Regno Unito

< torna indietro
Aggiornamenti e notizie dal mercato britannico e irlandese
Indicazioni aggiornate al 18 febbraio 2021


SITUAZIONE GENERALE

In Gran Bretagna c’è ottimismo rispetto al possibile allentamento delle restrizioni annunciato dal Primo Ministro. Il Governo si pronuncerà in tal senso però solo il 22 febbraio, quando avrà cioè avuto modo di valutare l’impatto che il programma di vaccinazione sta avendo sull’andamento dei contagi. Boris Johnson ha anticipato che verrà data priorità alla riapertura delle scuole (ipotizzata per l’8 marzo), considerato che l’indice Rt sta diminuendo in tutto il Paese. Non si tratterà tuttavia di allentamenti repentini bensì graduali ed alcune misure rimarranno in vigore fino a Pasqua.

Sul fronte vaccini, al 14 febbraio il numero di dosi somministrate aveva superato i 15 milioni (15,54 milioni). Ad avere ricevuto la prima dose è il 22% dei cittadini britannici appartenenti alle quattro categorie prioritarie (ospiti delle RSA, over 70, operatori sanitari e sociali, individui clinicamente vulnerabili). Ad aver concluso l’iter di vaccinazione, ricevendo anche la seconda dose, è invece lo 0,84% della popolazione (537.000 seconde dosi). 
Entro la fine di aprile si intende procedere alla somministrazione del vaccino ad altri 17,7 milioni di persone appartenenti ad ulteriori cinque gruppi, tra cui gli over 50.

Secondo la Banca d'Inghilterra sarà proprio la rapidità della campagna vaccinale ad aiutare l'economia del Regno Unito a compiere un rimbalzo nel 2021. Stando alle stime, se nel primo trimestre si assisterà ancora ad una contrazione del 4,2%, in primavera è atteso un recupero grazie alla ripresa della fiducia dei consumatori.

In Irlanda, dove almeno fino al 5 marzo restano in vigore le attuali restrizioni di livello cinque, la campagna vaccinale nelle ultime due settimane ha subìto un rallentamento e visto dimezzarsi le dosi somministrate. Le prime dosi somministrate finora sono 175.238 e le seconde hanno raggiunto quota 89.999, ovvero il 3,5% della popolazione ha ricevuto la prima dose di vaccino e l’1,8% ha concluso il percorso di immunizzazione.

L’anno scorso quella irlandese è stata l'unica economia dell'UE a crescere (+3%), fatto ascrivibile in gran parte alle esportazioni delle multinazionali nei settori dei dispositivi medici, farmaceutici e dei servizi informatici. Per il 2021 è prevista una crescita del 3,4% che dovrebbe proseguire anche nel 2022.


 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: Lockdown: Inghilterra almeno fino al 22 febbraio; Irlanda del Nord e Irlanda fino al 5 marzo; Scozia almeno fino all'inizio di marzo; Galles fino al 19 febbraio.
  • SITUAZIONE TURISMO: Dal 18 gennaio sono stati sospesi tutti i corridoi di viaggio. Dal 15 febbraio chiunque arrivi nel Regno Unito, oltre a dover effettuare un test prima della partenza e osservare una quarantena di 10 giorni all’arrivo, deve sottoporsi ad altri 2 test durante il periodo di quarantena (rispettivamente il secondo e l'ottavo giorno dopo l’arrivo). Inoltre, chi proviene da uno dei 33 Paesi presenti sulla lista rossa (tra cui Sud Africa, Brasile, Peru e - unico caso in Europa - Portogallo) dovrà osservare una quarantena di 10 giorni in uno degli hotel individuati dal governo.
    In base all’ordinanza 9 gennaio 2021 fino al 5 marzo le autorità italiane dispongono il divieto d’ingresso per coloro che abbiano soggiornato/transitato nel Regno Unito nei 14 giorni precedenti (in assenza di sintomi le uniche eccezioni valgono per chi abbia residenza anagrafica in Italia da prima del 23 dicembre 2020 o assoluta necessità).
    Sulla base del DPCM 14 gennaio 2021, fino al 5 marzo le autorità italiane, includendoli tra i Paesi della lista “C”, richiedono a loro volta a quanti provengano dall’Irlanda di compilare un’autodichiarazione, informare del proprio ingresso in Italia il Dipartimento di Prevenzione della ASL competente, sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone nelle 48 ore antecedenti l’arrivo con risultato negativo. In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, è obbligatorio sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.
  • VOLI: Le maggiori compagnie adeguano rotte e frequenze in base all’evoluzione della situazione pandemica.

      
    Mentre per scongiurare il diffondersi delle nuove varianti viene istituita la quarantena negli hotel, in Gran Bretagna i rappresentanti del settore turistico fanno nuovamente appello al governo per ricevere sostegni mirati. La Save Future Travel Coalition, che comprende una decina di attori-chiave tra cui ABTA, Advantage Travel Partnership e Cruise Lines International Association, ha ribadito con urgenza le proprie richieste, ricordando che quello turistico è tra i comparti più colpiti dalla crisi. 

    Intanto in Irlanda è stato presentato dalla Irish Tourism Industry Confederation un piano di rilancio del turismo di qui al 2025. Tra le diverse misure a sostegno del settore, l'ITIC ritiene cruciale che i ristori per le imprese turistiche vengano confermati e che l’IVA al 9% venga estesa al 2025. 
     
     


    Flash news trasporti e Tour Operator

    • RYANAIR: la campagna pubblicitaria televisiva per i voli estivi Jab and Go (Una punturina e prendi il volo), incentrata sulla spensieratezza post-vaccino, che la compagnia aerea ha lanciato tra dicembre 2020 e gennaio 2021, è stata condannata dal garante. Secondo la Advertising Standards Authority lo spot va infatti bloccato poiché fuorviante per i consumatori che inciterebbe ad agire in modo irresponsabile una volta vaccinati.
    •  L'amministratore delegato Michael O'Leary si aspetta che il programma di vaccinazione europeo consenta una "significativa ripresa dei viaggi". Partendo da questo presupposto, Ryanair ha già avviato la vendita dei voli per l’inverno 21-22, con oltre 20 milioni di posti su 700 rotte, tra cui quelle per Cipro, Sicilia, Malaga, Torino, Milano, Salisburgo, Lisbona, Parigi e Venezia.
    • AEROPORTO DI HEATHROW: l’amministratore delegato John Holland-Kaye, che ha chiesto al governo di includere un piano di ripresa per il settore aereo tra le misure da mettere in atto per superare l’emergenza sanitaria, in una recente intervista si è dichiarato "fiducioso che si potrà salvare l’estate, grazie alla vaccinazione che procede a ritmo sostenuto e ai contagi che diminuiscono".
    • EASYJET ha aggiunto 15 nuove rotte dagli aeroporti del Regno Unito nella stagione estiva. I nuovi servizi del vettore includono voli da Manchester per la Tunisia (Hammamet) e la Grecia (Kos); da Luton per l’Egitto (Hurghada e Sharm el-Sheikh) e la Grecia (Larnaca, Santorini e Preveza); da Birmingham per Amsterdam, nonché da Bristol per le isole greche di Santorini e Mykonos.
    • DO SOMETHING DIFFERENT segnala come la maggior parte delle richieste e delle prenotazioni al momento riguardi il 2022 anche in virtù delle politiche di cancellazione flessibili.
    • TRAVELPACK ha assistito ad un incremento delle prenotazioni di viaggi in partenza da settembre in poi a partire dal periodo natalizio. Ad essere più richieste sarebbero le formule multi-city e fly-drive.
    •  TUCAN TRAVEL, operatore specializzato in viaggi per piccoli gruppi in America, Asia, Africa ed Europa, ha dichiarato fallimento.
    • TUI: il Gruppo è convinto che il Regno Unito sarà il primo tra i grandi mercati a riprendere a viaggiare grazie alla campagna vaccinale. L'amministratore delegato Fritz Joussen ha confermato che oltre la metà dei 2,8 milioni di prenotazioni ricevute finora per l'estate 2021 riguarda clienti britannici.
    • WILD FRONTIERS nel 2021 sta espandendo il proprio portafoglio europeo con l'aggiunta di Italia, Polonia e Islanda, oltre a proporre per la prima volta il Regno Unito.


    FONTE: Hills Balfour

    Iscriviti alla newsletter