OVERVIEW AUSTRIA E SVIZZERA

08 ottobre 2021
Aggiornamenti e notizie dal mercato austriaco e svizzero
Indicazioni aggiornate all'8 ottobre 2021


SITUAZIONE GENERALE


Austria
In Austria il numero delle nuove infezioni segna una tendenza verso l’alto. Il 6 ottobre si sono registrati 2693 contagi, la cifra più alta dal 10 aprile scorso. Anche il tasso di ospedalizzazioni in terapia intensiva, a livello nazionale attualmente all’11%, risulta in crescita, in particolare a Vienna (19%) e nell’Oberösterreich. L’incidenza settimanale più bassa (76,7 casi) si registra nel Burgenland che al momento conta il più alto tasso di vaccinati (quasi il 70%), mentre il dato peggiore si ha nell’Oberösterreich (200 casi) ed è imputabile al numero ridotto di vaccinati (55%).

Da tre settimane ormai è stato reintrodotto l’obbligo di mascherina FFP2 in supermercati, farmacie e mezzi pubblici (per i non-vaccinati anche in negozi, centri commerciali, musei e biblioteche) e per le persone di età superiore ai 12 anni si applica la formula 3G in ristoranti, strutture ricettive, impianti di risalita, centri sportivi, istituzioni culturali, strutture ricreative, case di cura, eventi con più di 25 partecipanti, etc.

Relativamente alla campagna vaccinale, con oltre 10,9 milioni di dosi somministrate, al momento risulta vaccinato con la prima dose il 64,58% degli Austriaci, mentre il 61,07% è invece già immunizzato. La categoria con il più alto tasso di immunizzazione è quella degli studenti universitari (80%).

 
Svizzera
In Svizzera il 6 ottobre si sono registrati 1091 nuovi casi, mentre l’incidenza bisettimanale è stata di 175 casi ogni 100mila abitanti. I contagi risultano in calo del 21% rispetto alla scorsa settimana, cosa che si ritiene sia in correlazione con la diminuzione dei rientri da viaggi all'estero, come ha sottolineato la vicepresidente del comitato scientifico della Confederazione Samia Hurst, che ha però al contempo messo in guardia da un nuovo possibile incremento nel corso dell’autunno. 

Dal 13 settembre alle persone con più di 16 anni di età è richiesto il green pass per accedere ad esempio a ristoranti e bar, alle strutture culturali e per il tempo libero, ai centri fitness e alle piscine coperte etc. In caso di inosservanza dell'obbligo è prevista una sanzione di 100 franchi.

Il Governo ha confermato intanto che i test dall'11 ottobre non saranno più gratuiti. Il Consiglio Federale ritiene infatti che non spetti alla collettività sobbarcarsi i costi di chi non vuole vaccinarsi. La maggior parte dei Cantoni condivide questo atteggiamento e ha dato il proprio assenso alla misura, che è stata però criticata sia dai politici sia dagli operatori economici. Il prossimo 28 novembre gli Svizzeri esprimeranno la propria opinione al proposito in seno al referendum indetto per rivedere la legge che disciplina le misure anticovid approvata la scorsa primavera.

Per quanto concerne la campagna vaccinale, con un totale di oltre 10,5 milioni di somministrazioni, ad aver ricevuto la prima dose è attualmente il 64,60% dei cittadini elvetici, mentre il 59,47% ha completato l’iter vaccinale, dato che resta ben al di sotto della media in Europa. Dopo il leggero slancio avuto dalle vaccinazioni per via dell’introduzione del pass obbligatorio, si assiste ad un nuovo rallentamento: dal 27 settembre al 3 ottobre è stato somministrato il 17% in meno di dosi rispetto alla settimana precedente. "Il tasso di immunizzazione attuale è insufficiente per uscire dalla crisi", ha ribadito la responsabile della sezione malattie infettive dell'UFSP Virginie Masserey. Per aumentare la quota degli immunizzati il Consiglio Federale sta organizzando un’iniziativa dal costo di 150 milioni di franchi che si concretizzerà in una settimana nazionale di vaccinazioni con unità mobili supplementari, consulenze personalizzate e premio di 50 franchi per chi convince qualcuno a farsi vaccinare.


 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO 

 

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: (Austria) aumento del numero di contagi e ricoveri; (Svizzera) contagi in calo.
  • SITUAZIONE VIAGGI: (Austria) Fino al 31 ottobre chiunque entri in Austria da aree a basso rischio (tra cui l´Italia), se non vaccinato (1^ dose almeno 22 giorni prima) o guarito dal covid, al momento dell’ingresso deve esibire l’esito di un test negativo in lingua inglese o tedesca (molecolare di 72 ore prima o antigenico di 48 ore prima) o, se impossibilitato, effettuarlo entro le 24 dall’ingresso (in questo caso nelle 72 ore precedenti l’ingresso, ci si dovrà registrare sul sito https://entry.ptc.gv.at/. Il possesso di test o di certificato di guarigione o di vaccinazione esonera dalla quarantena, a condizione che si sia stati esclusivamente in Austria o in uno dei Paesi considerati a basso rischio epidemiologico nei 10 giorni precedenti. Le disposizioni non si applicano ai bambini fino ai 12 anni.
    L'Italia include l'Austria tra i Paesi della lista “C”, informazioni per l’ingresso disponibili al seguente link: https://www.trentinomarketing.org/it/trentino-suite/restart-riaprire-preparati-e-informati/arrivare-in-trentino-info-utili/

    (Svizzera) Le persone di età superiore ai 16 anni non vaccinate nè guarite dal covid, devono presentare un test negativo (antigenico o PCR) e compilare il modulo Swiss PLF (Modulo di entrataall’entrata in Svizzera, indipendentemente dal Paese da cui provengono e dal mezzo di trasporto utilizzato. Tra il quarto e il settimo giorno dopo l’arrivo devono poi sottoporsi a un secondo test e trasmetterne il risultato all’ufficio cantonale competente. Le persone vaccinate o guarite in possesso di documento che attesti l’avvenuta vaccinazione o guarigione non sono soggette ai test, ma devono comunque compilare il modulo d’entrata.
    La Certificazione Digitale Covid UE rilasciata in Italia è riconosciuta in Svizzera. 
    L’Italia include la Svizzera tra i Paesi della lista “C”, informazioni per l’ingresso disponibili al seguente link: https://www.trentinomarketing.org/it/trentino-suite/restart-riaprire-preparati-e-informati/arrivare-in-trentino-info-utili/
  • VOLI: (Austria e Svizzera) Le maggiori compagnie adeguano il proprio programma di voli agli avvisi di viaggio in essere.
 

In Austria nella prossima stagione sciistica la cosiddetta regola delle “3G” sarà applicata anche sulle piste. Gli impiantisti saranno autorizzati a trasportare solo persone vaccinate, testate o guarite, come ha ribadito il governo. Non vi saranno invece limiti alla capienza per gli impianti, né obbligo di distanziamento, mentre resterà in vigore quello di mascherina FFP2. "Sono convinta che grazie a queste misure sarà possibile una stagione invernale spensierata e sicura nel nostro Paese", ha dichiarato il Ministro del Turismo Elisabeth Köstinger in una recente conferenza-stampa tenutasi a Vienna.

In vista delle vacanze autunnali la start-up svizzera Testasy ha lanciato sul mercato dal 1° ottobre un autotest salivare rapido per ottenere il certificato QR. Al momento viene distribuito solo nella regione di Basilea, ma sarà presto disponibile in tutto il Paese.
 

Flash news trasporti e Tour Operator

  • RYANAIR intende ampliare la rosa di voli estivi in partenza da Vienna, operando 9 nuove destinazioni con 5 aerei aggiuntivi. Grazie ad un investimento di 500 milioni di dollari (427 milioni di euro), si creeranno 200 nuovi posti di lavoro tra quelli destinati ai piloti, al personale di cabina e ai tecnici.
  • DB-ÖBB: Nella stagione autunnale il vettore offre cinque collegamenti al giorno lungo la tratta Monaco-Innsbruck-Verona. I biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie e le agenzie di viaggi partner DB, ÖBB e Trenitalia.
  • TUI guarda positivamente al 2022 e intende non penalizzare le proprie agenzie-partner, qualora non riuscissero a raggiungere il fatturato minimo previsto per il 2020/21. Le commissioni mensili rimarranno dunque invariate e non verrà applicato nessun malus, a differenza di quanto avveniva in precedenza. 
  • GTA TOURISTIK AT propone ai clienti che desiderano maggiore sicurezza e flessibilità nella pianificazione dei propri viaggi del 2022 la nuova tariffa corona-flex al costo di soli 29 Euro a persona.
  • IKARUS TOURS CH: il TO specializzato in viaggi di gruppo e individuali ha pubblicato un catalogo per il 2022 che comprende il mondo intero. Dei 250 tour in 125 Paesi, un terzo sono verso destinazioni europee e per molti il numero minimo di partecipanti è stato ridotto a 4. 

     
FONTE: BZ-COMM
Austria e Svizzera
Scegli una sottovoce di menù
Iscriviti alla newsletter