Aggiornamenti e notizie dal mercato tedesco
Indicazioni aggiornate al 29 luglio 2020


SITUAZIONE GENERALE

Dopo che la settimana scorsa l'istituto RKI aveva segnalato un incremento nelle nuove infezioni da coronavirus, i numeri sono tornati ad abbassarsi nel fine settimana quando le autorità sanitarie tedesche hanno registrato solamente 340 nuovi contagi. Finora sono state almeno 205.609 le persone che in Germania sono state infettate dal virus dall'inizio della crisi, come è stato annunciato lunedì mattina.

In Bassa Baviera 174 operai agricoli si sono contagiati in un’azienda che produce ortaggi a Mamming. I 3300 abitanti del paesino potranno sottoporsi al test volontario che verrà loro offerto in una tenda mobile, ha annunciato il Ministro della Sanità bavarese Melanie Huml (CSU). Oltre ai test per la popolazione, il governo locale aveva già annunciato l’attuazione di un’"offensiva di prova" volta a testare i raccoglitori di altre grandi aziende agricole concentrandosi inizialmente su quelle della zona.

La richiesta di test obbligatori per chi rientra dalle vacanze si sta facendo sempre più forte nel Paese. Il leader del CSU Alexander Dobrindt ha detto al portale Bild live che soprattutto per chi proviene da aree a rischio sarà necessario sottoporsi a un test. Se ciò al momento non è ancora giuridicamente possibile, "allora bisogna creare una legge specifica", ha precisato il deputato.

Lo stesso ministro della Sanità Jens Spahn (CDU) aveva annunciato in precedenza quest’ipotesi. Alla radio Deutschlandfunk, ha tuttavia aggiunto che gli ostacoli legali all’attuazione sono diversi, pur dichiarandosi certo che il numero di nuove infezioni, cresciuto significativamente negli ultimi giorni, sia da imputare al rientro in patria di cittadini tedeschi dopo un periodo di vacanza trascorso in determinate zone.

La Germania può contare su 47 miliardi di euro stanziati dall'UE attraverso il piano di ricostruzione. L’erogazione del denaro è però vincolata all’introduzione di riforme, questo è quanto ha chiarito la cancelliera Angela Merkel poco dopo aver presentato il fondo europeo per la ripresa economica.


SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

 

  • POST-LOCKDOWN: test di massa volontari in corrispondenza di focolai
  • VOLI: licenziamenti consistenti in diverse compagnie, in particolare tra i vettori low cost; piccole compagnie appena fondate propongono nuovi  collegamenti interni; alcune grandi compagnie sospendono i voli verso la Spagna
  • SITUAZIONE TURISMO: accanto al turismo di prossimità si rinnova l’interesse per alcune classiche destinazioni estive in Europa
     
I viaggiatori che rientrano dalle cosiddette aree a rischio saranno presto sottoposti a test gratuito per il coronavirus negli aeroporti. I Ministri della Sanità dei Länder si sono accordati su questo punto lo scorso venerdì, cosa che rappresenta una buona notizia per l'industria del turismo, in quanto renderà più facile il ritorno a casa dei passeggeri. I risultati del test dovrebbero essere disponibili al più tardi il giorno successivo e saranno inviati via e-mail. Finora è stato possibile effettuare il test negli aeroporti di Francoforte, Monaco e Colonia ad un costo compreso tra i 90 e i 190 euro. 

Fatta eccezione per il caso di Wizz Air, l’emergenza Covid-19 non ha risparmiato i vettori a basso costo, spesso esclusi dagli aiuti di Stato. Ad esempio EasyJet (che pure ha beneficiato di 600 milioni di sterline dal governo britannico) si appresta a licenziare il 30% dei propri dipendenti (circa 4.500), chiudendo le tre basi inglesi Stansted, Southend e Newcastle. Un piano di tagli simile riguarda anche Ryanair che intende licenziare 3000 collaboratori ovvero circa il 15% del proprio personale, oltre a chiudere la base ad Hahn Francoforte e gli uffici presenti negli aeroporti di Berlino, Tegel e Düsseldorf. 
 
 

Flash news trasporti e Tour Operator

 

  • RYANAIR: estende alle nuove prenotazioni di luglio e agosto e fino alla fine di settembre la cancellazione della tassa di prenotazione. Ciò significa che i clienti che prenotano un volo per il mese di settembre potranno riprenotarlo gratuitamente per un’altra data fino al 31 dicembre 2020. 
    La compagnia aerea irlandese chiuderà la propria base all’aeroporto Hahn di Francoforte a partire da novembre. Gli uffici presenti negli aeroporti di Berlino, Tegel e Düsseldorf potrebbero invece chiudere a fine di settembre. “La decisione – si legge in una nota – è stata assunta dopo che i piloti tedeschi hanno rifiutato i tagli alle retribuzioni”, resisi necessari a causa delle ripercussioni economiche della pandemia in corso. L’occupazione sarebbe stata loro garantita soltanto fino a marzo 2021, mentre successivamente sarebbe avvenuto un drastico calo degli stipendi fino al 2024. 
  •  AEROPORTO DI MONACO DI BAVIERA: a causa dell'aumento delle operazioni di volo, l'aeroporto di Monaco ha parzialmente riaperto il Terminal 1 nel mese luglio. Prima della riapertura, l'edificio è stato attrezzato per soddisfare le particolari esigenze di gestione dei passeggeri in tempi di coronavirus. Tra le altre cose, sono state applicate 6.000 indicazioni lungo i percorsi e 2.500 indicazioni per la distanza di sicurezza sui posti a sedere e sono state installate più di 300 divisorie protettive. 
  •  DER Touristik: Dopo TUI, anche DER Touristik sta chiudendo le proprie basi aeroportuali. Il motivo è la crisi innescata dal coronavirus, cosa di cui si rammarica Ingo Burmester, CEO per l'Europa centrale che afferma quanto sia doloroso "che il servizio in loco non sia più redditizio nemmeno per noi". In futuro i servizi accessori rispetto al viaggio prenotato dal tour operator si potranno richiedere tramite agenzia o online. Il supporto ai clienti verrà dato tramite app o contatto telefonico.
  •  FTI: per la prima volta il catalogo annuale dei viaggi di gruppo è stato suddiviso in gruppi target. Le 116 proposte di viaggio per un totale di 60 Paesi sono consultabili in 6 diverse categorie. L'attenzione per la stagione 2020/2021 è rivolta all'Europa e ai Paesi del Mediterraneo. 
  •  LÜBECK AIR: Dopo Green Airlines, ora decollerà anche Lübeck Air e precisamente a partire dal 17 agosto. Le prime due destinazioni raggiungibili dalla città anseatica saranno Stoccarda e Monaco di Baviera. Entrambi i percorsi sono già prenotabili. Il volo singolo costa 98 euro. Con queste due destinazioni, la compagnia aerea, che è interamente di proprietà dell'aeroporto di Lubecca, si concentra principalmente sui viaggi d'affari. Tuttavia, altre destinazioni seguiranno presto e saranno destinate anche ad un target più turistico.
  •  AEROPORTO BER: mancano ormai soltanto un centinaio di giorni all'apertura del nuovo aeroporto nella capitale, ma sarà un inizio all’insegna della crisi. In conseguenza al recente crollo senza precedenti del traffico aereo, la Compagnia Aeroportuale di Berlino-Brandeburgo (FBB) sta affrontando la perdita di centinaia di posti di lavoro. "Secondo le nostre stime verranno tagliati 400 posti di lavoro nei prossimi anni", scrivono il capo dell'aeroporto Engelbert Lütke Daldrup e il responsabile del personale Michael Halberstadt. 
  •  TUI ha deciso di sospendere tutti i viaggi verso la penisola iberica ad eccezione delle isole Canarie e Baleari per le quali vengono permesse le partenze ai turisti che avevano già effettuato la prenotazione. L’aumento dei contagi avvenuto in Spagna lo scorso weekend, ha indotto diversi operatori a preallertare i propri clienti e a sospendere le offerte estive almeno fino al 10 agosto.

     

FONTI: BZ-COMM



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