Indagine sul turista russo

19 maggio 2020
Una ricerca del Centre of Strategic Research (CSR) ha fotografato la situazione dei viaggiatori russi, restituendo alcuni dati importanti per dare un quadro della situazione. Emerge come il 45% degli intervistati abbia annullato i propri viaggi. Con la riapertura ed il rilascio delle misure restrittive il 32% dei russi si dichiara disponibile a viaggiare in patria, ma solo il 13% è disponibile a viaggiare all’estero; appare inoltre chiaro come la maggior parte dei consumatori siano alla ricerca di informazioni specifiche sulle misure sanitarie e di sicurezza adottate dai paesi/località di destinazione.

In merito ai viaggi aerei e alle tariffe aeree che caratterizzeranno il mercato in futuro, traspare come il 52% degli intervistati non sia pronto a pagare oltre il costo medio il prezzo a biglietto per compensare le misure di sicurezza adottate dalle compagnie. Il 37% degli intervistati sembra propenso a pagare una tariffa aerea incrementata del 10%, il 7% degli intervistati è disposto a pagare un aumento del 30% sulla tariffa aerea e solo il 3% degli intervistati è pronto a pagare +50% sulla tariffa aerea. Dall’indagine emerge anche come il 55% degli intervistati approvi l'idea di lasciare vuoto il posto centrale degli aeromobili.



Fonte: TMI Consultancy
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