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maggio
Strategie digital: meglio traffico organico o a pagamento?
Essere al primo posto sui motori di ricerca è il miglior modo per portare visite al proprio sito web

Quando si effettua una ricerca su Google, i risultati vengono organizzati in pagine (SERP). L’ordine di presentazione dipende dalla pertinenza dei contenuti rispetto all’intento e al contesto di ricerca dell’utente. L’obiettivo principale per Google è offrire sempre il miglior risultato e la migliore esperienza d’uso.

Trovarsi nelle prime posizioni significa essere al posto giusto nel momento giusto, cioè a portata di click dell’utente che ti sta cercando. I primi risultati vengono inoltre considerati più attendibili e di qualità.
Diventare primi su Google si tratta dunque di una bella sfida, la concorrenza è sempre più alta e le regole del gioco sono in continua evoluzione, soprattutto oggi nell’era del mobile e delle ricerche vocali.

Esistono sostanzialmente due modi per dare visibilità e portare visite ad un sito web: il traffico a pagamento - proveniente da annunci sponsorizzati (Ads), inserzioni che a fronte di una spesa danno visibilità al sito - e il traffico organico, cioè quello “gratuito” o “naturale”.

La scelta fra i due dipende da molteplici fattori, in particolare dal tempo entro il quale si vogliono ottenere risultati e dal budget a disposizione.

Gli annunci sponsorizzati consentono di promuovere i propri contenuti in breve tempo rivolgendosi a un pubblico ben targettizzato: risultati immediati dunque ma di breve periodo, le visite si concludono nel momento in cui finisce il budget investito.
Il traffico organico, al contrario, raggiunge risultati meno immediati ma più costanti con budget zero: gli obiettivi si raggiungono in tempi più lunghi ma sono destinati a durare nel tempo.

Se prendiamo in esame visittrentino.info, nell’ultimo anno oltre il 51% di traffico dipende dall’organico, mentre quello proveniente da annunci Ads si aggira intorno al 10% (il rimanente da altri canali). Abbiamo infatti puntato molto sull’ottimizzazione delle immagini poiché recentemente in SERP viene data molta visibilità ai contenuti di tipo visuale: immagini e video catturano maggiormente l’attenzione degli utenti.
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