Catullo: drastico calo dei passeggeri, ma si pensa già al rilancio

13 dicembre 2020
Questo per i viaggi, soprattutto in aereo, è stato un anno da dimenticare. Anche il Catullo, l’aeroporto veronese, non fa eccezione, con una flessione, nei primi nove mesi dell’anno che arriva al 69,1%, circa 920,630 passeggeri in meno rispetto allo scorso anno.

Numeri che hanno quindi ripercussioni anche sul margine operativo lordo (l’Ebitda) in negativo di 2,3 milioni per una riduzione di 15,3 milioni rispetto a gennaio-settembre 2019. A comunicare i dati l’assemblea degli azionisti di Catullo S.p.A., la società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia, che vede Aerogest al 47% e Save di Enrico Marchi al 41,8%.

“L’impatto della crisi sul Catullo ha annullato l’importante lavoro che aveva portato ai risultati del 2019, i migliori mai conseguiti. Nel perdurare dell’incertezza e in una prospettiva di graduale recupero dei livelli di traffico, i soci devono unirsi in una visione comune”, dice Giuseppe Riello, presidente di Aerogest.


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