OVERVIEW PAESI BASSI

03 luglio 2020
Aggiornamenti e notizie dal mercato Olandese
Indicazioni aggiornate al 03 luglio 2020


SITUAZIONE GENERALE

Nei Paesi Bassi, dove si registrano oltre 50.000 casi confermati di coronavirus e dal 1° giugno chiunque voglia essere sottoposto al test può farlo, il numero dei contagi continua a diminuire. Lunedì 22 giugno è stato il primo giorno dall’inizio dell’epidemia in cui non si è registrato alcun decesso a causa del virus.

Come era stato annunciato durante la conferenza stampa della scorsa settimana dal Primo Ministro Mark Rutte e dal Ministro della Salute Hugo de Jonge, valgono nuove regole dal 1° luglio. Ad esempio è di nuovo possibile viaggiare sui mezzi pubblici ma con obbligo di mascherina e cercando di evitare le ore di punta; non c’è più un numero massimo di visitatori per incontri ed eventi; festival, concerti e altre manifestazioni sono consentiti a condizione che i visitatori prenotino il posto in anticipo e mantengano la distanza l’uno dall’altro. 

Ristoranti, caffè, teatri, sale da concerto, musei, monumenti e cinema riaprono le loro porte ma l’accesso a questi luoghi è possibile solo su prenotazione e mantenendo la distanza di sicurezza di un metro e mezzo.

I supermercati e i negozi che vendono generi di prima necessità sono aperti e devono anch’essi seguire rigorosamente le regole.

I campeggi sono di nuovo completamente aperti, compresi i servizi igienici e le docce in comune.

Dal 15 giugno 2020, i visitatori internazionali possono di nuovo viaggiare all'interno dei Paesi Bassi naturalmente rispettando tutte le misure previste per combattere la diffusione del virus. I turisti devono però anche prenotare la propria sistemazione. Senza una prenotazione valida, l'ingresso alla frontiera può infatti essere loro negato.




 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO


  • POST-LOCKDOWN: le misure di distanziamento vengono mantenute
  • VOLI: le rotte europee vengono gradualmente implementate
  • SITUAZIONE TURISMO: le frontiere sono chiuse alle persone provenienti da Paesi extraeuropei, tranne nel caso di viaggi essenziali. Ai turisti provenienti dalla Svezia e dal Regno Unito si consiglia vivamente di andare in autoquarantena per 14 giorni

 

 

Flash news trasporti e Tour Operator

 

  • ANVR: L'associazione olandese degli operatori turistici offre aiuti alle compagnie di viaggio costrette a chiudere a causa della crisi. Non essendo certo che il lavoro nel 2021 tornerà ai livelli del 2019, le agenzie di viaggio hanno avviato delle riorganizzazioni per limitare le loro perdite.
  • La piattaforma di prenotazione Skyscanner rileva ottimismo tra i clienti olandesi e annuncia che il numero di prenotazioni è in aumento. Le ricerche da parte degli olandesi su destinazioni nazionali ed estere è aumentato del 58% il mese scorso. Ci si attende che le richieste per destinazioni turistiche tradizionali aumenti una volta che le restrizioni verranno allentate.
  • KLM: Il governo olandese ha raggiunto un accordo su un pacchetto di sostegno per KLM che ammonta a 3,4 miliardi di euro. L'impatto della crisi sul settore aereo si è rivelato peggiore di quanto si pensasse, ha sottolineato il Ministro delle Finanze Hoekstra rimarcando l'importanza della compagnia per l'economia olandese. Nel frattempo KLM continua ad espandere la propria offerta di voli, operandone 5.000 in Europa nel mese di luglio e raggiungendo così l'80% di quelli che era solita effettuare. La previsione per il mese di agosto è di coprire il 95% delle destinazioni con un totale di 11.000 voli.
  • OAD REIZEN: il direttore Arjan Koster annuncia con gioia la ripresa della propria attività poiché, grazie agli allentamenti delle restrizioni, dal 1° luglio sono di nuovo consentiti i viaggi in pullman con obbligo di mascherina ma con normale occupazione.




 

FONTI: Interface Tourism Netherlands

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