25 giugno 2020
ESORDI E FUTURO DEI VIAGGI SECONDO UN FAMOSO STORICO
Lo scorso fine settimana lo Spiegel ha pubblicato un'interessante intervista a Valentin Groebner sugli esordi e sul futuro dei viaggi nella quale lo storico si interroga sul concetto di “overtourism" e ritiene che le vacanze abbiano rappresentato a lungo un rituale di consumo, anziché una liberazione dal dovere. Il turismo dovrebbe contribuire alla qualità di vita, essendo l'opposto di un lavoro retribuito ed essendo nato come tale. Nel suo ultimo libro intitolato "Vacanze stanche" Groebner affronta anche le questioni del che cosa il turista trovi una volta giunto a destinazione, del quanto si sia ampliata l'offerta turistica e del come la crescita abbia raggiunto un limite conducendo forse alla fine della “endless vacation”.

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