L’Austria li apre, la Svizzera chiude i comprensori sciistici

21 dicembre 2020
In Austria le piste e gli impianti di risalita possono riaprire il 24 dicembre e la decisione spetta ai singoli Stati federali. Al momento non ci sono turisti nel Paese, ha dichiarato il Ministro al Turismo austriaco, pertanto gli impianti saranno aperti in linea di massima per la gente del posto, che potrà andare a sciare in giornata. La capacità degli impianti sarà ridotta al 50% ed è fatto obbligo di indossare mascherine FFP2.

Dallo scorso fine settimana ci sono stati controlli più severi al confine tedesco-austriaco, anche con test a campione. Si può attraversare il confine solo per motivi di lavoro, di salute o visita a congiunti. Verrà respinto chiunque voglia varcare il confine per praticare sport invernali.
Chiunque sia autorizzato ad attraversare il confine con l'Austria deve aver fatto una quarantena obbligatoria di dieci giorni con possibilità di test dal quinto giorno. Vengono effettuati controlli su ogni veicolo 24 ore su 24. L'Austria tornerà all'hard lockdown dopo Natale per tre settimane, fino al 17 gennaio.

In Svizzera invece la maggior parte dei Cantoni ha decretato la sospensione degli sport invernali e i comprensori sciistici applicheranno chiusure e regolamenti in base alle decisioni dei singoli Cantoni.

Dal prossimo martedì in poi ristoranti, cinema, musei e circoli sportivi dovranno chiudere, ma negozi e comprensori sciistici potranno restare aperti, nonostante le critiche giunte dall'estero.
Alcuni Cantoni, fra cui quelli di Zurigo, San Gallo, Lucerna hanno annunciato che martedì chiuderanno i loro comprensori sciistici.

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