trasporto aereo ha subito un vero e proprio crollo del traffico passeggeri: dopo una timida ripresa estiva, IATA ha peggiorato le previsioni stimando per il 2020 un calo del traffico globale di circa il 70%. Per il 2021 l’associazione internazionale del trasporto aereo prevede che i ricavi delle aerolinee saranno inferiori di oltre il 50% rispetto a quanto previsto prima della crisi e ha confermato che bisognerà attendere il 2024 prima che il traffico aereo ritorni ai livelli del 2019.

Per far fronte a questo scenario e dotarsi degli strumenti necessari per riemergere dalla crisi in modo competitivo, lo scorso maggio easyJet ha annunciato un significativo ridimensionamento dell’intera flotta e un conseguente piano di ottimizzazione di basi e rotte in tutto il network europeo.


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