Outgoing russo in calo del 70% nei primi 9 mesi del 2020

16 novembre 2020
Tra gennaio e settembre 2020 le partenze dalla Russia sono diminuite del 70%. In tale periodo i Russi hanno infatti fatto poco più di 11 milioni di viaggi all'estero, il che corrisponde al 30% dei viaggi intrapresi nello stesso periodo del 2019. Se comparata con gli esiti in altri Paesi, una riduzione del 30% può tuttavia essere considerata un successo, riconducibile in particolare al numero elevato di partenze verso destinazioni sciistiche e mète esotiche registrato nel primo trimestre. Inoltre, l'apertura del corridoio aereo con la Turchia ad agosto ha incoraggiato molti russi a fare vacanze last-minute fino all'inizio di novembre. Proprio la Turchia è tornata ad essere leader indiscusso nel mercato russo (1,43 milioni di arrivi, di cui quasi 1,1 milioni nel terzo trimestre), seguìta da Thailandia (507.000), Emirati Arabi Uniti (330.000) e Italia (207.000 arrivi, di cui 198.000 nel primo trimestre). 

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