2021
Agosto
Trentino Tree Agreement: un “patto” che aiuta a ricostruire le foreste e non solo
La notte del 29 ottobre 2018, la tempesta Vaia colpiva i boschi del Trentino provocando circa 4 milioni di metri cubi di alberi schiantati per la forza eccezionale del vento. Pur nella consapevolezza che le foreste danneggiate rappresentano poco più del 2% dell’intero patrimonio boschivo provinciale, quella tempesta ha lasciato una grande ferita, e fin dal giorno successivo l’evento, istituzioni e privati si sono messi all’opera per ripristinare le aree coinvolte.

A sostegno di questo enorme impegno è nato Trentino Tree Agreement, un progetto di sensibilizzazione e comunicazione ambientale ideato, su impulso della Provincia autonoma di Trento, da Trentino Marketing, in collaborazione con il Dipartimento agricoltura, foreste e difesa del suolo, Agenzia provinciale delle foreste demaniali e MUSE (Museo delle Scienze).

Tra le azioni intraprese, la piattaforma “Trentino Tree Agreement” ha attivato una raccolta fondi destinata al ripristino di alcune foreste colpite dagli schianti che ha già raggiunto oltre 1400 donatori tra cui si contano, non solo singoli cittadini, ma anche numerose piccole e medie aziende, nazionali e internazionali.

Aderire a Trentino Tree Agreement significa siglare un patto con gli alberi e, con l’impegno di tutti, far rivivere questo prezioso patrimonio comune. Ma anche diventare promotori di idee e comportamenti virtuosi, volti alla sostenibilità ambientale, con l’auspicio che i benefici possano risuonare anche oltre il Trentino.

Trentino Tree Agreement è stato anche progetto pilota per una serie di attività concentrate sulle tre aree più colpite dall’evento di Vaia: la “Foresta dei Violini” di Paneveggio, la “Foresta dell’Eremo” a San Martino di Castrozza e la “Foresta Nascosta” di Cadino. Nella foresta d Paneveggio è in corso la posa delle recinzioni necessarie e propedeutiche all’effettuazione degli impianti. Anche nella foresta di San Martino è in corso la posa delle recinzioni che precede la messa a dimora delle nuove piante di abete rosso e larice prevista anche qui per il prossimo autunno. Nell’area di Cadino, dove il 90% degli alberi era stato abbattuto, i lavori sono proceduti più lentamente. È prossima la conclusione delle attività di recupero ed esbosco delle piante schiantate e a partire dall’autunno verranno individuate le aree su cui intervenire con il progetto di reintegrazione, particolarmente complesso dato l’elevato numero di alberi schiantati.

Attraverso le visite guidate, Trentino Tree Agreement offre la possibilità a coloro che hanno siglato un patto con i boschi del Trentino, diventando Sostenitori, Ambasciatori e Custodi del progetto, di visitare i luoghi coinvolti dall’iniziativa e poter conoscere a fondo la foresta ferita.

Ogni mese viene inviata ai donatori una newsletter ricca di contenuti tra cui approfondimenti su temi ambientali, curiosità, aggiornamenti sullo status dei lavori nelle zone coinvolte dal progetto e sulle iniziative che vengono promosse per il pubblico.

Per ogni informazione il sito web è: www.trentinotreeagreement.it
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