OVERVIEW AUSTRIA E SVIZZERA

13 gennaio 2021
Aggiornamenti e notizie dal mercato austriaco ed elvetico
Indicazioni aggiornate al 13 gennaio 2021


SITUAZIONE GENERALE


Austria
In Austria, alla luce del nuovo rialzo della curva epidemica, dal 26 dicembre sono state nuovamente rafforzate le misure di contenimento. La stretta anziché scadere il 18 come previsto originariamente, è stata prorogata fino al 24 gennaio. Il nuovo blocco, stavolta totale, implica il coprifuoco h 24, la chiusura di tutte le attività commerciali non essenziali, delle scuole di ogni ordine e grado (con didattica a distanza almeno fino al 15 gennaio), di ristoranti e bar, delle istituzioni culturali e ricreative, nonché delle strutture ricettive. 

 
Svizzera

Anche in Svizzera per contenere la diffusione del virus il Consiglio Federale dal 22 dicembre ha introdotto dapprima localmente  misure restrittive, che dal 9 gennaio sono state estese a tutti i Cantoni con validità fino ad almeno il 22 gennaio.  È stata così disposta la chiusura di ristoranti e bar, di musei, cinema, biblioteche, degli impianti sportivi e dei centri fitness. Anche se nel frattempo il numero di contagi sembra stabilizzarsi, sono in corso consultazioni tra Confederazione e Cantoni in vista di un probabile prolungamento delle restrizioni fino alla fine di febbraio. Nel Paese a suscitare particolare preoccupazione ora è la diffusione delle mutazioni del virus, come avvenuto nella località di Wengen per la nuova variante inglese, cosa che ha spinto le autorità cantonali ad annullare la tradizionale gara di sci del Lauberhorn, valida per la Coppa del Mondo, altrimenti in programma il prossimo fine settimana.


SITUAZIONE VIAGGI E TURISMO

 

  • QUADRO EPIDEMIOLOGICO: (Austria) Lockdown totale fino al 24 gennaio; (Svizzera) misure restrittive estese a tutto il Paese fino al 22 gennaio.
  • SITUAZIONE TURISMO: (Austria) Chi entra in Austria provenendo da un'area a rischio (ovvero da Paesi con un numero di contagi superiore a 100 per 100.000 abitanti nei 14 giorni precedenti) dovrà osservare 10 giorni di quarantena che potranno ridursi a 5 in caso di test negativo effettuabile a partire dal quinto giorno. A partire dal 15 gennaio per l’ingresso in Austria è necessaria la registrazione elettronica, eccezione fatta per pendolari, viaggiatori in transito o in caso di emergenzeFino al 15 gennaio le autorità italiane richiedono a quanti provengono dall’Austria (in quanto Paese appartenente alla lista “C”) per motivi non di necessità di osservare un isolamento fiduciario di 14 giorni.
    (Svizzera) L’elenco delle zone, al rientro dalle quali si devono osservare dieci giorni di quarantena, comprende - parzialmente o interamente – diversi Paesi europei tra cui Croazia, Slovenia, Svezia, Danimarca, Regno Unito, Paesi Bassi e Repubblica Ceca. Dell’Italia è considerata a rischio la Regione Veneto, mentre dal 7 gennaio non figura più nell’elenco il Friuli-Venezia Giulia.
  • VOLI: (Austria e Svizzera) Le maggiori compagnie adeguano la frequenza dei voli e del numero di rotte agli avvisi di viaggio in essere.
     

In Austria, a differenza di hotel, bar e ristoranti che resteranno chiusi almeno fino al 24 gennaio, i comprensori sciistici sono aperti dal 24 dicembre. Gli impianti devono osservare rigidi protocolli anticovid: la distanza deve essere di almeno 1 metro in coda; a partire dai 14 anni si deve indossare una mascherina FFP2; funivie, cabinovie e seggiovie possono essere occupate soltanto per metà della loro capienza. 

In Svizzera, benché fino al 22 gennaio restino in vigore misure restrittive, i Cantoni possono decidere autonomamente se tenere aperti o meno i comprensori sciistici e gli hotel. A confermarne l’apertura sono stati i Cantoni di Zurigo, San Gallo, Lucerna, Schwyz, Nidwalden, Obwalden, Zug e Appenzell che operano nel rigoroso rispetto delle norme sanitarie imponendo, oltre alla capienza massima del 50%, anche l’obbligo di mascherina non solo all’interno di cabinovie e funivie, ma anche su tutti gli impianti di risalita all'aperto (seggiovie, skilift) e in tutte le aree di attesa.


Flash news trasporti e Tour Operator

  • AEROPORTO DI ZURIGO: grazie alla vendita di kit per autotest al costo di 195 franchi, dal 7 gennaio presso la struttura aeroportuale è possibile effettuare autonomamente il test salivare e ricevere il risultato via mail dopo sole cinque ore, anziché dopo 24-48 ore come nel caso del test PCR.
  • INTERHOME per invogliare la propria clientela a pianificare le vacanze per il 2021 propone vantaggiosi termini di cancellazione sulle nuove prenotazioni effettuate entro il 31 gennaio: la cancellazione sarà gratuita fino a 31 giorni prima dell'inizio del soggiorno.
  • TUI CH ha deciso di rendere permanente la tariffa flex, destinata in origine ad essere temporanea. Il supplemento per tale tariffa, che può essere prenotata sui pacchetti con volo incluso TUI e Airtours, varia in base al costo del viaggio: su quelli che costano fino a 2500 euro, ad esempio, è di 39 euro rispetto al prezzo standard, con la possibilità di riprenotare e cancellare gratuitamente fino a 14 giorni prima della partenza.
  • ÖBB ha disposto fino a febbraio la soppressione parziale o completa di diversi collegamenti con l’Italia, tra cui quelli notturni veloci da Vienna con destinazione Venezia, Roma e Milano, nonché l’EuroCity Verona-Innsbruck-München.


     
FONTE: BZ-COMM
Austria e Svizzera
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