OVERVIEW POLONIA

16 ottobre 2020
Aggiornamenti e notizie dal mercato polacco
Indicazioni aggiornate al 16 ottobre 2020


SITUAZIONE GENERALE

La Polonia è in stato di emergenza dal 15 marzo e lo sarà fino a data da definirsi. Il coronavirus continua a diffondersi e la seconda ondata ha ormai colpito il Paese. Il numero di casi confermati e di decessi aumenta quotidianamente, in particolare in Slesia (Katowice), Masovia (Varsavia) e nella Piccola Polonia (Cracovia). Alla luce dell’impennata dei casi avutasi negli ultimi giorni (+8.099 il 14 ottobre), il premier Mateusz Morawiecki ha annunciato un lockdown parziale a partire da sabato. “Dobbiamo ritornare alle raccomandazioni di base che ricordiamo dalla primavera: state a casa”, ha dichiarato il capo di governo, esortando “chiunque possa a lavorare da remoto”.  Dal 10 ottobre fino a nuovo avviso tutta la Polonia è considerata zona gialla con alcune aree contrassegnate in rosso (38 distretti). Tra le misure vigenti nelle zone gialle vi è l’obbligo di mascherina all'aperto e in tutti gli spazi pubblici. Nelle zone rosse (dove si contano cioè più di 12 contagi ogni 10.000 persone) le principali restrizioni sono invece le seguenti: obbligo di mascherina all'aperto e in tutti gli spazi pubblici, divieto di organizzare mostre e fiere, chiusura dei ristoranti alle 22.00, eventi sportivi senza la partecipazione del pubblico.

Gli esperti della Banca Mondiale sottolineano che l'economia polacca nel 2020 subirà, per la prima volta in quasi 30 anni, una contrazione, con un calo del PIL che si attesterà intorno al 6%. Tuttavia, la portata della recessione sarà molto probabilmente inferiore a quanto previsto qualche mese fa. Il tasso di disoccupazione registrato a fine settembre era del 6,1%, in linea con i dati rilevati negli ultimi quattro mesi. 

 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

 

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: introduzione di ulteriori restrizioni in reazione alla curva dei contagi in rapida salita
  • SITUAZIONE TURISMO: La quarantena è stata revocata per tutti i polacchi che tornano dall'estero, né ve ne è l’obbligo per chi si reca in Polonia provenendo da altri Stati europei. Per i viaggiatori stranieri provenienti da altri Paesi permane invece il divieto di ingresso, salvo poche eccezioni.
  • VOLI: da giugno sono stati progressivamente ripristinati i voli internazionali da e verso la Polonia, inclusi dei collegamenti diretti da/per l’Italia, operati perlopiù da compagnie aeree a basso costo. Wizz Air propone voli più volte in settimana su Bergamo (da Varsavia da ottobre, da Danzica a partire da dicembre), su Verona (da Varsavia a partire da gennaio), su Milano (da Cracovia da ottobre, da Katowice da dicembre). Ryanair opera collegamenti settimanali su Bergamo da Varsavia, Cracovia, Poznan, Danzica e Breslavia, LOT garantisce invece quelli su Milano e Venezia da Varsavia. Dal 14 fino al 27 ottobre si applicano le nuove disposizioni che prevedono il divieto di volo da e verso 29 Paesi, tra cui Georgia, Giordania, Emirati Arabi Uniti, USA, Israele e Tunisia). Nessun Paese dell’area Schengen compare nella lista.
 

La pandemia sembra aver cambiato le abitudini dei polacchi nell'acquisto dei biglietti aerei: il 90% delle vendite è costituito infatti da viaggi in partenza dopo 14 giorni o perfino meno.

Durante le vacanze estive all'estero nel 2020 i polacchi hanno evitato i luoghi affollati. La spesa per i biglietti di ingresso a musei e gallerie d’arte è diminuita del 42%, il consumo di cibo in bar e ristoranti del 28%. 

Nonostante la situazione di incertezza legata alla pandemia, i polacchi stanno già pianificando le vacanze di Natale. La maggior parte delle prenotazioni effettuate su Nocowanie.pl, uno dei più grandi portali di prenotazione di alloggi turistici, riguarda il periodo tra il 27 dicembre 2020 e il 3 gennaio 2021.

Sui media specializzati più importanti (podroze.onet, turystyka.wp) appaiono articoli che spronano i polacchi a recarsi in Italia. L'Italia viene descritta come un Paese sicuro in cui c’è disciplina e rispetto delle regole.


Flash news trasporti e Tour Operator

  • I TO polacchi promuovono le vacanze sugli sci con offerte vantaggiose. Rainbow applica ad esempio sconti fino al 40%; TUI propone modifiche flessibili e il pagamento dell’80% 25 giorni prima della partenza; Nekera richiede il 3% di anticipo.
  •  NEKERA: l’operatore sta puntando soprattutto sulle destinazioni nazionali ma propone anche vacanze in stazioni sciistiche in Austria, Italia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Svizzera. 
  •  TUI: Tra le numerose proposte di vacanze sulla neve dominano quelle relative all'Austria, seguìta dall'Italia con 80 offerte che riguardano soprattutto Trentino e Alto Adige. 
  •  ITAKA: propone stazioni sciistiche soprattutto in Italia (Trentino, Alto Adige, Lombardia).
  •  RAINBOW: vende vacanze sugli sci solo in Italia (Val di Sole, Val di Fiemme, Val di Fassa) e Andorra (Grandvalira) per un totale di un centinaio di proposte.
  •  SNOWTREX incentra la propria offerta sulle stazioni sciistiche austriache (640 offerte, soprattutto in Tirolo e nel Salisburghese), francesi (198 offerte) e italiane (169 offerte, soprattutto in Trentino, Alto Adige, Lombardia). 
  •  I principali OTA polacchi Wakacje.pl, Travel Planet e Fly.pl stanno promuovendo le vacanze sulla neve. Su tutti e tre i portali il risalto maggiore è dato a Italia e Austria. Wakacje.pl offre soggiorni in Trentino, Alto Adige, Piemonte, Valle d'Aosta, Tirolo, Salisburgo, Carinzia, Stiria e Alta Austria. Travel Planet punta su Val Di Sole e Livigno. Su FLY.pl. prevalgono le offerte per Tirolo, Salisburgo, Carinzia, Stiria, Alta Austria, Trentino, Lombardia, e Alto Adige.
  •  SWISS AIR riattiverà i voli da Breslavia a Zurigo dal 26 ottobre due volte alla settimana.
  •  AIR FRANCE e KLM intendono incrementare il numero di voli da e per la Polonia, aggiungendo anche una nuova rotta KLM Poznań-Amsterdam operata 5 volte a settimana. 
  •  LUFTHANSA riprenderà i voli tra Katowice e Francoforte alla fine di ottobre dopo un’interruzione di oltre sette mesi.

     

FONTE: Travel Advance

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