OVERVIEW RUSSIA

14 ottobre 2021
Aggiornamenti e notizie dal mercato russo
Indicazioni aggiornate al 14 ottobre 2021


SITUAZIONE GENERALE

La Russia sta assistendo da alcune settimane ad una nuova ondata, confermata da un’impennata di contagi (una media di 30mila, di cui oltre 4000 a Mosca e oltre 2000 a San Pietroburgo) e di decessi giornalieri che sfiorano le mille vittime. I numeri raggiunti nell’ultimo periodo non si erano registrati nemmeno ad inizio pandemia e sono in netta controtendenza rispetto ad altri Paesi. Ad influire si ritiene possano essere in particolare due fattori: il basso tasso di vaccinati (solo il 31% dei Russi è completamente vaccinato) e la riluttanza del governo ad imporre misure di contenimento più severe.

A proposito della
campagna vaccinale che procede a rilento è stato lo stesso portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ad ammettere che la letalità così marcata è in correlazione con il tasso di vaccinazioni "inammissibilmente basso". Alla luce dei dati e dell’inefficacia dell’invito a vaccinarsi rivolto più volte alla popolazione, il governo ha dunque raccomandato l'introduzione di codici QR per la partecipazione a grandi eventi, misura già attiva ad esempio nelle regioni di Perm, Orenburg e Udmurtia. Dal canto loro le autorità moscovite hanno invece deciso di imporre alle imprese l’obbligo di vaccinare almeno l’80% dei propri dipendenti entro il 10 novembre e di assicurare la somministrazione del richiamo entro il 10 dicembre.

Sul fronte economico, dopo la contrazione del 3% registrata nel 2020, gli esperti stimano ora, al ribasso, che il PIL nazionale possa crescere del 4,3% nel 2021 e del 2,8% nel 2022. Sembra infatti plausibile che la crescita subisca un rallentamento a causa della stabilizzazione della domanda e dell'aumento dei prezzi delle materie prime industriali.

Il tasso di inflazione ha raggiunto intanto un nuovo picco quinquennale a settembre (+7,4%), cosa che probabilmente spingerà la Banca Centrale Russa ad innalzare ulteriormente i tassi di interesse.



SITUAZIONEVIAGGI E TURISMO


  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO aumento dei contagi associato a numeri record dei decessi giornalieri.
  • SITUAZIONE VIAGGI: corridoi di viaggio disponibili con varie destinazioni extraeuropee ed europee. Coloro che arrivano dall'estero devono presentare un certificato di negatività al COVID-19 (in russo o in inglese) risultante da test (tampone molecolare) effettuato non più di 72 ore prima dell’ingresso in Russia. 
    Al momento solo alcuni Paesi europei (tra cui Ungheria, Grecia ed Estonia) accettano i certificati di vaccinazione russi. La lista completa al seguente link: https://www.atorus.ru/news/press-centre/new/56971.html
    L’Italia include la Federazione Russa tra i Paesi della lista “E”, dove non è ammesso ingresso per motivi turistici fino al 25 ottobre. Informazioni  disponibili al seguente link: https://www.trentinomarketing.org/it/trentino-suite/restart-riaprire-preparati-e-informati/arrivare-in-trentino-info-utili/
  •  VOLI: riattivazione di corridoi di viaggio con ulteriori destinazioni extraeuropee (Nuova Zelanda, Perù, Sud Africa e Repubblica Dominicana) ed europee (Copenhagen e Tenerife). Incremento del numero di voli verso diverse destinazioni extraeuropee, tra cui Egitto, Emirati Arabi Uniti e Giappone.

  

Secondo i dati analizzati dall'Associazione dei TO russi ATOR, nei primi 9 mesi del 2021 sarebbero stati oltre 5,24 milioni i viaggi effettuati da turisti russi verso 14 destinazioni straniere raggiungibili anche a scopi turistici. La destinazione più richiesta è stata la Turchia, mèta del 63% di tutti i viaggi fatti all'estero. Nella top-5 rientrano anche Cipro, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Maldive.

Attualmente le prenotazioni per il Capodanno riguardano per l’80% soggiorni interni al Paese, come ha confermato il presidente dell’associazione dei TO outbound Alexander Osaulenko, che imputa tale cautela all’incertezza su quali misure verranno imposte dalle destinazioni estere ai turisti provenienti dalla Russia.


Flash news trasporti e Tour Operator

  • STAGIONE INVERNALE: alcuni tra i maggiori TO russi, quali ad esempio Intourist, ANEX Tour, TEZ Tour, ICS Travel Group, Russian Express e TUI Russia, hanno iniziato a vendere soggiorni-sci in Bulgaria. Propongono pacchetti su voli Aeroflot e Bulgaria Airline con partenze da Mosca per Sofia. Secondo gli esperti, se la maggior parte delle destinazioni sciistiche nelle Alpi rimarranno inaccessibili agli sciatori russi, la Bulgaria potrà intercettare tale segmento di mercato.
  • S7 AIRLINES ha annunciato la nascita di una propria low-cost, che si chiamerà Citrus, abbreviazione di “Cities of Russia” e che metterà in vendita i primi biglietti dalla primavera e opererà i primi voli da luglio, offrendo collegamenti principalmente in Russia. Si stima che Citrus trasporterà circa un milione di passeggeri il primo anno, per arrivare a 6-7 milioni entro il 2024, facendo concorrenza all'unica altra compagnia aerea russa low cost Pobeda Airlines, appartenente al Gruppo Aeroflot.
  • TO VARI: negli ultimi due anni il 17% delle agenzie di viaggio russe ha cessato la propria attività. Il loro numero è infatti passato da 52431 (ottobre 2019) a 43381 (ottobre 2021), segnando un tracollo soprattutto a Mosca e San Pietroburgo dove le chiusure sono arrivate al 26%.
  • ANEX TOUR per festeggiare i 25 anni di attività si è trasferito  a nord di Mosca in una nuova sede a pochi passi dalle stazioni della metropolitana Maryina Roshcha e Savelovskaya. Da fine settembre gli oltre 200 collaboratori del noto TO lavorano nel centro commerciale Dvintsev in uno spazioso ufficio di 2300 metri quadrati. 

     

Flash news Paesi CSI


Ucraina

In Ucraina, dove nell’ultimo mese il numero giornaliero di nuovi casi è triplicato, per la stagione invernale i TO stanno promuovendo sia soggiorni-sci in Turchia, Andorra, Austria, Bulgaria e Ucraina, sia vacanze al mare con  pacchetti per Egitto, Emirati Arabi Uniti, Messico, Repubblica Dominicana, Maldive, Tanzania e Seychelles. Gli operatori, che non intendono rischiare proponendo nuove destinazioni, confermano lo scarso interesse per le prenotazioni in anticipo. Se nel 2019 le prenotazioni venivano infatti effettuate solitamente 50 giorni prima della partenza, la scorsa estate  l’anticipo medio è stato invece di soli 22 giorni.

Da notare come nell’estate 2021 gli Ucraini abbiano viaggiato di più rispetto al periodo pre-pandemia e questo nonostante non tutte le destinazioni-chiave fossero accessibili. E’ quanto emerge da un recente studio condotto dal TO Join UP, secondo cui, grazie ai molti turisti recatisi in particolare in Turchia, Egitto, Montenegro, Grecia e Albania, l’incremento rispetto al 2019 sarebbe stato del 15%.

Per quanto concerne il trasporto aereo, Brussels Airlines nel frattempo ha annunciato la ripresa dal 16 dicembre dei voli regolari tra Kiev e Bruxelles due volte a settimana, mentre la low cost Bees Airline opererà voli da Odessa e Kiev verso quattro destinazioni estere: Sharjah (Emirati Arabi Uniti) Praga, Ganja (Azerbaigian) e Tbilisi (Georgia).

 
 
Bielorussia

In Bielorussia, dove nelle ultime settimane la curva dei contagi si conferma stabile con una media di circa 2000 nuovi casi al giorno, le autorità stanno negoziando con le compagnie aeree dell'UE la ripresa dei voli per Minsk, annunciata in precedenza da alcuni vettori quali Lufthansa, LOT e AirBaltic ma di fatto non ancora attuata.

 

FONTE: TMI Consultancy

 

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