OVERVIEW AUSTRIA E SVIZZERA

21 ottobre 2020
Aggiornamenti e notizie dal mercato austriaco ed elvetico
Indicazioni aggiornate al 21 ottobre 2020


SITUAZIONE GENERALE


Austria
In Austria il numero di nuove infezioni da coronavirus è aumentato notevolmente nelle ultime settimane e la gravità della situazione non accenna a diminuire. Da giorni si registrano livelli record, superiori anche ai mille casi al giorno in diversi distretti. Sono ormai quattro quelli ad alto rischio contrassegnati dal semaforo rosso, ovvero Wels, Hallein, Innsbruck e il Tirolo, come ha riferito l'agenzia APA giovedì sera dopo una riunione del comitato tecnico-scientifico. Le regioni più colpite restano quelle del Tirolo, Voralberg, Salisburgo, Alta Austria e Vienna. Ha fatto notizia il triste record di mercoledì scorso (14 ottobre): 1555 contagi e 11 decessi in un solo giorno.

Il governo austriaco ha imposto nuove misure in vigore dalla mezzanotte di venerdí 23 ottobre
il numero massimo dei partecipanti alle feste o incontri privati viene ridotto a 6 unità indoor e 12 unità outdoor (eccezione solo per i funerali e gli incontri d’affari); le manifestazioni possono aver luogo solo con posto assegnato e con obbligo di mascherina; cibo e bevande sono proibite per tutte le manifestazioni; le grandi manifestazioni ed eventi vengono ridotte ad un numero massimo di 1000 partecipanti al chiuso e 1500 all´aperto, con l’obbligo di posti assegnati ed utilizzo di mascherina; per la gastronomia sono ammesse massimo 6 persone al tavolo.

Le singole Regioni potranno inserire misure supplementari come la quarantena, la riduzione degli orari della gastronomia ecc, sulla base di concrete necessità. 

 
Svizzera

Anche in Svizzera c'è preoccupazione per il deciso aumento dei contagi e l’incremento nel numero dei ricoveri. Secondo i dati forniti dalle autorità federali, venerdì la percentuale dei tamponi positivi è stata dell’11,6%, un tasso piuttosto alto e soprattutto molto in crescita: soltanto una settimana prima era del 6,5%. Il Paese, pur contando solo 8,5 milioni di abitanti, ha recentemente registrato anche oltre 3000 contagi nell’arco di una sola giornata, laddove invece durante la prima ondata i positivi non erano mai stati più di 1400 in un giorno. Secondo gli esperti, se l’aumento dei casi non verrà rallentato, la situazione negli ospedali, attualmente sotto controllo, potrebbe aggravarsi presto. Per arginare il diffondersi del virus sono stati quindi adottati nuovi provvedimenti, tra cui l’obbligo di mascherina in tutti gli spazi pubblici quali negozi, ristoranti e musei, nonché nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e alle fermate degli autobus.

 

SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

 

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: (Austria e Svizzera) livelli record nel numero di contagi giornalieri e corrispondente inasprimento delle misure di contenimento. 
    SITUAZIONE TURISMO(Austria) gli attuali avvisi di viaggio riguardano 35 Paesi tra cui Albania, Bielorussia, Romania Russia e Turchia. Un avviso di viaggio parziale è invece previsto per Bulgaria, Croazia, Spagna (continentale e Isole Baleari), le regioni francesi della Provenza-Alpi-Costa Azzurra e dell'Île-de-France (compresa Parigi), le regioni portoghesi del Norte e di Lisbona e la regione ceca di Praga.

    (Svizzera) il 12 ottobre le autorità sanitarie hanno aggiornato l’elenco dei Paesi considerati a rischio, tra cui compaiono ora Belgio, Croazia, Portogallo, Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Slovenia, Ungheria, nonché´ alcune zone della Germania: il distretto di Berlino e quello di Amburgo. Relativamente ai Paesi confinanti, ovvero Francia, Italia e Austria, sono state invece classificate come "aree a maggior rischio di infezione" alcune regioni. Nel caso dell’Italia, Campania, Liguria, Sardegna e Veneto; in Austria Vienna, Salisburgo, le province dell'Alta e Bassa Austria, nonché il Burgenland.

  • VOLI: (Austria e Svizzera) riduzione della frequenza dei voli e del numero di destinazioni servite dalle principali compagnie.

Domenica gli impianti di Hochkar sfrutteranno la neve già caduta nel comprensorio sciistico del distretto di Scheibbs in Bassa Austria per testare come sarà sciare quest’inverno applicando le nuove misure anticovid. A tal fine, di concerto con le autorità sanitarie, l’accesso verrà limitato a 500 sciatori, ci sarà personale di sorveglianza e sugli skilift sarà obbligatorio indossare la mascherina. 

Anche in Svizzera fervono i preparativi per la stagione invernale e i comprensori sciistici si dichiarano ottimisti. "Non ci saranno grandi cambiamenti, a parte la mascherina obbligatoria sui mezzi di trasporto chiusi e il distanziamento in coda", ha confermato Markus Meili, amministratore delegato di Engadin St. Moritz Mountains AG nei Grigioni, aggiungendo che "sulle piste non cambierà nulla, perché si è all’aperto e la distanza minima quando si scia è comunque garantita".



Flash news trasporti e Tour Operator

 

  • RYANAIR ha annunciato che, a causa delle ulteriori restrizioni imposte ai voli da alcuni governi europei, ridurrà del 20% quelli da/verso Europa centrale, Regno Unito, Irlanda, Austria, Belgio e Portogallo. La compagnia prevede inoltre di mantenere fino al 65% del proprio network di rotte invernali, ma con frequenze ridotte e chiuderà le basi di Cork, Shannon e Tolosa. Con una capacità invernale notevolmente ridotta e un load factor del 70% circa, il traffico 2020 scenderà così a circa 38 milioni di passeggeri.



FONTE: BZ-COMM
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