OVERVIEW REPUBBLICA CECA

22 ottobre 2020
Aggiornamenti e notizie dal mercato ceco
Indicazioni aggiornate al 22 ottobre 2020

SITUAZIONE GENERALE

Dal 5 ottobre in Repubblica Ceca vige lo stato di emergenza per una durata prevista di 30 giorni. Ciò ha permesso al governo di imporre una serie di misure, entrate in vigore il 14 ottobre e valide fino al 2 novembre, per rallentare la diffusione del virus che segna numeri record con un’incidenza giornaliera che ha superato anche gli 11.000 casi. Tra le nuove restrizioni rientrano la didattica a distanza per tutte le scuole (eccetto le materne), la chiusura di ristoranti e bar, il divieto di consumo di alcool in spazi pubblici, la sospensione di tutte le attività culturali e sportive (sia professionali che amatoriali).

Stando ai dati più recenti, fra gennaio e agosto si è registrata una contrazione di un decimo nell’import-export ceco. Su base annua le perdite ammontano a 42 miliardi di corone (1,5 miliardi di euro). Il calo più consistente si è avuto negli scambi commerciali con la Germania. Per contro si è assistito anche a un deciso incremento delle importazioni dalla Cina. 


 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: ulteriore stretta per fronteggiare il forte aumento dei contagi.
  • SITUAZIONE TURISMO: non ci sono restrizioni in entrata imposte dal governo ceco a chi proviene da altri Paesi europei. Tuttavia, la Repubblica Ceca ora è considerata dalla maggior parte dei Paesi circostanti un'area a rischio. I turisti cechi sono quindi soggetti a restrizioni quando viaggiano: Germania, Austria, Svizzera ad esempio richiedono test negativo o quarantena, mentre alcuni Paesi tra cui Ungheria, Finlandia, Danimarca hanno addirittura chiuso le frontiere ai cittadini cechi. Dall’8 ottobre anche l'Italia ha inserito la Repubblica Ceca tra le aree a rischio e richiede un test negativo, effettuabile anche all’arrivo, ad esempio all'aeroporto di Malpensa.
  • VOLI: le principali compagnie operano un numero ridotto di voli verso una rosa di destinazioni che viene adeguata alle restrizioni. Continuano ad essere operati i voli diretti verso l’Italia (da Praga a Milano quotidianamente da Ryanair e due volte alla settimana da Czech Airlines in collaborazione con Smartwings; da Praga a Bologna tre volte alla settimana da Ryanair).  


Stando ai dati rilevati in estate, i turisti cechi non sembrano aver avuto molta paura di viaggiare. Secondo i TOs i cechi hanno infatti sì viaggiato meno rispetto agli anni precedenti, ma allo stesso tempo hanno dimostrato una propensione maggiore rispetto ai turisti degli stati vicini a recarsi all'estero.

Nella Repubblica Ceca il turismo rappresenta il 3% del PIL e attualmente vede impiegate 250.000 persone. Secondo le stime di luglio, il fatturato nel 2020 scenderà a 158 miliardi di corone (57,9 miliardi di euro), dimezzandosi rispetto all’anno scorso. Il governo ha approvato una serie di misure a sostegno di imprenditori e aziende per fronteggiare la crisi e le nuove restrizioni, stanziando 500 milioni di corone (18,3 milioni di euro).

 

 Flash news trasporti e Tour Operator

  • RYANAIR prevede di ridurre la capacità per la stagione invernale a circa 2/3 del suo attuale orario, operando ad esempio solo 10 rotte da Praga, di cui una per Bergamo quattro volte alla settimana.
  • AEROPORTO DI PRAGA: il Vaclav Havel dal 25 ottobre inizierà ad operare il programma invernale che avrà validità fino a marzo. Per il momento sono stati confermati i collegamenti verso 65 destinazioni. La struttura aeroportuale della capitale, che durante l'estate ha dovuto licenziare 670 dipendenti e perso ogni mese 100 milioni di corone (3,6 milioni di euro), a partire da dicembre prevede di ridurre il traffico notturno per contenere le spese. 
  • AGENZIE DI VIAGGIO: Secondo le maggiori agenzie di viaggio ceche, le vendite per la stagione invernale hanno registrato un buon inizio. Si prevede che circa 150.000 cechi intendano andare a sciare all'estero. 
  • FIRO-TOUR: il TO, nel promuovere le vacanze sugli sci, concentra la propria attenzione in particolare su Francia e Italia.
  • ALEXANDRIA: il TO, che sta promuovendo la stagione invernale sul proprio sito, sulla homepage mette in risalto l’Italia proponendola quale opzione più conveniente rispetto ad esempio all'Austria.
  • ČEDOK: in risposta all’attuale situazione, il TO offre la possibilità di annullare gratuitamente un viaggio con destinazione in Repubblica Ceca, Austria, Francia, Italia, Slovenia, Slovacchia o Turchia fino a 3 giorni prima della partenza. Per i soggiorni invernali in Italia e in Francia offre inoltre lo skipass gratuito. 
  • NEV DAMA, avendo iniziato a promuovere le vacanze invernali, ha dedicato gli ultimi post al Monte Bondone e ogni settimana organizza un concorso in cui sono in palio 2 skipass in diverse località sciistiche in Italia, Francia o Austria. Sul sito propone l'Italia come destinazione ideale per le famiglie, puntando su "Ski club Fantazie", programma pensato per i bambini che vogliono imparare a sciare con un istruttore. Il TO ha anche lanciato la campagna "Sciare senza paura", grazie alla quale si può annullare un viaggio fino a 2 giorni prima della partenza senza spese di cancellazione.


FONTE: Travel Advance

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