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ARRIVARE IN TRENTINO

Informazioni utili per un soggiorno sereno e in sicurezza

Rimani aggiornato e scopri le misure adottate per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività turistiche offerte dal Trentino, qui di seguito vi forniamo alcune importanti indicazioni sulle nuove disposizioni adottate dal Governo Italiano.

Per informare tempestivamente i tuoi ospiti e rendere disponibili tutte le informazioni utili e sempre aggiornate sulla situazione attuale, scarica gratuitamente il widget Vacanze Sicure da utilizzare sul sito web della tua struttura!  Per saperne di più clicca qui.

È consentito muoversi senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento sia all’interno del Trentino che verso altre località italiane.

A partire dal 1° maggio 2022 la Certificazione Verde - Green Pass Base o Rafforzato - resterà per dimostrare l'avvenuta vaccinazione o guarigione ma non sarà più richiesta per accedere alle attività per cui era precedentemente necessaria.

A partire dal 1° ottobre 2022 non è più obbligatorio l'uso di mascherine FFP2 per l'accesso ai mezzi di trasporto pubblico.
È comunque fortemente raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie e mantenere il distanziamento interpersonale in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.
Sono esenti i bambini sotto i 6 anni.

 

Ultimo aggiornamento:  25 novembre 2022

A partire dal 1° giugno 2022, per gli arrivi dai Paesi esteri non è più necessario presentare né il Green Pass Base (EU Digital COVID Certificate) né il Passenger Locator Form.

 

Per le deroghe e informazioni più esaustive, rimandiamo al sito del Ministero della Salute e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.

Presentare la certificazione verde COVID-19 (EU Digital COVID Certificateda cui risulti:

  1. Che si è completato il ciclo vaccinale, oppure
  2. Che si è guariti dal COVID da non più di 6 mesi, oppure
  3. Di essersi sottoposti a test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio italiano (i minori sotto i 6 anni sono esentati dall'effettuare il tampone)

In assenza di valida certificazione è previsto l’isolamento fiduciario per 5 giorni al termine del quale il soggetto dovrà sottoporsi ad un ulteriore tampone.


INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa:

0-5 anni:

  • esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico
  • esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento

6-17 anni:

  •  seguono la disciplina prevista per gli adulti.

 

Per le deroghe e informazioni più esaustive, rimandiamo al sito del Ministero della Salute e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.

Non è prevista alcuna limitazione né l'obbligo di compilazione del dPLF (modulo di localizzazione digitale). Le certificazioni di vaccinazione e/o avvenuta guarigione emesse dalle rispettive autorità sanitarie competenti sono, a tutti gli effetti, equivalenti a quelle italiane e quindi possono essere usate, qualora necessario, sul territorio italiano.

Per le deroghe e informazioni più esaustive, rimandiamo al sito del Ministero della Salute e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.

Dose di richiamo per cittadini vaccinati con vaccini non riconosciuti dall'Europa:
Le persone vaccinate all’estero con un vaccino non autorizzato dall’EMA (Agenzia europea per i medicinali) possono ricevere una dose di richiamo “booster” con vaccino a m-RNA (Comirnaty o Spikevax). Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato è riconosciuto come equivalente e dà diritto al Green Pass. (rif. Circolare Ministero della Salute 0050269-04711/2021- DGPRE-DGPRE-P)

Per accedere ai centri vaccinali in libero accesso è necessario essere in possesso di:

  1. Codice Fiscale italiano (oppure Codice Univoco ad 11 cifre emesso dalla Prefettura o Codice STP)
  2. Certificati vaccinali del ciclo effettuato con vaccino non EMA contenente i dati identificativi del vaccinato, i dati relativi al vaccino, data/e di somministrazione del vaccino, dati indentificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

Che cos'è la "Certificazione verde COVID-19"?

La Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID certificate nasce su proposta della Commissione europea per agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell'Unione europea durante la pandemia di COVID-19.

La Commissione europea ha creato una piattaforma comune (Gateway europeo) per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutti i Paesi dell’UE. In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salutein formato sia digitale sia cartaceo.

I bambini da 0-11 anni sono esenti dall'obbligo di Certificazione verde COVID-19 per accedere alle attività e servizi per i quali è previsto il Green Pass.

Per approfondimenti ti consigliamo di consultare il sito https://www.dgc.gov.it/web/ e le FAQ relative.
Per maggiori informazioni sui vaccini autorizzati dall'UE consulta la FAQ.

 

Come ottenere il Green Pass?

La Certificazione verde COVID-19 viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:

  1. essere vaccinati, a ogni dose di vaccino viene rilasciata una nuova certificazione (per gli altri Paesi solo al termine del ciclo vaccinale)
  2. essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti
  3. essere risultati negativi a un tampone molecolare nelle ultime 72 ore o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti

Per conoscere il regolamento europeo sul EU digital COVID certificate clicca qui.

 

In quali casi verrà richiesto il Green Pass?

A partire dal 1° maggio 2022, non è più obbligatorio presentare il Green Pass per accedere ad attività e servizi sul territorio italiano. Accesso libero, quindi, a mezzi di trasporto locali e nazionali, strutture ricettive, impianti di risalita, bar e ristoranti, negozi, musei, teatri, cinema, stadi, palestre, centri termali, ecc.

 

Quanto dura?

La durata della certificazione verde dipende dal tipo di certificato che viene presentato:

  • Nel caso di certificato vaccinale la durata è di 6 mesi*, ma può essere rilasciato già dopo la prima dose (solo in Italia) e avere validità dal 15° giorno successivo fino alla data del richiamo.
  • Il certificato di avvenuta guarigione dal Covid dura 6 mesi* dalla data di fine isolamento
  • Nei casi di tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità di 48 ore dall’ora del prelievo in caso di test antigenico rapido e di 72 ore in caso di test molecolare

Le certificazioni verdi COVID-19 rilasciate dopo la terza dose hanno efficacia senza necessità di nuove vaccinazioni. Al regime di chi si è sottoposto alla terza dose è equiparato chi ha contratto il COVID ed è guarito dopo il completamento del ciclo vaccinale primario.

 

È valido all'estero?

Dal 1° luglio, il Green Pass Europeo è valido nei Paesi dello spazio Schengen, con le seguenti modalità:

  • QR code che conferma l’avvenuta vaccinazione (ciclo completo) o guarigione o il tampone negativo;
  • nome e cognome e data di nascita;
  • durata della certificazione: 9 mesi dal giorno della vaccinazione, 6 mesi dalla guarigione e 48 ore dall’avvenuto tampone.

 

Il Regolamento europeo sulla Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID certificate, approvato il 9 giugno 2021 dal Parlamento europeo, prevede che gli Stati dell’Ue non possano imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati - come quarantena, autoisolamento o test - a meno che “non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”.

La Commissione europea ha creato una piattaforma tecnica comune (gateway), attiva dal 1 giugno 2021, per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutta l'UE.

 

Come verificare la validità del Green Pass?

Al fine di consentire la corretta verifica dei QR code di Green Pass base e Green Pass Rafforzato, è stata predisposta una nuova versione dell’app VerificaC19 che sarà presto disponibile sugli store (Apple, Google e Huawei).
 
Pertanto, chi non lo avesse ancora fatto, dovrà scaricare l’applicazione VerificaC19 sul proprio dispositivo, mentre chi dispone già dell’app dovrà procedere con il relativo aggiornamento.

  • Se il certificato è valido, comparirà la spunta verde; mentre, se non dovesse essere valido, verrà visualizzata una “x” rossa.

 
É stato reso disponibile sul canale YouTube de IlSole24Ore un breve filmato che illustra le nuove funzionalità dell’app VerificaC19: clicca qui per guardare il video!

Dal 1 maggio non è più richiesto alcun Green Pass per accedere alle attività per cui era precedentemente necessario, si può soggiornare liberamente in tutte le strutture ricettive.

Si raccomanda fortemente l’uso della mascherina in tutti gli ambienti al chiuso e in tutti i casi di affollamento all’aperto.


Per approfondire ed entrare nel dettaglio sulle nuove linea guida, ti consigliamo di leggere quanto riportato da ASAT cliccando qui.

Dal 1 maggio non sarà richiesto alcun Green Pass per accedere alle attività per cui era precedentemente necessario.

Si raccomanda fortemente l’utilizzo delle mascherine sugli impianti a fune chiusi che operano con pura finalità turistica e il mantenimento del distanziamento interpersonale nei percorsi di accesso e uscita.


In base al D.lgs 40-2021, a partire dall’01/01/2022 lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino dovrà possedere una assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi (sarà possibile acquistarla anche contestualmente allo skipass).
Inoltre, sarà fatto obbligo ai soggetti di età inferiore ai 18 anni di indossare un casco protettivo nell'esercizio della pratica dello sci alpino e dello snowboard, del telemark, della slitta e dello slittino e di dotarsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca (ARVA), pala e sonda da neve nel praticare sci fuori pista, sci-alpinismo e attività escursionistiche (ad es. escursione con le ciaspole) laddove consentito e dove sussista il rischio di valanghe (tenere come riferimento il bollettino valanghe giornaliero.

I turisti, gli studenti e i lavoratori stagionali non residenti che desiderano fare il vaccino in Trentino, possono prenotare al Cup online (Centro Unico Prenotazioni del Trentino):

  • Il ciclo vaccinale completo (per studenti, lavoratori stagionali e turisti dai 18 anni in su che si fermano in Trentino per almeno 15 giorni)
  • Soltanto la seconda dose (per coloro che hanno già ricevuto la 1° dose in altra regione e alloggiano in Trentino per più di 14 gg) 
  • La somministrazione di una dose di richiamo booster”, indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario e purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 5 mesi (150 giorni) dal completamento dello stesso


Dose di richiamo per cittadini vaccinati con vaccini non riconosciuti dall'Europa:
Le persone vaccinate all’estero con un vaccino non autorizzato dall’EMA (Agenzia europea per i medicinali) possono ricevere una dose di richiamo “booster” con vaccino a m-RNA (Comirnaty o Spikevax). Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato è riconosciuto come equivalente e dà diritto al Green Pass. (rif. Circolare Ministero della Salute 0050269-04711/2021- DGPRE-DGPRE-P)

Per accedere ai centri vaccinali in libero accesso è necessario essere in possesso di:

  1. Codice Fiscale italiano (oppure Codice Univoco ad 11 cifre emesso dalla Prefettura o Codice STP)
  2. ​Certificati vaccinali del ciclo effettuato con vaccino non EMA contenente i dati identificativi del vaccinato, i dati relativi al vaccino, data/e di somministrazione del vaccino, dati indentificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

Di seguito l'elenco, in costante aggiornamento, dei Covid Test Centres – Farmacie e centri che effettuano tamponi antigenici /rapidi o molecolari (suddivisi per ambito). Prestano il servizio sia per coloro che necessitano dell’esito del test per motivi di lavoro, viaggio, certificazione verde Covid-19, ecc., sia su prescrizione medica a carico del Servizio Sanitario provinciale.

In caso di positività da parte di un turista è necessario contattare il numero verde regionale 800 867 388  e seguire le procedure di quarantena che si concludono con la negatività del tampone. In questo caso tramite la APSS è possibile far registrare sul passaporto l'EU Digital Covid Certificate (Green Pass Rafforzato) per avvenuta guarigione.

La norma prevede che il positivo non svolga alcuno spostamento, né con mezzo proprio né assolutamente con mezzi pubblici, salvo specifiche eccezioni. Solo una volta guariti si potrà rientrare nel proprio Paese di origine in base alle direttive adottate da quel Paese.

Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 29 dicembre 2021 e in vigore dal 10 gennaio 2022, prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo. Fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare - solo qualora sintomatici - un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all'ultima esposizione al caso.

La Provincia autonoma di Trento dispone di una struttura dedicata all'isolamento/quarantena dei soggetti che non possono svolgere tali misure presso il proprio domicilio. In alternativa e a proprie spese, può svolgere l'isolamento presso appartamento/casa in affitto oppure attivare un trasporto protetto (ambulanza) chiamando il numero 116117 per il rientro presso il proprio domicilio, sempre a proprie spese.

Per maggiori dettagli clicca qui e consulta le FAQ messa a disposizione dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento.

A tua disposizione questo utile schema che ti permette di comprendere meglio la complessità delle quarantene nei vari casi:

Per informare i tuoi ospiti stranieri delle procedure che dovranno seguire al momento del ritorno a casa, cliccando sul link qui sotto potrai visualizzare un documento riassuntivo nel quale sono rappresentate, in forma sintetica e tabellare, le principali informazioni rispetto alle direttive di viaggio in vigore nei vari paesi di interesse, oltre alle informazioni relative a situazione epidemiologica e vaccinazioni.


DETTAGLIO SITUAZIONE PAESI


La tabella viene costantemente aggiornata man mano che le notizie dall’estero vengono elaborate.

Per avere informazioni di carattere tecnico-sanitario sul virus Sars-Cov-2 o segnalare una positività, far riferimento al numero verde regionale Coronavirus del Trentino: 800 867 388 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00, esclusi festivi).
In alternativa, il numero Covid verde nazionale attivo 24 su 24 per ogni cittadino risponde al 1500.