OVERVIEW POLONIA

13 gennaio 2021
Aggiornamenti e notizie dal mercato polacco
Indicazioni aggiornate al 13 gennaio 2021


SITUAZIONE GENERALE

In Polonia, dove si sono ormai superati i 32.000 decessi, il numero ancora elevato dei ricoveri e dei posti occupati in terapia intensiva ha costretto il governo ad estendere le misure di contenimento in vigore - alias fase della responsabilità” - al 31 gennaio. Fino a fine mese resteranno pertanto chiusi hotel, ristoranti, bar, negozi (ad eccezione di alcune tipologie), scuole e università, istituzioni culturali e sportive, nonché centri commerciali e comprensori sciistici (che per un breve periodo, fino al 27 dicembre, erano invece stati riaperti). Dal 18 gennaio l’unica eccezione varrà per gli studenti dei primi tre anni delle scuole elementari che torneranno a fare lezione in presenza osservando rigidi protocolli sanitari.

Nel frattempo il Paese, dove dal 27 dicembre è stata avviata la campagna vaccinale, si attesta tra i primi 10 in Europa in termini di numero di vaccinazioni effettuate (oltre 200.000). Quelle attualmente in corso riguardano il cosiddetto “gruppo zero", che include operatori sanitari, personale ausiliario e amministrativo di strutture mediche e dipendenti di RSA. Si stima che, grazie agli oltre 6.000 centri di vaccinazione allestiti sul territorio nazionale, entro la fine di marzo sarà possibile somministrare il vaccino a circa 3 milioni di persone, come ha confermato Michal Dworczyk in Senato ad inizio settimana.

Sul fronte economico gli esperti prevedono che nel 2021 il PIL aumenterà del 4,1% e che l'inflazione scenderà al 2,6%. I prezzi di beni e servizi stanno però aumentando in modo significativo (in media del 2,3% su base mensile), elemento cui si aggiungono le nuove tasse introdotte ad inizio anno.

 
 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

 

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: Validità delle restrizioni entrate in vigore il 28 dicembre prorogata fino al 31 gennaio.
  • SITUAZIONE TURISMO: Il governo polacco ha disposto che fino al 31 gennaio chi rientra da un Paese UE o extra UE utilizzando un mezzo di trasporto pubblico (aerei, treni e pullman) dovrà osservare una quarantena di 10 giorni. Invece la quarantena non è obbligatoria per chi rientra in auto. Fino al 15 gennaio l’Italia richiede a chi proviene per motivi non di necessità dalla Polonia (Paese dell’elenco C) di sottoporsi ad isolamento fiduciario per 14 giorni.
    Anche Austria, Germania, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia, considerandola Paese a rischio, impongono restrizioni ai viaggiatori in arrivo dalla Polonia, mentre Francia e Svizzera permettono loro l’ingresso senza richiedere né test né quarantena.
  • VOLI: Attualmente nella lista dei Paesi verso i quali è sospeso il servizio passeggeri appare solamente il Regno Unito, mentre i collegamenti all’interno dell’UE restano garantiti. Quelli diretti da/per l’Italia vengono ancora operati, ma in numero limitato.
    Wizz Air ha sospeso i voli su Bergamo da Danzica fino al 2 marzo, quelli da Katowice fino al 30 marzo, quelli da Varsavia fino al 1° marzo, quelli su Milano da Cracovia fino al 2 marzo e quelli da Varsavia su Verona fino al 6 febbraio. Anche Ryanair ha sospeso i voli su Bergamo da Varsavia fino al 28 marzo, quelli da Cracovia fino al 1° febbraio, quelli da Danzica fino al 2 febbraio e quelli da Poznan fino al 30 marzo.
    Al momento solo LOT mantiene attivo il collegamento da Varsavia su Venezia una volta e quello su Milano sei volte in settimana. 



 

Flash news trasporti e Tour Operator

  • RYANAIR ha sospeso la maggior parte dei voli in partenza dalla Polonia. La compagnia non opererà da 8 aeroporti (Rzeszów, Stettino, Bydgoszczcz, Łódź, Olsztyn, Lublino, Poznań e Katowice) per quasi tre mesi, ripristinando i collegamenti perlopiù nella seconda metà di marzo.
  • NEKERA, che con i suoi 1800 agenti nel 2020 ha realizzato solo un terzo degli obbiettivi di vendita puntando sul turismo domestico (50% delle vendite complessive), segnala come attualmente vi sia un marcato interesse rispetto a soggiorni- sci in Svizzera e a viaggi per l’estate.
  • TO VARI: alcuni dei principali TO (Itaka, TUI, Rainbow) e OTA (Wakacje.pl, Fly.pl) polacchi stanno promuovendo in particolare viaggi in Paesi esotici (Zanzibar, Repubblica Dominicana, Messico, Kenya). Quanti propongono invece soggiorni invernali (ad esempio Nekera, Exim Tours e Top Ski) li promuovono soprattutto sui social, dove le proposte di soggiorni sulla neve al momento si limitano però solo alla Svizzera e ad alcune destinazioni sciistiche nazionali.


FONTE: Travel Advance

Iscriviti alla newsletter