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Great Events | Agrifood and Sustainability
7-9 ottobre
Trentodoc Festival: buona la prima!

Tre giorni di grande fermento a conferma della bontà dell’intuizione dell’Assessorato all’Agricoltura, foreste, caccia e pesca della Provincia Autonoma di Trento che ha voluto accendere i riflettori sul Trentodoc, uno dei prodotti di eccellenza del nostro territorio, con un Festival tutto dedicato alle Bollicine di montagna.

La Provincia ha dunque delegato Trentino Marketing e Istituto Trento Doc ad organizzare la prima edizione del Festival, con l’importante partnership del Corriere della Sera che, oltre a progettare assieme il programma, ha contribuito a promuovere e comunicare questa nuova iniziativa a livello nazionale attraverso i propri canali on e off line, del Comune di Trento, del Consorzio dei Comuni e degli operatori economici di tutto il territorio del Trentodoc.

Una prima edizione orientata sia a rafforzare la notorietà del Trentodoc, con le classiche degustazioni curate da sommelier esperti, sia ad intercettare una platea nuova e più ampia con inedite forme di racconto proposte da ospiti d’eccezione in grado di avvicinare al Trentodoc anche un pubblico interessato a tematiche (apparentemente) distanti dal mondo delle bollicine.

Grande interesse hanno dunque riscosso le proposte in palinsesto, individuate in quattro “narrazioni” che, in modo diverso e innovativo, hanno saputo dar luce a questo straordinario prodotto: i Trentodoc Tasting, degustazioni tecniche; gli Sparkling Stories, appuntamenti dedicati ai mondi del design, dello spettacolo, della danza e della letteratura; i Wine Talks, incontri con esponenti del mondo vitivinicolo italiano e internazionale ed i Cooking Tales, racconti e show cooking con chef e produttori di qualità.

Questi i numeri del festival: i Trentodoc Tasting, con 12 appuntamenti in cui sono stati affrontati diverse interpretazioni e temi di Trentodoc, hanno visto la partecipazione di oltre 600 ospiti. Gli incontri, svoltisi presso la sede OCSE e la sala affrescata della Sosat, sono stati condotti da Gabriele Gorelli primo Master of Wine italiano e dai Migliori Sommelier d’Italia dal 2016 ad oggi: Maurizio Dante Filippi (2016), Roberto Anesi (2017), Simone Loguercio (2018), Valentino Tesi (2019) e Stefano Berzi (2021).

Le Sparkling Stories, il filone più nuovo del Festival, si sono invece svolte presso la Sala Falconetto di Palazzo Geremia ed il Chiostro degli Agostiniani ed hanno avuto come protagonisti nomi di grande rilievo per i rispettivi temi affrontati: Elena Salmistraro per il mondo del design, Jhumpa Lahiri per la letteratura, Enrico Bertolino per lo spettacolo, Luciana Savignano per la danza, Malika Ayane per la musica e, infine, Miguel Gobbo Diaz per il cinema. Gli appuntamenti hanno coinvolto (ed entusiasmato) oltre 450 ospiti.

I Wine Talks, realizzati presso la Tridentum S.A.S.S. e a Palazzo Roccabruna nella prestigiosa sala Conti di Luna, in cui si sono affrontati diversi argomenti importanti per il settore vitivinicolo (e per il Trentodoc) come passaggio generazionale, sostenibilità, e-commerce, comunicazione, territorio  con ospiti locali e di rilievo nazionale ed internazionale, hanno interessato oltre 320 persone.

Ed infine, al Castello del Buonconsiglio, presso la seicentesca e stupenda Loggia del Romanino, oltre 550 persone hanno seguito curiosi dibattiti e sfiziosi Show cooking “animati” dagli  Chef stellati Paolo Donei, Peter Brunel, Sabino Fortunato, Edoardo Fumagalli, Pietro Leeman, Alessandro Gilmozzi e Alfio Ghezzi, insieme a produttori di Trentodoc, Sommelier e produttori locali e nazionali come Eleonora Cunaccia, Matteo Piffer, Davide Longoni e Francesca Paternoster.

Fulcro del Festival non poteva che essere Palazzo Roccabruna – Enoteca Provinciale del Trentino che, nelle giornate di Festival ha proposto degustazioni speciali con 60 etichette di Trentodoc riserva, di diverse annate, anche fuori commercio, provenienti dalla Cantina storica dell’Enoteca che hanno avuto grande apprezzamento di pubblico con circa 1000 partecipanti.

Oltre ad una formula diffusa che ha dato spazio alle Case spumantistiche, bar e ristoranti della città e del territorio con un programma fitto che ha proposto eventi nei locali e nelle cantine animando le tre giornate di Festival con oltre 5.000 ospiti.

Con questi risultati il Trentodoc Festival ha dunque messo le basi per diventare un appuntamento imperdibile per gli appassionati di Trentodoc e non solo e che sottolinea, ancora una volta, come il sistema Trentino – attraverso un convinto lavoro di squadra - sia fondamentale per raggiungere obiettivi comuni ed offra ottimi motivi per realizzare l’edizione 2023.

Doverosi i ringraziamenti a Provincia autonoma di Trento, Istituto Trento Doc e le 64 case spumantistiche associate, Comune di Trento, Consorzio dei Comuni nonché a tutti gli stakeholder del territorio per il loro supporto e preziosa collaborazione.

Non resta che brindare e aspettarvi alla prossima edizione del Trentodoc Festival!