OVERVIEW

23 ottobre 2020
๐Ÿ“Œ Viaggiare sicuri - Farnesina
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Viaggiare Sicuri è un servizio dell'Unità di Crisi della Farnesina. Mette a disposizione informazioni ufficiali ed aggiornate rispetto allo stato di apertura delle frontiere, alle procedure sanitarie o di quarantena richieste e ad ogni altro aspetto legato ai viaggi in ingresso ed uscita dall'Italia.

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๐Ÿ“Œ Re-open EU
Unione Europea
Re-open EU un servizio dell'Unione Europea. Mette a disposizione informazioni ufficiali ed aggiornate rispetto allo stato di apertura delle frontiere, alle procedure sanitarie o di quarantena richieste e ad ogni altro aspetto legato ai viaggi in ingresso ed uscita dall'Italia.

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๐Ÿ“Œ BOLLETTINO PAESI
Bollettino ENIT n.9
I bollettini ENIT raccolgono dati ed informazioni dai principali mercati di interesse, monitorando le conseguenze a breve termine della pandemia del Coronavirus sul sul settore turistico.

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Cosa accade in Francia
16 ottobre 2020
Situazione generale

Record assoluto di contagi dall’inizio della pandemia. I clusters sono aumentati così come i nuovi ricoveri e i decessi negli ultimi 7 giorni. Dalle 24.00 del 16 ottobre, 8 metropoli francesi, Parigi, Grenoble, Lilla, Lione, Aix-Marsiglia, Rouen, Saint-Étienne, Tolosa e Montpellier, saranno in lockdown dalle 21.00 alle 6.00. Tutti i bar, ristoranti, negozi, sale per spettacoli ecc. saranno chiusi alle 21.00. Dopo sarà possibile circolare solo giustificandone la ragione (motivi professionali o di salute, assistenza ad un familiare ecc.) e dopo essersi muniti di un’attestazione.

Situazione turismo/viaggi

Il Trade Magazine “L’Echo Touristique” pubblicherà a partire da questo mese un Barometro mensile delle destinazioni, realizzato dalla piattaforma Orchestra, che analizzerà le vendite realizzate dalle agenzie francesi offline e online.
Secondo un sondaggio effettuato da Interface Tourisme, la ripresa del turismo, comincerà con le destinazioni a medio raggio. L’Europa rimane la zona privilegiata (85,58%) nelle intenzioni di viaggio. Tra i paesi più richiesti figurano Grecia (83%) e Portogallo (81%), seguiti da Italia (75%), Spagna (71%) e Francia con il 70% dei suffragi. Si potranno intravedere i primi segni di ripresa verso la metà del 2021, ma il budget consacrato ai viaggi per il 2020/2021 subirà un calo di circa 10/30% rispetto alle spese 2019.

Tendenze consumatori

Allianz/Mondial Assistance ha pubblicato il 13 ottobre la 37° edizione del suo Barometro, realizzato da OpinionWay, che conferma il netto ripiego del tasso di partenza in vacanza dei francesi per le 2 settimane di vacanze di Ognissanti.
Le 8 cifre chiave da ricordare:
• 14% dei francesi dichiara che partirà per le vacanze autunnali (-8% vs 2019).
• 46% indica di voler aspettare l’ultimo momento per decidere se partire oppure no.
• 19% privilegerà finalmente un soggiorno in Francia, piuttosto che all’estero a causa della crisi sanitaria.
• 565€ é la somma del budget dedicato alle vacanze autunnali, un calo di 151€ rispetto all’anno scorso.
• 7 giorni è la durata media del soggiorno, che rimane stabile rispetto al 2019.
• 53 % dei turisti francesi ha previsto di utilizzare la propria auto vs 39% nel 2019.
• 47% dei francesi hanno dichiarato che soggiornerà nella loro residenza secondaria vs 33% nel 2019.
• 59% sceglierà delle attività a modico costo come il trekking o i circuiti in bicicletta.

Queste tendenze sono il risultato di un sondaggio sul web, realizzato il 23 e 24 Settembre 2020, presso un campione di 1019 persone, rappresentative della popolazione francese. I francesi hanno privilegiato il proprio paese quest’estate, in ragione delle restrizioni di viaggio legate al Covid-19. Questa tendenza dovrebbe continuare nel 2021. Secondo un sondaggio di VVF (Villaggi di Vacanza Familiare), il 79 % dei francesi prevede di restare in Francia anche nel 2021 per le proprie vacanze e il 21% dichiara di voler partire verso l’estero (di cui 15% in Europa). Il mare, sebbene resta la destinazione preferita dei francesi, perde 8 punti percentuali rispetto al 2019 (40% nel 2020 vs 48 %) in favore della montagna (31% nel 2020 vs 22%), campagna (28% vs 23%) e città (7 % vs 1 %). Nel 2021 le partenze per le stazioni balneari si posizioneranno al 51%. La montagna perderà 3 punti arrivando al 28% e la campagna 10 punti scendendo al 18%. I camping e i clubs di vacanze associativi sono gli alloggi favoriti dei francesi nell’estate 2020 per il 77% contro il 65% nel 2019. Il 74% dei francesi li ha scelti per il 2021. I soggiorni negli agriturismi e alloggi in affitto con amici o in famiglia retrocedono al 18% contro 24% nel 2019 e rimarranno ad un livello identico nel 2021 (17%). Il settore alberghiero subisce un calo di 8 punti rispetto al 2019, cioè 3%, e solo il 6% dei francesi desidera ritornarci nel 2021. Malgrado il contesto sanitario, i francesi hanno sempre voglia di evasione: il 28% progetta di partire nel week-end ad ottobre e per le vacanze scolastiche, il 25% per Natale e il 26% per febbraio. Il 64% dei francesi sondati indica la situazione sanitaria come il fattore determinante che impedirebbe la partenza, seguito dagli imperativi economici. Il 20% dei francesi, che ha previsto di partire in vacanza nei prossimi 6 mesi dichiara di prenotare adesso, il 38% lo farà un mese prima della partenza e il 10% una settimana prima. Quasi un terzo aspetterà l’ultimo minuto per effettuare la propria prenotazione.

Benchmarking Francia

Sul Magazine Forbes/Francia, Didier Arino, direttore dell’ufficio studi Protourisme, ha dichiarato che per le vacanze di Ognissanti (dal 17/10 all’1/11/20) le prenotazioni sono diminuite di circa il 50% per la destinazione Francia. Il calo è dovuto non solo alla mancanza di clientela estera, ma anche di quella francese. Le prenotazioni a Parigi sono in calo dell’-80%, mentre nelle zone rurali solo del -10%. Per lo stesso periodo, le prenotazioni dei viaggi all’estero calano dell’80%. Come per quest’estate ci si aspettano molte prenotazioni last second. Lo scorso 7 settembre in un comunicato, Atout France ed i suoi partner hanno stimato a -50 -60 miliardi di euro la perdita sui guadagni turistici dell’anno (base 170 Miliardi di euro di fatturato annuale), corrispondente ad un calo annuale del consumo turistico pari al -30/-35%.

Vettori e trasporti

La società Thello, filiale delle di Trenitalia, ha annunciato che chiuderà nel 2021 la linea MilanoNizza-Marsiglia. La compagnia aerea Volotea ha annunciato l’apertura della linea Paris Beauvais – Genova a partire del 20 dicembre 2020. Air France opererà la metà dei suoi voli questo inverno. La compagnia aerea collegherà 170 destinazioni, tra cui 43 rotte nazionali, 67 destinazioni in Europa e 60 destinazioni in altri continenti. Saranno introdotti nuovi voli a lungo raggio, in particolare verso le destinazioni dei Caraibi e dell'Oceano Indiano. Le ferrovie dello stato francese SNCF hanno annunciato di voler ridurre la circolazione dei treni sul territorio francese del 5%, visto l’indebolimento della frequentazione delle sue linee nazionali.

MICE

L'industria del MICE sperava in una ripresa degli eventi già a settembre, ma queste speranze sono state purtroppo infrante da una recrudescenza del virus e da misure più severe. Se Heavent Meetings a Cannes, SO (Meet&Com) a Bordeaux e Pure Meetings & Events a Parigi si sono svolti in presenziale il mese scorso, le nuove misure per far fronte alla crisi sanitaria non consentiranno la realizzazione di ulteriori eventi. Le più piccole aziende del settore sono davvero in pericolo e hanno chiesto un conseguente e prolungato aiuto allo Stato per superare questa crisi senza precedenti. L'ottimismo è scarso e non si prevede un ritorno alla normalità per almeno un anno. Questo potrebbe spingere il governo a mettere in atto aiuti fino al 2022. Fiere e saloni Il salone professionale del Turismo IFTM Top Resa (inizialmente rinviato da settembre a novembre) è stato cancellato, come il salone del lusso ILTM Cannes.


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT
Cosa accade nei Nordics
22 settembre 2020

Situazione generale

Svezia
A fine estate i nuovi contagi si sono stabilizzati, ma nell’ultima settimana Stoccolma ha registrato un nuovo trend negativo che preoccupa e potrebbe portare a nuove restrizioni. Le autorità sottolineano la necessità di continuare a seguire le direttive sanitarie per evitare una ripresa dei contagi, ipotizzabile e da vedersi comunque nei prossimi mesi. Le situazioni ad alto rischio sono identificate con i mezzi pubblici, i posti di lavoro e gli ambienti di ristoranti e bar. È stato revocato il divieto di visita nelle case di riposo. La curva negativa del livello di disoccupazione comincia a rallentare, un primo segno di timida ripresa economica. Le premiazioni per edizione 2020 del Nobel saranno eseguite a distanza.
Danimarca
Cercando di evitare un nuovo lockdown, il governo danese ha preso nuove misure: il ritorno ad un massimo di 50 persone per i raggruppamenti dal 19 settembre al 4 ottobre, nonché restrizioni più forti per bar e ristoranti, con chiusura non più tardi delle ore 22:00, oltre l’obbligo di mascherina. In generale si indicano contatti sociali molto ristrettivi per l’autunno, si suggerisce ampiamente di lavorare da casa, ove possibile, e di evitare l’utilizzo del trasporto pubblico.
Norvegia
Un leggero aumento di contagi in generale, mentre in alcune città specifiche, dove la situazione è più allarmante, sono state intensificate le restrizioni: raggruppamenti con al massimo 10 persone e obbligo di mascherina sui mezzi pubblici e negli ambienti della ristorazione. Si aspetta una forte ripresa dei contagi locali durante l’autunno.
Finlandia
La situazione dei contagi è stabile, anche se a fine estate si è registrato un piccolo aumento. In un confronto del PIL dei Paesi UE, nelsecondo trimestre 2020 in Finlandia si rileva il calo minore (-4,5% rispetto al -8,3% di Svezia e -11,4% della media UE).
Islanda
Il limite massimo per i raggruppamenti di persone aumenta da 100 a 200 dal 27 settembre (i bambini sotto i 15 anni non si contano). Obbligo di mascherina sui mezzi pubblici.

Situazione turismo/viaggi

Svezia
I viaggi sono consentiti praticamente in tutta l’area UE inclusa l’Italia, con qualche singola eccezione (di cui la Finlandia, nuova valutazione il 23.9). Il capo epidemiologo svedese si è espresso favorevole riguardo i viaggi in aereo, perché i casi di contagio confermati, a seguito del trasporto aereo, sono pochissimi. Sui media focus su contagi in altri Paesi, l’Italia figura poco.
Danimarca
L’Italia rimane destinazione che non richiede quarantena al rientro in patria.
Norvegia
Dal 19 settembre, si sconsigliano in generale i viaggi per la maggior parte dell’Europa e vige l’obbligo di quarantena di 10 giorni al rientro (inclusa l’Italia).
Finlandia
Dal 19 settembre l’Italia fa parte dei Paesi sconsigliati per viaggi non indispensabili, con raccomandata quarantena volontaria di 14 giorni al rientro. Finnair riduce il numero di voli su tutte le destinazioni ad ottobre.
Islanda
I viaggi all’estero comportano la quarantena di 14 giorni al rientro, in alternativa doppi test Covid19 seguiti da 5 giorni di quarantena.



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FONTE: ENIT

Cosa accade in Spagna
22 ottobre 2020
Situazione generale

La Spagna è già il sesto Paese più colpito al mondo dalla pandemia di coronavirus. Oggi il Ministero della Salute e le Regioni decideranno nuove misure per contenere la pandemia. Il coprifuoco e la chiusura dei bar e ristoranti dalle 22.00 sono alcune delle misure che potrebbero essere applicate su tutto il territorio, dopo che la Spagna è stato il primo paese dell'Unione Europea a superare il milione di infezioni. Quasi 6,3 milioni di spagnoli sono confinati da ieri, quando sono state chiuse tutta la Navarra (647.500 persone) e le tre capitali di Aragona. Madrid controllerà "al massimo" i movimenti tra le ore 0.00 e le 6.00. Venerdì scorso, la Catalogna ha decretato la chiusura di bar e ristoranti, così come altre restrizioni per fermare la diffusione del coronavirus. Tuttavia, nonostante l'insistenza del governo regionale sul fatto che la popolazione limiti la sua mobilità, le montagne catalane stanno vivendo episodi di affollamento di visitatori che, data la scarsità di alternative ed un clima che richiede ancora di uscire di casa, vedono la natura come una via di fuga per il loro tempo libero. 

Situazione turismo/viaggi

Il Consiglio di Amministrazione del Tavolo del Turismo ha presentato al Governo una strategia per la sopravvivenza e la riattivazione del settore turistico che si articola in cinque pacchetti:
• Misure relative al lavoro, tra cui un sistema specifico ERTE (regolamento sull'occupazione) per il settore del turismo e la proroga dello stesso fino a giugno 2021.
• Misure di carattere frontaliero, essenzialmente l'eliminazione delle restrizioni alla mobilità tra i paesi membri dell'UE e l'accordo su regole comuni per garantire, per quanto possibile, la sicurezza sanitaria negli spostamenti tra i paesi.
• Misure di natura fiscale, come l'adozione di IVA ridotta al 7% fino alla fine del 2022 e sgravi o riduzioni di imposte e tasse comunali per i periodi di chiusura forzata a causa Covid-19.
• Misure di natura economica, tra cui la presentazione alla Commissione Europea di piani per la ripresa e la ricostruzione del turismo, la creazione di un'ICO speciale per le agenzie di viaggio e sconti sulle tariffe aeree.
• Misure per promuovere il marketing e il consumo del turismo, con iniziative per stimolare la domanda come la creazione di un sistema di voucher turistici e la riattivazione del programma vacanze Imserso.

Halcón Viajes y Viajes Ecuador offriranno il test COVID-19 ai propri clienti. A seconda dell'importo del viaggio, il test sarà coperto al 100% o i prezzi saranno ridotti. I clienti possono anche prenotare senza alcun costo aggiuntivo per la cancellazione. L'agenzia di viaggi online eDreams Odigeo ha aggiunto alla sua offerta una copertura assicurativa contro COVID-19, che permetterà ai viaggiatori una maggiore flessibilità per generare fiducia al momento della prenotazione di qualsiasi itinerario. Un recente studio con 10.000 viaggiatori, effettuato su incarico di eDreams Odigeo, ha dimostrato che, prima di prenotare un viaggio all'estero, oltre il 61% dei viaggiatori avrebbe bisogno di una garanzia di rimborso del biglietto aereo e dell'alloggio se il viaggio fosse stato annullato a causa della Covid-19.

Tendenze consumatori

La società di consulenza Braintrust ha da poco pubblicato uno studio sui viaggi per l'ultimo trimestre del 2020 che conferma un alto grado di pessimismo sulla situazione economica dei prossimi mesi. Alcuni dei dati rilevati dallo studio mostrano che:
• il 42% degli spagnoli esita a viaggiare nell'ultimo trimestre a causa della ripresa del Covid-19
• il budget di viaggio calerà da 900 a 780 euro a causa dei cambiamenti di destinazione e della durata del viaggio
• le persone più disposte a viaggiare sono quelle tra i 18 e i 30 anni (33%) o tra i 40 e i 55 anni (32%)
• il 14% sceglierà l'Europa e solo il 4% prevede di viaggiare al di fuori del continente. L'82% degli spagnoli preferisce rimanere sul territorio nazionale • la vendita diretta continuerà ad essere il mezzo più utilizzato e le agenzie di viaggio online stanno aumentando la loro quota (17% contro il 20%).

Tendenze viaggi d’affari

La piattaforma di gestione dei viaggi aziendali Aervio ha pubblicato un’analisi di mercato secondo la quale:
• il 53% delle imprese ha già ripreso i viaggi d'affari. Il 32% da settembre
• il 63% sostiene che viaggerà solo a livello nazionale e l'11% si recherà nell'UE.
• Quest'estate il 47% delle aziende ha scelto di viaggiare meno dell'anno scorso ed il 37% non ha effettuato alcun viaggio di lavoro, o perché è il luogo abituale dei loro viaggi, o per motivi di sicurezza e precauzione. La compagnia aerea Iberia ha avviato una campagna per il recupero dei viaggiatori d'affari, considerando il business travel uno degli elementi per la riattivazione dell'economia, che include condizioni più flessibili, rilancio dei servizi premium e misure di sicurezza per rafforzare la fiducia dei clienti commerciali, ecc. Il 58% delle aziende partecipanti all'indagine avviata da Gebta, in collaborazione con Iberia, indica che prevede di ridurre il numero di viaggi nel 2021 solo se ciò è dovuto a Covid-19 o per motivi di bilancio (26%), mentre il 16,5% dichiara che non intende attuare alcuna riduzione. Il 63% dei viaggiatori d'affari ritiene che tutti i viaggi che realizzano siano necessari.

Situazione Agenzie di Viaggio

Le agenzie di viaggio, a prescindere dalle loro dimensioni, risentono in modo particolare degli effetti del più grande calo dei consumi turistici della storia. Il loro fatturato è pari al 6% del dato raggiunto un anno fa. B The Travel Brand, la rete di vendita al dettaglio di Avoris con quasi 300 agenzie di proprietà, chiude circa 100 agenzie a causa della crisi. Aveva aperto tutti i suoi uffici dopo che lo stato di allarme era stato revocato. Il taglio del 30% è solo per gli uffici di proprietà, la stragrande maggioranza delle oltre 250 agenzie in franchising o associate rimarrà probabilmente aperta. Viajes Carrefour opera attualmente con 12 delle 82 agenzie di proprietà e non prevede nuove aperture a breve termine. In materia di lavoro, la direzione dell'azienda ha concordato con i sindacati di applicare un ERTE (regolazione temporale dell’impiego) per 354 lavoratori che sarà in vigore fino al 31 gennaio 2021. Il 90% dei franchising e delle agenzie associate continuano a fornire servizi ai clienti.

AdV e Reti Sociali

Le principali agenzie, tradizionali e online, sottolineano l'importanza che questo canale ha avuto nell'informare, consigliare e intrattenere i clienti. Alcune stanno già valutando la possibilità di vendere il prodotto attraverso i social network.


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FONTE: ENIT
Cosa accade in Australia
18 ottobre 2020
Situazione generale

I casi di COVID-19 continuano ad essere stabili in Australia. Lo stato del Victoria, attualmente in lockdown, ha registrato solo due casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, mentre il Premier ha annunciato ulteriori allentamenti delle restrizioni. È il bilancio più basso in oltre quattro mesi, dal 9 giugno, e porta la media degli ultimi 14 giorni di Melbourne a 8,7. Ci sono, tuttavia, 17 mystery cases, ovvero casi senza fonte di contagio accertata a Melbourne, come reso noto dalle autorità sanitarie. Il Primo Ministro australiano ha affermato che il governo federale non ha comunicato agli stati cosa fare nelle loro aree di responsabilità, nonostante una campagna concertata da parte di alcuni ministri per porre fine al lockdown di Melbourne. Lo stato del New South Wales ha registrato più casi del Victoria per tre giorni consecutivi, suscitando timori che sia sull'orlo di un'epidemia. Altri cinque sono stati rilevati in quarantena in albergo. Il governo statale vuole che più di 20.000 persone vengano testate ogni giorno dopo che il tasso è sceso al di sotto di 16.000. Giovedì lo stato del Queensland ha registrato un nuovo caso in un viaggiatore tornato dall'Africa e dalla Papua Nuova Guinea, con 15 contatti della persona ora in isolamento. 

Situazione turismo/viaggi

Migliaia di australiani bloccati all'estero potrebbero presto tornare a casa grazie ad un accordo che consentirebbe alle persone di essere messe in quarantena in un centro vicino a Darwin. Secondo la proposta, fino a 1000 persone al mese verrebbero messe in quarantena presso la struttura di Howard Springs nel Northern Territory dopo essere tornate a casa con voli commerciali e charter. Oltre 29.000 australiani sono attualmente bloccati all’estero causa della pandemia di coronavirus. Il primo ministro ha dichiarato che più di un quarto dei 4.000 australiani considerati vulnerabili sono tornati a casa nelle ultime settimane. I voli speciali Qantas da Londra e dall'India dovrebbero cominciare dalla prossima settimana, mentre il governo federale è anche pronto ad abolire il limite agli arrivi internazionali. QATAR Airways è rimasta la più grande compagnia aerea che opera voli internazionali in Australia ad agosto, con una quota di mercato del 24,5%, seguita da Air New Zealand con il 12,3%. Emirates era al terzo posto con il 10,6%, con China Southern Airlines al 6,5% appena davanti a Singapore Airlines con il 6,2%. Tuttavia, il trasporto complessivo rappresenta una piccola frazione delle cifre per il periodo corrispondente nel 2019, con solo 71.998 passeggeri internazionali trasportati, in calo del 98%. C'erano quasi 300.000 posti totali disponibili sulle operazioni di linea da/per l'Australia durante il mese, in calo del 93,4%, con una percentuale di utilizzo dei posti complessiva di appena il 24,4%. I vettori australiani Qantas Airways e Virgin Australia non hanno trasportato alcun passeggero internazionale nell'agosto 2020, rispetto a una quota complessiva del 33,1% dell'anno scorso. EXPEDIA Group ha rivelato la “prossima normalità” nel mondo dei viaggi, pubblicando le sue 3 principali tendenze emergenti che potrebbero derivare dalla crisi sanitaria. Monitorando costantemente il sentiment dei viaggiatori per tutto il 2020, Expedia ha identificato la ripresa del turismo in Australia che dovrà concentrarsi sul distanziamento sociale, riconoscendo il digitale come la prossima normalità con focus su persone al di sotto dei 40 anni. 
Quando si tratta di preferenze sull'alloggio, la ricerca rileva che quasi tre quarti dei viaggiatori australiani preferiscono un'interazione minima con il personale dell'hotel al momento del checkin. Quegli stessi viaggiatori hanno notato il desiderio di descrizioni più chiare dei servizi in camera e dei ristoranti per consentire un migliore distanziamento sociale, etichettandoli come fattori critici che guidano le decisioni di prenotazione. Il 2020 ha anche visto l'accelerazione della digitalizzazione, lo studio di Expedia mostra che metà dei consumatori si aspetta di acquistare online più frequentemente dopo la pandemia, con il 71% degli australiani che ritiene il passaggio ai pagamenti contactless destinato a durare. Anche la fascia Generazione Z e i Millennials sono stati identificati come i più propensi a prenotare per primi, con 2 su 3 (67%) che intendono viaggiare entro i primi 6 mesi e il 43% che intende fare un viaggio entro i primi 3 mesi. I viaggiatori australiani sotto i 40 anni hanno un desiderio simile, 2 su 3 segnalano che viaggeranno entro i primi 6 mesi dopo la pandemia e il 38% di fare un viaggio entro i primi 3 mesi. Al contrario, gli over 40 sono risultati meno propensi, con oltre la metà (55%) degli intervistati che preferisce aspettare almeno 6 mesi dopo la pandemia per prenotare il viaggio. L'amministratore delegato Geoff Culbert dell'aeroporto di Sydney, ritiene che gli australiani potrebbero viaggiare all'estero prima del previsto. Dopo l'arrivo di turisti dalla Nuova Zelanda nel fine settimana, Culbert ha nominato Singapore, Corea del Sud e Giappone come le prossime nazioni che potrebbero vedere la necessità di una quarantena obbligatoria ridotta, potenzialmente già nella prima metà del prossimo anno. Culbert ha aggiunto che test rapidi, un vaccino e farmaci terapeutici potrebbero accelerare il processo. 


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FONTE: ENIT
Cosa accade in Canada
18 ottobre 2020
Situazione generale

Il governo Liberale del Premier Trudeau ha lanciato un nuovo programma federale di sostegno economico denominato Canada Emergency Rent Subsidy rivolto alle aziende che sono state duramente colpite dalla pandemia. Sono entrate in vigore restrizioni agli spostamenti e limitazioni alle attività di varie categorie commerciali all’interno di specifiche regioni delle 4 province maggiormente interessate dalla rapida ripresa dei contagi: Alberta, British Columbia, Ontario e Québec. Nelle RSA delle aree metropolitane di Toronto e Montreal si registrano numerosi casi di contagio; molti ospedali paventano il potenziale raggiungimento della piena capacità all’interno dei reparti di rianimazione. 

Situazione turismo/viaggi

Restano in vigore i moniti del governo canadese per gli spostamenti non-essenziali dei cittadini verso tutte le destinazioni internazionali. Visitatori internazionali e canadesi che tornano da un viaggio all’estero sono obbligati al periodo di quarantena, o all’autoisolamento anche in assenza di sintomi. Dal 2 ottobre 2020 sono entrate in vigore norme meno restrittive applicabili a cittadini stranieri con familiari o legami affettivi stabili con cittadini canadesi. L’Italia risulta ai primi posti tra le destinazioni più desiderate dai canadesi secondo uno studio condotto da Travelzoo (Canada): le offerte sull’Italia sono tra le più ricercate secondo gli ultimi dati ottenuti in un sondaggio condotto dal portale di offerte online. Nello studio, l’Italia è la prima meta che i turisti intendono visitare non appena sarà possibile tornare a viaggiare. Il vettore aereo WestJet ha annunciato la sospensione dei voli per le quattro principali destinazioni atlantiche, Moncton, Fredericton, Sydney e Charlottetown, e ha ridotto drasticamente il servizio per Halifax e St. John’s. Secondo gli agenti di viaggio la decisione susciterà maggiore attenzione al comparto da parte del governo federale, i vettori nazionali continuano a perdere posti di lavoro e la sospensione del servizio resta l’unica alternativa all’emorragia finanziaria che la piena operatività comporterebbe. La compagnia assicurativa Alliance Global Assistance ha annunciato un pacchetto di assistenza e assicurazione contro il COVID-19 per consumatori canadesi, che prevede la copertura di $1,000,000 per il rimborso di cure mediche legate alla malattia. Diversi broker assicurativi incoraggiano i canadesi ad aderire all’invito del governo di non intraprendere viaggi internazionali, tuttavia rassicurano coloro i quali dovessero avere la necessità di viaggiare circa la copertura per tutti i costi medici relativi alla malattia contratta all’estero. Secondo il rapporto Holiday Outlook di PwC Canada, i consumatori canadesi prevedono di ridurre significativamente le spese di viaggio durante le prossime festività natalizie. Nel complesso, la spesa per i viaggi dovrebbe diminuire del 58,5%, passando dai $743 pro-capite del 2019 ai $308 nel 2020 (dati in CAD).
Air Canada ha annunciato che Calin Rovinescu, presidente e amministratore delegato, dopo aver gestito la compagnia per 12 anni, andrà in pensione il 15 febbraio 2021. Alcuni osservatori collegano la tempistica dell’annuncio alle imminenti ristrutturazioni del gruppo, resesi necessarie per effetto delle perdite generate dalla drastica frenata operativa della compagnia di bandiera. Poco prima dell’avvento del COVID-19, Air Canada aveva programmato (e quasi realizzato fino in fondo) l’acquisizione societaria della concorrente Air Transat per 720 milioni di dollari. La stampa specializzata parla ora di un valore di acquisizione drasticamente calato a 190 milioni di dollari. Il vettore aereo Porter Airlines ha annunciato lo slittamento in avanti delle di attività operative relative al trasporto passeggeri. La ripresa dei voli è ora prevista per il 12 dicembre 2020. La testata trade TravelWeek Magazine riferisce che molti Tour Operator canadesi ritengono che l'industria dei viaggi abbia recentemente visto emergere e consolidarsi nuove tendenze, come l’estensione dell’utilizzo dell’assicurazione di viaggio o l’aumento del flusso turistico interno a livelli mai sperimentati in passato dai vari operatori dell’offerta nazionale. Questo riflette la necessità dei viaggiatori di mettere al primo posto salute e sicurezza quando programmano uno spostamento. L’ulteriore nuova tendenza che si sta consolidando è quella di tour di gruppo privati, un'opzione ideale per famiglie e amici che desiderano rimanere nella loro cerchia sociale (“[...] in this ‘new normal’ [...], travellers are putting health and safety top of mind in 2020 and beyond. The latest trend to be added to the list is private group tours, an ideal option for families and friends looking to stay within their social bubble)

Immagine dell’Italia nei media

Il sito ufficiale del network televisivo pubblico CBC riporta le procedure adottate da Alitalia sulla tratta Roma Milano, che trasporterà solo passeggeri risultati negativi al Covid-19, dopo che avranno eseguito il test antigenico rapido prima di imbarcarsi, o che hanno presentato la certificazione di un tampone molecolare (RT PCR) o antigenico effettuato nelle 72 ore precedenti l’imbarco. Ha avuto poco rilievo la notizia riguardante la restituzione di reperti archeologici di Pompei originariamente sottratti illegalmente da parte di alcuni turisti canadesi (editoriale e servizio del network CVT television “Canadian tourist returns stolen artifacts from Pompeii, blames them for years of bad luck” del 12 ottobre 2020, che riporta anche un articolo del quotidiano Il Messaggero del 10 ottobre 2020)

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FONTE: ENIT
Cosa accade in Cina
12 ottobre 2020
Situazione generale

Secondo un annuncio diffuso dalla China Film Distribution and Exhibition Association, la Cina consente alle sale cinematografiche di funzionare fino al 75% della capacità normale dal 25 settembre, nell’ambito degli sforzi di prevenzione e controllo del COVID-19. Sono comunque necessarie prenotazioni online con nomi reali e vendita di biglietti senza contatto fisico. I film devono essere programmati in orari diversi, per evitare raduni di pubblico all'ingresso e all'uscita.

Situazione turismo/viaggi


Sebbene la maggior parte dei mercati dei viaggi aerei sia stata duramente colpita dal COVID-19, il volume dei voli interni nella Cina continentale durante la festività annuale della "Golden Week" di quest'anno, dall'1 all'8 ottobre, sembra destinato a superare il record dell'anno scorso, secondo Cirium, esperto di analisi e dati di viaggio globali. Il periodo di punta dei viaggi di quest'anno sarà tra il 30 settembre e l'11 ottobre. Un'istantanea dei dati di Cirium Core, acquisita il 23 settembre, mostra più di 164.700 voli nazionali programmati durante il periodo. Ciò rappresenta un aumento di oltre l'11% rispetto allo stesso periodo del 2019 (circa 148.000 voli). Quest'anno i passeggeri riempiranno più di 27,8 milioni di posti sugli aerei domestici durante la Golden Week. Il 7 ottobre il giorno più impegnativo con oltre 13.800 voli interni previsti. Si tratta di un aumento del 9,6% rispetto al giorno più trafficato del 2019 (6 ottobre), quando più di 12.600 voli nazionali hanno trasportato i turisti verso destinazioni in tutto il paese. I dati confermano anche ciò che Cirium ha detto dall'inizio della pandemia: il traffico VFR (in visita ad amici e parenti) guida la ripresa ancor prima del traffico per i viaggi d'affari. La Thailandia ha lanciato ufficialmente il Visto Turistico Speciale (Special Tourist Visa), progettato per i visitatori stranieri che desiderano soggiornare a lungo nel paese. STV sarà disponibile fino al 30 settembre 2021 e sarà concesso ai visitatori che rispettano le misure preventive e di controllo COVID-19 della Thailandia. I visitatori, al loro arrivo, saranno tenuti a sottoporsi a una quarantena locale statale alternativa di 14 giorni (ALSQ). Dopo aver completato lo screening COVID-19 e le misure di quarantena come stabilito dal Ministero della Salute Pubblica e da altre agenzie, e purché tutti i requisiti di alloggio siano soddisfatti, gli stranieri possono richiedere il visto turistico speciale con la tariffa di 2.000 baht, che avrà una validità di 90 giorni. È stato riferito che 120 turisti cinesi sono arrivati a Phuket l'8 ottobre 2020. Il primo gruppo di turisti stranieri in Thailandia dopo lo scoppio della pandemia. Ocean Engine, la piattaforma di marketing di proprietà di ByteDance, ha recentemente pubblicato il Rapporto 2020 sulle motivazioni comportamentali degli utenti durante l'intero processo di viaggio. Analizzando i comportamenti di viaggio degli utenti di Toutiao e Douyin, Ocean Engine cerca di fornire alcune informazioni utili per aiutare gli inserzionisti del settore turistico ad ottimizzare il proprio posizionamento presso il target di loro interesse e migliorare il rendimento pubblicitario.
Il viaggio diventa un argomento popolare per tutti. Oltre alle classifiche delle destinazioni preferite e alle guide di viaggio visualizzate, gli utenti prestano anche molta attenzione ai trasporti locali e alle informazioni sugli alloggi quando pianificano i loro viaggi e ai contenuti relativi allo shopping. Gli utenti spesso cercano informazioni sui negozi duty-free e confrontano le differenze di prezzo dei prodotti.
• I contenuti di immagini e video in live streaming sono di grande valore nella Fase di Ispirazione e molti viaggiatori outbound si ispirano ai video di viaggio.
• Gli utenti viaggiatori di Toutiao preferiscono storie di viaggio reali, articoli con immagini e contenuti con domande e risposte.
• Gli utenti di viaggi di Douyin preferiscono una gamma più ampia di contenuti di viaggio come immagini, video e sessioni di live streaming. Sono anche interessati alle classifiche delle destinazioni, ai voli e alle promozioni degli hotel.
• Sia Toutiao che Douyin sono per lo più preziosi nella Fase di Ispirazione, ma hanno anche un grande potenziale nella Fase di Preparazione/Pianificazione del viaggio.
• I giovani utenti amano leggere i contenuti relativi ai viaggi anche quando non hanno intenzione di viaggiare. Preferiscono utilizzare video di viaggio e classifiche come riferimenti, hanno bisogno di informazioni sul budget e hanno standard più elevati in termini di esattezza delle informazioni stesse.
• La maggior parte degli utenti apprezza maggiormente la Fase di Preparazione/Pianificazione che necessità di più informazioni possibili. Le destinazioni dovrebbero prestare maggiore attenzione nell’affrontare i punti deboli degli utenti nelle attività di marketing.


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link



FONTE: ENIT
Cosa accade in Giappone
20 ottobre 2020
Situazione generale

Nel mese di ottobre, il numero di nuove infezioni oscilla tra 200-700 al giorno e il numero di decessi tra 4 e 15 persone. Dopo aver raggiunto il picco della seconda ondata (1561 persone contagiate), dalla fine di luglio all'inizio di agosto, il numero dei contagi e dei decessi continua a diminuire e le attività economiche sono riprese notevolmente. A Tokyo, che ha il maggior numero di persone contagiate in Giappone, dal picco di inizio di agosto, i casi al giorno oscillano tra gli 80 e 284 in ottobre. I ristoranti operano adottando misure e prevenzione, ma c'è una forte tendenza ad aumentare l’attività di asporto. Le restrizioni per svolgimento degli eventi sono state già allentate il 19 settembre, mentre quelle di ammissione tenderanno ulteriormente ad essere allentate sia nel campo sportivo, teatrale che fieristico.

Situazione turismo/viaggi


Secondo il bollettino sulla gestione dei viaggi di 48 principali compagnie rilasciato dall'Agenzia del turismo, l'importo totale della transazione in agosto 2020 era di 67.015,38 milioni di yen a causa degli effetti del rinvio e della cancellazione del viaggio. Una diminuzione dell'86,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. I viaggi interni contano 62.732.860.000 yen (-76,3%) per effetto della campagna “GoTo Travel” e il tasso di diminuzione ha mostrato una leggera ripresa sul mese precedente (-78,4%). Invece i viaggi all'estero per 3.564.730.000 yen, sono in calo del 98,3% a causa delle continue restrizioni all'immigrazione tra il Giappone e altri paesi in tutto il mondo.
About “Go To Travel 
“Go To Campaign” è una politica economica del governo giapponese che si rivolge ai residenti nazionali del Giappone con l'obiettivo di stimolare la domanda interna di turismo, cibo/bevande ed eventi per rivitalizzare l'economia. Il budget governativo complessivo dell'attività è di 1.679,4 miliardi di yen di cui “Go To Travel” di circa 1.3 trilioni di yen comprese le spese e l'importo del supporto di 1.1 trilioni di yen. I dati sull’utilizzo nell'attività di Go To Travel nel periodo dal 22 luglio al 15 settembre mostrano: numero di notti per gli utenti - almeno 16,89 milioni di persone circa. importo del sostegno allo sconto - almeno 73,5 miliardi di yen circa. Fonte: Agenzia del turismo che ha la giurisdizione su Go to Travel www.mlit.go.jp/kankocho/topics06_000279.html Dal 1°ottobre sono coperti anche i viaggi all'interno di Tokyo e quelli dei residenti di Tokyo, esclusi fino al 30 settembre. Dopodiché la domanda di utenti e viaggi è aumentata in modo significativo.
Reazione alla recente situazione europea
Anche in Giappone la notizia dell'aumento delle persone infette in Europa è stata riportata dallo scorso fine settimana in TV, su giornali, ecc. La grave situazione in Francia e Gran Bretagna è la notizia principale, ma viene segnalata anche l'Italia seppur in un modo discreto. Tuttavia l’impressione di giornalisti, funzionari del turismo e personalità, è che tendenzialmente i giapponesi non siano così sensibili né reagiscono come una volta alle notizie dei crescenti contagi all'estero, probabilmente perché non sono e non saranno ancora in grado di viaggiare per diversi mesi. 
Al contrario, SNS e molti media ritengono che tanti giapponesi abbiano un forte desiderio di viaggiare all'estero e infatti gli articoli relativi ai viaggi internazionali siano letti appassionatamente adesso. Ora, in Giappone, ciò a cui l'Italia dovrebbe mirare è continuare a fare sforzi per far pensare: "Se il divieto di viaggiare all'estero viene revocato, andiamo prima in Italia!" Il volo diretto di Alitalia tra Haneda (Tokyo) e Roma, previsto ad ottobre, è stato posticipato. Sembra che per quest'anno sarà difficile realizzarlo, in base alla politica del governo. Sebbene i viaggi all'estero per turismo siano limitati in Giappone, i viaggi d'affari sono iniziati gradualmente. Anche in Italia i giorni di autoisolamento sono esentati per viaggi di lavoro, quindi alcuni tour operator in Giappone hanno ricevuto richieste da aziende giapponesi che valutano viaggi di lavoro a breve termine. Per le previsioni dei futuri viaggi d'affari all'estero, sono stati resi noti i risultati di un sondaggio condotto dalla rivista Travel Trade, “Travel Vision”, presso le agenzie di viaggio aziendali (in house) e le società in generale. Gli interessati, avendo partecipato a consigli di amministrazione, assemblee generali e trattative commerciali sul Web, hanno riconosciuto soddisfacente questa modalità. Quindi, anche dopo la fine del Covid-19, i viaggi d’affari subiranno una diminuzione dal 40% al 60%. Inoltre, per limitare rischi e costi, si ridurrà il numero di persone in un singolo viaggio di lavoro e saranno realizzati alcuni tipologie ibride di partecipazione web dal Giappone. Tale soluzione è estremamente scomoda non solo per le agenzie di viaggio ma anche per tutte le industrie del turismo come compagnie aeree e hotel.


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link



FONTE: ENIT
Cosa accade in USA
06 ottobre 2020

Situazione generale

Lo stato della California rimane tra gli stati con il più alto numero di casi COVID. Nello stato di New York si è registrato negli ultimi giorni un’impennata di casi (+1.72%), soprattutto in alcune aree come Brooklyn e Queens, che ha portato alla decisione del Sindaco e Governatore di chiudere le scuole. Si sta vagliando la possibilità di chiudere anche tutti gli esercizi commerciali ritenuti nonessenziali. Nella maggioranza degli Stati rimangono effettive le misure restrittive e scuole con modalità d’insegnamento a distanza. I governatori seguitano ad incoraggiare, dove possibile, il lavoro da remoto. Molte aziende USA hanno esteso la modalità di telelavoro fino al 31 dicembre

Situazione turismo/viaggi

Lo Stato di NY continua ad imporre la quarantena obbligatoria a chi arriva da almeno 34 stati ritenuti ad alto potenziale di contagio.


Ulteriori approfondimenti disponibili a questo link


FONTE: ENIT

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