2021
26 maggio
Una grande tappa tutta trentina per il Giro d’Italia
Dopo la giornata di riposo del 25 maggio a Canazei, la 17esima tappa ha visto il via dalla stessa località fassana per proseguire in Valle di Fiemme, Valle di Cembra, Altopiano di Piné, Trento, Vallagarina, per concludersi con due salite molto impegnative: il Passo San Valentino e l’arrivo di Sega di Ala.

Lo spirito di partecipazione che è proprio del Giro ha portato tutti i territori ad offrire un’immagine bellissima di sé e molti allestimenti sono stati in telecronaca sottolineati: lo striscione sui trampolini olimpici di Predazzo, la Dragonboat sul lago delle Piazze, lo striscione galleggiante sul lago Serraia.

La Canazei-Sega di Ala è stata una tappa fortemente simbolica grazie al passaggio della carovana nei luoghi olimpici che saranno sede delle varie specialità nelle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: il trampolino del salto a Predazzo, Lago di Tesero per lo sci di fondo, l’anello di Baselga di Pinè per il pattinaggio di velocità.

La 18esima tappa invece ha visto, il giorno successivo, la partenza della carovana nello spettacolare palcoscenico del Mart e per le vie del centro storico di Rovereto.

Due giornate, bellissime anche dal punto di vista meteorologico, che hanno portato le meravigliose immagini del nostro territorio in tutto il mondo, grazie all’enorme popolarità della Corsa Rosa: 10,6 milioni di spettatori in Italia, circa 900milioni di telespettatori in tutto il mondo, 185 nazioni collegate in 5 continenti.

Il sistema di monitoraggio Datavideo ha rilevato 25 passaggi a tema Giro sui TG Rai e Mediaset del giorno e della notte, e nei TG Sport Rai e Mediaset. Costante la copertura in radio, soprattutto su Radio Rai.

A ciò si aggiunge la visibilità sulla carta stampata e Internet: pubblicati più di 2500 articoli sul web internazionale in ben 80 paesi (primo paese per numero di articoli online è la Colombia, seguita da Regno UnitoItaliaSpagna, USA, Paesi Bassi, Francia e Belgio) mentre sul web italiano sono stati quasi 300 gli articoli che hanno raccontato l'arrivo a Sega di Ala.

Il Giro è una festa popolare e la tradizione è stata rispettata grazie a centomila trentini e turisti che hanno incitato i corridori e colorato con la loro passione le strade.

Non sono mancati gli eventi culturali e ludici tra i quali la mostra fotografica ad Ala di Remo Mosna dedicata ai 50 anni del Giro d’Italia, le escursioni in Lessinia organizzate da APT Rovereto e Vallagarina, o ancora il concorso “Vetrine in rosa” organizzato dal Consorzio Rovereto in Centro.

Foto: Pressroom_rcssport
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